366 cittadini sul palco del Massimo: nasce il Coro Popolare


ARTE E MUSICA

Il Teatro Massimo di Palermo chiude la sua stagione estiva alzando il sipario su una voce collettiva. Dal 27 al 30 luglio il teatro ospita la Rassegna Corale, realizzata in collaborazione con InChorus International Choral Federation, la federazione corale internazionale guidata da Biagio D’Ugo. Quattro giornate che intrecciano laboratori gratuiti, bande amatoriali sulla Scalinata monumentale e tre concerti in Sala Grande, con un debutto che ha il sapore di un piccolo evento storico: quello del Coro Popolare della Città, nato da un bando comunale a cui hanno risposto 366 cittadini palermitani.

Un coro nato dalla città, per la città

Il progetto porta il nome di “InCanto per Palermo” ed è il cuore pulsante della rassegna. Un’idea firmata dal Maestro Michele De Luca, Direttore delle Formazioni orchestrali giovanili della Fondazione Teatro Massimo, che ne ha intuito fin da subito il valore sociale prima ancora che musicale.

“Il sostegno a questo progetto è nato dalla consapevolezza che la musica debba farsi carico delle urgenze del nostro territorio. Offrire ai giovani e ai cittadini uno spazio di espressione corale significa colmare un vuoto educativo e sociale che la sola offerta tradizionale non riesce a raggiungere. Vederli oggi sul palcoscenico è una vittoria per la musica e per il futuro di Palermo”

– il Maestro Michele De Luca, Direttore delle Formazioni orchestrali giovanili della Fondazione Teatro Massimo

Il Sindaco di Palermo saluta l’iniziativa come un gesto di comunità:

“Vedere centinaia di cittadini unirsi nel segno della musica all’interno del Teatro Massimo è la dimostrazione tangibile di una comunità che vuole ritrovarsi e credere nella bellezza come strumento di riscatto e coesione sociale. A tutti i partecipanti e alle istituzioni coinvolte va il ringraziamento più sincero dell’Amministrazione comunale”

– il sindaco, Roberto Lagalla

“Il Teatro Massimo apre le porte alla coralità diffusa e diventa casa comune per la comunità. Ospitare centinaia di coristi e veder nascere sul nostro palcoscenico il Coro Popolare della Città significa ribadire che la musica e la voce popolare appartengono a tutti e tracciano un unico cammino di crescita culturale e civile”

– il Maestro Marco Betta

Anche l’Assessorato alle Politiche Sociali ha seguito da vicino il percorso del coro cittadino.

“”InCanto per Palermo” è molto più di un progetto musicale: è un’esperienza di inclusione sociale che riunisce cittadini provenienti da quartieri diversi della nostra città, con storie, età e percorsi di vita differenti. Ritrovarsi sullo stesso palcoscenico significa abbattere distanze e barriere, costruire relazioni e rafforzare quel senso di comunità di cui Palermo ha oggi più che mai bisogno. La musica diventa così uno strumento concreto di partecipazione e coesione sociale”

– L’assessora Mimma Calabrò

Quattro giorni di musica diffusa

La rassegna coinvolge complessivamente 22 cori e formazioni sul palco del Massimo, distribuiti nelle tre serate in Sala Grande. Il 27 e il 28 luglio il teatro si trasforma in un laboratorio a cielo aperto: i workshop gratuiti coordinati dal Direttore artistico di InChorus, il Maestro Enzo Marino, richiamano coristi, direttori e semplici appassionati, facendo registrare 793 presenze. In parallelo, sulla Scalinata monumentale suonano circa 150 musicisti delle bande di Caccamo, Casteldaccia e Salemi, mentre i giovani della Massimo Youth Orchestra, diretta dallo stesso De Luca, accompagnano diverse formazioni corali lungo tutto il percorso.

“Together As One”: la serata inaugurale

Il concerto d’apertura, in programma il 28 luglio alle 21.00, si intitola “Together As One” e porta in Sala Grande undici formazioni corali per un totale di 368 coristi.

Sul palco si alternano il Coro Polifonico Cantores Dei di Alessandria della Rocca diretto da Miriam Fugallo, il Coro Polifonico Nicolas di Cammarata e San Giovanni Gemini diretto da Maria Rita Di Marco, il Chorus Schola Cantorum Quisquinae di Santo Stefano Quisquina diretto da Antonino Greco Lucchina, il Coro Polifonico Gaspare Lo Nigro di Canicattì diretto da Carmelo Mantione, il Coro Auser di Marsala diretto da Francesco Trapani e codiretto da Rita Lo Grasso, il Sound & Voices Gospel Choir di Marsala diretto dalla stessa Lo Grasso, la Corale Polifonica Magnificat di Riesi diretta da Ivan Enzo Cutaia, il Coro Polifonico Christus Vincit di Prizzi diretto da Girolamo Ferrara, The Nightingales Singers Ensemble di Palermo diretto da Agata De Luca, il Coro Polifonico “Gioia del Canto” Auser di Termini Imerese diretto da Antonino Scorsone e il Coro Symposium di Altavilla Milicia diretto da Enzo Marino.

Ad accompagnarli sarà il quintetto d’archi della Massimo Youth Orchestra “Ars Sonora”, composto da Denise De Luca, Alessio Calabrò, Francesco Michele Martorana, Beatrice Longo e Antonio Magrì.

Il debutto del Coro Cittadino

La serata del 29 luglio, sempre alle 21.00, è quella che tutta Palermo aspetta: il debutto ufficiale di “InCanto per Palermo”, sotto la direzione di Enzo Marino. Il Coro Popolare della Città, promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con il supporto organizzativo della Fondazione Teatro Massimo, chiude un concerto che si apre con il Coro di voci bianche del Teatro Massimo diretto da Salvatore Punturo e la Cantoria del Teatro Massimo diretta da Giuseppe Ricotta. Seguono il Coro Verga In Canto della scuola Giovanni Verga di Pachino diretto da Lucia Franzò e il Coro dell’Istituto Guastella-Landolina di Misilmeri diretto da Fabiola Guttadauro La Blasca. Ad affiancare il Coro Cittadino sul palco ci sarà il violinista della Massimo Youth Orchestra e vincitore di “Tu sì que vales” Samuele Palumbo.

“Soglie”: il gran finale

La rassegna si chiude il 30 luglio con il concerto “Soglie”, dedicato a cinque formazioni amatoriali d’eccellenza selezionate da InChorus. Chiude la serata la Corale Polifonica Arborense di Oristano diretta da Alessio Carrus, preceduta dal Coro Polifonico Pontis Mariae di Partinico diretto da Tony Caronna, dal Coro Kemonia di Palermo diretto da Salvatore Scinaldi, dall’Æolian Vocal Ensemble di Palermo diretto da Monica Faja e dal Gruppo Vocale Euphoné di Altavilla Milicia diretto da Enzo Marino. A presentare le tre serate sarà l’attrice Miriam Fricano.

Quattro giorni, ventidue cori, centinaia di voci diverse che per una volta condividono lo stesso palcoscenico. Il Massimo, per qualche sera, smette i panni del tempio riservato agli addetti ai lavori e si riscopre piazza, luogo di incontro, cassa di risonanza per una città che ha voglia di cantare insieme.


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 Redazione ilModeratore

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