A seguito di una segnalazione di Iliad Italia, il Giurì della Pubblicità ha ordinato la cessazione della dicitura “edizione limitata” utilizzata da Very Mobile sul suo sito per promuovere alcune offerte Operator Attack che in realtà sono poi rimaste disponibili per diverso tempo, in contrasto con le norme pubblicitarie sulle vendite speciali.
La decisione nei confronti di WINDTRE, in merito al suo secondo brand Very Mobile, da parte del Giurì, l’organo dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) che si occupa di giudicare la comunicazione commerciale su domanda del Comitato o delle aziende, è stata presa con la pronuncia numero 17/2026 del 21 Luglio 2026, pubblicata sul sito IAP nella giornata di oggi, 22 Luglio 2026.
In questo caso, i claim utilizzati da Very Mobile sono stati segnalati al Giurì della Pubblicità da parte di Iliad Italia, in risposta alle segnalazioni effettuate da WINDTRE su alcune offerte Iliad.
Si ricorda infatti che, lo scorso 24 Giugno 2026, sul sito dell’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria (IAP) è stata pubblicata la pronuncia del Giurì della Pubblicità numero 15/2026 del 23 Giugno 2026, con la quale, a seguito della segnalazione di WINDTRE, è stata ritenuta non conforme la comunicazione commerciale utilizzata da Iliad Italia, ad esempio tramite SMS winback e spot in radio, per promuovere le sue offerte mobile Top 170 Plus e Top 250 Plus, ordinandone la cessazione.
In base a quanto riportato da Iliad in una nota inviata in risposta alla pronuncia, in cui ha ammesso di aver commesso degli errori, ciò che ha portato il Giurì a ritenere la comunicazione commerciale non conforme è stata la mancanza nel testo del messaggio del costo di attivazione della SIM (pari a 9,99 euro una tantum) e del riferimento esplicito alla data di scadenza (mentre nell’SMS veniva riportato genericamente “Ti restano pochissimi giorni”).
Nei giorni successivi sono stati poi pubblicati i dettagli della pronuncia da cui, oltre agli errori ammessi da Iliad che hanno portato alla decisione del Giurì, è emerso che nel corso del procedimento, insieme alle sue memorie difensive, Iliad Italia aveva presentato una domanda riconvenzionale contro WINDTRE, segnalando al Giurì alcuni messaggi pubblicitari di Very Mobile presenti sul sito in alcune offerte Passa a Very, ritenendoli in contrasto con gli Articoli 2 e/o 20 del Codice.
In questo modo, Iliad ha accusato WINDTRE di effettuare, tramite Very Mobile, le stesse condotte di cui era stata accusata, in particolare proporre delle promozioni indicate come valide per un periodo limitato ma senza indicare in maniera chiara una scadenza.
Il Giurì aveva rinviato la discussione sulla domanda riconvenzionale di Iliad contro Very Mobile ad una nuova udienza, che quindi si è svolta, ieri, 21 Luglio 2026, portando alla pronuncia numero 17/2026 pubblicata in queste ore.
Le accuse di Iliad Italia ai messaggi utilizzati da Very Mobile per alcune offerte
Nello specifico, nella sua domanda riconvenzionale, Iliad Italia aveva citato le offerte Very Mobile Promo Meta, sia Very 5,99 300 Giga Promo Meta a 5,99 euro al mese che Very 4,99 200 Giga Promo Meta a 4,99 euro al mese, in quanto per entrambe era presente la dicitura “Affrettati”, senza però una data di scadenza specifica, a detta di Iliad affrettando senza motivo i consumatori a sottoscrivere l’offerta.
Inoltre, Iliad aveva segnalato anche le offerte Very Mobile presenti nelle pagine “Passa a Very” e “Passa a Very da Iliad”, raggiungibili cliccando sugli appositi link presenti in fondo alla home page del sito ufficiale dell’operatore, in cui nei mesi scorsi era presente la dicitura “edizione limitata”, anche in questo caso senza indicare una specifica data di scadenza.
Iliad ha segnalato anche l’utilizzo di countdown, per indicare una scadenza ravvicinata, o della dicitura “edizione limitata” su offerte Very Mobile proposte come attivabili per un periodo limitato, che tuttavia sono state poi prorogate diverse volte, fino a diventare offerte standard, o comunque disponibili senza una specifica scadenza.
Invece, secondo quanto riportato nelle informazioni generali della pronuncia del Giurì della Pubblicità pubblicata sul sito IAP, tra i messaggi contestati da Iliad Italia nei confronti di Very Mobile ci sono “4,99 euro al mese PER SEMPRE, minuti e SMS illimitati, SIM e spedizione gratis, 100 GIGA”, “5,99 euro al mese, PER SEMPRE, SIM e spedizione gratis/attivazione gratuita, con 150 GIGA e 2 mesi di omaggio”, “Affrettati!” e “Edizione limitata”.
In questo modo, quindi, le offerte principalmente segnalate al Giurì sono la Very 4,99 Voce, con minuti, SMS e 100 Giga a 4,99 euro al mese, che è stata disponibile anche nella home page del sito Very, oltre che la Very 5,99 con 150 Giga e 2 mesi omaggio, presente nelle pagine “Passa a Very” e “Passa a Very da Iliad”.
In entrambi i casi, sul sito Very Mobile per pubblicizzare queste offerte nei mesi scorsi veniva utilizzata la dicitura “edizione limitata”, nonostante siano poi rimaste disponibili per diverso tempo, senza indicare una scadenza.
Cosa ha deciso il Giurì della Pubblicità con la sua pronuncia
Il Giurì della Pubblicità, dopo aver esaminato la segnalazione di Iliad Italia contro i claim utilizzati per pubblicizzare alcune offerte Very Mobile, e in seguito alla discussione fra le parti, nella giornata di ieri, 21 Luglio 2026, ha pronunciato la seguente decisione:
“Il Giurì, esaminati gli atti e sentite le parti, dichiara che le comunicazioni commerciali esaminate sono in contrasto con gli artt. 2 e 20 CA riguardo soltanto all’espressione ‘edizione limitata’ e di questa espressione ordina la cessazione”.
Come di consueto, per adesso sul sito di IAP è disponibile soltanto il dispositivo della decisione presa in queste ore dal Giurì della Pubblicità, ma si attende nei prossimi giorni la pubblicazione dei dettagli della nuova pronuncia contro Very Mobile.
In ogni caso, secondo quanto viene riportato, il Giurì ha ordinato la cessazione soltanto dell’espressione “edizione limitata” utilizzata da Very Mobile per alcune sue offerte, poiché ritenuta in contrasto rispettivamente con l’Articolo 2 del Codice di Autodisciplina, che riguarda la comunicazione commerciale ingannevole, e con l’Articolo 20, riguardante le vendite speciali.
Nello specifico, l’Articolo 2 del Codice dell’Autodisciplina Pubblicitaria italiana, relativo alla comunicazione commerciale ingannevole, stabilisce che le aziende debbano evitare nella propria comunicazione commerciale ogni dichiarazione o rappresentazione tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche e gli effetti del prodotto, il prezzo, la gratuità, le condizioni di vendita, la diffusione, l’identità delle persone rappresentate, i premi o i riconoscimenti.
Invece, l’Articolo 20 del Codice relativo alle “Vendite speciali”, stabilisce che “la comunicazione commerciale relativa alle vendite speciali di qualsiasi tipo, e in particolare quella relativa alle vendite promozionali, deve indicare chiaramente in che cosa consiste la favorevole occasione d’acquisto, nonché la scadenza dell’offerta. Quest’ultima indicazione non è richiesta sulla confezione”.
In questo modo, il Giurì sembrerebbe aver accolto le lamentele di Iliad Italia solo relativamente alla dicitura “edizione limitata” utilizzata sul sito Very Mobile per promuovere alcune offerte Operator Attack sul sito dell’operatore, in quanto nonostante l’indicazione di una disponibilità limitata queste offerte sono rimaste attivabili per diverso tempo, senza indicare alcuna data di scadenza.
Si segnala che nel frattempo sul sito di Very non è più presente la dicitura “edizione limitata” sulle offerte che erano state segnalate da Iliad.
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Simone Nicolosi
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