Forbes Global Properties sceglie Rivolta per Roma e il Lazio


Il +5,5% registrato da Roma nel 2025 si confronta con una crescita media mondiale del 3,2% dei prezzi prime secondo il PIRI 100. La Capitale ha inoltre registrato un incremento del 7% delle compravendite residenziali nel primo semestre 2025.

I valori risultano però molto differenti all’interno dello stesso mercato: posizione, panoramicità, terrazzi, caratteristiche storiche, piano, stato di conservazione e unicità dell’immobile possono determinare quotazioni superiori ai 10.000 euro al metro quadrato nelle microzone più esclusive.

Roma davanti a Parigi e Londra sui valori di ingresso

Nel confronto con altri grandi mercati europei, le quotazioni indicate per le zone prime di Roma risultano ancora inferiori a quelle di alcune delle principali destinazioni internazionali.

Nel Centro storico e nel Tridente i valori medi richiesti sono compresi tra 8.300 e 11.000 euro al metro quadrato, mentre nelle aree prime di Parigi si attestano tra 22.000 e 32.000 euro e nelle zone più esclusive di Londra tra 30.000 e 55.000 euro al metro quadrato.

Il confronto, sottolinea la società, non costituisce una previsione sull’evoluzione dei prezzi romani, ma evidenzia la differenza tra i valori di mercato delle principali destinazioni internazionali.

«Il dato interessante è il rapporto tra qualità dell’offerta e valori di mercato: nelle zone prime di Roma siamo oggi mediamente tra 8.300 e 11.000 euro al metro quadrato, livelli ancora molto distanti da Parigi e Londra», ha spiegato Marco Rivolta Lippo.

Tra le criticità del mercato vengono indicate i tempi autorizzativi, la complessità amministrativa, la disponibilità limitata di immobili integralmente riqualificati e una promozione internazionale finora poco coordinata.

Dal lusso immobiliare all’indotto sul territorio

La strategia presentata da Rivolta International Realty punta a collegare la compravendita immobiliare agli effetti economici che possono derivare dalla riqualificazione degli immobili.

Secondo una mappatura elaborata dalla società, una grande operazione può coinvolgere circa 28 comparti produttivi, professionali, artigianali e di servizio: dalla progettazione all’edilizia, dal restauro all’impiantistica, dall’interior design alla domotica, fino a sicurezza, manutenzione, servizi legali e fiscali e property management.

In uno scenario esemplificativo elaborato da Rivolta, il 10-30% del prezzo di acquisto di un immobile potrebbe essere successivamente destinato a interventi di restauro, ristrutturazione, tecnologia, arredamento e servizi.

Su una proprietà acquistata per 5 milioni di euro, questo significherebbe tra 500 mila e 1,5 milioni di euro di ulteriori investimenti. Si tratta, precisa la società, di un esempio del potenziale indotto e non di una media statistica.

L’obiettivo: tra 500 milioni e un miliardo di investimenti

Rivolta International Realty indica anche un obiettivo programmatico per il medio periodo: contribuire ad attivare, direttamente e attraverso il network internazionale, tra 500 milioni e 1 miliardo di euro di investimenti immobiliari internazionali.

Nello scenario elaborato dalla società, un miliardo di euro di compravendite potrebbe essere associato a 150-250 milioni di euro di investimenti aggiuntivi sul territorio, ipotizzando che una quota compresa tra il 15% e il 25% venga destinata successivamente a lavori, servizi, tecnologia, arredamento, manutenzione e gestione.

Anche questo dato rappresenta uno scenario economico programmatico, non una previsione di mercato.

Hotel e grandi investimenti

L’attenzione internazionale verso Roma non riguarda soltanto il residenziale di lusso. Un altro indicatore è rappresentato dal mercato dell’hospitality di alta gamma, che negli ultimi anni ha attirato investitori internazionali.

Nel 2025 gli investimenti alberghieri in Italia hanno superato 2,5 miliardi di euro, con una crescita del 19% rispetto al 2024. Roma si è posizionata al primo posto in Italia per volume di investimenti nel settore, con circa 630 milioni di euro, pari al 25% del totale nazionale.

Il 53% degli investimenti complessivi è stato riconducibile a investitori esteri. Compravendite e riconversioni di hotel di lusso e trophy asset rappresentano quindi un ulteriore elemento del crescente interesse per il mercato romano.

I dati sono riferiti a EY, Italy Hotel Investment Report 2025; Immobiliare.it Insights, Osservatorio del mercato residenziale di lusso in Italia, V edizione 2026; Knight Frank, Prime International Residential Index e The Wealth Report 2026.

Una domanda internazionale sempre più diversificata

Nel mercato romano la domanda internazionale arriva dai tradizionali mercati europei e nordamericani, ma guarda anche a Medio Oriente e Asia.

Tra le caratteristiche ricercate figurano edifici storici restaurati, attici con terrazze, ville urbane, privacy, sicurezza, efficienza energetica e dotazioni tecnologiche avanzate.

Il mercato italiano del lusso immobiliare ha registrato nel 2025 una crescita significativa: il valore complessivo degli immobili di pregio in offerta ha superato 71 miliardi di euro, mentre domanda e offerta sono aumentate di oltre il 20% rispetto al 2024.

La quota dello stock luxury sul mercato residenziale nazionale è passata dal 2,6% al 4%. I prezzi medi richiesti sono stati di 7.418 euro al metro quadrato per gli appartamenti e 5.192 euro per le ville, mentre il tempo medio di vendita di un immobile di fascia alta è stato di 6,3 mesi.

Roma 2030, gli obiettivi indicati da Rivolta

La prospettiva illustrata da Rivolta International Realty guarda ai prossimi anni e individua una serie di obiettivi per collegare maggiormente capitale internazionale, recupero del patrimonio e sviluppo economico.

Ampliare la geografia degli investitori. Accanto a Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Svizzera e Nord Europa, l’obiettivo è rafforzare i rapporti con Giappone, Cina, Singapore, Hong Kong e Corea del Sud.

Recuperare il patrimonio esistente. Palazzi, ville, edifici storici, immobili sottoutilizzati e complessi da riconvertire vengono indicati come una parte rilevante dell’offerta futura, con l’obiettivo di privilegiare il recupero e la riqualificazione rispetto al consumo di nuovo territorio.

Trasformare le compravendite in economia reale. Restauro, progettazione, artigianato, tecnologia, arredamento, sicurezza, manutenzione e servizi possono generare attività economiche aggiuntive rispetto alla sola transazione immobiliare.

Misurare l’indotto. Rivolta propone un sistema di monitoraggio per quantificare risorse investite, imprese e professionisti coinvolti, attività generate e occupazione. Dal 2027 l’obiettivo indicato è pubblicare un Roma International Real Estate Report annuale dedicato all’internazionalizzazione del mercato romano e laziale.

Creare un ponte tra capitale privato e patrimonio da recuperare. Tra gli strumenti indicati figurano vendita, concessione, locazione di lungo periodo, partnership e project financing, nei casi compatibili con l’interesse collettivo e con le caratteristiche dei singoli immobili.

Difendere e creare competenze. Restauratori, artigiani, marmisti, falegnami, architetti, ingegneri, interior designer e specialisti delle nuove tecnologie rappresentano una filiera che può beneficiare della crescita degli investimenti.

Il mercato romano tra capitale e patrimonio

«Con Rivolta International Realty e l’ingresso nel network Forbes Global Properties vogliamo mettere la nostra conoscenza di Roma al servizio di questa prospettiva, aprendola a una platea globale di investitori qualificati», ha dichiarato Sergio Rivolta Lippo, indicando nella riqualificazione e rigenerazione del territorio uno degli obiettivi della nuova iniziativa.

Per Luca Rivolta Lippo, Forbes Global Properties rappresenta invece il collegamento internazionale per portare nel mondo l’esperienza maturata dal Gruppo, mantenendo il rapporto con il territorio e la cura degli immobili.

Il progetto parte quindi dai numeri del mercato prime romano e dall’ingresso di Rivolta nella rete internazionale, con l’obiettivo dichiarato di collegare capitale internazionale, recupero del patrimonio, imprese e professionisti, lavoro e servizi.

La sfida indicata dal gruppo immobiliare per i prossimi anni è trasformare l’interesse internazionale verso Roma e il Lazio in investimenti capaci di incidere sulla riqualificazione degli immobili e sull’economia collegata al patrimonio esistente.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link

Source link

🚀 #Finsubito | Gruppo Retefin

Affianchiamo imprese e professionisti in tutta Italia nell’accesso alle migliori opportunità di Finanza d’Impresa, Finanza Agevolata, Sostenibilità e Compliance. 🇮🇹

💼 Operiamo esclusivamente attraverso mediatori e operatori autorizzati, offrendo un servizio professionale, trasparente e orientato alle reali esigenze della tua impresa.

✨ Consulenza gratuita e zero costi di istruttoria: analizziamo la situazione della tua azienda, individuiamo le opportunità più adatte e ti supportiamo nella valorizzazione del tuo profilo finanziario e aziendale nei confronti di banche e partner.

📈 Dalla diagnosi iniziale alla strategia finanziaria, siamo al tuo fianco per trasformare le esigenze della tua impresa in concrete opportunità di crescita, investimento e sviluppo.

🔎 Scopri come possiamo supportare la tua impresa. 👉 Contattaci per una prima valutazione.

เติมเกม