Il Friuli Venezia Giulia ripristina il collegamento aereo strategico con la Lombardia. Presso la sede della Regione Autonoma è stata presentata l’attivazione della nuova rotta in continuità territoriale tra il Trieste Airport e lo scalo di Milano Linate, affidata ad Aeroitalia. I collegamenti prenderanno il via il primo luglio 2026 e rimarranno operativi fino al 31 gennaio 2027, garantendo la mobilità quotidiana per residenti, aziende e flussi turistici in una fase di transizione normativa.
Contestualmente, il vettore ha annunciato l’avvio di due rotte stagionali verso la Sardegna — Alghero e Olbia —, che saranno attive dal primo agosto al 14 settembre 2026, integrando l’offerta dello scalo per la seconda parte della stagione estiva. Tutti i voli del network regionale, incluso il preesistente collegamento con lo scalo di Salerno Costa d’Amalfi, saranno operati con aeromobili ATR 72-600.
Il nodo regolatorio e il ruolo delle istituzioni
Il ripristino della rotta su Linate è il risultato di una procedura d’urgenza attivata dall’amministrazione regionale in sinergia con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’intervento si è reso necessario per evitare l’isolamento aereo del territorio in attesa della definizione del bando strutturale per il prossimo triennio.
Il presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha evidenziato la valenza strategica del collegamento per il tessuto produttivo locale, definendolo un passo necessario per connettere la regione ai principali centri economici nazionali ed europei, con ricadute dirette anche sul comparto turistico.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e al Territorio, Cristina Amirante, ha inquadrato l’operazione all’interno dell’attuale scenario infrastrutturale, sottolineando come il trasporto aereo rappresenti una fondamentale alternativa di mobilità in un periodo caratterizzato dai cantieri per l’alta velocità e dai lavori di ammodernamento della rete ferroviaria. Amirante ha inoltre confermato che gli uffici regionali sono già al lavoro per finalizzare il nuovo contratto di continuità territoriale a lungo termine.
Impatto sullo scalo, rotazione della flotta e razionalizzazione su Salerno
Per il Trieste Airport, l’accordo d’emergenza permette di salvaguardare un segmento di traffico fondamentale. L’amministratore delegato dello scalo, Fabio Gallo, ha espresso soddisfazione per la tempestività del bando regionale e per il consolidamento del rapporto con Aeroitalia.
Dal punto di vista della gestione della flotta, l’assegnazione della continuità territoriale comporta una ridefinizione degli assetti operativi sul corto raggio. L’introduzione dell’ATR 72-600 basati a Ronchi dei Legionari consentirà l’ottimizzazione delle rotazioni aeromobili. Tale riorganizzazione impatta direttamente sulla rotta Trieste–Salerno, attiva dallo scorso 24 maggio: a partire da luglio, infatti, il collegamento con lo scalo campano registrerà un cambio di macchina, passando dal Boeing 737 a una gestione interamente affidata alla flotta ATR di base a Trieste. La scelta risponde a criteri di efficientamento dei costi operativi e a una calibrazione della capacità passeggeri in linea con la flotta uniformata sullo scalo friulano.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Gaetano Intrieri (AD Aeroitalia): “L’attivazione del collegamento Trieste–Milano Linate in continuità territoriale rappresenta per Aeroitalia non solo un importante riconoscimento della nostra affidabilità operativa, ma anche una precisa assunzione di responsabilità verso il territorio e la sua comunità. Siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire un servizio quotidiano, efficiente e puntuale tra Friuli Venezia Giulia e Lombardia, rispondendo così alle esigenze non solo dei residenti, ma anche di turisti e operatori economici che scelgono queste regioni. Inoltre, con l’annuncio delle nuove rotte estive verso la Sardegna vogliamo favorire la scoperta e la condivisione di nuove mete, ampliando le opzioni di viaggio verso un’isola di straordinaria attrattività, tanto per il turismo quanto per le relazioni professionali. Siamo certi che queste nuove rotte possano representare una reale opportunità per la crescita del Friuli Venezia Giulia, della Lombardia e della Sardegna.”
Fabio Gallo (AD Trieste Airport): “Il ripristino dei voli in continuità territoriale da e per Milano Linate rappresenta un risultato molto importante per il nostro territorio e per tutti i passeggeri che utilizzano Trieste Airport. Ringraziamo la Regione Friuli Venezia Giulia per aver attivato con tempestività il bando d’emergenza, garantendo la continuità di un collegamento strategico per la mobilità di cittadini, studenti e operatori economici. Per Trieste Airport si tratta di un servizio essenziale, che rafforza il ruolo dello scalo del Friuli Venezia Giulia e contribuisce a migliorare la connettività del territorio con il principale sistema economico del Paese. Desideriamo, inoltre, ringraziare Aeroitalia per aver scelto di investire su questo collegamento così rilevante per il territorio. Siamo soddisfatti di questa collaborazione che ad oggi, oltre allo sviluppo della continuità territoriale, rafforza i collegamenti su Olbia, collega Trieste e Salerno dallo scorso 24 maggio e inaugura la nuova rotta per Alghero, creando nuove opportunità di sviluppo e crescita a beneficio dei passeggeri, delle imprese e dell’intera regione.”
Massimiliano Fedriga (Presidente della Regione FVG): “Il ripristino del collegamento con Linate rappresenta un traguardo strategico per il Friuli Venezia Giulia, poiché avvicina il nostro tessuto produttivo a un centro propulsivo dell’economia nazionale ed europea. L’Amministrazione regionale si è attivata con ogni sua articolazione per conseguire tale obiettivo, nella consapevolezza che infrastrutture efficienti siano essenziali anche per il turismo, comparto che sul territorio ha registrato negli ultimi anni volumi straordinari. Esprimo gratitudine ai vertici di Aeroitalia e di Trieste Airport per l’intesa raggiunta, un accordo, comprensivo dei due voli per la Sardegna, di cui beneficeranno tanto la cittadinanza quanto l’intero sistema imprenditoriale locale.”
Cristina Amirante (Assessore alle Infrastrutture e al Territorio FVG): “La continuità territoriale si è confermata, in questi anni, come uno strumento fondamentale per avvicinare le regioni più periferiche ai centri nevralgici, finanziari e di governo del nostro paese, permettendo ai cittadini di sentirsi parte integrante dell’Italia. In una fase delicata, caratterizzata da numerosi cantieri legati all’alta velocità e al miglioramento strutturale della rete ferroviaria, è ancora più evidente quanto sia necessario disporre di un’alternativa efficace. La continuità territoriale offre, infatti, un sistema di collegamento alternativo, rendendo il territorio più attrattivo sia per i residenti sia per i potenziali visitatori. Per il Friuli Venezia Giulia, regione a forte vocazione turistica, ciò significa poter rafforzare ulteriormente l’accessibilità per operatori economici e turisti. Abbiamo lavorato con impegno, insieme a ENAC e al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, proprio per raggiungere questo importante risultato, e ci siamo già attivati per garantire il nuovo contratto di continuità territoriale per il prossimo triennio.”
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Luca Gorrasi
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