FOSSOMBRONE – Il Fossombrone Teatro Festival prosegue giovedì 23 luglio all’Esedra di piazza Mazzini. Alle 21.30 andrà in scena “Balene e nasi turchini. Sulle orme di Pinocchio tra realtà e finzione”, spettacolo con la voce recitante di Stefania Rocca e il pianoforte di Stefano Giavazzi, nato in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi.
Scheda spettacolo
In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi (1826-1890), Reggio Iniziative Culturali S.r.l. presenta “Balene e nasi turchini. Sulle orme di Pinocchio tra realtà e finzione”, un innovativo progetto di spettacolo ideato da Federica Restani. La produzione, pensata per la distribuzione nazionale, vede come protagonisti l’attrice di fama internazionale Stefania Rocca nel ruolo di voce recitante e l’illustre pianista Stefano Giavazzi all’accompagnamento musicale. Lontano dalla classica interpretazione di Pinocchio come mero romanzo di formazione, viene scelta una prospettiva inedita che sposta il baricentro narrativo sulla Fata Turchina. Personaggio misterioso, mutevole ed evanescente nell’opera originale, la Fata diventa qui il luogo stesso della memoria da cui la storia viene osservata e raccontata. Attraverso le sue diverse incarnazioni — bambina, fata, madre e infine capretta sullo scoglio — lo spettacolo delinea le tappe di una complessa coscienza femminile e le età di una donna. Al centro della scena emerge così una profonda riflessione sulla reciprocità dei processi educativi, sul rapporto tra verità e menzogna e sulla matura accettazione del distacco. La partitura musicale si inserisce nel testo come un vero e proprio controcanto emotivo e strutturale. Al pianoforte di Stefano Giavazzi è affidato il compito di tradurre in note i registri della narrazione — dall’infanzia allo stupore, fino alla catarsi — eseguendo brani tratti dal repertorio di grandi compositori storici e contemporanei, tra cui Prokofiev, Glass, Debussy, Rota, Satie e Sakamoto. Un viaggio sonoro e letterario di forte impatto emotivo, guidato dal talento interpretativo di Stefania Rocca, che restituisce al pubblico l’autenticità di una delle storie più universali della nostra cultura.
Biografia STEFANIA ROCCA
Attrice italiana con una carriera internazionale, elogiata dalla critica per la sua capacità di smentire luoghi comuni e stereotipi oltre a recitare in generi, lingue e ruoli sempre diversi. È direttore artistico di OFF- Otranto Film Found Festival. Ha studiato recitazione a Roma al Centro Sperimentale di Cinematografia e all’Actor’s Studio di New York. Ha ricevuto 8 nomination e vinto 5 premi tra cui Golden Globe, David di Donatello e Nastro d’Argento. Ottima interprete sia a teatro che per l’audiovisivo, ha partecipato a numerosi film italiani e produzioni internazionali tra i quali Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella, candidato a 5 Oscar, Love’s Labour’s Lost di Kenneth Branagh, Hotel del premio Oscar Mike Figgis, Heaven di Tom Tykwer, Mary e Go Go Tales di Abel Ferrara. E ancora: Inside Out di Jean Luc-Godard, è stata Anna d’Austria nella serie francese D’Artagnan et le trois mousquetaires, di Pierre Aknine, Le Candidat di Niels Arestrup, Le Candidat libre, di Jean-Baptiste Huber, L’Envahisseur di Nicolas Provost. Per il cinema italiano: Nirvana del premio Oscar Gabriele Salvatores, con il quale si aggiudica il Golden Ciak award. Con Viol@, opera prima di Donatella Maiorca, vince il Golden Globe e si aggiudica la nomination come miglior attrice ai Nastri d’Argento. Da icona moderna interpreta una serva, contadina veneta in Rosa e Cornelia di Giorgio Treves, che le vale un Globo d’oro come migliore interprete; Resurrezione, dei fratelli Taviani, Casomai di Alessandro D’Alatri, Piazza delle cinque lune di Renzo Martinelli, L’amore è eterno finché dura di Carlo Verdone, Il cartaio di Dario Argento, La vita come viene di Stefano Incerti. Per La bestia nel cuore, film drammatico di Cristina Comencini che entra nella cinquina dei finalisti per l’Oscar al miglior film straniero, vince il Kineo award, A woman di Giada Colagrande. È nel cast delle commedie di Carlo Vanzina Un matrimonio da favola e Non si ruba a casa dei ladri e nel toccante Abbraccialo per me di Vittorio Sindoni, Sono Tornato diretto da Luca Miniero, Il thriller Dietro la notte per la regia di Daniele Falleri, L’uomo che disegnò Dio di Franco Nero. Anche con la televisione di qualità raggiunge il grande pubblico con importanti lavori tra i quali Mafalda di Savoia diretta da Maurizio Zaccaro; le serie tv di Riccardo Milani Tutti pazzi per amore e Di padre in figlia. Con Edda Ciano e il comunista di Graziano Diana si aggiudica diversi premi internazionali; La grande famiglia dirette nel corso degli anni da Riccardo Milani e da Riccardo Donna; Adriano Olivetti-La forza di un sogno di Michele Soavi, Gli anni spezzati Il giudice di Graziano Diana, Altri tempi di Marco Turco, Nozze romane di Olaf kreinsen, Cops per la regia di Luca Miniero e la serie Tutta colpa di Freud diretta da Rolando Ravello. Vita da Carlo3 al fianco di Carlo Verdone. In teatro ha lavorato con registi del calibro di Robert Lepage in Polygraphe, Walter Le Moli in Giovanna D’Arco e Jerome Savary in Irma la dolce, con Luciano Melchionna in Squalificati, Ricorda con Rabbia e L’anno del pensiero magico. Alessandro Baricco e Gabriele Vacis in Totem. Franco Però in Scandalo, Alessandro Gassmann in Il silenzio grande, L’amore non lo vede nessuno, diretta da Pietro Maccarinelli. Recentemente è stata la protagonista nel musical Chicago di Chiara Noschese ed insieme a Valeria Solarino è stata diretta da Alessandro Baricco in Tucitide con i100 Cellos. Ha diretto e interpretato lo spettacolo La Madre di Eva tratto dal libro di Silvia Ferreri. Ha firmato numerosi cortometraggi e sta per esordire alla regia con il suo primo film L’ora di tutti, che si ispira all’omonimo romanzo di Maria Corti.
Biografia STEFANO GIAVAZZI
Illustre pianista mantovano, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica di Mantova diplomandosi con il massimo dei voti e la lode. Successivamente ha proseguito i suoi studi con il M° Rinaldo Rossi. Ha dimostrato subito particolare interesse, oltre che al repertorio solistico, alla musica da camera strumentale e vocale.
Si è perfezionato con Jean Micault, Gyorgy Sandor, Joaquin Achucarro, Boris Bloch, Massimiliano Damerini, Sergio Perticaroli, e con Norbert Brainin e il Trio di Trieste per la musica da camera. Ha ottenuto numerosi premi in concorsi pianistici. Tra i tanti spiccano i maggiori riconoscimenti ai Concorsi Porrino di Cagliari, Dasinamov, Rendano di Roma, Martha del Vecchio di Genova.
Si è esibito per numerosi enti concertistici in Italia e in Spagna, Grecia. Germania, Francia, Polonia, Slovenia. Nel 2000 è stato invitato ad esibirsi per l’unica edizione italiana dell’Europiano Congress. Ha suonato con varie orchestre tra cui l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra di Cagliari, la Filarmonica di Genova, l’Orchestra Costantin Silvestri di Bucarest, l’Orchestra Filarmonica di Oradea, gli Archi Italiani, l’Orchestra Sinfonica di Bari con cui ha suonato il Triplo concerto di Beethoven e l’Orchestra della Radio di Pilsen con la quale si è esibito alla Philarmonie di Monaco. Ha effettuato registrazioni radiofoniche per Radio 3 e per la Radio Slovena. Ha inciso il quintetto per pianoforte ed archi di Brahms, un CD con musiche inedite di Lucio Campiani, un CD per la Bottega Discantica registrato al Teatro Bibiena con il violinista Paolo Ghidoni, i Concerti n° 3 e n° 4 per pianoforte e orchestra di W. A. Mozart, le Quattro Stagioni di Astor Piazzola. Nel dicembre 2009 è uscito per l’etichetta Wide Classique un cofanetto di quattro cd con l’esecuzione dell’opera integrale per pianoforte e violino di L. van Beethoven con il violinista Franco Mezzena. Nel 2017, sempre con Mezzena, ha iniziato l’incisione di tutte le sonate di Mozart per violino e pianoforte.
Vanta collaborazioni cameristiche con artisti quali il Tartini Quartet, Bin Huang, Astor Piazzolla, Lorna Windors, Giuseppe Ettorre, Rodolfo Bonucci, Gabriella Munari, Franco Mezzena, Nicholas Jones, Cirtomir Siskovic.
Nel 2010/2011 è stato membro della Commissione Musica presso il Ministero dei Beni Culturali sezione Spettacolo dal vivo.
Insegna presso il Conservatorio di Musica di Mantova.
Fin dalla sua fondazione nel 1995 è direttore artistico della Società della Musica di Mantova con la quale ha organizzato oltre 300 eventi concertistici.
fossombroneteatrofestival@gmail.com
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