L’iniziativa punta a raccogliere progetti industriali innovativi per valorizzare la fibra di carbonio recuperata nell’impianto della multiutility a Imola (Bo). Le candidature sono aperte fino al 19 luglio; ai vincitori la possibilità di sviluppare un accordo commerciale a lungo termine.
Plug and Play, piattaforma globale di open innovation, annuncia il lancio di FIB3R Call4Innovation, un’iniziativa del Gruppo Hera e rivolta all’ecosistema europeo dell’innovazione con l’obiettivo di individuare nuove applicazioni industriali per la fibra di carbonio rigenerata nell’impianto della multiutility a Imola.
La call, aperta a startup, aziende, centri di ricerca, università e studi di design, nasce con la volontà di raccogliere idee progettuali concrete, scalabili e ad alto contenuto tecnologico, in grado di trasformare la fibra di carbonio recuperata da scarti industriali in nuovi prodotti e soluzioni per diversi settori applicativi, tra cui automotive, aerospaziale, sport, design e ingegneria civile.
Il progetto è sviluppato dal Gruppo Herambiente, primo operatore nazionale nel recupero e trattamento degli scarti industriali e proprietario dell’impianto FIB3R, insieme al team di Open Innovation del Gruppo Hera, con il supporto operativo di Plug and Play, che contribuirà a mettere in connessione l’iniziativa con il proprio ecosistema internazionale di startup e innovatori, facilitando l’individuazione delle soluzioni più promettenti.
Al centro dell’iniziativa c’è l’impianto FIB3R di Imola, piattaforma tecnologica avanzata e primo impianto nel suo genere in Europa che consente di rigenerare la fibra di carbonio su scala industriale attraverso un processo innovativo di pirogassificazione, mantenendo elevate prestazioni meccaniche e riducendo significativamente l’impatto ambientale.
La FIB3R Call4Innovation rappresenta un passo ulteriore nella valorizzazione di questo materiale, abilitando modelli di economia circolare e nuove filiere produttive, e si inserisce nella più ampia strategia del Gruppo Hera volta a favorire l’innovazione industriale e la collaborazione con altre realtà, mettendo a disposizione asset tecnologici avanzati e competenze per accelerare la transizione verso modelli produttivi sostenibili.
Attraverso una piattaforma dedicata, i partecipanti potranno proporre i propri progetti e accedere a un percorso strutturato di valutazione e selezione. Le migliori soluzioni avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con il Gruppo Herambiente e avviare collaborazioni industriali concrete, anche attraverso formule di partnership flessibili e scalabili.
Inoltre, i progetti selezionati saranno presentati a Ecomondo 2026, uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla green e circular economy.
Come funziona la Call4Innovation: candidature aperte fino al 19 luglio
Le candidature saranno valutate da un Comitato tecnico di alto profilo, composto da rappresentanti del mondo industriale, accademico e associativo: per il Gruppo Hera il Direttore Centrale Innovazione Salvatore Molè, per Herambiente l’Amministratore Delegato Andrea Ramonda, per l’Università di Bologna il Prof. Loris Giorgini, per il settore dei materiali compositi la Angeloni Group con l’Amministratore Delegato Carlo Della Bona e per Assocompositi il Prof. Roberto Frassine.
Il Comitato selezionerà le proposte sulla base della qualità tecnica, del grado di innovazione, del potenziale di mercato e della scalabilità industriale.
Ai primi tre progetti finalisti sarà offerta la possibilità di attivare un accordo commerciale a lungo termine, con condizioni dedicate per l’approvvigionamento della fibra, finalizzato ad accompagnare lo sviluppo industriale della soluzione, inoltre i tre progetti migliori si potranno aggiudicare:
- una fornitura di fibra di carbonio rigenerata FIB3R per un valore complessivo pari a oltre
40.000 euro (al primo classificato saranno assegnati 1.000 kg di rCF, al secondo 500 kg e al terzo 250 kg)
- o premi in denaro secondo il regolamento consultabile sul sito.
Le candidature saranno aperte fino al 19 luglio 2026 e potranno essere presentate tramite la piattaforma online: https://ha.gruppohera.it/fib3r-call4innovation
Gruppo Hera
Il Gruppo Hera è una delle maggiori multiutility italiane e opera nei settori ambiente, energia e idrico, con circa 10.500 dipendenti. Più di 7,5 milioni di cittadini hanno almeno un servizio fornito dal Gruppo. Quotata dal 2003, è tra le prime 40 società italiane per capitalizzazione (fa parte dell’indice Ftse Mib) ed è dal 2020 inclusa nel Dow Jones Sustainability Index (recentemente rinominato Dow Jones Best-in-Class Index). La controllata Herambiente è il primo operatore italiano nel settore ambiente e la più grande società nazionale nel trattamento e recupero dei rifiuti. Gestisce circa 8 milioni di tonnellate di rifiuti l’anno attraverso quasi cento impianti certificati e oltre 2.000 tecnici specializzati. Attraverso Herambiente Servizi Industriali (HASI) è leader nazionale nella gestione dei rifiuti delle imprese (oltre 1,5 milioni di tonnellate l’anno trattate) con servizi personalizzati di global waste management e, dopo l’ingresso nel perimetro di ACR Reggiani, è diventata anche il primo operatore italiano nelle attività di bonifica e global service. La missione di Herambiente è proteggere l’ambiente offrendo soluzioni sostenibili e innovative nella gestione integrata dei rifiuti, massimizzando il recupero e il riciclo e trasformando gli scarti in materie prime seconde di alta qualità, come polimeri riciclati (tramite Aliplast, altra controllata del Gruppo Hera, leader nel riciclo delle plastiche), biometano e fibra di carbonio rigenerata, ambito in cui è pioniere a livello nazionale.
Cecilia Bondioli – Responsabile Rapporti con i Media
+39 051.287138 – cecilia.bondioli@gruppohera.it – ufficiostampa@gruppohera.it
Plug and Play
Plug and Play è la più grande piattaforma di Open Innovation al mondo: da un lato connette le startup con le principali Corporate, dall’altro investe e favorisce investimenti per aiutare le startup a crescere, il tutto con un approccio globale che facilita l’internazionalizzazione e i rapporti con la Silicon Valley. Lanciata nel 2006 e co-fondata da Saeed Amidi nel leggendario Lucky Building nella Silicon Valley, che ha visto Google, Paypal e Dropbox muovere i primi passi, oggi Plug and Play è presente in più di 65 città in tutto il mondo e si configura come piattaforma d’innovazione leader con oltre 570 partner corporate, 90..000 startup raccolte nel suo database proprietario e un valore totale degli investimenti di oltre 12 miliardi di dollari in aziende come Dropbox, PayPal, N26 e Hippo.
In Italia, Plug and Play è presente con sedi operative e programmi di accelerazione a Milano, Modena, Torino e Catania. La prima sede italiana è stata inaugurata a Milano nell’aprile 2019, dando avvio a collaborazioni con importanti corporate partner tra cui A2A, Poste Italiane, Eni, Snam, Gruppo Hera, Chiesi, Unipol, Atlas SGR, Bolton, AgriVentures, Fincantieri e Ferrovie dello Stato Italiane. Nel luglio 2021 è stata aperta la sede di Modena dedicata all’Automotive con il lancio di Motor Valley Accelerator (in partnership con CDP Venture Capital, Fondazione Modena e UniCredit e i Corporate Partners STMicroelectronics, Dallara, Agrati, OMR, Pirelli e Gruppo Hera). Nell’aprile 2022, è stata inaugurata una nuova sede dedicata all’Aerospazio e all’Advanced Hardware a Torino, Takeoff Accelerator – un’iniziativa di CDP Venture Capital, promossa dai co-investitori del Programma UniCredit e Fondazione CRT, con OGR Torino come Innovation and Networking Partners, Leonardo, AVIO e Unione Industriali Torino come Corporate Partners e l’Agenzia Spaziale Europea e l’Agenzia Spaziale Italiana come membri del Consiglio Scientifico. Nel 2024 è stato lanciato DualTech by Takeoff, il programma di accelerazione con sede a Torino parte della rete DIANA creata dalla NATO, per accelerare lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia a duplice uso, per la difesa e il commercio.. Sempre nel 2024, Plug and Play ha inaugurato la sede di Catania con CrossConnect, programma dedicato al settore delle infrastrutture e sviluppato in partnership con CDP Venture Capital, ELIS e i corporate partner Ferrovie dello Stato Italiane, Eni, a.Quantum (Acea), Pirelli e Sonatrach Raffineria Italiana.
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Redazione Startup Magazine
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