Grande jazz sotto le stelle: Paolo Jannacci e Nick The Nightfly illuminano il festival di Lainate


Il festival “Notes Around SMG” accende l’estate di Lainate: sul palco Paolo Jannacci conquista con il teatro-canzone che omaggia Enzo Jannacci e Tenco. Si prosegue con il fascino della musica internazionale

Lainate – Inaugurata la seconda edizione di Notes Around SMG che, dopo il successo dello scorso anno, è tornata nella splendida cornice di Villa Visconti Borromeo Litta. Il format musicale è nato dalla sinergia tra il Comune di Lainate, SMG Gas e Luce e l’associazione Notes Around, con la direzione artistica del pianista jazz di fama internazionale Antonio Faraò.

Presenti alla serata il Sindaco di Lainate Alberto Landonio, con gli assessori Angelo Crespi e Paola Ferrario che, insieme a Nick The NightFly, ha aperto la serata presentando il programma completo.

Il debutto di giovedì 25 giugno con Paolo Jannacci e il suo nuovo spettacolo teatrale-musicale “Jannacci arrenditi! La città ascolta” che ha conquistato il pubblico. Jannacci si è esibito accompagnato dalla sua storica band composta da Stefano Bagnoli alla batteria, Marco Ricci al basso e Daniele Moretto alla tromba. Il M° Jannacci ha guidato il pubblico in un viaggio d’autore tra le storie, gli amori e le contraddizioni della vita urbana. In scaletta, oltre a brani originali, hanno trovato spazio i capolavori di Paolo Conte «Il poeta che ispira», Luigi Tenco e, naturalmente, l’immancabile ironia poetica del padre Enzo Jannacci, per una serata di musica e parole co-scritta con l’autore Paolo Re.

«L’amore che mi avete dato, l’attenzione, il fatto di essere venuti qui numerosi, aver riempito questo splendido parco della villa per me è un grande risultato – ha commentato Jannacci a fine spettacolo – Lo spazio è difficile e importante e poi suonare per Antonio Faraò, che è un grande maestro. Per me, io, son tutte cose che comunque archivio nella, nella mia anima sono cose che poi durante l’esecuzione dei brani ci penso». 

Durante l’ultimo Festival di Sanremo era stato affrontato il tema del rapporto tra musica e città, in occasione della consegna del Premio Enzo Jannacci Nuovo IMAIE che ogni anno viene assegnato a un artista delle nuove proposte, tema ripreso anche durante la serata lainatese “La città ascolta”. 

«Le vibrazioni che vengono dalla musica portano a vivere un mondo migliore, a vivere un’esistenza migliore. Spesso quando siamo a casa, ci mettiamo le cuffie, ascoltiamo. Sembra quasi che in qualsiasi posto dove si va, se non c’è musica, ci si senta soli. Questo è bello, ma è anche sbagliato, perché poi la musica diventa rumore di fondo e si perde la bellezza della musica. Però la musica, le vibrazioni giuste, belle, fatte con amore, ti danno qualcosa di più, guariscono, ti danno la forza di reagire» ha sottolineato Jannacci… e come non essere d’accordo con lui. 

Con Nick The Nightfly 50 anni delle Radio Libere

Per il mondo radiofonico e per i tantissimi ascoltatori la voce di Nick The Nightfly è sinonimo di voce “blu” della notte, di eleganza e un inconfondibile quanto affascinante accento scozzese al quale il dj, cantante e speaker non ha mai rinunciato.

Incontrarlo nel teatro naturale di Villa Litta nella notte del 25 giugno, ha una suggestione particolare perché proprio il 25 giugno del 1976 la Corte Costituzionale sancì la fine del monopolio della Rai sulle trasmissioni aprendo, di fatto, alle radio libere l’opportunità di uscire da quella dimensione pirata in cui avevano dovuto sottostare fino a quel momento.

Il mese successivo, il 28 luglio 1976 la Corte Costituzionale emanerà la storica sentenza n. 202, legalizzando ufficialmente le trasmissioni radiofoniche private su scala locale. Ciò che le persone, la musica, gli artisti, la politica e il giornalismo avevano intuito, e per cui avevano combattuto, diventava patrimonio dei cittadini garantendo pluralità di informazioni e dando voce a un Paese in profonda, e spesso contraddittoria, trasformazione.

Malcolm MacDonald Charlton, vero nome di Nick The Nightfly, iniziò la sua carriera molti anni dopo, approdando a Radio Monte Carlo prima come autore e poi come speaker con lo storico “Monte Carlo Nights”, programma che ancora oggi conduce.

«Quello che ho trovato in radio, soprattutto in questi anni, è come ti lega alle persone, come le persone si legano a te, alla tua voce, alle tue storie, a quello che lei conta e diventa parte della vita della gente. Entri proprio nella vita, è un appuntamento per tante persone. È un mezzo davvero straordinario perché ti lascia anche il tempo per fare le tue cose mentre la radio ti informa, ti racconta una storia, ti fa sentire delle musiche, ti fa sognare di posti lontani».

Le imperdibili prossime serate

Venerdì 26 giugno (ore 21:00) sarà il momento della nostalgia e dell’energia pura con la seconda edizione di “Ricordando il Capolinea e Le Scimmie”. Villa Litta celebrerà i due storici locali milanesi che hanno fatto la storia del jazz mondiale, ospitando in passato miti del calibro di Chet Baker e Pat Metheny. Per l’occasione, si radunerà sul palco un’autentica All Stars del jazz italiano e internazionale: da Pietro Tonolo a Dado Moroni, da Gigi Cifarelli a Claudio Fasoli e lo stesso Antonio Faraò, oltre venti maestri si alterneranno per far rivivere lo spirito e l’improvvisazione delle leggendarie notti milanesi.

Il gran finale: nel mito di Davis e Coltrane

L’evento clou è atteso per sabato 27 giugno alle ore 21:30 con un progetto inedito e di caratura mondiale: il “Miles Davis & John Coltrane Centennial”. A celebrare il centenario della nascita delle due divinità del jazz sarà un quintetto d’eccezione capitanato dal sassofonista statunitense Joe Lovano (vincitore di un Grammy Award) e da Antonio Faraò al pianoforte. Insieme a loro, la tromba virtuosa di Fabrizio Bosso e la solidissima sezione ritmica americana composta da Ira Coleman al contrabbasso e Gerald Cleaver alla batteria. Più che un semplice tributo, un dialogo contemporaneo ed emozionante con la storia della musica del Novecento.

Info utili per il pubblico: I biglietti per tutte le serate sono disponibili al prezzo di 15 euro (più diritti di prevendita) e sono acquistabili online sulla piattaforma Mailticket.

Laura Defendi 

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