È stata presentata martedì 23 giugno la nuova stagione del Teatro Civico di Rho Roberto de Silva sul tema “Sguardi, ascolti, orizzonti a teatro”, che verrà illustrata agli spettatori mercoledì 24 giugno nel corso della serata in cui verrà messo in scena lo spettacolo del Teatro dell’Elfo “La lingua langue”, previsto alle 21 con ingresso libero su prenotazione tramite il sito della sala di piazza Jannacci.
Un cartellone vario, ricco di novità, che spazia sempre dalla prosa alla musica, passando per la danza in una serata con l’Étoile Anbeta Toromani e il musical, nella notte di Capodanno e con “Belle e la Bestia”. I tre temi riflettono tre precise volontà: “sguardi” porta tre progetti teatrali di pregio dedicati alla scrittura d’oggi; “ascolti” si rifà al piacere puro della musica «per lasciarsi attraversare dalle note liberi da preconcetti e difese»; “orizzonti” rappresenta uno sguardo più ampio, che abbraccia la storia e il mestiere del teatro, con produzioni corpose, i grandi classici e i grandi interpreti. Non mancano la rassegna per ragazzi e famiglie T_Family, due giorni di musica classica contemporanea in partnership con il Festival Milano Musica e una nuova maratona teatrale, dedicata a San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla sua morte.
«I numeri ci dicono che Rho ha risposto con entusiasmo e fedeltà – ha sottolineato durante la presentazione il presidente della Fondazione Teatro Civico Rho, Giancarlo Cattaneo -. Le sale piene, il pubblico cresciuto, la rassegna T-Family che ha portato famiglie e bambini a vivere il teatro come esperienza condivisa: tutto questo non è scontato, e ne siamo orgogliosi. Ma i risultati non sono un punto di arrivo. Sono la conferma che la strada intrapresa è quella giusta, e che vale la pena percorrerla con ancora maggiore ambizione. Intendiamo rafforzare il legame con il territorio, ampliare le proposte, aprire nuove collaborazioni e continuare a fare di questo spazio un presidio culturale vivo e partecipato».
«Il cartellone si articola su piani narrativi che rimandano all’attualità: guerra e potere, una umanità ottenebrata e dolente che, perdendo di vista i valori di un umanesimo universale, è sempre più indifferente e cinica, mentre il futuro si fa nebuloso – ha aggiunto il direttore Fiorenzo Grassi – Gli spettatori che arrivano al nostro teatro, mentre sono in fila per entrare si esprimono e commentano, si conoscono tra loro. Vuol dire che facciamo breccia su spettatori di tutto il territorio, non solo di Rho, anche se ci sono altre realtà che si occupano egregiamente di teatro. Qui arriva pubblico di altri teatri, il nostro pubblico va anche altrove. Ed è un bene. Perché ci conoscono persone che frequentano sale milanesi e anche il pubblico che ama la musica o la danza. Nell’ultima stagione abbiamo totalizzato 106 alzate di sipario: non sono poche. Ben 38 sono legate al territorio, 38 alle stagioni e 30 agli affitti. Il teatro è stato occupato almeno per 200 sere, perché abbiamo avuto 12 giorni di eventi nel ridotto e 38 di corso per i macchinisti. Contiamo 25.732 presenze, tra cui (secondo Polis Lombardia) 15.900 visitatori unici. In 17 recite abbiamo avuto presenti 4.318 ragazzi, che hanno così avuto modo di prendere contatto con quello che sarà il loro teatro. Questi dati spingono a osare e il Civico è pronto ad assumersi un’esclusiva, con nuove drammaturgie. Il pubblico è abbastanza pronto ad accogliere altre proposte, per questo ci siamo permessi di organizzare tre date fuori dalla tradizione, quelle di “sguardi”, sempre in un solco tracciato fin dai primi giorni».
«Ci immaginavamo un teatro aperto alla città, in cui attivare connessioni e poter crescere – ha concluso l’assessora alla Cultura e al Teatro Valentina Giro -. Questo sta avvenendo. Si è fatto un grande lavoro con le associazioni e con le scuole: si tessono relazioni con altre istituzioni della città e questo permette una crescita sia interna sia esterna, sul territorio. In pochi anni il Teatro Civico è diventato una vera istituzione. Si è chiusa una stagione da record per numero di alzate di sipario e per pubblico, con grande soddisfazione dei cittadini. Oltre 4000 ragazze e ragazzi, dai 3 ai 19 anni, hanno preso posto in platea e trattenuto il fiato davanti a una storia. T-Family ha attirato tantissimi bambini. Un risultato straordinario frutto di un prezioso lavoro di cooperazione tra le insegnanti della città e lo staff del teatro. Il teatro guarda al futuro, al pubblico di domani e si impegna nella più civica delle missioni: essere parte di quella rete che si occupa della formazione dei giovani, della loro crescita culturale, del loro benessere. Non solo con le proposte di spettacolo, ma anche con corsi di formazione professionale e workshop».
Il cartellone della stagione 2026-2027:
7 novembre 2026 – Fuori stagione
“Francesco: il santo, l’uomo, il ribelle”
Una maratona laica per San Francesco d’Assisi a cura di Giorgio Almasio, in collaborazione con Barz and Hippo
26 novembre 2026 | Stagione Prosa/Orizzonti
“L’importanza di chiamarsi Ernesto”
di Oscar Wilde. regia Geppy Gleijeses
1 dicembre 2026 | Stagione Prosa/Orizzonti
“Ahi Maria!”
Un teatro canzone per Rino Gaetano di Emilio Russo
19 dicembre 2026 | Stagione Musica/Ascolti
“The Spirit of Gospel Christmas”
diretto da Mark Anthony Henry
31 dicembre | Veglione di Fine Anno – Fuori stagione
“All That Musical”
regia e coreografie Melina Pellicano
16 gennaio 2027 | Stagione Musica e Danza/Ascolti
“The Sadness of the World Stage”
Melologo per voce narrante e orchestra, soggetto e musica originale di Ferdinando Faraò
19 gennaio 2027 | Stagione Prosa/Orizzonti
Lisistrata
di Aristofane, regia Serena Sinigaglia, con Lella Costa
30 gennaio 2027 | Stagione Prosa/Sguardi
“Ilva Football Club”
drammaturgia e regia Usine Baug & Fratelli Maniglio
12 febbraio 2027 | Stagione Prosa/Orizzonti
“Prima del temporale”
da un’idea di U. Orsini e Massimo Popolizio
14 febbraio 2027 | Stagione Musica/Ascolti
Ludwig van Beethoven, Sinfonia n. 1 e Sinfonia n. 3 “Eroica”
Orchestra “I pomeriggi musicali” diretta da Stefano Montanari
20 febbraio 2027 | Stagione Prosa/Orizzonti
“Erano tutti miei figli”
di Arthur Miller, regia di E. De Capitani
28 febbraio 2027 | Evento Speciale
“Capitol’ho”
scritto da F. Villa, A. Besentini, A. Ferrari e A. De Santis, con Ale & Franz, regia Alberto Ferrari
3 marzo 2027 | Stagione Prosa/Orizzonti
“Belle e la Bestia – Il Musical”
regia Luca Cattaneo
12 marzo 2027 | Stagione Musica e Danza/Ascolti
Wolfgang Amadeus Mozart e il pianoforte
Orchestra I pomeriggi musicali – Pianoforte concertatore: Alexander Lonquich
13 marzo 2027 | Evento Speciale Danza
“Preludes”
coreografia di M.Moricone, con Anbeta Toromani
23 marzo 2027 | Stagione Prosa/Sguardi
“Misurare il salto delle rane”
drammaturgia di Gabriele Di Luca, regia di Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
1 aprile 2027 | Stagione Prosa/Sguardi
“Re Lear è morto a Mosca”
di e con César Brie
8 aprile 2027 | Stagione Prosa/Orizzonti
“Il berretto a sonagli”
di Luigi Pirandello, regia Andrea Baracco, con Silvio Orlando
13 aprile 2027 | Stagione Prosa/Orizzonti
“La Reginetta di Leenane”
di Martin McDonagh, regia Raphael Tobia Vogel, con Ambra Angiolini e Ivana Monti
29 aprile 2027 | Stagione Prosa/Orizzonti
“Napoleone. La morte di Dio”
da Victor Hugo, testo e regia Davide Sacco, con Lino Guanciale
Per biglietti e abbonamenti le informazioni si trovano sul sito del Teatro Civico. A partire dal 26 giugno e fino al 3 luglio, gli abbonati potranno confermare il proprio posto. Dal 4 luglio saranno in vendita gli abbonamenti completi all’intera stagione. Dal 20 luglio sarà aperta la vendita agli abbonamenti particolari, mentre dal 31 luglio si potranno acquistare i biglietti per i singoli spettacoli.
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Source link



