Due riconoscimenti istituzionali in 48 ore e la selezione al più importante congresso europeo di medicina d’emergenza
Nel panorama dell’innovazione sanitaria esistono startup che promettono di cambiare il futuro e startup che iniziano a dimostrarlo con risultati concreti. Niverbec S.r.l., società innovativa italiana fondata da Italo Pasotti, appartiene sempre più alla seconda categoria.
Nel giro di pochi giorni, la startup ha ottenuto una serie di riconoscimenti e validazioni che rappresentano un passaggio strategico per il proprio percorso di crescita: dalla convocazione presso il Ministero della Salute fino alla selezione scientifica per il Congresso EUSEM 2026 di Parigi, uno degli appuntamenti più autorevoli della medicina d’emergenza europea.
Una traiettoria che arriva mentre Niverbec è impegnata in una campagna di raccolta capitali e che contribuisce a rafforzarne il posizionamento nel settore della sanità digitale e della gestione delle emergenze.
Il confronto con il Ministero della Salute
Il 10 giugno 2026, i rappresentanti di Niverbec hanno partecipato a un Tavolo Tecnico presso il Ministero della Salute, un passaggio che testimonia l’interesse istituzionale verso soluzioni capaci di migliorare la gestione delle situazioni di emergenza e delle persone fragili.
Al centro dell’attenzione vi è Niver, la tecnologia che rende immediatamente disponibili le informazioni sanitarie essenziali quando una persona non può comunicarle, permettendo ai soccorritori di prendere decisioni più rapide, più informate e potenzialmente salvavita, colmando il divario tra emergenza e informazione.
Per una startup innovativa, il dialogo diretto con le istituzioni sanitarie rappresenta un elemento di particolare rilevanza: non soltanto per la visibilità, ma soprattutto per la possibilità di contribuire concretamente all’evoluzione dei modelli organizzativi della sanità contemporanea.
Il Premio “PA e Futuro 2026”: un nuovo riconoscimento nazionale
L’11 giugno, presso il Convention Center La Nuvola di Roma, Niverbec ha ricevuto il Premio “PA e Futuro 2026” nell’ambito di Forum PA, una delle principali manifestazioni italiane dedicate all’innovazione della Pubblica Amministrazione.
Il riconoscimento si aggiunge al Premio Forum Sanità ottenuto nel 2023, confermando la continuità del percorso aziendale e la capacità di proporre soluzioni che intercettano bisogni reali del sistema sanitario.
Per gli osservatori del settore, il dato più interessante non è soltanto il premio in sé, ma la ripetuta capacità dell’azienda di ottenere attenzione e riconoscimento in contesti altamente selettivi, nei quali vengono valutati impatto, innovazione e potenziale applicativo.
Da Roma a Parigi: la validazione della comunità scientifica europea
La dimensione istituzionale è stata accompagnata da un importante risultato scientifico.
L’European Society for Emergency Medicine (EUSEM) ha infatti accettato l’abstract scientifico sviluppato dal team composto da Italo Pasotti e dal Dott. Filippo Ferrari dal titolo:
“When the Patient Cannot Communicate: Perceived Need for Rapid Access to Essential Medical Information in Emergencies”.
La selezione consentirà a Niverbec di essere presente al Congresso EUSEM 2026 di Parigi, in programma dal 23 al 27 settembre.
L’EUSEM rappresenta uno dei principali punti di riferimento europei per la medicina d’urgenza e d’emergenza, riunendo ogni anno professionisti, ricercatori, responsabili dei servizi di emergenza e decisori sanitari provenienti da tutto il continente.
Essere selezionati in questo contesto significa portare il progetto davanti a una platea altamente qualificata e internazionale, offrendo alla startup un’importante occasione di confronto scientifico e di sviluppo di nuove collaborazioni.
Un problema concreto, una soluzione immediata
La forza del progetto Niver risiede nella semplicità del problema che affronta.
Ogni giorno, operatori del soccorso e personale sanitario si trovano ad assistere persone incapaci di comunicare dati essenziali come allergie, patologie croniche, terapie in corso o contatti di emergenza.
In questi casi il tempo rappresenta una variabile critica. Ogni secondo conta!
La soluzione sviluppata da Niverbec nasce proprio per ridurre questa distanza tra bisogno clinico e disponibilità delle informazioni, consentendo un accesso rapido ai dati essenziali e supportando così i processi decisionali nelle fasi più delicate dell’assistenza.
Una prospettiva europea già avviata
L’azienda non guarda esclusivamente al mercato italiano.
Le collaborazioni e i rapporti sviluppati con partner francesi, tra cui la Regione Grand Est e il polo di competitività BioValley France, testimoniano una strategia orientata all’internazionalizzazione e alla costruzione di un ecosistema europeo dell’innovazione sanitaria.
In un contesto in cui la digitalizzazione della sanità rappresenta una priorità condivisa da numerosi Paesi, la capacità di sviluppare relazioni transfrontaliere costituisce un elemento distintivo per qualsiasi realtà innovativa.
Perché il mercato osserva con interesse Niverbec
Gli investitori specializzati in health-tech e digital health tendono a valutare tre aspetti fondamentali:
- capacità di risolvere un problema reale;
- validazione istituzionale e scientifica;
- potenziale di scalabilità.
Niverbec sta progressivamente costruendo evidenze su tutti e tre i fronti.
Da una parte affronta una criticità concreta della medicina d’emergenza; dall’altra ha ottenuto riconoscimenti da organismi istituzionali e scientifici; infine sta sviluppando un modello che può essere adattato a contesti sanitari differenti, sia in Italia che all’estero.
La combinazione di questi fattori contribuisce a renderla una delle realtà emergenti più interessanti nel panorama italiano della sanità digitale.
Una visione che guarda oltre l’emergenza

“Se dovessi definire ora Niver in una frase sola, direi che è il progetto che ha avuto l’intelligenza di risolvere un problema antico con strumenti moderni, senza stravolgersi né stravolgere nulla intorno a sé, solo migliorarlo“, afferma il founder Italo Pasotti.
Una sintesi che descrive efficacemente la filosofia dell’azienda: innovare senza complicare, migliorare senza interrompere i processi esistenti, mettere la tecnologia al servizio delle persone.
Dopo i recenti riconoscimenti ottenuti a Roma e in vista dell’appuntamento internazionale di Parigi, Niverbec si presenta oggi come una realtà che ha già superato la fase dell’idea per entrare in quella della validazione istituzionale, scientifica e di mercato.
Per una startup impegnata in un percorso di crescita europeo, è un passaggio che può fare la differenza.
Sul sito www.niverbec.com e sui canali social ufficiali sono disponibili ampie informazioni sul progetto.
Per info campagna di raccolta: alessandradamato@accelerahub.com

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Alessandra D’Amato
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