Capitol di Harrisburg con Greg Vitali. Il cuore della democrazia Usa


Esteri

di Cinzia Rolli

La nostra inviata Cinzia Rolli nello studio di Greg Vitali Presidente della Commissione Ambiente ed Energia

DALLA NOSTRA INVIATA

Una giornata piovosa. La città di Harrisburg, capitale dello Stato della Pennsylvania (USA).

Un imponente e maestoso edificio si staglia all’orizzonte. Si tratta del Pennsylvania State Capitol, comunemente chiamato Capitol di Harrisburg, il palazzo del Parlamento dello Stato della Pennsylvania.

Il parlamentare democratico Greg Vitali ha reso possibile un viaggio fisico e mentale tra le stanze istituzionali, nello stabile sede ufficiale del potere legislativo ed esecutivo dello Stato della Pennsylvania.

La costruzione ospita tre importanti istituzioni: la Camera dei Rappresentanti della Pennsylvania, il Senato della Pennsylvania e gli uffici del Governatore e del Vicegovernatore.

Si tratta  dell’equivalente statale del Campidoglio di Washington D.C..

Mentre il Capitol di Washington D.C. ospita il Congresso e legifera a livello federale per tutti i 50 Stati, il Capitol di Harrisburg è sede dell’Assemblea Generale della Pennsylvania e gestisce le norme locali come tasse idriche, finanziamenti scolastici e bilancio interno.

La struttura è stata inaugurata nel 1906 ed è considerata uno dei monumenti architettonici più importanti d’America.

La Cupola è l’elemento più famoso. Pesa 26.000 tonnellate ed è una copia esatta, in scala ridotta, di quella della Basilica di San Pietro a Roma.

In cima alla volta svetta una statua dorata chiamata Commonwealth (detta anche Letitia).  L’atrio d’ingresso principale con la sua imponente scalinata centrale, ispirata a quella del teatro dell’Opera Garnier di Parigi, rende l’idea dell’ importanza dell’edificio.

Al suo interno sono custodite migliaia di opere d’arte ed è  possibile camminare su un pavimento interamente decorato con quasi 400 piastrelle di ceramica fatte a mano che raccontano la storia dello Stato.

L’immobile che vediamo oggi è in realtà la terza sede governativa costruita nella città, definita dal Presidente Theodore Roosevelt “il più bel complesso istituzionale d’America”.

Nei primi anni della colonia fondata da William Penn il governo non aveva una sede fissa. Filadelfia fu la prima capitale e ospitò l’amministrazione nella celebre Independence Hall. Lancaster fu la seconda città a rappresentare l’esecutivo e alla fine, nel 1810, la capitale fu spostata ad Harrisburg.

Il Parlamento votò il trasferimento nella città di Harrisburg per la sua posizione strategica lungo il fiume Susquehanna.

Il primo vero palazzo del Parlamento a Harrisburg fu progettato dall’architetto Stephen Hills. Inaugurato nel 1822, il 2 febbraio 1897 venne distrutto da un incendio.

Dopo varie vicissitudini, l’Esecutivo venne inaugurato il 4 ottobre 1906 alla presenza del Presidente Theodore Roosevelt. L’architetto Huston che lo concepì lo immaginò non solo come ufficio politico, ma anche come museo.

La Camera dei Rappresentanti della Pennsylvania ha approvato all’unanimità un importante disegno di legge che pone un limite ai margini di profitto (return on equity) che le grandi società private operanti in regime di monopolio energetico possono distribuire ai propri azionisti.

Nel testo è stata inclusa la proposta di cancellare la tassa statale del 6% sulle ricevute dei servizi pubblici con l’obiettivo di alleggerire subito le spese mensili di famiglie e imprese.

Sono stati discussi programmi di credito d’imposta per il miglioramento dell’istruzione (EITC), mettendo l’accento sulla necessità di monitorare come vengono spesi gli oltre 680 milioni di dollari destinati alle borse di studio nelle scuole private, così come la revoca delle esenzioni fiscali concesse ai colossi tecnologici per la costruzione di Data Center.

Il 25 giugno, la Camera dei Rappresentanti della Pennsylvania ha approvato quasi all’unanimità (con un voto di 197 a 5) il disegno di legge proposto dal deputato Vitali per abrogare le esenzioni fiscali statali concesse ai grandi Data Center di Big Tech.

In qualità di storico ambientalista, Vitali ha convinto Democratici e Repubblicani che tali incentivi fiscali sulle attrezzature informatiche, introdotti 5 anni prima, pesavano troppo sulle casse dello Stato e sui consumi di risorse idriche ed elettriche pubbliche.

La misura ideata da Vitali mira a far recuperare allo Stato circa 188 milioni di dollari per l’anno fiscale 2026-2027, con una stima di oltre 500 milioni salvati entro il 2030. Il testo è ora passato al Senato.

La Sindaca di Filadelfia Cherelle Parker ha guidato una delegazione ufficiale nella Rotonda del Capitol di Harrisburg per fare forte pressione sui legislatori della Pennsylvania. Obiettivo: ottenere un importante aumento dei fondi statali per l’istruzione pubblica.

I democratici hanno spinto inoltre per l’aumento della paga oraria ferma a 7,25 dollari dal 2009.

Si è dibattuto ampiamente su come regolamentare e tassare i cosiddetti “skill games”, le macchinette da gioco legali presenti nei minimarket e nelle stazioni di servizio, in seguito a una recente e discussa sentenza della Corte Suprema dello Stato.

Fino a poco tempo fa, queste slot machine si trovavano legalmente in minimarket, bar e stazioni di servizio. La Corte Suprema della Pennsylvania ha emesso una sentenza definitiva stabilendo che gli “skill games” sono a tutti gli effetti dispositivi di gioco illegali e non autorizzati, vietandoli al di fuori dei casinò ufficiali.

La giornata tra le mura del Capitol di Harrisburg ha confermato quanto la Pennsylvania si trovi a un bivio decisivo tra sviluppo economico, tutela ambientale e diritti dei lavoratori.

Un ringraziamento speciale va al Rappresentante Greg Vitali, Presidente della Commissione Ambiente ed Energia nonché il parlamentare con la più lunga anzianità di servizio alla Camera della Pennsylvania.


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 Cinzia Rolli

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