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E chi è a casa e chi è in presenza e grazie per essere qui in questa mattina di giugno, dunque ha l’agenda di oggi, è questa e questo è il primo incontro e speriamo di fare né Alcoa che speriamo che non sia l’ultimo di questi dialoghi tra economisti e giuristi sul tema della criminalità oggi è il primo incontro ed è sul carcere.
E ci sono alcuni elementi che voglio sottolineare, il primo, che è quello dei ovvio dell’interdisciplinarità, perché abbiamo giuristi economisti e anche ci sono almeno un criminologo che parteciperanno e il secondo è un incontro trasversali anche in termini di Goya, all’interno dell’università perché l’abbiamo,
Vogliamo mostrare come questo sia un ambito di studio alla follia, per cui abbiamo professioni originali, ma abbiamo anche dottorati Pd, coprono l’intero arco di chi è attivo nel gol svolgere ricerca nelle università e poi due parole sul perché noi, come economisti, ci occupiamo di questi temi negli ultimi 20 trent’anni è cambiato molto quello che gli economisti fanno in ambito di ricerca e questo è un grafico che mostra come all’interno dell’ambito economico questo palo fin da questo campo di ricerca crime sia cresciuto da zero, fino è cresciuto di sei volte negli ultimi tentati, diventando Conca in ambito di ricerca, proprio perché questo perché il nostro gol, quello di svolgere ricerca quantitativa extra
E forse è di queste ore parleremo anche che non sono facili.
Sì, grazie, adesso condivido lo schermo.
Abbiamo fatto.
Nonché quello che dicevo la disponibili, il primo aspetto della disponibilità di bit d’età che gli atti amministrativi su questi temi che in Italia non è facile, quindi questo pezzo sarà un tema di cui parleremo anche, per esempio confrontando l’esperienza del Brasile e che uno dei quattro studi che verrà presentato il secondo e il nostro approccio è un approccio improntato a trovare delle relazioni causali tra due fenomeni nel nostro caso oggi,
Ci interessa capire come se e quale tipo di Caceres proprio la criminalità provi 2. La recidiva è l’ultimo aspetto, c’è indubbiamente un interesse di polizze e quindi degli ultimi vent’anni vediamo che gli economisti si interessano di più i temi che hanno a che fare con l’istruzione con Chandler con la sanità e half time e un atto di questi topic la criminalità che è il cui interesse è cresciuto molto negli ultimi.
Prima negli Stati Uniti e poi anche in Europa, più recentemente, quindi siamo un po’invitato, ma avevano previsto un buffer di 15 minuti, quindi dovremmo finire comunque in orario per chi è presente, quando fate degli interventi, visto che vogliamo che questo sia un dialogo magari presentate visto è possibile se volete e stava molto rigido sui tempi liquidi 15 minuti per le presentazioni al massimo 10 minuti per i di scasso Hunt.
È prendere tempo, direi che possiamo iniziare, Gianluigi, puoi aggiungere qualcosa.
Dunque ossessionare obbligando.
A casa.
Molto stimolante.
Nel dialogo a Salvemini Helsinki, un litro di diversissimo brano, dividere noi leghisti siano i nuovi soldati.
Due.
Dal carcere di cima ci sono le alleanze agli altri rami di interessi.
Nessun divieto.
Ma proprio Giovanni
Fenomeni della criminalità che, nella nostra auspicato di diritto penale sostanziale, Astuni suonarli sulla giustizia meridionali e che sono grandi opportunità proprio in questo periodo, per il 100 unità del anche precedentemente.
Poiché forniscono dati scatti da più fronti, compreso quello della giustizia civile eh eh eh.
Ieri l’Istat tiratura
Ah, ah, ah, Gianmarco possiamo iniziare.
E qui?
Allora, forse, quando ci sono cinque minuti, un minuto è rimasto appeso consuetudine economista e consigliere Mattioli Greppi.
Allora oggi i dialoghi di ma oggi?
Al lume.
Buono.
O di questa?
Allo scivolo di ecco lo sfogo Eni che ne ha accodate omologabili ovvie.
Quindi tu vieni.
Agronomi israeliana, si è necessario che mio zio Sandro Boni e i genitori di questa di questa leghista.
Che ha?
Abbiano Cage e le cime in particolare.
E la rabbia per quello che vorrei sottolineare è interesse di questo computer, lunghe relazioni, Alice libro thrilling alla rivista noi possiamo votare per Sars.
Apro il portone del carcere e il trailer di rendere fruibile al grande pubblico in disturbi neurologici che probabilmente sono molto più lunghi e complessi, io ti guardo un attimo Bari.
Si parla di orologi,
Sono sei articoli.
Di
Direi, di quattro pagine, Berlino con una veste grafica.
Remoto non si sente niente cerebrale.
Libro praticamente goals capiscono le parole.
Devi spegnere il microfono.
Ah, ah, devo spegnere di Cozzi.
Spegnere così sentite risentite.
Si è molto meglio, grazie bene, quindi dicevo, con una interessante ventaglio di contributi e anche la veste grafica e che che non guasta perché, soprattutto quando si deve attirare l’attenzione di un non esperto della materia.
Sotto questo lo dico appunto da direttore di di visto l’Aida che il sistema penale.
Anche la, anche la grafica e la fruibilità conta conta molto e poi appunto l’idea di cercare di comunicare al di fuori della cerchia degli studiosi della della della materia.
E oggi, diciamo, è un po’un incontro tra noi tra l’analisi economica del diritto e il diritto penale e la criminologia e.
Anche la scienza dell’amministrazione, legata appunto alla alla al carcere e ci sono una serie di sinergie da costruire e chissà che magari a chi incontri come questo non possono essere l’occasione per farlo tra accademia.
Ah, ah, Amministrazione.
Che è presente la, la provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria della Lombardia, essa riempì Gianfranco d’Aragona.
La magistratura, visto la Sostituto Procuratore Generale della dottoressa Marino, se paghi il discorso di qualcuno, perdonatemi, ma quando si fanno, quando si cita quassù, è sempre un rischio di classe, qualcun altro l’avvocatura, abbiamo il presidente della Camera penale di Milano, l’avvocato Papa e la società civile e il mondo del volontariato ho visto il dottor Chiaretti di Sesta Opera ecco Pd mondi diversi, oltre naturalmente ai colleghi economisti,
E giuristi e qui presenti criminologi che sono presenti interverranno pop, come diceva Gianmarco, il problema fondamentale è quello dei dati, perché i loro studi si nutrono di dati, si fondano sui dati ed i dati sono spesso difficili da recuperare o sono incompleti o hanno o non sono raffinati o non sono disaggregati, quindi questo è un problema bisogna fare veramente molti passi in avanti. L’approccio empirico è normale del Labour sta diventando sempre
Un tetto.
Eh no, ad alcuni decenni fa i giuristi tradizionali sulla service interessavano del dato empirico, invece oggi sempre più c’è un’attenzione.
Per il dato sappiamo, per esempio, qualcosa io ed Emilio che nel manuale nostro di parte generale, il diritto penale, cerchiamo laddove ci sono dei dati disponibili sui vari istituti, di darne conto e, come diceva il PNRR, giustizia, è stato un momento di grande scoperta dell’importanza del fa diventato empirico per noi giuristi che abbiamo iniziato ad abituarci a confrontarci con i dati per esempio per vedere se una certa riforma l’impatto,
Positivo o?
O meno, il tema nostro è quello della riduzione dei tempi del processo, una serie di misure introdotte dalla riforma Cartabia spada del penale, Juventus, non del civile si tratta di vedere se e in che modo hanno avuto un impatto, adesso si sta avviando un dibattito interessante,
Per esempio, sulla prescrizione del reato, perché c’è una proposta per reintrodurre la prescrizione del reato, i reati in appello e in Cassazione, i reati non si prescrivono più in appello e in Cassazione è stata introdotta l’improcedibilità della riforma Cartabia per superamento dei termini massimi Clark Kent che ha dato quindi un tempo i due anni in appello un anno in Cassazione per celebrare il processo.
E sembrerebbe dalle prime evidenze che le improcedibilità sono poche, pare che siano 50, dal 24, la preunitario 25.
Le prescrizioni diminuiscono perché i reati si prescrivono più e quindi sembrerebbe che ci sia questa che lo spauracchio dell’improcedibilità abbia contribuito a ridurre i tempi, però anche qui non sappiamo fino a che punto, perché non abbiamo dati che ci dicono in che modo ad ucciso altri interventi normativi e naturalmente è un lavoro di studio scientifico dei dati, fatto in modo sinergico anche tra economisti, giuristi, sociologi, criminologi potrebbe servire ai decisori politici perché la razionalità delle scelte dovrebbe essere quella di compiere delle scelte sulla base di dati Egri credito Seba dico cose scontate per gli economisti, però purtroppo non lo sono altrettanto per per i nostri decisori politici.
E proprio il tema di cui parliamo qui c’è quello della recidiva, secondo me è emblematico perché la recidiva, che evidentemente è un problema centrale anche dal punto di vista teorico.
Perché la recidiva la data per la nostra Costituzione, la pena deve tendere alla rieducazione, pene devono tendere alla rieducazione del condannato e quindi la recidiva è un po’la misurazione del successo o del fallimento per le pene rispetto all’obiettivo della rieducazione, alti tassi di recidiva,
Più Gianmarco, Palmieri Pinotti, questo numero TIR, ecco.
Che si occupa del tema delle carceri, tema che, come sapete, per.
Purtroppo, poco sotto l’attenzione sotto i riflettori del confronto pubblico, ci sono persone che hanno dedicato la loro vita a porre al centro dell’attenzione, a questo tema, ma purtroppo il loro messaggio rimane.
Perlopiù inascoltata, la drammatica situazione delle carceri italiane passa sistematicamente in secondo piano e che ci sono in questo numero qui tele come come veniva ricordato.
Evapori gli scientifici.
Ed è farlo mettere in luce, da una parte, il metodo che, visti anche i turisti, seguono per sviluppare le loro argomentazioni e, dall’altro lato, mettere a disposizione di tutti dati informazioni.
Cercare di promuovere delle campagne ponte a far capire in quanti importante sia la raccolta sistematica dei dati, aggiungerei a quanto veniva detto prima che condivido pienamente il fatto che io credo che proprio il futuro del e degli studi e delle ricerche c’è campo economico anche in campo giuridico sia legato all’interazione tra due fonti amministrative dati due fonti di dati i dati amministrativi permettono di avere un livello di gravi invalidità, tale per cui si può effettivamente andare a fondo capire i meccanismi
Controllare, trovare dell’immortalità per comparare dei gruppi tra di loro omogenee sono stati soggetti a.
Delle politiche, cioè avere un disegno sperimentale in cui c’è un gruppo di trattamento e un gruppo di controllo e, dall’altro lato, però, anche i dati d’indagine che permettano di capire alcuni aspetti, di capire meglio i meccanismi,
E devo dire, in Italia non c’è questa yak e parlerò all’Inps, l’abbiamo introdotta, permettevamo, abbiamo fatto delle indagini campionarie, prendendo come riferimento l’universo dei temi e delle persone.
È iscritte all’Inps dei contribuenti Hardy, se quindi noi potevamo avere con la parte tutti i dati amministrativi e dall’altro lato
Acidi presso Dio, collocherà, continuano ad ulteriori informazioni su leggi o Conte, ecco questa questa intersezione, a mio giudizio, è quella che ci permetterebbe di capire meglio tantissime cose e devo dire per fortuna questa mattina mi hanno rassicurato sul fatto che dopo 10 anni sospeso, queste indagini ripartiranno a breve ecco questa questa il fatto di mettere insieme le indagini campionarie. Il fonti amministrative è davvero fondamentale.
Questo numero Diego, chiaramente porta degli studi, prendono anche in parte presentati anche qui oggi.
Ha una sua, se vogliamo, se vogliamo dargli una una, una linea.
Autrice del delle tele riflessioni e si vuole documentare un po’un circolo vizioso Croce è presente.
Le carceri, cerchio, carceri sono sovraffollate, in quelle condizioni è praticamente impossibile riuscire ad avere quelle attività di reintegrazione delle persone che sono detenute, perché perché non ci sono le condizioni fisiche per poter svolgere attività di recupero, questo attente ad aumentare la ricettività e quindi a sua volta spinge verso il sovraffollamento delle nostre carceri?
Atlantismo, spezzare questo circolo vizioso e prevale nella discussione su questi temi spesso un atteggiamento forse è di natura ideologica, per cui a sinistra si tende a dire no, la situazione non è quella di costruire nuove carceri e che sarebbe nell’immediato la risposta al sovraffollamento.
Risposta diretta al sovraffollamento ci sono altri modi per affrontare il sovraffollamento, però pieni poteri spesso precisato di che cosa si tratta a destra, invece c’è la filosofia della repressione, piazzette che Segretari stirata alla giustizia che ci uniscono, sei detenuti vengano trattati male.
Ecco, e non c’è invece una una, una comprensione del fatto che la costruzione di nuove carceri potrebbe invece essere il veicolo per mettere in atto tutte quelle misure che.
Nei casi.
Entriamo in questo numero di bieco permetterebbero fortemente di ridurre la recidiva, la cosa importante degli studi che tengano qui intere raccontati e che sono tutti studi che cercano di recuperare delle relazioni causati, c’erano, sì, non ci si limita semplicemente a guardare a delle correlazioni tra fenomeni, ma proprio con dei metodi che,
è chiaramente è richiedono e lavorò integro e di raccolta di dati,
Ecco un granché.
Tecniche econometriche lateralmente sofisticate si riesce a stabilire una relazione di causa ed effetto e la relazione di causa ed effetto che questi studi documentano che, laddove queste attività di recupero vengono risolte.
E ci sono delle condizioni di detenzione migliori, il tasso di recidiva si riduce fortemente, quindi fondamentalmente il ebbe diciamoci la verità, la tesi che, se vogliamo prevale perché, sinceramente, sono studiosi diversi e ecco, è aperto a contributi di tutti e quindi non è più lontana.
Ah, sì, esce semplicemente, però ci sono delle volte in cui il libro di Eco ha una sua impostazione di fondo, è quella che bisogna intervenire da qualche parte, probabilmente intervenire anche per la costruzione di nuove carceri potrebbe essere un modo per rompere questo circolo vizioso che poi mettere in atto tutte le altre misure che,
E sono qui raccontati, le leggi sembrano essere state molto efficaci nel ridurre la recidiva.
E un’altra cosa che si sottolinea il fatto che nel confronto pubblico sui temi della sicurezza.
Ecco.
Il il, l’atteggiamento che sembra oggi prevalere per la comunità.
Quell’intento del della necessità di reprimere per dissuadere, per scoraggiare la la criminalità PAC, probabilmente l’opinione pubblica credo che e aspirazioni ad avere una maggiore sicurezza piuttosto che a reprimere alla repressione, ecco quindi vola.
Come può alla vendetta e quindi, insomma, che il badge?
I guai.
Sui temi della sicurezza, credo che sia fondamentale sottolineare questo problema della recidività come elemento centrale per aumentare la sicurezza, piuttosto che invece, ritiene che debba essere un approccio repressivo.
Prodotti.
Permette di testare la criminalità e di aumentare la sicurezza, questa questo tipo di impostazione spesso.
Sì.
Io ero qui piove, vede consigliera Zauli.
Okay, allora possiamo concedere un bar al piano per la redazione e Paolo Pinotti.
Professore di economia alla Bocconi.
Paolo presentazioni sono già aperte tra i Tfr che prendo.
Telefono solo per un tempo.
Avendo sul destro
No, è già aperto tra i PDF e basta sì.
E a Milano.
Eh.
Grazie anche da parte mia per l’invito e per aver organizzato una giornata.
Sono due parole di presentazione e laurea in Bocconi da 15 anni, appunto appartengo al gruppo degli economisti, però ho cominciato a occuparmi anche di questi temi, quasi in modo un po’casuale prima Ivan la vita precedente lavorava in Banca d’Italia c’era un ufficio che si chiamava diritto ed economia, dove l’idea era proprio di mettere assieme economisti e giuristi e fargli un pochino a dialogare, insomma, ognuno con i suoi punti di forza e anche i punti di debolezza e vedere
Arrivare a una sintesi che fosse utile e dopo, quando è arrivato in Bocconi, ho provato un pochino a, ma a creare un buon gruppo di Pëtr a parte saccheggia, Marco Daniele, è stato primo assegnista di ricerca.
Di questo gruppo che che si chiamava e si chiama green, anche Diogo Pinto, che parlerà dopo.
E insomma, abbiam provato un po’a perseguire questo approccio di studio dei tipi di criminalità, soprattutto l’Ukip e civile, e utilizzano approdati tanto all’approccio che diceva.
Tammacco prima, e mi scuso perché vi presento tra tutti i lavori che abbiamo fatto un lavoro incompiuto, se volete, ma è anche proprio perché incompiuto dopo qualche anno fa, anche rimasto un po’a metà del guado e li salamoia da qualche anno ci tenevo a presentarvelo per avere magari spunti indicazioni utili su come resuscita, siccome avere dati eventualmente per per poterlo riprendere in mano. Ed è un lavoro e colorato con tante persone, proprio perché parlerà dopo e con Filippo Giordano che invece sarà un sé che si è occupato molto di carceri più da un punto di vista organizzativo ma manageriale, e poi Giacomo campagnole, Noemi Colombo, che erano due nostri assistenti alla ricerca che adesso pare un dottorato
E il focus di questo lavoro era vince il titolo sugli assistenti sociali e in particolare gli assistenti sociali che seguono persone condannate, e specialmente persone in esecuzione penale esterna durante so di reinserimento nella società e un’altra cosa di cui mi scuso sin da subito si ovvero termini precisi perché appunto io sono più stamo ferrato sul versante economico oppure detta analisi se vogliamo no, no no.
E competenze e invece così forti in tutto quello che riguarda i cittadini giuridica, quindi, rispetto ai termini possa essere poi precisi, però, insomma, sono queste figure chiave che seguono i condannati, soprattutto in esecuzione penale, esterna, quindi affidamento in prova ai servizi sociali, detenzioni domiciliari semilibertà ma anche in alcuni casi di persone che sono ancora,
è in carcere, per, diciamo, a tempo pieno, diciamo, e le aiutano un pochino durante il loro percorso di reinserimento nella società nella società, e quello che ci chiediamo è se sia possibile misurare perdonate il termine molto economicistico, il valore aggiunto degli assistenti sociali cioè quanto diversi assistenti sociali possono contribuire al successo pure al fallimento anche in alcuni casi del percorso di reinserimento no che misuriamo il fallimento con la recidiva, cioè quando, durante il periodo in cui la persona condannata eseguita dall’assistente sociale quindi è ancora nell’ambito del nostro percorso di reinserimento.
Alcune di queste persone commettono un reato e che vuol dire la revoca di queste misure alternative alla detenzione, in un certo senso, a quel punto, il fallimento del percorso e come lo facciamo allora?
Per valutare l’impatto dell’assistente sociale, Diogo dritto, per esempio, sul successo del percorso di reinserimento, di volersi confrontare Diogo dritto con Gianmarco, indagine che sono due assistenti sociali, uno può essere più bravo, altro meno bravo, quello che idealmente vorrei fare attraversare, prendere Paolo Pinotti, che è stato condannato per un reato e vedere cosa succede quando viene assegnata Diogo dritto come assistente sociale o quando viene assegnato a Gian Marco. Daniele no, questo è il primo esperimento ideale che nomino qui chiaramente. È una cosa che si può vedere solo in alcuni film. Non so se avete mai visto quei film con gli universi paralleli, ma che non si può fare realmente
Insomma, da da un punto di vista della realtà delle cose non può essere fatto no, l’alternativa più vicino è quello che si fa talvolta nelle scienze sociali, ed è dire cominciamo un esperimento esperimenti sono la stessa cosa, l’Expo, per esempio, per testare un papà con o per testare se un farmaco funziona oppure no, bisogna faccio, prendo un gruppo di persone che sono 600 certo rischio di ammalarsi qualcosa, questo esame, malattie, qualcosa, speriamo che sia un nucleo di persone qua lo divido, la verità in modo casuale e una metà ti do questo farmaco e l’altra metà non gli do un placebo, così nessuno sa e, anche se ha preso il farmaco, è vero oppure no? E poi ci rivediamo qui tra sei mesi, un anno che vediamo se quelli che han preso il Parma, che si sono ammalati meno o sono guariti rispetto a quelli che un anno fa, allora, in questo contesto, il consenso sociale e quello che vorrei fare è dire, casualmente questo gruppo di persone le assegno a un bravo assistente sociale per questo gruppo, le persone, l’assegno a un’assistente sociale non tanto bravo, e vedo se tra un’altra la probabilità di recidiva il rischio di recidiva differisce sistematicamente. Tra questi due gruppi 100 i gruppi sono stati selezionati a caso. Non dovrei aspettarmi nessuna disparità nella probabilità di recidiva. Più medi gruppi saranno omogenei, no, appunto a Bruxelles si è tornati al calcolo dei criminali più pericolosi. In questo gruppo è la stessa frazione di la stessa percentuale di criminali tanto pericolosi. Nell’altro gruppo avrò più o meno la stessa età, media euro più o meno la stessa percentuale di maschi e femmine, ma questo è tutto in virtù della selezione casuale okay e se invece osservo che, alla fine dei sei mesi dell’anno del periodo in cui sono sotto osservazione della probabilità di recidiva esperisce sistematicamente, tra chi era stata assegnata già un’altra, Daniele che era stato assegnato al dialogo Beta, posso dire che in realtà, gli assistenti sociali hanno un impatto significativo sulla probabilità di riuscita.
E fa molta differenza se io seleziono assistenti sociali, bravi o meno bravi che efficaci o meno ficcanti.
Insegnate voi io propongo al legislatore policy maker.
Mi mandano a quel paese no, perché ci sono tutta una serie di problemi etici, di fattibilità politica, di sensibilità, eccetera la cosa buona è che molto spesso questo tipo di esperimenti si verifica né da nella realtà delle cose, in particolare quello di cui ci siamo accorti con i dati che vi mostrerò tra poco che sono andati che vengono da UEPE Ufficio esecuzione penale esterna okay.
Ma sono dati su 45.000 casi di detenuti che son state assegnate degli assistenti sociali e la selezione avviene in modo sostanzialmente casuale, cioè quando c’è un detenuto che i rassegnato alle misure alternative all’esecuzione penale esterna, alle lezioni di uccide la semilibertà eccetera si guarda chi c’è più o meno libero in quel momento, però proseguire e viene assegnato. Questo è buono perché ci consente di replica un pochino quell’esperimento ideale che noi vorremmo.
Retribuire.
Poi, quando viene chiamato esperimento naturale, che è un esperimento che non è stato.
Condotto ad hoc da ricercatori dell’università, centri di ricerca mai naturale, nel senso che si verifica in natura, cioè la natura sarà domani al periodo nella natura c’è nella realtà delle cose, ecco, allora qui sono di tutti i nostri casi che vengono assegnati in modo casuale all’assistente sociale uno due, tre,
è qui per far vedere che stati assegnati in modo casuale ci ho messo dei dati
Inoltre, eh eh, eh eh, la fortuna o la sfortuna che mi assegna a Diogo Brito, che è più bravo a Gianmarco, Daniele, che meno bravo o viceversa posso validare questa ipotesi in realtà, sì, guardando i dati, quello che abbiamo fatto è stato confrontare le caratteristiche dei 10 2030 40 casi che stati assegnati. Etologo addio due Brit Gianmarco Daniel e cosa abbiam, visto che l’età media delle persone che viene assegnata una all’altro era una stessa, il titolo di studio
I reati che avevano commesso ora il fatto che mediamente queste caratteristiche secondo differiscano ci dica che proprio in son stati assegnati come se fosse il lancio di una monetina o non sono, non hanno dato tutti i detenuti bravi a Diogo dritto e tutti quelli meno gravi o più pericolose, Gianmarco Ranieri, sarebbe stato un problema, perché a quel punto il confronto non mi dice molto. Sto confrontando le mele con le pere,
E facciamo questa è la prima buona notizia, la seconda, a quanto pare, l’efficacia. Il valore aggiunto mi hanno chiamato prima di questi due assistenti sociali, guardando semplicemente alla probabilità di recidiva media di chi è stato assegnato a uno o all’altro. Qui ci sono per chi è appassionato di econometria, sono un po’di dettagli tecnici su come viene condotta questa analisi, ma anche per motivi di tempo e per il risparmio, tanto, diciamo meccanismo di fondo, penso che sia abbastanza intuitivo. No, c’è questa lotteria, se questo lancio della monetina, che ne assegna Paolo Pinotti, che ha commesso un reato a un assistente più bravo o meno bravo, vediamo se
Quanto è la differenza in termini di probabilità di successo tra diverse assistenti sociali, anzi, si museografica, però c’è.
Distribution, poiché io mi aspetto che gli assist e i detenuti che sono a Ilary vengono assegnati assolutamente in questo fa parte dei dettagli Econometric. Abbiamo risparmiato, ma quello che facciamo non andiamo a confrontare tutti quelli che allora, prima di tutto un assistente sociale e opera in una certa area geografica no, quindi però io quello che fax o confronto i detenuti che sono stati assegnati e andrò a Diogo, dritto e Giammarco Daniele, all’interno della stessa area geografica in particolare, le confrontiamo all’interno della stessa provincia, ma si può usare anche la Regione. Insomma, si possono utilizzare diverse aggregazioni okay, quindi è un confronto che tiene costante in tutti questi altri
Fattori, ma è un’ottima domanda, questi sono i dati, quasi 47.000 casi individuali, in realtà i dati completi di abbiamo per 41.600 okay, circa 5.000 casi i dati sono incompleti o che 5 milioni e durante il periodo 2007 2018 la recidiva che ciò è una recidiva,
Nel contesto specifico di quello che stiamo guardato no, quindi il fallimento di questo processo di reinserimento, perché il condannato ha commesso un altro reato, si attesti intorno al 3% e media, qui ci sono altre caratteristiche, sono tornati più o meno stati condannati a 600 giorni ma con una forte varianza ok ancora una volta e per chi mastica un pochino di statistica una deviazione stando ai 3.500 ore e tantissimo no vuol dire la media 600 fa possa avere persone che sono state condannate a tanti anni di case ed altre a pochi mesi.
Bisalta ancora una volta i dettagli econometrici re qui e sono i risultati più importanti, no, questo è la proprietà di riciclo, elenco antenna.
Il termine non quello bravissimo, non quello che ha ha una probabilità di successo è elevatissima, ma neanche a quello che ha una probabilità di successo più bassa, questo è un assistente sociale, meno bravo, ok, sono assistenza, c’è ancora una volta in termini statistici che hanno una deviazione standard cioè che sono,
È una deviazione Standa sopra la media in termini di probabilità di recidiva e in questo caso i proprietari si dir di recidiva aumenta da 3 punti percentuali a quattro punti percentuali, se prende invece quelli molto bravi quelli che, a parità di altre condizioni, riescono a limitare il rischio di recidiva.
Trovo che si assistenti sociali in più sui casi la priorità di recidiva di quelli che vengono assegnati a loro e due punti percentuali, che quindi un confronto, i bravi in tal senso è, completiamo i più bravi con il mio nome, quindi non solo i bravissimi e gli scarsissimi perdonatemi il termine sono quelli che sono sopra la media sotto la media europea per intendersi per quelli sotto la media in termini di bravura la proprietà di recidiva è il doppio rispetto a sé venga assegnato a un’ombra,
E quindi, se volete, il fatto che la probabilità di recidiva diminuisca, cioè l’aspettava che non ci aspettavamo che fossero tutti uguali, ma quello che importa è la.
Siamo la forza di questa differenza, la dimensione di questa differenza, cioè dire che io, se ho fortuna, venga assegnata ideologo Brito che più bravo o una probabilità di recidiva che lamenta che se venga assegnata, Gianmarco, Daniela, a parità di altre condizioni, a parità di crimine planetari caratteristiche, individuare è un aspetto rilevante nella dimensione lira non è etico, ma si poteva anche essere un 10 pazienti. Disparità invece è doppio. Perché quindi questo la prima cosa che impariamo tu sei? L’unica che impariamo dalle analisi che abbiamo fatto fino a adesso è che la preparazione, o diciamo
Parla la volontà di fare bene, ma non so insomma la l’assistente sociale fa di esperienza per il percorso di rieducazione okay o di reinserimento e rieducazione, utilizzazione, lo quasi dei termini e in realtà noi avremmo voluto fare anche più forte e qui arriva l’incompiutezza dello studio,
Ah, le cose forse più importanti potevamo fare era prima di tutto capire.
E chi sono questi assistenti sociali più bravi, tutti, dal momento dai viola?
Ora c’è chi vince e queste persone è stata assegnate e questi condannati assegnate un’assistente sociale ha più Toscana asset streghe, ma non so niente di queste persone, non so a che titolo di questo primo anno non so se parlano lingue straniere che, per esempio, può essere importante. Se abbiamo un terzo delle persone nelle carceri italiani sono stranieri, non so che esperienza hanno i suoni piovra, dunque i più giovani, quelli meno giovani, più giovani, magari sono più gothic motivati, ma quelli meno giovani possono avere più esperienza. Quindi sarebbe piaciuto mettere in relazione queste differenze in termini di performance, con le caratteristiche individuali. Non abbiamo avuto mai l’accesso a questo tipo di informazioni. C’è un albo che si può scaricare per alcuni anni in pdf a certi siti, ma non sono informazioni molto incomplete
Lo step successivo poteva essere anche non solo le caratteristiche degli assistenti sociali, ma come si combinano con le caratteristiche dei condannati, cioè a chi voglio associare, per esempio, i condannati stranieri a chi voglia sociale, condannati, più giovani, voglio assistenti sociali, più giovani, con condannati, più giovani o viceversa, magari quelli una figura un po’più signor e che venga assegnata, a cui vengono assegnati con ananas più giovane oppure no, e per finire quindi calcolare una sorta di mix ottimale e l’ultima cosa e poi mi taccio era di dirà un po’le conseguenze di lungo periodo c’è, qualcuno ha nominato prima
Dati longitudinali che seguono tutto il percorso delle persone dalla prima o poi eventualmente anche, purtroppo, la seconda terza quarta condanna sappiamo che, insomma, ci sono porte girevoli, per cui molte di queste persone fanno dentro o fuori dai Cas per una lunga parte della sua vita, quindi concludere con successo un percorso di questo tipo aiuta poi a evitare delle condanne future oppure no e purtroppo queste sono le cose che son rimasti incompiuti. Come dicevo prima, grazie per l’attenzione.
E magari per la discarica di preoccupante, se si considera allora di scarsa Benedetta, c’è il solito, è andato Atlanta qui del dipartimento e a Kiev magistrato in tirocinio.
Buonasera a tutti.
Infamia.
Per cominciare, i dati che gli osservanti riguardano quelli che sono stati affidati come affidamento in prova ai servizi sociali in senso stretto, tutte le persone che a vario titolo sono state affidate inglese se n’è stato.
Come penale, poiché Fadel?
Nel breve periodo.
E allora innanzitutto grazie per l’invito, si alza una maxi al Dipartimento Jean.
è riposta in queste Aule, abbiamo spesso sentito ripetere che la funzione fondamentale della pena e la funzione rieducativa, e deve quindi orientare quella generale preventiva e quella retributiva, e altrettanto spesso però ci siamo fermati a chiederci quanto questa finalità.
Possa Hirsi in concreto, garantita o quantomeno offerta ai detenuti, il nell’attuale sistema noi giuristi se da una parte intuiamo che la risposta a questa domanda non sia delle migliori, fatichiamo però, per forma mentis a quantificare i dati alla mano, in quale misura nella realtà la funzione rieducativa della pena resti spesso solo un enunciato.
Ecco allora che il lavoro per me estremamente interessante fanno un persone come insomma, Marco dottor Pinotti e allora proprio quello di provare a fornire una risposta concreta a questa domanda e soprattutto provare a fornire delle soluzioni concrete, a partire dall’osservazione dei dati disponibili, ovviamente se disponibili e comunque che devono essere debitamente prima puliti e poi correttamente interpretati in questa prospettiva, quindi, lo studio in discussione cerca di ricostruire il ruolo degli assistenti sociali nell’ambito dell’esecuzione penale esterna.
E l’obiettivo è sicuramente ambizioso, quindi vantare misurare il valore aggiunto degli assistenti sociali, quindi isolare quanto la qualità individuali, poi dell’operatore incida sulla probabilità di recidiva, quella tecnicamente intesa inoltre un piano ex articolo 99 del codice penale dell’affidato a questo riguardo il Liva allora richiamato probabilmente il fatto che nell’esecuzione penale esterna appunto oltre ad esserci l’affidamento in prova in sé considerato come singola misura IVA,
E ci sono anche una serie di altri istituti più o meno collaterali.
Come messa alla prova, come il lavoro di pubblica utilità sia per guida in stato di ebbrezza o assunzione di stupefacenti, sia oggi come misura piena, come in via sostitutiva, tutti quindi istituti che conducono determinati l’individuo a inseguire la propria pena in regime extramoenia, in tutto o in parte.
Tramite le tutte questi vincoli e quindi presuppongono, a vario titolo, l’affidamento al UEPE e i vari assistenti sociali, ma poi il compito teoricamente di elaborare per il condannato un programma trattamentale individualizzato e di vigilare e monitorare sulla corretta esecuzione di questo programma.
Tra le udienze in mente, individuare vincendo poi quelli che sono le valutazioni intermedie e finali riferita.
Detto questo è a mio avviso il primo grande merito dello studio risiede ovviamente nel metodo utilizzato e a questo riguardo vorrei fare una premessa. Negli ultimi decenni il tema delle alternative al carcere si è progressivamente imposto nel dibattito penale italiano. Quale è impossibile la risposta alla crisi funzionale della pena detentiva, specialmente per quanto riguarda il pene brevi, e dato che il carcere sembra ormai incapace di svolgere pressoché in via esclusiva una funzione repressiva, incapaci tante, è idonea a incattivire più che a socializzare e poi il singolo condannato. Questo emendamento ha trovato anche una dichiarata conferma in quelle che sono le scelte politiche criminali del legislatore. Infatti, anche in ragione della sentenza del Pezzani ampia, progressivamente le maglie di accesso alle alternative al carcere latu sensu intese
E in un panorama di questo tipo, però, la domanda che si pone è esistono evidenze empiriche a sprazzi. Di quel modo casuale, però, gli elementi sono sono equamente distribuiti con riferimento alle chitarre alto. Ecco un punto che dovrebbe essere considerato, secondo me, però, è il tipo di misura, perché questo condiziona molto il risultato, cioè quale momento della vicenda processuale, e la persona è stata presa perché la messa alla prova e l’affidamento in prova sono due misure completamente diversa, cioè la messa alla prova è una misura che viene applicato subito dopo creato. Quindi la possibilità di intervento sulla persona è maggiore, genere, no, mentre l’affidamento in prova in una misura che per i tempi lunghissimi una c’è già stato il processo, la sentenza diventata definitiva si è aperta una fase dell’esecuzione, quindi sono passati genero in 10 anni o di più dal dal momento del reato e la capacità di un intervento e capacità di prevenzione speciale di un intervento è tanto minore quanto più ci si allontana dal resto. Quindi penso che forse un elemento, questo dovrebbe essere considerato, cioè farlo su un campione di soggetti affidati tutti alla stessa misura. Potrei decidere o la messa alla prova, l’affidamento in prova
Adesso sto andando a memoria su variabili che erano incluse in quel.
In quel database che abbiamo usato anni fa non c’era l’indicazione esplicita dello stadio della vicenda processuale giuridica in cui si interveniva, però c’era, per esempio è la la durata della.
Se ti iniziale e poi quale momento era stata invece assegnata alla situazione Chrysler e quella è una di quelle variabili che è bilanciata tra diversi assistenti sociali, no, quindi vuol dire che per l’entità della pena, anche entità della pena, esattamente e anche quanta ne avevano spuntata prima di essere assegnati e quindi,
Chiaramente, se invece si riuscisse a recuperare, anche ahinoi, cioè forse no, magari adesso insomma, questo era anche un modo per per me, per noi, per la carriera.
E motivarsi un attimo e provare a fare un po’di anni fa avevamo fatto l’ultima volta un paio di anni fa aveva provato a fare una richiesta per avere i dati in più, quelli che ci opprimono le caratteristiche che mi interessa essere il tasso di esecuzione penale esterna un po’le cose sono migliorate e quindi può essere che se tu in questo senso peraltro sembra quello di un paio di sono anche Benedetta che la qualità delle assistenti sociali e condizionato dall’ufficio in cui lavora nel territorio perché specie per l’esecuzione penale esterna larice,
La vivacità del territorio e le offerte trattamentale che ci sono influiscono molto, quindi forse anche il dato geografico, assolutamente quando noi confrontiamo le caratteristiche dei condannati di diventa il più bello.
Più tardi stavamo empiricamente parametri, teoricamente per niente vediamo di sbilancia venti forti, ma quando restringiamo confronto tra assistenti sociali Inter Capra all’interno della stessa area, non ci sono cioè.
I campioni sono bilanciati okay tra diversi, quindi è un po’quello che che stai dicendo tu non c’è sicuramente non promosso confrontare le caratteristiche o gli esiti anche di qualcuno che sta a Reggio Calabria, con tanto da che sta via, però, se di restringere l’area di Milano,
E caratteristiche sono simili tra chi è assegnato diverse voluta dal caso ci.
Magari esplicitare non so se mi sente intanto però dico solo una cosa nel merito, siccome questa cosa di diciamo di aprire il dibattito a studio in corso.
È una cosa molto interessante, c’è la possibilità di avere un dialogo esploso nel corso, è anche una visione più chiedersi perché quando si arriva alla fine poi tornare indietro è molto più faticoso Kisses alcune cose, le impari a Vanessa, no, infatti vi ringrazio dei commenti proprio Angelo quasi ogni tanto per Padova magari Paolo qui sottolineare raccogliamo le domande e risponde okay altrimenti andiamo sino a nord-est.
Cari, ma sempre di ricordarmelo.
Sono rispettosi di ricordarmene, magari Padova, quei Pita, e non so se mi sentono per l’accesso all’assistenza e.
No, penso che parte e si potrà parlare si prepara ad altri.
Allora mi sentirò asinina aria a tratti.
Buongiorno, io sono Angelino, Quattrocchi sono un funzionario giuridico che lavora all’interno del carcere di Bollate.
Vi ringrazio intanto per, diciamo, per l’invito, per questa ricerca, per questo studio che insomma risulta molto interessante, molto significativo anche come prosecuzione rispetto a quella che è stata la prima ricerca effettuata nel nel passato nel valutare la recidiva.
Sulla base anche di quelli che sono gli interventi specifici di carattere lavorativo o comunque di accompagnamento alla persona, mi interessava soprattutto porre l’accento su una cosa, e cioè che quando si parla appunto di affidamento di persone affidate che sono state per un periodo più o meno lungo all’interno del carcere c’è da dire che la progettualità almeno non non è emerso questo per questo.
Reputo opportuno rappresentarlo, ossia che la progettualità lavorativa di inserimento come socio lavorativo della persona avviene già in carcere, quindi il programma trattamentale in realtà.
C’ha, la proposta trattamentale viene validata all’interno dell’équipe e durante il percorso per la persona effettuato in fase detentiva, per cui qui si valutano i diversi elementi sia se la risorsa se la persona, come dire, risulta idonea in termini, diciamo così globali, no globali.
Se ha una risorsa, può avere una risorsa pregressa che quella da cui proveniva, per cui se è stato possibile mantenerla, quindi, quindi, imbrattando delle persone, è stata.
Come dire, non non ha rischiato di perdere la risorsa lavorativa, oppure dobbiamo attivarci attraverso le diverse progettualità che, devo dire, sul territorio di Milano soffrono molto, sono molto attive e di quanto il mondo, anche insomma imprenditoriale, sia con cominciando ad avvicinarsi alla realtà carcere e a quelle che sono anche le conseguenti agevolazioni della cosiddetta legge Smuraglia in termini fiscali e contributivi che aiutano le realtà lavorative.
Detto questo, ecco la beh, il cominciare prima una progettuale, avviare prima una progettualità sensata anche di tra virgolette, di messa alla prova attraverso l’articolo 21 fa sì che si possa misurare il grado di affidabilità della persona rispetto a un passaggio successivo più ampio, di respiro più ampio che poi ovviamente il territorio deve continuare, allora scusami così sarebbe Ronco, abbiamo solo due minuti per le domande più domande.
Andiamo sul corpo B.
Okay.
è finito, grazie.
Avanzata sì, grazie allora sovrappeso sono molto telegrafico, sovraffollamento, impedisce, c’è ovviamente l’attività all’interno delle carceri, e quindi un lavoro che, non professionalità, impedisce anche abbassare la recidiva.
Nuove carceri sappiamo il tema, è problematico ricercare nuovi spazi all’interno dell’esistente e altrettanto problematico, ma si potrebbe fare, chiedo e questa è la domanda se, unitamente a diritto economia, non abbiate intenzione di aggiungere anche Architettura, sono tante le discipline che dovrebbero essere aggiunte ma, come è stato detto da Gianmarco Daniele,
Io mi occupo di spazi detentivi da 40 anni, per cui il tema mi è molto caro, vi ringrazio infinitamente di questa attività che state svolgendo e di questo impegno perché ritengo che questa potrebbe o possa essere la via per creare in maniera sistematica un vero fronte culturale nel nostro Paese che non c’è.
Tanto più in ambito architettonico penitenziario, grazie grazie.
Silvia
Buongiorno, scusate, non riesco ad accendere la telecamera, vi ringrazio molto per l’intervento, io sarò un assegnista in diritto penale presso il Dipartimento Beccaria e vi volevo chiedere due chiarimenti velocissimi, proprio due due curiosità, spero che non siano cose che,
Che avete detto e che magari non ho capito, la prima è proprio una curiosità, non ho capito, come avete fatto a, diciamo selezionare l’assistente sociale più bravo o meno bravo, cioè in base a cosa avete ritenuto che,
Anche alcuni fossero più bravi, altri fossero o meno bravi, ed è forse l’avete detto, mi scuso in questo caso e poi la seconda curiosità che avevo era, se per caso avevate preso in considerazione, diciamo, il tipo di.
Di di Progetto di reinserimento che è la la persona andava a fare, cioè, oltre a considerare l’assistente sociale, che mi sembra estremamente interessante, anche, diciamo l’attività che andava a svolgere grazie.
Pronto, continuano.
Da qui.
Allora io sono addirittura in nessuna di un’associazione che si chiama Movimento italiano diritti detenuti e ho un background economico, quindi in realtà questa cosa sta, diciamo questo incontro. Vi ringrazio realizzato perché ho l’impressione, sempre che le policy in Italia, ma anche in altri Paesi, ma in Italia in particolare, non si possono mai quei dati che questa cosa qui premessa abbastanza impressionante, grande distacco da da un mondo profit perché effettivamente transitati. Non si può fare, diciamo, un’azione effettiva. Io volevo solo dire una cosa sul sovraffollamento, si parla sempre di sovraffollamento in termini di spazi, perché capisco che la risposta è
Oh, non c’erano tre metri quadri. Dobbiamo dargli più di tre metri quadri. Questo non è l’unico impatto del sovraffollamento, l’impatto. Il sovraffollamento è che se anche noi costruissimo i famosi container, così tutto il sistema è sotto pressione, perché se un educatore a 50 persone e tu poi diventi nello stesso spazio, cioè hanno anche lo spazio però gli metti 100 persone, questo è il problema del sovraffollamento e secondo me questo è una delle cose che dovremmo andare a misurare, cioè quanti quant’è l’impatto, diciamo, effettivo, del sovraffollamento, non tanto per lo spazio e automaticamente se Julian e spazio a quel punto quello della persona, diciamo non si riesce educa perché magicamente, diciamo, è è un sistema che funziona
L’ultima cosa che è semplicemente un appello, diciamo a soprattutto le persone che si occupa di economia, perché oggettivamente cito sempre perché in qualche modo.
Diciamo fa comodo, anche diciamo la nostra narrazione, il famoso svuotato della recidiva al 70%, io personalmente diciamo, reggono, io sono uno che guarda un po’i dati, qualche perplessità su questo dato lanciato sempre lì come fosse un mantra ce l’ho io vorrei avere dei dati precisi perché senza i dati precisi non si sono questo studio Gibson altro che significa che c’è un impatto degli assistenti sociali e Achille gli educatori perché non se ne parla mai, perché appunto paghi gli educatori puntano all’interno, diciamo,
Proprio clima, secondo me, avere un assistente personale che un impatto dubbio rispetto all’altro, la unità dell’altro è un dato impressionante mi viene da da lanciare, diciamo un po’chiedo come sia possibile, almeno a livello di Mollisi, io capisco che le persone non possano essere identificati come quello assistente sociale A B o C, ma almeno a livello di dato aggregato forse qualcosa andrebbe fatto, cioè l’idea di dire vediamo chi è che ha, diciamo gli impatti maggiori che ne so, le persone che hanno una laurea in educazione o quelle persone che in realtà hanno più esperienza. Allora, a quel punto cosa facciamo? Ragioniamo su percorsi di formazione per quelli che hanno meno esperienza, per dire cioè una policy si può stare anche senza entrare nel tema della privacy
Tutti ragazzi sulla privacy lavora insieme le persone detenute non vale mai, tranne quando si deve studiare Harris in vigore, cioè questo è sposate, ma certe volte non solo fax grazie anzi austriaco che si scusate, siamo molto, molto fuori tempo, ci saranno 10 minuti dopo ogni intervento e poi alla fine di tutto un altro aumento, quindi Paolo ringrazia.
Voghera e ringrazio anche gli grafica allora gli assistenti sociali che fanno parte all’assessora Cristina Maggia il giudice minorile dal 1980 93 in pensione, da un anno già presidente del Tribunale dei minorenni di Brescia, quindi.
E non mi occupo di cui mi sono occupata di minori, né per i quali la presenza degli assistenti sociali e ancor più importante, è la bontà o meno negli stessi, allora gli assistenti sociali che vengono assunti da UEPE da usuranti, quindi dal ministero di Giustizia solo laureati in servizio sociale fanno un concorso dopodiché,
Per stabilire chi è buono e chi è cattivo dipende dal cuore, vengono malpagati, lavorano tantissimo, nessuno li considera e quindi veramente ci sono dei veri e propri roghi e questo spezzo una lancia in favore di questa compagine dei club, poi durante un discorso è questo per esempio al Beccaria sono stati assunti non stanno entrambi in servizio dei funzionari pedagogici, quindi in affiancamento alla polizia penitenziaria, che però sono tutti laureati in giurisprudenza, quindi un giurista che ha studiato diritto non può fare il giocatore, può fare funzionare demagogico
Ecco, ci sono poi delle discrasie a livello ministeriale veramente colossali, non si è parlato, ma che sono importanti per valutare ultima domanda, ma non si potrebbero intervistare cupo i detenuti che hanno scontato, la perché sono usciti per capire come sono stati meglio è perché non ha funzionato se si ultima cosa basta,
Ecco il discorso della affidato in prova al servizio sociale o che sconta la pena.
Ah, i taxi danno globalmente persone abbastanza strutturate che hanno commesso un’irregolarità, hanno deviato a un certo punto della loro vita, ma dando delle garanzie di funzionamento quello che ha commesso 14 omicidi è chiaro che se ne sta in carcere, che non ha chance, quindi quella è una grossa differenza da da considerare scusate se mi sono permessa di,
Avrei tante cose da dire, ma proprio Gianmarco impiccia, magari il medico, proprio due flash a casa, senza non in ordine d’importanza no, ma per esempio prima pagella P mi sembrava chiedesse perché non abbiamo guardato l’impatto dell’attività perché le attività, per lo stesso motivo per cui,
Diceva la dottoressa mangia adesso non sono casuali, cioè condannato che ha commesso reati più serie o meno seri, vengono affidati ad attività diverse e quindi il confronto diventa molto difficile, invece, quando confrontiamo l’impatto di un assistente sociale sia stato assegnato a caso, come sembra mi fornisce la base per poter valutare l’impatto e questo risponde anche alla domanda.
Com’è che li definite migliori o peggiori guardando ai dati, perché se l’assegnazione casuale e vedo che una persona ha sistematicamente ha una probabilità di successo più alta con i detenuti condannati che gli vengono affidati da lì, vengo cioè posso concludere che ci sono delle differenze, poi puntelli differenti però sono il 10% ogni 100% oltre 100%,
Viene fuori che sono il 100%, cioè raddoppia la probabilità o dimezza la probabilità di recidiva che ci sembrava un dato rilevante e poi niente ringrazio per la discussione perché tu, tra l’altro, in modo molto carino Letta e Amato paper, ma ti abbiamo mandato, 10 slide ha fatto un po’così, quindi era ancora più difficile farla quindi a maggior ragione negra.
Se il grande attore.
Questo è certo di essere pista, ne abbiamo già parlato 20 minuti di ritardo.
Quindi esatto quindi la prossima presentazione di gioco, piccolo per cui un professore di economia alla Bocconi ha visto equivale a la discussione di Giugliano Mentasti che Oneida tennista, fin dal dipartimento.
Della casa.
Sì, Biden.
Che presidiano brevemente questo lavoro e dicembre di studiare l’impatto della dignità del lavoro sulla proprietà, quando son Aldegà parla di reati e cerca anche di testare, c’è il ruolo delle politiche pubbliche, in particolare questo Silvio d’occupazione.
Intanto intervenuta facendo per i risultati di questo studio e anche un po’dei dati che vengono utilizzati in questo caso siamo nel contesto del Brasile.
È il paese da dove vengo e del potere bianchi come un esempio di che cosa si riesce a fare, i conti sono microdati amministrativi che vengono messe a disposizione in pole per la storia di come li abbiamo costruiti, dunque la motivazione della esclude è abbastanza semplice. No, c’è la tenuta di un autore, un evento che accade, penso che nei Paesi sviluppati circa 10% di tale laboratorio in un mercato ogni anno sono più di 200 milioni di persone che perdono il lavoro ogni anno e se uno va a chiedere le persone, le famiglie, le cose che più li preoccupano
C’è la perdita del lavoro, la disoccupazione è sempre tra le prime note, fa sapere che i giornali c’è una letteratura.
Ah, molto estesa in economie, che ha stabilito che perde perde la pure in contesti diversi o art una perdita non solo temporanea dei dem, di Nevio reddito delle famiglie per ora al teste che persiste nel tempo, per esempio nel caso italiano se guardiamo anche cinque anni dopo.
Ciò che sta a fare.
Se guardiamo anche cinque anni dopo.
E che un lavoratore viene licenziato.
La centrale.
Se guardiamo anche cinque anni dopo che un lavoratore viene licenziato neo country, tagliando c’è un impatto ancora nel quadro di una perdita di circa il 30% del suo reddito rispetto al nostro laboratorio, è molto simile ai tablet, nella stessa area, è quello che non ha non è non è che un’azienda che faceva dei licenziamenti e in quel periodo dunque c’è una perdita economica molto forte un po’pensare che questo o è ah aprirono, influenzano i Pacs, la probabilità che la persona e vado a fare,
E dei reati?
Poi questa è una domanda che Astaldi studiata proveniente da molto tempo che la domanda è molto rilevante.
Ne degli studi economici, se iniziamo a guardare, diciamo dai dati più aggregati e che sono cioè di 20 diversi di quelli che riusciamo a utilizzare per questi studio troviamo una correlazione, ad esempio, questo è il caso del Brasile, quello che vedete nella geografico alla sinistra e l’evoluzione del tasso di omicidio che è uno dei dei tappi.
Delle per tutte le aree per più tempo e che ci dà un indirizzo della delibera che velleità vediamo che un tasso in crescita, e che ha un andamento un po’a specchio rispetto al tasso di occupazione dei maschi che con entro 90% dei reati in Brasile dunque da dati aggregati sembra che ci sia una correlazione forte, ovviamente,
La domanda nell’affrontare i quali misure questo è un rapporto causale piuttosto che dovuta a fatti terzi sono tanti dipendenti identiche succedono nel tempo.
Serve un’ulteriore motivazione per diciamo, per per, per fare questo questi studi utilizzando dati dettaglianti, cercando di cercare sperimenti quasi quasi naturale, i Dik Dik, di cui parlava Paolo prima.
È, ad esempio, c’è un e studioso di in queste letterature e concludeva basandosi su questi dati aggregati che non disponibili, che diciamo che non 20 anche 10 anni fa, nella maggior parte dei casi, che la mancanza di lavoro idoneo, determinante, dominanti della criminalità e molti analisti e il pubblico si aspettava di più e questa è la conclusione delle letterature precedente,
E invece questi studios inserisce.
Nella letteratura più recente, che riesce a utilizzare, diciamo, questi dati amministrativi che mettono assieme dei casellari giudiziari assieme i dati del mercato di lavoro, per studiare questa domande è un assessore che è stato fatto forse in quattro o cinque paesi.
E oppone un contesto europeo.
Dunque, cosa ne?
Cosa facciamo, siccome il tempo è breve, magari andrò un pochino più veloce.
Dunque, quali sono i dati che utilizziamo per questi studio, la parte principale dei dati, le utilizziamo, sono due, diciamo, grossi dataset, che sono disponibili per l’intera popolazione brasiliana il livello dell’individuo.
Uno di questi, tanto se sono i dati dei contratti di lavoro, dei contratti di lavoro formale che ci sono per tutti o Brasile, cioè abbiamo circa 70 milioni di contratti di lavoro che vediamo ogni anno per più di 10 anni, dunque sono milioni e milioni di osservazioni che sono stati messi a disposizione dalla parte della dal ministero dei Lavori in Brasile.
E che siamo stati in grado di incrociare incrociare con dei dati dei tribunali a brasiliani, cioè quella è storia di questi dati è interessante, no, c’era un po’la differenza di di di quello che si vede oggi in Italia e in Europa, i procedimenti dei tribunali in Brasile, se i casi,
E sono molto più aperte, c’è uno o pare una consultazione pubblica, cercano il mio nome, ad esempio, vedere i processi da delle cause che entra nelle vite di penali che hanno fatto contro di me, che solitamente sono infatti questa, per delle lezioni agli studenti parlando di questi studi di impatto vedere questa ricerca uno per cercare Luiz Inacio Lula da Silva,
Ci sono centinaia di processi penali di corruzione dappertutto, compreso in lui, uno può cercare un capo del del Pcc, primo, coloro come della Capitale, da Max, avendo sarei criminali e vedi centinaia di processi contro MARPOL, perché il capo dell’organizzazione poco e cercare,
Una persona qualsiasi, cioè, sono alcune poche eccezioni di di casi che vanno in segreto di Digest.
Dunque, noi abbiamo la fortuna che il nostro corpo era ebreo e che ci ha aiutato tanto a ad avere questi dati, ci sono aziende che raccoglie questi dati per fare dei servizi a gli studi di avvocati e che le ha messo assieme in questi dati per tutti i tribunali del Brasile ci ha fatto cedere questi dati, poi siamo riusciti a mettere assieme a ai tappi a da un mercato del lavoro e avendo questo lì potevamo seguire per lui stesso gli do un andamento più sull’andamento del mercato del lavoro sarei stato licenziato o meno e la probabilità che venisse imputato per un per un reato.
Dunque questo diciamo, è la è l’input utilizzavano degli studio, poi l’analisi econometrica, senza andare diciamo nei dettagli, Piero cercando di far vedere come leader dei dati per intere popolazioni ci possono aiutare in questo studio, è quello che facciamo dal punto di vista economico come il paragone semplice paragone,
Sonorità per cercare di individuare l’effetto causale.
L’urlo è abbastanza semplice, cioè poi vennero personali e ho perso il lavoro in un dato tempo. Andiamo a cercare tra altri milioni di laboratori di persone che sono molto simili, magari più preoccupante, dello stesso settore che lavora nella stessa area geografica, allo stesso livello di istruzione e li mettiamo insieme con quella persona. Tra tante volte ha perso il lavoro. E una persona molto simile, che è sede di tutti gli aspetti, ma che non ha perso il lavoro e andiamo a vedere l’allargamento della corporate tax. Sono imputati per reati prima e dopo A la perdita di uno stupro. Dunque abbiamo un nucleo di Dublino che sentiamo come cioè e dei quali differenze che si verificano da tempo
Uno potrebbe chiedersi, cioè per quale ragione di una persona ha perso il lavoro, non c’è quel considerare direttamente un effetto accolta, potrebbe pensare magari c’è stata una tragedia familiare che ancora gli abbiamo lasciato magari una formale di agricoli licenziato e una priorità maggiore chi commette reati ma non perché sono stato licenziato per perché c’è qualcosa che non va nella mia sarei stato uno sbaglio di parchi per produrre frigo arrestate.
La.
È sempre utilizzare questi dati validi e digitali di licenziamenti, e sono.
Molto probabilmente collegate pausa esterni cioè dunque andiamo a vedere essenzialmente collegati licenziamenti, può arricchire questi detenuti, Gulfi chiuso, interi impianti test, concentriamoci, diciamo nell’analisi più ristretta, ma questa licenza per costruire quelle con e cioè la colpa, la volontà di battersi che succedono nell’ambito dei laboratori ma invece sono dovuti a problemi di Ciampa, Lewis fortune o sfortune che descrivono emergenti spalmate in quel momento. No, ed è dunque questa è l’analisi che facciamo coi tacchi e possiamo fare per dire che le differenze emergono tra questo gruppo di persone che per il rapporto tra tamponi, questo gruppo, il punto nel tempo
Prima facciamo vedere l’effetto sulla probabilità che a oggi non ha un’occupazione o quindi anni prima che il doppio licenziamento, dunque.
E poi che vedete, nelle deleghe scure sono l’andamento della proprietà di avere un lavoro per le persone che hanno perso il lavoro tra il periodo 0 e 1.
Scusate, è quella rossa, le persone che hanno perso la guerra tra il periodo 0 e 1, dove prima erano tutti occupati, poi oppure questi questo gruppo pervio lavori un licenziamento collettivo, e alcuni trovano lavori nuovi e vediamo come l’evoluzione della nella proprietà di essere occupati nel tempo invece nel gruppo di controllo e in nero vediamo le differenze che emergono rispetto a persone molto simile prima del licenziamento. L’andamento di queste due gruppi era molto simile, poi emerge una differenza, c’è quello che vedete nel grafico della destra e che ha che è il risultato della nostra analisi
Un primo passaggio, noi stiamo guardando un po’la probabilità di commettere un reato, di essere imputato per un reato, se non quello di una pluralità, di essere occupati, dunque questo ci indica che quattro anni dopo la perdita del lavoro in un licenziamento collettivo, c’è un effetto del circa 15 punti percentuali come riduzione della probabilità di essere occupati dunque c’è una perdita economica importante,
Poi, quello che andiamo a fare e rifare le stesse tipologie di analisi, permettendo scura y la probabilità che queste persone vengono imputate per un reato.
Ah dei dati che vediamo dei casellari giudiziari.
Quello che vediamo.
E in questo in questo grafico, cioè alla sinistra, vedete l’andamento della proprietaria commettere reati nel gruppo rosso che ha perso il lavoro, il licenziamento collettivo rispetto a quello del gruppo di controllo e si vede che c’è una differenza che aumentano notevolmente dal momento in cui le persone che sono iscritte sono state parte del licenziamento collettivo a perdono il lavoro.
E alla destra vedete la differenza, dunque questo aumento.
Non vi affitta tutti dal 23% nella probabilità di essere imputato per un reato già dal primo anno, dopo che una persona viene licenziata, in cui questi licenziamenti collettivi e un’altra, un altro risultato interessante è che questo è il tempo, rimane anche quando guardiamo quattro anni dopo comunque tra quelle persone trattati che hanno perso il lavoro sono sempre circa il 20 25%.
è una probabilità maggiore di tutt’altro tenore, ha dunque un effetto abbastanza notevole anche qua non raccolgo queste cose ai miei familiari, non lo dice, ma sembra, in studio per 90 sta Gore, naturalmente, alla proprietà dei reati.
è una
Diverse osservazioni molto ingiusta, però guardare, diciamo quantificarne del diritto sia del 3% e un docente, non 500, perché quantificando possiamo pensare qual è il costo di questo a quel nostro occidentale, pensai che, ah ah, quanto abbia senso investire in politiche per cercare di diminuire perché così,
Tale per questo progetto.
Quanto tempo fantastico, dunque, facciamo tanto altro, ma non vuole parlare della parte che riguarda più le politiche pubbliche, dunque la politica, diciamo in stand più diffusa in tutto il mondo.
Ma per dare supporto ai lavoratori disoccupati, il sussidio di disoccupazione, il porto, un reddito, ma durante la pongo l’attenzione dell’amore
Qui noi facemmo le maestre e vedere se aderire o meno l’accesso al sussidio, se Ricucci quest’effetto sulle priorità di commettere dei reati.
Non possiamo fare se si paragonano tra le persone che avevano accesso finché non l’ha chiesto che sono molto diverse, cioè l’accesso di tennis per una un tempo di lavoro più grande, sommari di interesse e quello che andiamo a esplorare e una regola che dice che per un lavoratore e dicono le regole velocemente per per poter accedere,
è la seconda volta il sussidio di disoccupazione e di fronte a un secondo licenziamento ci vogliono esattamente 16 mesi come tempo minimo tra il primo e il secondo licenziamento.
Dunque, quello che devono paragonando i dati, sono le persone che sono state fortunate che secondo il licenziamento è accaduto pochi giorni dopo da un bel po’di questa regola, di questi 16 mezzi, paragonare le persone che sono state spiegate se non è facile, distinta in pochi giorni prima e hanno perso l’accesso al sussidio di disoccupazione e di idee e per le persone intorno a questa soglia saranno persone molto simile a livello ambientale, per esperienza e per l’istruzione e tutto quanto non piaceva paragonare le persone che hanno meno accesso per questa fortuna o sfortuna di essere appena sotto la soglia, e questo succede per tante politiche.
Una cosa è bene, che possiamo fare di questi dati, che sono molto dettagliati, possiamo far vedere che le persone licenziate per?
Per tracciare effettivamente molto simili su tante dimensioni osservati, c’erano le stesse Agnelli, istruzioni simili, guadagni simile prima del licenziamento e tutto quanto il risultato per chiudere troviamo che nel primo semestre, dopo la perdita del lavoro.
Mentre i sussidi di disoccupazione impegni pagato dura circa 4 5 mesi, la proprietà dei reati si riduce di circa il 20% per quelli che hanno accesso, sussidi disoccupazione, dunque troviamo un forte effetto quasi che praticamente a nulla tutta l’effetto della perdita del lavoro durante questi sei mesi, in queste pagine il sussidio chiudo qua, anche se non è da
Oltre il tempo,
Grazie.
Diogo.
Quelli aumentasse come distanza.
Tra l’altro.
Perciò aperto.
Photographers c c.
Ah
Ah quotidiana con Tps.
Ma basta dignità e Ignazio.
Dopo che gli azzurri identità Caputo online, piacere di leggere perché, pur trattando una realtà per tanti versi lontana nella nostra, che è quello del Brasile, Actas criminalità, sfogliando diversi da quelli italiani, è sicuro che è stato sicuramente una lettura molto interessante perché perché prima di tutto come è già stato detto ci consegna una base empirica per un’intuizione che molto spesso viene già utilizzata nella teoria nei report ossia quella di associare,
è l’anno disoccupazione, quindi una condizione di disagio economico a un aumento della criminalità, e il loro studio è particolarmente interessante perché tutto parte da un database di dati per noi impensabili, ossia quello la possibilità ho visto bene Ciukci, prego.
Intanto noi e le persone oggetto di esame e di oltre 1000000 di casi quindi per noi è veramente è veramente fantascienza, però chiunque ci di ci indica ci indica una via molto interessante e poi, soprattutto, mi ha colpito il fatto che, al di là delle rilevazioni sul tipo di persone e la loro collocazione economica, una cosa che forse di non aver avuto modo di dire in questa in questa breve presentazione è anche il fattore, il fatto che l’aumento dei reati, questo 23% in più di possibilità di incorrere nelle maglie del diritto penale non riguarda solamente la criminalità di tipo economico, cioè nessuno, solo reati che vengono commessi per procacciarsi quel reddito che non sia più, ma sono cioè un aumento. Mi sembrano 17, se non vorrei sbagliare il 17% in più su tutti i tipi di criminalità e questo aumento viene attribuito a una condizione di stessa che la perdita di lavoro genera genera nel delle persone
Ecco, partendo da questi da questi dati che, ripeto, sono sono estremamente interessanti io mi sono interrogata da da penalista sul ruolo del lavoro, è l’area in diritto penale perché quest’indagine ci mostra come la sua perdita sia un fattore che genera criminalità, però indubbiamente occupandoci di sistema sanzionatorio, per noi il lavoro è uno strumento di rieducazione e quindi il lavoro a questa questa, questa doppia faccia che forse alla fine anche la stessa faccia per quello l’essere inserito nel mondo del lavoro tiene lontani dalla criminalità. Secondo questa secondo la vostra indagine, ma il lavoro è per noi uno strumento Carpineti e di reinserimento Empoli o
Di reinserimento e di riduzione, se vogliamo della della recidiva, ho provato a fare qualche ponte Trenitalia, anche il Brasile, e che adesso ripetiamo insieme.
Allora, prima di tutto, mi sono interrogato se un’indagine come la loro fosse presente, anche per quanto riguarda l’Italia e il limite della mia dimestichezza, con le banche dati non misti, ho trovato questa questa indagine del 2000, che è un po’risalente, ma che si pone la stessa domanda che si sono posti loro ossia quanto la disoccupazione incide sui tassi di criminalità in Italia,
E
I risultati sono più o meno gli stessi, a grandi linee, salvo minor entusiasmo, Hubert, disponibilità di dati e panche.
In questi anni, in particolare, questi autori Henning cibo, tutto questo si trova on line in ascesa libero, dicono, con un aumento di un punto percentuale del tasso di disoccupazione, provoca un aumento di 118 e delitti di furto, 12 di rapina 0 2 è omicidi ogni 100 abitanti e la conclusione che dice che complessivamente si può sostenere l’ipotesi che la disoccupazione influenza e i tassi tassi di criminalità ma al di là di questo e di questo primo ponte, con l’indagine che ho avuto modo di leggere
Pago subito nella parte che è più vicina che, se vogliamo andare negli ambiti di ricerca, è stato quello di utilizzare il lavoro come strumento per combattere la recidiva. È già stato detto che i dati che abbiamo sulla recidiva in Italia sono estremamente vaghi in continuava a ripetere per strada 70% e 2%, che è quello che ci ha consegnato il rapporto del CNEL e nella chat negli anni scorsi lo ha riconfermato nel 2025. C’è questa affermazione netta che dice queste cose, però diciamo che sì, resta tutto molto vago. Resta il fatto che questi dati, che sono gli unici di cui disponiamo al momento, ci dicono che chi non sfoggia attività lavorativa durante la detenzione torna a delinquere. Nel 70% dei casi, invece, questo tasso scende vertiginosamente al 2% se durante il periodo di detenzione e si è attivato un percorso elaborativo. Ecco questi dati
è
A questo punto mettono al centro a cardine del sistema e no del nostro sistema se dovrebbero mettere al centro del nostro sistema sanzionatorio il lavoro, va da sé, passare dal 70% al 2% eh no passaggio radicale.
Eh.
Effettivamente, se noi guardiamo il nostro ordinamento penitenziario, il lavoro e effettivamente è lo strumento centrale nell’offerta della banda, della rieducazione, qua ho riportato ad alcuni articoli, però mi interessa di più per portarli alla realtà, perché, al di là delle affermazioni che noi troviamo nella nella normativa poi i dati che ho raccolto nelle ultime ore Tria Antigone sono,
Un po’un po’meno confortanti, nel senso che di tutte le persone detenute lavora solamente il 32%, quindi circa 20.000 detenuti sugli oltre 60.051 Pages del mercoledì e gli altri Paesi europei, ma soprattutto.
Anche il tipo di lavoro che viene svolto da dalle persone.
Pur inserito in questi percorsi lavorativi e nell’85% dei casi piegato dall’età, e non per amore dell’hub a datori di lavoro esterni per i quali lavora solo il 4,9%, tutti i detenuti elaborati e questo è un dato che,
Da un lato ci ci può far riflettere su la capacità del lavoro svolto. Ti pittura la recidiva una volta tornati in libertà, perché va da sé che il lavoro svolto per il dato non consente, una volta finita, la piena di mantenere il rapporto di lavoro e quindi questo è in qualche modo è una città che ha la capacità delle attività lavorativa, addirittura poi la recidiva è detenuto a pagare il suo percorso positivo, ma si trova una volta tornato in libertà senza l’incubo. È un contratto di lavoro che, talvolta, anche senza avere, avrà acquisito una professione. Anche i lavori svolti, per quanto in realtà molto spesso sono lavori più ordinaria amministrazione. Non ad esempio, non si segue un corso di falegnameria, diciamo, ma è si inizi siano attività di gestione quotidiana del carcere
è proprio un po’più veloce. Questa proporzione tra attività svolta per il DAP, interrati per due giorni di lavoro esterni, si riflette anche nel finanziamento dati. Sembrano presi da Antigone che indicava nella nota del ministero della Giustizia in azzurro, vedete le spese che sono, diciamo, Finaz. Il finanziamento delle spese per i detenuti lavoranti, quindi per quelli che lavorano per il Tap, vengono retribuiti e per la loro attività e intima e che vedete, è il finanziamento degli sgravi fiscali per la legge Smuraglia, quindi va da sé che c’è una quota nettamente inferiore di finanziamento degli sgravi fiscali per le aziende esterne che assumono assumono detenuti, tant’è che oggi ci sono solamente 633 soggetti ammessi a beneficiare di questi di questi sgravi e la loro distribuzione sul sul territorio italiano è evidentemente evidentemente sperequata
Anche su su chi sia dal punto com usufruisce del varo della legge per superare alcune criticità si dice che c’è molta discontinuità, cioè almeno del 25% di quelli che stipulano questi contratti hanno usufruiscono degli sgravi per l’intero triennio, che sono percorsi che si interrompono molto spesso un minuto,
Allora vado oltre questa cosa e mi soffermo sul lavoro fuori dal carcere e abbiamo visto fino adesso i lavori in carcere, un lavoro retribuito all’interno del carcere, spot prevalentemente per conto del Dap, ma esiste anche il lavoro fuori dal carcere, ossia nel mondo delle alternative o assumere tantissime tantissime forme vi ho riportato solamente ai tre tre esempi, come il lavoro di pubblica utilità sostitutivo in questo caso non retribuito.
Come pena sostitutiva, come misura di unità si acume, diciamo, contenuto della della messa alla prova oppure come sanzione sostitutiva per determinati tipi di reati su codice della strada, violazione degli stupefacenti il lato interessante, che è solo e sono dati in aumento, cioè l’utilizzo del lavoro di pubblica utilità come strumento sanzionatorio non detentivo è,
Inaudito.
Ultimo 30 secondi e gli ostacoli che potrebbero essere la causa di questa situazione sia abbiamo uno strumento per dichiarato come centrali, ma in realtà riguarda una percentuale bassa.
Sicuramente il sovraffollamento è una cosa che forse è interessante, solo il numero di stranieri sono il 33% e nel loro caso l’accesso al lavoro in carcere è ostacolato dall’assenza di un permesso di soggiorno che non consente loro di inserirsi fra chi si scusa.
Quella persa in una prelazione di inserirsi nel mercato del lavoro.
Finito eh.
Asti, quando in piazza c’era solo tra più ha spinto gli stipendi troppo alti, che è contenuta nel numero di Eco che mi sembrava interessante, dove si dice che è si tende, è stato aumentato, lo diciamo la Hyundai lo stipendio per chi lavora dentro il carcere questo commento diceva forse è un ostacolo a una maggiore disponibilità di posti di lavoro, riducendo la, diciamo lo stipendio e si potrebbero creare più posti di lavoro si preoccupa se ritiene il quadro,
Dalla questione sicuramente complessissima il problema del rapporto di lavoro io sono sono stata magistrati di sorveglianza, mi preoccupo e comunque sono in procura generale, ma continuo a occuparmi di esecuzione.
Quindi la questione è una questione veramente molto complessa, però purtroppo non ci possiamo nascondere dietro un dito, nel senso che chiedo è tanto più la trasformazione sociale incida oggi sul su quella che è il concetto della rieducazione sganciata dal lavoro.
Perché
Io, come osservatrice, anche studenti di sorveglianza dal carcere non si esce se non si ha un’attività di lavoro, quindi una.
La funzione di socializzante, comunque viene, si fonda
Principalmente sul sulle attività di lavoro e nel carcere in carcere, sia nel Carpinetti entra dagli i sospesi soggetti che non hanno un lavoro, quindi oggi è inutile negare che il lavoro ha una funzione fondamentale, pensare al lavoro come strumento.
Beh, è forse oggi residuare, perché invece una una importanza decisiva e poi infatti mi chiedevo, ritornando a quel discorso reparto interessantissimo e del rapporto.
Fare affidamento ai servizi sociali e quanto il l’attività lavorativa oggi ancora richiede un’attività da parte dell’operatore nei confronti dell’affidato che svolge un’attività di lavoro, perché l’affidato che svolge un’attività di lavoro e, per esempio, i reati nei confronti delle persone offese ha risarcito il danno l’affidato che svolge questa attività di lavoro e il risarcimento del danno e rimane fuori dalla.
E da una attività del dell’operatore, vuoi per carenze di organico, perché la situazione è al tribunale di Milano, è drammatica io il in nelle udienze in sorveglianza, test che oggi non c’è, per esempio il porporato, ma avrebbe sicuramente segnalato questa situazione e le udienze vengono ascolta oggi, in assenza di una relazione sociale, allora dico e questa attività e nell’attività del dell’operatore in presenza di un live di due zone affidato che ha un lavoro e ha pure risarcito alla fine e nipote, sarebbe forse importante compiere un’indagine su questi aspetti per capire quanto, in presenza di lavoro forse potremmo anche evitare una collegialità Hunayn sorveglianza. Snellire le pratiche dei liberi sospesi e in concedergli ai magistrati, i sorveglianti funzione monocratica e concedere le misure, perché tanto di questo si parte, e questo forse consentirebbe un’indagine su
Fatta su questi aspetti, consentirebbe forse di prospettare delle soluzioni più aderenti, ancora più aderenti alla realtà, questo insomma.
Poi ho altri due interventi, ci sono due maghetti, ho visto alzate, Roberto Cornelli work per regalare al futuro quello suo chissà per la come Wagner.
Tonnara introdurre il tema del licenziamento, per cui perché quella è una slide che è andata via veloce, invece, siccome s’è partito dicendo che c’era una possibile correlazione tra tassi di omicidi in Brasile e disoccupazione o licenziamenti, volevo che vedere un attimo uno solo e poi l’altra cosa è 700 suggerimento la P separa ha svolto delle indagini li cross nazionali quote importanti sul tema dei tassi di omicidio,
E anche di altri reati, secondo me pareva piena inserire per struttura ora, all’interno di un quadro molto più generale, in cui per esempio il tema del welfare emerge come fondamentale per una riduzione dei tassi di omicidio, ripeto questi studi incrostazioni che ripartano 153 Paesi longitudinalmente cinquant’anni quindi mi sembra che potrebbe avere senso come 4 De Siervo,
Cercherò di essere telegrafico, due notti di policy e qui faccio appello, diciamo, scattato turisti quando si parla di la Bua Lupi, che non si parla mai abbastanza delle limitazioni che le persone che sono, diciamo.
Insomma, in violazione di libertà hanno e ha il coraggio e lo abbiamo fatto, diciamo un pochino ai ragionamenti. Su questo riguardo diciamo per esempio alle tele accessori. È un caso emblematico. Io porto è il caso di un mago che c’è stato un bellissimo percorso di inserimento all’Ama delle persone detenute in affidamento, così, nel giorno in cui sono uscite, sono state licenziate perché si sono accorti che non possono lavorare nell’amministrazione pubblica. Allora qualcosa, forse rispetto alla policy, un quick win come si dice di Chapman, diciamo tra noi che ci no profit c’è cioè dobbiamo eliminare queste cose, l’accesso agli ordini professionali e ancora una limitazione enorme se noi facciamo studiare le persone dentro, ci sono fior di istituti per geometri all’interno delle carceri e poi escono e non possono fare il geometra perché non si possono iscrivere all’angolo e geometri. Abbiamo un problema, quindi magari ragioniamo finanziario. Queste sono cose, non so come dire semplici non hanno le mie, sono a costo zero, bisogna semplicemente piazzarlo.
E a seguito delle difficoltà di reperimento dei dati, però, credo che dal punto di vista economico, se sia più semplice quanto costa lo stacco un punto di recidiva.
Secco così.
C’è una descrizione di colecistite.
Gabrio, Forti, rivista cattolica e una domanda è quella che ha già fatto il professor Cornelis nel senso che nella relazione sulla situazione brasiliana, a differenza della di intervento la dottoressa Mentasti, il relatore non ha disaggregato il dato dei reati per tipologia di reato, un’accusa di omicidio e una cosa è dire,
Reati contro il patrimonio e non dimentichiamo che i reati contro il patrimonio, il campus, pure elevatissimo e quindi il dato ufficiale è assai poco attendibile, la seconda, invece è una considerazione.
Dai dati che sono emersi, ripresi da Antigone, emerge arriverà anche divaricazione abissale, come al solito, rispetto al dato normativo che, come molti dei presenti sanno all’articolo 15, l’ordinamento penitenziario dice che il lavoro è assicurato, che tutti i detenuti e internati, salvo i casi di impossibilità quindi quell’elenco che ci offriva la dottoressa aumentasse alla fine sarebbe quello che disaggrega questi possibilità. Ci sarebbe da riflettere sul senso di questa parola. Non dimentichiamo che in un articolo successivo, decreto presidenziale sì, ma c’è anche chi il lavoro deve corrispondere alle condizioni esterne del lavoro, quando in realtà che questo è un dato di Antigone riferito, attesa Mentasti. Abbiamo a che fare con un lavoro prevalentemente in larga prevalenza prevalenza interno, che quindi non ha nessuna possibilità di essere riciclato, diciamo riutilizzato fuori dalle mura del carcere. Quindi la grande tematica e, come al solito
La divaricazione clamorosa fra auspici retorici contenute nella normativa in realtà di là.
Quindi una domanda di ordine tattico.
Assegni sono stati pochi coloro i quali sono in carcere un anno ormai foto ufficialmente ancora l’esterno perché quello che posso fare io, come operatore e paciere enti, molte delle persone che le indagini non hanno mai lavorato e la loro vita ufficialmente, quindi, al di là,
Seguiamo un lavoro, c’è anche un tema di avvio all’attività lavorativa.
Sì, la Pa osservazioni.
Un po’più.
La casa c’erano la mano alzata.
No.
Okay, chiudo un minuto.
No.
Sono invece sono omicidi.
Ripeto, sono sempre riuscita per celebrare, deve studiare queste pietre, non solo sono proprietari di essere indagato per qualunque reato, però siamo anche andati nelle specifico e grazie anche ai dati molto Grandis, torniamo estinto praticamente su tutti i tipi di reati, incluso sotto la verità i di fare degli omicidi o essere imputato per l’omicidio.
E poi andiamo anche a fare un incontro, cominciare a correlazioni che vediamo dei dati aggregati e le spento che troviamo nei nostri studi, più cioè l’effetto di un terremoto degli studi, spiega circa un terzo della variazione del tasso di omicidio che osserviamo degli ultimi trent’anni in Brasile e dunque sì, abbiamo questo conto approssimativo, che cioè variazioni nelle condizioni del mercato del lavoro possono spiegare circa un terzo della variazione del tasso di omicidio a,
Okay, penso che m’è venuto, si è chiuso Axel Heinz Abu Mazen facendo.
Va bene perfetto, allora possiamo proseguire grazie tra Est e Ovest.
Ecco, io, Ecuador e Perù 310 effettuati, piacerebbe fare disdetta fare voice over di fra adopera.
Ti dico io per Vivendi perché quando ci si tagli il tempo a tutti Pato, quindi i 15 minuti.
Dentro gli autobus da?
Okay, perfetto allora Los leak, di cui parlo è allo studio, anche questo è in corso un po’più avanzato, ma ancora in fase di pubblicazione non l’abbiamo ancora applicato, anche se ci lavoriamo già da un paio d’anni ho trovato con Giovanni Mastrobuoni Daniele tradizionista pazzesca cala ci anche in questo caso l’accesso ai dati è stato possibile grazie a una conoscenza ho un rapporto personale fra uno degli autori e qualcuno veramente in cima alla catena del ministero della Giustizia a qualche anno fa.
Questo è uno studio sulle donne in generale, ci sono pochi studi sulle donne e il carcere, la donna e la criminalità, una delle ragioni è che rappresentano una percentuale relativamente bassa in Italia, il 7% a livello mondiale, il 10% dei carcerati.
È una conseguenza di questo e il fatto che molte donne in Italia sono ospitate in istituti che chiamiamo per semplificare i Beastie, cioè istituti che erano in origine maschili in cui poi è stata inserita una sezione femminile, questo è vero in Italia, e questo sussidio, pertanto,
Ma in realtà due interessante perché questo tipo di situazione ci sono carceri misti e carcere solo femminili e diffusa in realtà e in quasi tutti i Paesi europei.
In Italia ci sono 52 carcere misti e a fino a qualche anno fa, quarto, carcere miste solo femminili, adesso solo tre, questa scelta organizzativa, noi ci chiediamo se abbia delle conseguenze, cioè la domanda di chi cerca di questo studio e se la scelta organizzativa cioè il fatto che una donna si è affidata a un istituto Istud Istituto femminile abbia delle conseguenze ancora una volta in termini di recidiva che,
Ma se insistono, condividendo.
Le do il rettangolo rosso, per perché questo parere può avere una rilevanza, perché le caratteristiche delle carceri femminili e delle carceri miste delle sezioni femminili nelle carceri miste sono diverse, su questo tornerò alla fine accenno ora, intanto, il fatto che in Italia il 75% delle donne detenute si trovano in carcere, il ministro il 25% e carceri femminili la capienza di queste sezioni è molto diversa. Sono molto più ampie nelle carceri femminili rispetto alle carceri miste. 30 rispetto a 125
In generale, i servizi e l’organizzazione del carcere femminile, orientata intorno ai bisogni delle donne non si può dire la stessa cosa delle sezioni femminili all’interno delle carceri miste, una delle ragioni è proprio la curiosità, il fatto che queste sezioni siano piccoli com’ero in termini assoluti Traetta ai media ma piccole soprattutto in termini relativi perché in genere rappresentano il 10 15% del totale dei detenuti nell’istituto, quindi la domanda che ci facciamo, il quale di questi due modelli sia più efficace nel ridurre la Sicilia,
Abbiamo avuto accesso ai dati individuali su tutte le detenute italiane da slitta al 2012 al 2022 sono circa 30.000 quelle che su cui noi ci focalizziamo, sono meno di 10.000, perché su questo campione, dove possiamo arrivare a delle stime, causargli un po’come hanno raccontato un clima di odio e paura pressoché io racconterò hic et nunc,
Ci arriviamo in questo contesto, misuriamo la recidiva dopo l’uscita nei tre anni successivi e abbiamo accesso alle caratteristiche individuali delle età giusta per titoli di reato il tipo di sentenza dove si trovano dove risiedono e che è l’istituto in cui si trova, poi utilizziamo anche i dati di Antigone nel ministero per,
K ottenere baby squillo e la qualità delle carceri e di queste sezioni.
In generale, un po’come già spiegato Paolo e e Diogo se confrontiamo semplicemente i tassi di recidiva tra quelli più stiamo confondendo due effetti diversi. Uno è quello che noi vogliamo osservate, cioè il fatto di è essere assegnata a un carcere misto o a un carcere e mi dice che è quello che ci interessa, ma ci sono c’è anche un altro effetto, cioè un effetto selezione derivante dal fatto di essere stata selezionata per finire nel carcere femminile o del carcere misto. E questa selezione può essere correlata tanti altri variabili legate alla nazionalità, al tipo di sentenza, all’età, al livello di istruzione, eccetera, che portano il giudice e ori il processo ad utilizzarlo in generale all’assegnazione a un carcere a un tipo di calcio rispetto a un altro tipo di carcere.
Quindi guardava il solo la recidiva meglio dei due gruppi, non ci indica necessariamente l’effetto del carcere, ma confonde questi due effetti, l’effetto del carcere, le caratteristiche individuali che hanno portato a finire in un carcere rispetto a due anni, quindi serve una forte di variazione che possiamo utilizzare che non dipende dalle caratteristiche,
è una persona sfruttiamo le regole di assegnazione del DAP del Dipartimento di amministrazione penitenziaria, il primo criterio più importante è quello di assegnare la persona all’istituto più vicino possibile alla residenza, un secondo criterio più informale che viene utilizzato in base alle nostre interazioni che vi troviamo nei dati e il fatto di Down rappresenta una precedenza alle carceri femminili è proprio perché, in generale considerate più adatte più rivoluzionario,
Quindi, cosa succede in pratica? Se il carcere femminile più vicino alla residenza della donna c’è una netta preferenza per l’assegnazione al carcere femminile di circa l’80%, se invece l’istituto misto e più vicino alla residenza si crea attenzione fra questi due criteri, la distanza da casa e la preferenza per il femminile?
Anche quando il carcere mistero occhio vicino a casa mia posso ancora andare nel carcere femminile, ma più questa distanza aumenta, cioè che sono sempre.
Più vicino al misto è sempre più lontano dai femminile, questa probabilità di ad al femminile si riduce.
Quindi, la distanza relativa tra questi due tipi di carcere, quello che noi sul terreno perché determina la probabilità difficile del carcere femminile nel carcere, visto che questa è una illustrazione di quelli un po’più detector, questa casa Bianca rappresenta il Comune di residenza, se il carcere femminile quello arancione più vicino tendenzialmente c’è una probabilità elevata di finire del femminile.
Nel caso opposto, c’è una probabilità più elevata di finire del Misto, ma c’è ancora un po’abilità rilevate i finiva ed è femminile più il femminile si allontana. Immaginiamo che sia qui, allora la priorità di femminile si riduce ulteriormente. Questo è un esempio nei dati, anche se intanto la Piaggio un carcere nell’azione di tra i Comuni vicini alla zona epifanico, Casper femminile sposate a ad una proprietà, le donne residenti in queste cose e definire le statue femminili editoriali più cioè non ti andiamo più. Questa probabilità diminuisce quindi all’interno della stessa provincia. Abbiamo una variazione notevole, troppo comuni, in cui c’è una probabilità più alta di finire nel femminile, o di chi vive nel misto e le ossa. Abbiamo qui nella stessa zona, in Campania
In pratica, è vero quello che vi ho detto l’osso e abbiamo davvero dei dati, e questo è l’unico grafico che dimostrano scusate se ci abbiamo dispiegato nella maniera più chiara possibile sull’asse verticale, c’è la probabilità di assegnazione al carcere femminile che va da 0 al 100%,
Sull’asse orizzontale c’è la distanza dal comune di residenza al carcere femminile più vicino, o il calcio è visto più vicino?
A destra ci sono i Comuni di residenza più vicini al carcere femminile, quindi, per esempio, qui sono rappresentati i Comuni che solo di 50 chilometri più vicina al femminile del Misto qui l’assegnazione al femminile di circa l’80%, questo punto qui invece è un comune che si trova di circa 25 chilometri più vicino al visto che al femminile e in questo caso c’è ancora un’assegnazione al femminile e del 40%.
Questo punto qui, invece, rappresenta i Comuni, che sono di 50 chilometri più vicino al misto che al femminile, in questo caso vede alternarsi al Jazz Club.
è del tutto evidente che questa violazione relazione lineare per chi è più vicino al misto, se ancora se di poco più vicino al Misto potrai finire al femminile, quanto questa distanza aumenta sempre di più si finisce, ha visto questa variabile, noi la sfruttiamo perché determina appunto l’assegnazione a un tipo di carciofi rispetto ad un altro a prescindere dalle anche dalle caratteristiche della detenuta nel caso del reato eccetera.
Che congressuali Upa
Essenzialismo.
Donny invisi a Doha e Commissione UE sono ci sono quattro penitenziari femminili solo femminili e 52 cerchiamo Pisti simpatica al 75% delle donne insegnato penitenziari misti, 25 istituiti solo femminile.
Bene. Questo è il primo elemento, il secondo elemento che giace dato e ci aiuta e che questa differenza tra le distanze e oggettiva e non dipende dalle caratteristiche della detenuta quindi empatica. Confrontiamo una ricetta recidiva di detenute che difende i feriscono, come il fatto che è la differenza tra le 2 distanze, avendo in più o meno probabile dell’assegnazione a un carcere femminile. In pratica, possiamo validare questa osservazione nel senso che questa distanza non è correlata in nessun modo alle caratteristiche del caso, alle caratteristiche del reato lettere turistiche della critica tra, quindi in validiamo soffre per quello che vi ho detto effettivamente questa distanza, misura solo l’assegnazione, le caratteristiche del caso per è fatta questa lunga premessa Aviv insultati. Cosa troviamo che l’assegnazione quindi
Casuale al carcere femminile, effettivamente efficace nel ridurre la recidiva nei tre anni successivi tra i sette e i 10 punti percentuali e quindi la diminuzione è molto forte e considerando che la recidiva che 1.000 e più bassa di quella maschile e i nostri dati e di circa il 25% ma ripete anche su quanti Achille misuriamo questo effetto diminuzione e lo troviamo su tutto il campione, sia tra le donne italiane che le donne straniere, sia per i reati economici che gli alti e dialetti ed è visibile già dal primo atto dopo l’uscita dal carcere. Questo è un grafico che mostra
Tornando qui, non ho tempo per andare nei dettagli, ma mostra anche qui il la distanza, la Bit, la maggiore vicinanza ai cancelli visto e dove queste correlato con la recidiva e vedete come c’è questa relazione positiva perché più siamo vicini al carcere il ministro rispetto al femminile più finiamo nel misto e più aumenta la recidiva,
Nel nello studio qui svolgiamo un altro esercizio che e cerchiamo di ipotizzare la costruzione di un nuovo carcere femminile quale sarebbe la posizione ideale in modo da minimizzare la recidiva, quello che vien fuori qualcosa di abbastanza intuitivo, cioè la posizione di un ipotetico nuovo carcere femminile che minimizzi la recidiva e nel nord ovest del Paese perché gli manca un istituto femminile e c’è un’altra concentrazione?
Di donne che poi finiscono in carcere. Ora, come vi ha accennato, c’è una differenza tra i due tipi di istituti o ci sono differenze né la dimensione e la sezione problemi. Ho detto mai generali, carceri femminili nei carceri femminili attraverso i dati di Antigone, sappiamo condizioni migliori dal punto di vista la sanità, l’interessante dal punto di vista sociale da tutto di vista lavorativo, quindi maggiori opportunità lavorative e anche una maggiore libertà di movimento all’interno del carcere, che è un altro elemento importante più lampone sia all’interno che svolti all’esterno e anche una maggiore presenza quasi del 100% di i vettori di sesso femminile. Quindi questi risultati ci fosse. Questa veci minore recidiva dovuta all’assegnazione del carcere femminile deriva Adam migliori condizioni all’interno di queste carceri. Quando proviamo a distinguere queste elementi, sicuramente non è chiaro quale sia il più con in più il più importante. Sembra che questo sia un effetto complessivo di condizioni migliori, quindi un effetto multidimensionale. Non c’è solo una dimensione che determina questo effetto
Bene, quindi il il punto qui di questo studio è che i politici non devono decidere solo se eventualmente, come diceva Tito Boeri, all’inizio creava i luoghi posti, ma dove tre anni e con pari standard di qualità e voglio concludere gli ultimi 30 secondi accennando a un altro sogno molto legato al nostro scritto da due autori dello stesso studio che vi ho presentato in cui confrontano bollate con gli altri carceri della Lombardia può datemi un caffè,
Roberto.
Se oggi e anche qui i tuoi risultati simili, cioè una riduzione molto forte, passiamo con un effetto molto simile addosso di 6 8 punti percentuali della recidiva per chi assegnato a Bollate rispetto agli altri carceri della Lombardia, anche qui l’effetto che osserva e un’offerta e un effetto solo su chi è assegnato abbondante in maniera casuale a causa del sovraffollamento di altre carceri quindi anche quindi, come dire, c’è un’attenzione al fatto di identificare l’effetto preciso del carcere e hanno mischiato con altri con altri elementi grazie,
Prego.
Allenato 11 minuti.
Angela De Bello e della bella e professoressa di diritto penale nel nostro dipartimento.
Tornando a norme.
Il salto.
Vedremo avendo Gianmarco che mi che mi guarda già questo incontro, diciamo, fra i giuristi economisti inizia a insegnarci qualcosa, la disciplina che non Celestino arrabbiato quindi il rispetto dei tempi cercherò pistard, sembra il lavoro affronta un tema tanto importante quanto, come dicevi, trascurato in realtà dalla dottrina soprattutto negli ultimi anni e che è quello della detenzione femminile.
Gianmarco e gli altri autori di questo calibro partono dalla considerazione che la gran parte delle problematiche e delle discriminazioni che colpiscono le donne in carcere è paradossale, conseguenza della loro esiguità numerica.
E ora, prima che discutere, ci sono le conclusioni a cui arriva alla ricerca di proposte che ne sono scaturite, farei un punto veramente veloce sugli interventi che hanno interessato la detenzione femminile negli ultimi 10 anni a questo perché solo in parte convergenti con le conclusioni cui arriva la ricerca, parto da un evento che paramenti e poi subiscono che sono gli Stati generali dell’esecuzione, che sono state una grande esperienza, una grande consultazione collettiva, che ha interessato più di 100 esperti su 18 da pneumatici e che ha avuto come scopo quello di proporre delle fare delle proposte per una riforma dell’ordinamento penitenziario o di questi tavoli. Il Tavolo 3 era dedicato proprio alla detenzione femminile, è andato via a rileggere in vista di questo incontrollabili
Si parte dalla stessa considerazione che a base di questo studio, e cioè che i problemi della detenzione femminile sono il frutto della esiguità numerica di queste popolazioni, dal fatto che nelle sezioni femminili ci sono poche donne e quindi da questo dipende sostanzialmente una loro scarsa presa in carico proprio per un fattore di ottimizzazione delle risorse scarse no, non vale la pena in qualche modo.
In quell’esperienza lì sono stati fatti televisita all’interno di queste sezioni si è accertato che si sono accertate gravi carenze strutturali, mancanze di servizi sanitari orientati su genere, insufficienti servizi per la maternità, mancanza di attività trattamentali, ma anche ricreative sportive e, più in generale si è,
Rilevato la mancanza di una progettualità già a livello di organi centrali del top e si è rilevato come da questa mancanza di progettualità.
Questa mancanza ha impedito di adeguare l’esecuzione alla specificità del genere e questo per garantire certamente un trattamento più risocializzante Macchi a monte, qualcosa che non è misurabile nei vostri studi, che però per il giurista importante, cioè un’esecuzione che fosse rispettosa della dignità delle donne quindi debt Principality umanità della pena tra le proposte di questo tavolo si è previsto, tra l’altro, che le sezioni femminili dovessero esserci una certa consistenza numerica.
Che dovesse essere assicurato alle donne l’accesso alle attività trattamentali e ricreative nella stessa misura, diciamo, degli uomini e come questo potesse essere fatto, consentendo anche la partecipazione delle donne collocati, sezioni femminili di istituti prevalentemente maschile di partecipare insieme ai mobili, alle attività organizzate negli istituti penitenziari e poi segnalano anche come proposta su cui poi il ritorno,
Quella di istituire a livello Z ufficio specifico per la detenzione femminile, tributata quindi a dettare le linee guida più che esecuzione vi fossero in tap sfugge, ecco, tutto questo ha avuto una traduzione normativa abbastanza deludente è quella che è stata la riforma Orlando, e pure i decreti legislativi del 2018 che però ha avuto il merito di merito ossia,
Un pc.
Perché devono far pesare la pensione e adesso diciamo siamo proprio delle norme dell’ordinamento penitenziario che prima non c’erano, quindi si prevede espressamente che le sezioni femminili debbano esserci una certa dimensione numerica così da non compromettere le attività trattamentali che si è assicurata la parità di accesso e altre disposizioni sul diritto alla salute alla tutela della maternità che poi queste affermazioni di principio si siano tradotte nella prossima soddisfacente è dato dubitare, come emerge anche nell’ultimo rapporto di Antigone sulla detenzione femminile nel 2023 da cui emergono dei dati piuttosto scoraggiata,
Ma, detto questo, veniamo ora alla ricerca che ci ha presentato, sono Daniele, come credo sia emerso che da queste poche cose che ho detto il tema della ricerca riveste per il giurista, in particolare per chi si occupa di esecuzione un grandissimo interesse e quindi dal mio punto di vista il tema è è centrato.
Così come è interessante l’esito della ricerca, i dati ci mostrano su questo tu sei andato veloce, ma per noi è tanto importante che la recidiva delle donne è molto inferiore a quello degli wapiti, cioè se io ho letto bene i tuoi dati siamo fra il 14% di recidiva contro il solito 70%.
Di recidiva settato possiamo considerarlo attendibile, te la totalità della popolazione, aiuto vado, veloce secondo dato è che la Rich, la recidiva si riduce in modo drastico quando le donne scoprono l’attività in istituto esclusivamente femminili. Ma la conclusione corretta arrivi e che io condivido è che la riduzione da connettersi non tanto alla separazione dell’istituto per genere in sé, ma piuttosto al fatto che nella prassi, solo all’interno di strutture interamente dedicata alle donne il trattamento penitenziario viene realmente progettato e calibrato sulla specificità di genere. 12 c’è un pacchetto di condizioni qualitativamente migliore. Infatti, tali istituti, too dice, offrono servizi sanitari potenziati e spazi abitativi migliori
Ed è questo, diciamo, un pacchetto di condizioni che risulta vincente quindi, sotto questo profilo.
No, la ricerca costituisce una conferma di un principio più generale che già emerso in altri studi, credo che intuì incitasse quello di terlizzese Eds, Bollate un po’di anni fa, secondo cui la recidiva diminuisce quando l’esecuzione è modellata sui bisogni della persona e quindi diciamo che la mia prospettiva,
Non ci sono novità, sta proprio in questo certo della conferma che la considerazione del genere è detenuto, benché trascurato, la prassi costituisce in realtà un fattore fondamentale per assicurare un’esecuzione aderente ai bisogni della persona, quindi sia rispettoso della dignità e che sia anche più efficace dal punto di vista della risocializzazione, questo per noi è un dato importantissimo. Vengono alle tue proposte sulle quali vorrei sottoporti alcuni spunti di confronto delle proposte. Sono due Tunney citata una. La prima è appunto l’idea di costruire un nuovo istituto penitenziario esclusivamente femminile, da collocare enormi, Lomellina, noi piccoli centri Novelli in subordine
Il prezzo d’asta e la seconda proposta, invece, è di No shuffle non pensare alla costruzione di nuove carceri, ma spostare i detenuti e creare degli istituti mono genere, quindi togliere le donne nelle sezioni femminili e metterle in istituti c’è un buon, eccetera con riferimento alla prima proposta.
Le considerazioni che ti sottopongo riguardano un profilo di fattibilità e uno di efficacia in perfino di fattibilità riguardano il fatto che.
Al di là del merito, non si può essere pro o contro la prospettiva di ampliare la capienza penitenziario, però di fatto diciamo i governi.
Ciclicamente propongono questi piani carcere, anche lui ti però ha proposto un piano carceri molto ambizioso.
E già la proposta facciamo una proposta, è qualcosa che.
Raccoglie consensi però alla proposta, in genere non seguo l’attuazione, cioè questi piani non vengono di fatto attuate noi è trent’anni che abbiamo una capienza di 46.000 posti, quindi diciamo proporre la costruzione di un nuovo carcere tutto femminile si scontra in questo momento, secondo me anche un piano di realtà ma ha anche ammesso che diciamo decisore politico effettivamente se si decidesse in questo senso.
Sulla collocazione, diciamo, il luogo da voi scelto massimizza l’efficienza, logistica o di sistema, però diciamo che non mi convince tanto perché nello scegliere la collocazione di un carcere si deve tenere in considerazione anche la presenza sul territorio di un tessuto sociale che sia ricettivo, di di una rete di cooperative di un associazionismo di Arci ingresso,
E che, in generale, delle opportunità lavorative e trattamentali, perché la realtà penitenziaria ci insegna che un istituto isolato dal punto di vista sociale ed economico è un istituto che fatica a socializzare.
Queste altri elementi devono essere tenuti in considerazione per l’individuazione dei luoghi, ecco, con riferimento alla seconda proposta, che anche quando capiva considerate lo spostamento qui, il problema che vedo è che proprio per l’esiguo numero di detenuti nel carcere femminile sarebbero pochi e quindi il walkie casi lontane dal luogo di residenza perché,
E quindi diciamo tale da impattare anche pesantemente sulle relazioni familiari che, specie in relazione alle detenute donne che molto spesso figlia anche fuori, potrebbe portare alla compressione dei diritti fondamentali della persona, quindi diciamo forse queste queste proposte, tra l’altro non mi sembrano del tutto coerenti con le conclusioni a cui tu arrivi perché se la chiave per abbattere la recidiva non è fatto in sede della separazione delle detenute ma nella,
Progettazione e realizzazione di attività trattamentali, servizi calibrati sulla specificità di genere. Ancora, secondo me si possono immaginare delle alternative che partono proprio dai vostri d’Arzino, voi evidenziate delle correlazioni fra la recidiva e tra i fattori chiave, il numero di ritenute, la qualità della vita penitenziaria e la presenza anche di una gestione femminile del carcere. Parto da quest’ultimo punto e arrivo a conclusione, cioè voi avete dimostrato un’interessante correlazione fra Direzione penitenziaria femminile e riduzione della recidiva, e questo è un dato muovono che mi ha colpito poi condivido anche la tua esigenza di cautela di C. Non è che io da questo ricavo la conclusione semplicistica per cui le carceri femminili devono essere dirette necessariamente da una donna
Però questo questa correlazione probabilmente sottende il fatto che laddove c’è una direttrice donna, è più probabile che ci sia maggiore attenzione a a conformazione dell’esecuzione, genere di ritenuti, quindi la conclusione è che laddove c’è un pensiero e una progettazione finalizzato a ritagliare l’esecuzione su profili di genere, i risultati si videro e in questo senso i vostri i risultati della ricerca mi sembra che possano portare a valorizzare una delle proposte rimaste inascoltate degli Stati generali, cioè l’opportunità di istituire un ufficio specifico per la detenzione femminile all’interno dell’età perché questo ufficio
Anzi, a realizzare quel pacchetto di condizioni che voi avete dimostrato centrale nell’abbattimento della recidive, quindi sezioni con consistenza numerica adeguata, predisposizione di servizi a tutela della salute femminile, la maternità, predisposizione di attività trattamentale adeguate, Evi eventualmente consentendo anche alla partecipazione della donna,
Ma chi ha delle Dop e alle attività organizzate per gli uomini, una superando questo tabù, che che forse, cioè, deve essere adeguato anche in un’ottica risocializzanti, ecco quindi con questo concludo ringraziando Tper per l’iniziativa e per la ricerca e spero che sia un inizio in realtà.
Una una collaborazione che secondo me si rivela tanto più, diciamo utile quanto più la collaborazione inizia, come dire dall’inizio no, magari anche lei la stessa progettazione, perché penso a tutta una serie di temi rispetto ai quali i vostri dati per noi sarebbero le vostre ricerche per noi sarebbero preziosissime, c’è tutto il tema dei liberi sospesi, su cui abbiamo pochissimi dati, anche la recidiva dei liberi sospesi o il tema della detenzione straniera, ma di cui mi occupo,
Come clinica legale, su tutti questi abiti, effettivamente, pensare una collaborazione con i vostri, che cerca e credo che proprio in scarpe preziosissimo prassi.
Allora risposta mi ha smesso di piazza, sono d’accordo con entrambi i punti dal secondo esercizio in cui scambiato delle carceri ex carcerati in modo di creare nuove carceri femminili lì, penso, lo facciamo solo all’interno della stessa Regione, ma sono d’accordo si può fare in maniera più stringente anche all’interno della stessa provincia ma diciamo soavi, sono esercizi che rimangono molto teorici, perché son d’accordo anche sulla prima considerazione sul fatto ottenere i vantaggi Psi avvicinava delle zone urbane di portarci. Credo che sia un ottimo suggerimento che raggiungeremo.
Allora abbiamo 10 minuti per domande sia della casa che on line.
Ah
Zalayeta tanto da sempre però, e mi chiedevo se quel pacchetto di cui parlavi cerca fosse in realtà un pacchetto che va bene anche per Sturzo, tra virgolette nel senso e capisco che io sono d’accordo sul fatto che ci debba essere, diciamo, un’attenzione alla dedizione Emily anzi l’idea di avere un pensiero femminile Carlo del Dap con un ufficio apposito secondo me,
Era certo da stare avanti, però vi chiedo anche se, visto che parliamo di trattamento individualizzato, se effettivamente dare degli spazi in più e le opportunità di lavoro e una cosa individualizzata, non sia in realtà la formula vincente tout-court cioè questo vale anche faccio un esempio per i boss per le persone tossicodipendenti cioè se io ho un reparto di persone e a quel tipo di problema quel tipo di reato bagagli devo dare più possibilità, diciamo, di supporto psicologico terapeutico, cosiddette altri. Faccio un altro esempio, ciò che sono, diciamo e questo vale per esempio debellate.
Magari e le persone che altri teatri Ipo, diciamo i neonazi Gertian sulle donne hanno quel tipo c’era una volta il tuo adatti, diciamo quel quel pacchetto lo buoni a tutti, secondo me però, ecco, mi chiedo se nella ricerca questa cosa è venuta fuori, magari unendo insieme.
Che allora rispondo al volo, il nostro sogno è solo sulle donne, però.
Tissi sono d’accordissimo, è lo studio che citavo di Bollate fa un po’questo perché solo sugli uomini e in sostanza i risultati sono molto simili, quindi diciamo quello che si sta creando, solo una serie di studi dove i risultati, l’evidenza va nella stessa direzione cioè,
Quindi, sì, assolutamente e sono sono d’accordissimo, è molto difficile, come abbiamo già detto, a ottenere questi dati, quindi noi li abbiamo ottenuti grazie a un contatto personale, in questa per sacro l’altra più li si è chiuso e quindi non sappiamo infatti che purtroppo oggi in Italia ci sarà un nuovo post su questi temi che comunque sono stati difficili da fare non solo in Italia e all’estero come dicevo, questi sono tra i primi studi su questo tema in generale.
Al piatto De Vito,
Voleva semplicemente introdurre questa questione.
Su quel rapporto A e B Chiara si possono creare degli istituti penitenziari migliori, cioè tu per dire però le condizioni iniziali intanto e tecnico.
Ma proprio perché è più importante che ci sia un con due o tre la società civile che deve comunque rispondere a questa, poi al reinserimento del detenuto, una volta sia donne che uomini che escono dal carcere, io ti volevo chiedere se egoistiche poi anche a voi,
Perché non ha mai avuto applicazione, idee hanno mai avuto applicazioni di consigli dei ciò sociale, è vero che se c’è un’interpretazione che dista, sono stati poi soppiantati dal dal dall’ufficio dell’esecuzione penale, ma l’ufficio dell’esecuzione penale esterna è tutta un’altra oh ye, il Consigli di aiuto sociale sono proprio,
Donne potrebbero essere una risposta, intanto, capire o di indagine, perché se hanno avuto applicazioni qualche settore in qualche tribunale a Palermo lo so perché ho partecipato a un post, l’ex presidente, tutti quelli di Palermo aveva dato corso a questo inciso nel resto del territorio.
Dopo l’opera.
Però riprendere l’inghippo, perché sarei però richiede la partecipazione di tutti, dei magistrati, il Presidente del Tribunale dei minorenni e il prefetto, il sindaco e i rappresentanti degli enti assistenti mini club, la collettività, tutti poter iniziare a lavorare su una in un istituto qual è questo che ha personalità giuridica e potrei fare forse offrire quindi in questo ve lo chiedo com’è possibile, insomma, è che tanto se magari la professoressa se sa qualcosa di più su questa norma perché poi sia stata,
In realtà, no, ci sembrano uno spunto al sommo la Serenata, allora allora lo spunto interessante, perché il problema era legato soprattutto al web, perché dice no all’Uefa, so ha comunque superato la norma, non è invece così non è perché sono due istituti e con funzioni di competitive,
Relazione
Tornare nemmeno nel vernacolo, che dovrebbero portare proprio non ce la fanno PEC esatto, vorremmo aggiungere una cosa proprio minima sul tema recidiva minore in un caso una giovane, un altro, io credo che sia fondamentale la parte affettiva delle dell’essere umano, quindi che sia anche curatore dei reati,
Normalmente il detenuto, è vero che non sceglie dove andare, però poi fa presente e la sua determinazione forte è quella di stare il più vicino possibile alla salire e potersi incontrare il carcere della Giudecca che sono femminile sono tantissimi interventi di Biglio. Insomma, miglioramento è parecchio caro costosissimo da raggiungere per le frontiere e quindi le detenute sperano poi di essere trasferita altrove. Quindi c’è questo.
Il discorso che che vale anche per i giovani adulti potrebbero stare del carcere minorile, ma quelli ad andare in quello degli altri perché più vicino a casa.
So che queste cose c’è una tensione tra questi due principi nel nostro caso studiavo, carceri dove la distanza relativa è sempre minore di 100 chilometri, che non è zero perché quella è la distanza massima.
No, quindi sì, noi sfruttiamo chiunque
Una distanza relativamente tondo ad ora andiamo al di là dei 100 chilometri, diciamo quindi sì assolutamente e sono poi le straniere quelle analizzate che vengono mandati a prescindere da qualunque famiglia che spesso non hanno.
Ah ah, ah.
Ho parlato con alcune ragazze che stanno a Bollate con la gamba, che sta a Santiago del Cile e altro.
Va bene, allora ci sono fallite durante on line.
Ho qui in presenza.
Okay, allora procediamo con l’ultima rappresentazione.
Ottavio presenti che una trovata.
Alla Los, quello economico, e?
E poi la discussione va fatta dal presidente Enzo, professore di criminologia, appigliandosi alle parti Letta Ciofani.
Oggi.
Ma, come abbiamo già sottolineato in precedenza, fino al punto di vista strumentale, Nacci matrice intelaiatura dimostra che le condizioni di ritraduzione producano migliorie mostre lasci sempre alle 10 e integrazione sociale. Tuttavia, nonostante stupisce un affondamento Confindustria orientale, c’è ancora una carenza che studi empirici su la peggiore in quanto organizzazione, cioè su come le pratiche di gestione vada per influire sulle condizioni dei detenuti e quindi usando le parole di West nacque una scatola nera e da questo punto di vista e non ci sono ancora non c’è ancora molta evidenza nemmeno su il ruolo di vigilanza indipendenti XUL sulle condizioni ai Dolcetto innanzitutto documentando quali sono i livelli di violenza, quali sono le differenze tra i livelli di violenza? Tale Caicedo, Regno Unito e un paio di Unito impropriamente. Mi riferisco solamente Inghilterra e Galles
Andiamo a vedere se il management, quindi le tattiche di gestioni di gestione di queste capsule, possono influire sui livelli di violenza, parzialmente almeno spiegare le differenze tra le cacce, perché innanzitutto il Regno Unito.
Innanzitutto, in Italia, Sanità spinga Cecchini più alti dell’Europa occidentale dal 1971 la popolazione carceraria è raddoppiato, raggiungendo circa 87.000 building nel 2024, allo stesso tempo, la spesa pro capite è aumentata dal convinto, il nostro dal 2015 ad oggi e aggiungendo i 54.000,
Squadre con 3.000 sterline per detenuto, che hanno sempre il 46% del budget del ministero della Giustizia, nonostante ciò, i livelli violenza sono notevolmente cresciuti dal 2011 al periodo pre Covid e aggiungendo.
Nel 2024 in più 1.000 casi di violenza, la violenza su personalità dei dei muti e il di autolesionismo, ogni 1.000 detenuti ogni anno.
Quindi sono numeri allarmanti, specialmente se li paragoniamo a quelli della popolazione generale o segretari, che il tasso di Scicli e 10 volte il tasso di suicidi, una popolazione quella, ovviamente, è stata una Placid selezionata, ma rimane comunque un dato.
Allarmante.
Perché spigliata e, nello specifico, la violenza chiaramente è un indicatore delle condizioni carcerarie matti, teniamoci sempre un elemento più una linea più sottile, un elemento più interessante del perché la violenza debba essere il centro del del 28 bus del nostro studio uscirà il fatto che la violenza è un indicatore osservabili distacca i motivi più profondi connessi all’esperienza della della deduzione, quindi quelli che la letteratura di criminologia e psicologia ha individuato in rabbia, paura e disperazione e che crediamo possano Pds, manifestazioni rispettivamente di violenze contro il personale di violenza contro i degenti e violenza, appunto autoinflitta e questo viene anche confermato il momento in cui guardiamo consolidati amministrativi su livelli di sicurezza, ma anche i tappi per uccidere Rabin
Dai questionari somministrati ai detenuti scrivi sul sulla loro esperienza di di detenzione, da un punto di vista poi metodologico, ovviamente la violenza di grande convenienza perché?
Ah, non diversamente da gli stati emotivi, viene registrata in maniera standardizzata sistematicamente per ogni istituto a livello mensile per lungo periodo di tempo nel sistema il sistema britannico quindi in Inghilterra la messa in grado di siamo stati in grado di raccogliere un’enorme quantità di dati provenienti da chi pubblici dal ministero della Giustizia da chi invece ottenuti tramite una Freedom of Information ed a X ci sono stati solo in parte pubblici impatti infatti pavidi dall’Ispettorato britannico delle delle regioni e questo ci permette quindi di osservare la composizione della popolazione carceraria e al tipo di reato per
In età ed etnia, un tale tipo di sentenze di custodia, il comportamento dei detenuti all’interno delle cacce in termini di evasioni, di proteste, di violenza, di larghi di di sequestri, di percentuale di test antidroga, aumentati anche sul personale, quindi i nomi degli elettori il la quantità di personale per tipologia e le loro assenze.
I costi sostenuti dagli istituti.
E altri dati che menzionò più avanti invece derivanti da queste ispezioni, vengono condotte all’interno del del, mentre il giovane quindi il la disponibilità di questi dati a livello di istituto e mese trimestre dell’anno a seconda del dato e per un lungo periodo di tempo ci permette di condurre un’analisi rigorosa sistematica su scala,
Nazionale.
Quindi in questo progetto vacciniamo innanzitutto con un documentare.
Grandi differenze di gran libro Enzo tra istituti che non riusciamo a spiegare con i primi sospetti, a cui potremmo pensare anche generano, appunto violenza, e ci chiediamo quindi se possono essere possa essere la gestione, le pratiche gestionali.
Adottate a
A spiegare queste queste differenze nella della violenza e vestono da questa domanda usufruiamo del tengo anche delle ispezioni condotte appunto negli istituti, le tracce, tra l’altro.
Studiare queste ispezioni ci permette allo stesso tempo di valutare se un Fenwick di vigilanza indipendente delle pensioni, che in questo contesto in realtà ha un ruolo consuntivo non enforcement possa portare la violenta.
Vanno in pensione in anticipo prima SUV su questo ad oggi, quindi la.
Per quanto riguarda acquisti i livelli di violenza, lasciatemi dire innanzitutto che le diverse forme di violenza contro il personale contro i detenuti e di auto, le sionismo, sono positivamente correlate con quindi più alto il livello di violenza a livello di cacce.
Più tengano a Sacchi anche alto il tasso di recidiva dei prigionieri derivanti da da quelli cacce.
Dicevo prima, ovviamente.
I livelli di violenza tra diversi cacio e sono molto alti i primi sospetti che ci vengono in mente che possono spiegare queste differenze sono ovviamente la composizione dei detenuti e quelli che potremmo chiamare il capitale umano e fisico delle prigioni, quindi i costi sostenuti da ciascun istituto e il e la quota del quantitativo di la composizione del personale poiché ad esempio il sovraffollamento,
Quando paragoniamo due prigioni appaltati questi elementi quindi, a parità di capitale umano e fisico, in realtà, e le ordiniamo per livelli di violenza, il venticinquesimo capsule più violento avrà 740 episodi di violenza in più rispetto a quello meno greco, il che ci dice che questi elementi non sono sufficienti per spiegare in quelle differenze ci sono altri elementi che parzialmente spiegano queste esigenze che sono ad esempio la proprietà privata o pubblica del carcere se sono maschili o femminili la categoria di sicurezza, l’utilizzo di droghe,
E il il direttore del dalla qualità, se dobbiamo, del dentro della regione, le condizioni socioeconomiche dell’area ma scuola, dopo aver controllato per tutti questi fattori, rimane della variazione che non riusciamo a spiegare delle differenze che rovesciò auspicare, e ci chiediamo quindi se possano essere le pratiche di gestione adottate dalle Regioni a spiegare queste questi Phelps come anticipavo ci viene incontro il il framework delle,
Ispezioni condotte nel nel sistema britannico, che tanto è il uno dei più longevi strutturati, dicono poco prima dimostrabili cosa succede alla ai livelli di violenza nel periodo successivo un’ispezione vale la pena splendide.
Qualche minuto per parlare di cosa sia effettivamente in queste ispezioni, quindi il l’Ispettorato delle indagini britannico è un organo indipendente leghista della giustizia che conduce ispezioni periodiche in tutti gli istituti.
Chiaramente il Parma, ispezione ispettorato evoca un’idea di enforcement, in realtà, parlando con agli ispettori e leggendo e accorti che loro dicono, al termine di ciascuna ispezione emerge un’immagine ben diversa pista di un team di a di un team di professionisti qualificati.
Cercatori,
Negli Enti di professionisti dell’educazione e della sanità che
Più come un tempo.
Ho quindi portano una competenza per avendo visitato decine di altri istituti e foto una diagnosi, onestà delle condizioni del trattamento dei detenuti cercano identificano esempi di buone pratiche derivanti Cass che hanno visto abbia funzionato in altri istituti e furono delle raccomandazioni specifiche specifica il contesto della regione smistano,
Cerca una cinquantina di di raccomandazioni dell’istituto.
E questo viene fatto in totale trasparenza, quindi
Noi infatti, devono applicare i rapporti per informare il pubblico, chiedendone conto anche al governo e a parte i terzi coinvolti nella gestione dei visti, tutti vi è, come dicevo, assenza di enforcement, quindi non possono sanzionare un vostro commissariale all’istituto ma e quindi è evidente che emerge il lato diciamo queste ispezioni hanno una una funzione prevalentemente costruttivo e non di.
Di enforcement, quindi, come funziona poi nello specifico un’infrazione, quindi, con 30 minuti di preavviso entrano all’interno vista la caccia dei margini per due settimane. La prima diagnosi osservazioni cercano di capire come funziona l’ambiente, quindi il clima, la qualità della leadership, i rapporti tra detenuti e personale, all’accessibilità dei servizi e nell’ultimo giorno di possano poi questi questi risultati al al direttore ed entro 14 settimane pubblica un rapporto rapporti in cui devono identificare, come dicevo, quindi valutai nelle prigioni e il Pavia e delle raccomandazioni alle quali poi Ellis in il direttore della prigione deve poi risponde accettando, rifiutandoci su una raccomandazione e fornendo un un piano d’azione su ciascuna raccomandazione e
Agli stazione successiva la peggiorerà poi valutata sulla base di quello che è stato raggiunto rispetto alle quantità, attualmente nella nell’espressione precedente, ora quello che è interessante è che noi abbiamo i rapporti di circa 600 ispezioni condotte tra il 2017 e il 2019, quindi abbiamo tutto queste se queste informazioni Unibon,
Università di informazioni, ora quello che sappiamo di Neil.
Rispetto a un ai veneti violenza successivamente agli ispezioni, è una riduzione della della violenza, in particolare paragoniamo confrontiamo dei giovani che sono stati sterzate rispetto a regioni che non sono state ispezionate nel nello stesso arco temporale e osserviamo una riduzione di circa equivalente a 77 episodi di violenza in meno nei 15 successivi alle ispezioni nella tecnica.
Oltre a ben 30 mesi precedenti ora.
Ed è interessante che mai zione è graduale nel tempo e raggiunge il picco nel nei 15 mesi successivi e ed è anche interessante cercare di capire da che elemento effettivamente derivi questa riduzione della violenza.
I primi sospetti, chiaramente sarebbe una ridistribuzione dei due geniali, ad esempio nella distribuzione delle risorse, una giunta di risorse o anche una manipolazione dei dati, in realtà, quanto guardiamo questi elementi non ti abbiamo evidenza del fatto che questi possono essere responsabili della edizione nella violenza e quindi questo suggerisce chi el Lam che ispezioni induca un cambio organizzativo sostanziale e duraturo.
Che porti poi alla riduzione della violenza e che non sia un cambiamento estetico di breve di breve periodo e
Quanto poi, quando poi stimiamo qual è l’effetto di riduzione della violenza per ispezione non avrà un effetto medio tra tutte le ispezioni, quindi per ciascuna effettui sappiamo quanto riduzione, violenza associato.
Quello che vediamo è che tra i giovani che hanno inquisiti, che poi hanno accettato una quota maggiore di raccomandazioni tra quelle suggerite dagli ispettori, sono prigioni che riescono addirittura in seguito alla all’ispezione seguono, riescono ad ottenere i maggiori deduzioni nella violenza così come sono peggiori che hanno implementato una maggiore op di raccomandazioni quindi, assieme al proprio questo effetto di consuntivo dell’ispezione che induce un cambiamento organizzativo inducono una deduzione nella violenza, ora menzioniamo, abbiamo perché stiamo esplorando,
A Bari dai meccanismi, per così dire, tramite questi dati contenuti nei report.
Factum brillanti dagli ispettori, ci sono quindi diverse cose che dovremmo analizzare, ma lasciatemi sono in zona, è che le raccomandazioni che vengono implementate più spesso sono quelle più specifiche e quindi la
La specificità contestuale sembra contare in questo contesto, così come Tim con esperienze stimati ispettori inesperienza Istituti molto simili sembravano sembrano insultare maggiori riduzioni di violenza dopo dopo l’ispezione e un altro punto interessante è che campi la tipologia chi Pezzoni, tanti libri e,
E dalla rete civica più moderne sembrano influenzare l’implementazione, ha di di di buone pratiche suggerite da appunto queste raccomandazioni ora concludo, quindi riteniamo che.
Studiare questo tipo di sistemi di vigilanza sia importante e, in realtà, acquisti.
Questi risultati sembrano suggerire che un framework di questo tipo, in cui ispezioni inducono un Anna Wali consuntivo, sembrano essere sembrano essere particolarmente rilevanti i nervi dalle condizioni della detenzione e questa cosa si Berlinguer.
E se anche il costo di un’ispezione equa, una cifra approssimativa, se teniamo in considerazione a questo team di 20 esperti che tengono per due settimane educati alla peggiore potrebbe costare circa 35 50.000 sterline, che poi paragonabile a all’indennizzo per un caso di lesione moderata ad un agente penitenziario e si pensava anche una,
Ma ispezioni nei nostri risultati lasciò il nucleo dei casi di violenza cieca in una peggiore di dimensioni medie 46 casi, chiaramente i benefici superano i costi e non stiamo nemmeno considerando i benefici in termini di retention, del personale del morale, del personale o di riabilitazione dei dei detenuti per New York già,
Roberto Coltelli.
Per.
Anzi, due Zog velocissima di contesto.
Che riguardava una giornata, perché ci tengo a dire prima di tutto che questo approccio di di condivisione di ricerche tra diverse discipline, molto importante in ogni caso, che puoi anche gli economisti, hanno sì, hanno passato uno dei loro interventi su Space del Consiglio d’Europa che è un lavoro fatto dal criminologo dell’Università di Losanna farselo ebbi.
E Stefano Karen, Pelé e che mi sembra molto importante che si possa lavorare in questo senso, anche all’interno di un dipartimento che è già multidisciplinare, e questo mi piace molto e vi ringrazio secondo punto velocissimo riguarda semplice.
Una frase che non posso lasciare lì.
La il carcere come soluzione di buonsenso, costruire nuove carceri come soluzione di buonsenso, diciamo che non emerge da nessuna perdita traduzione e io non la metterei come editoriale di un numero di una rivista che è a questa, diciamo, mi dispiace che non c’è più a Tito Boeri ma glielo avrei detto direttamente perché noi sappiamo che il problema del sovraffollamento è legato più al tema della puniti evita,
La crescita della positività non possiamo anche creare un nuovo carcere, quel carcere verrà sovraffollato, perché il tema è la capacità del sistema di accogliere, ma questo è un concetto anche economico, la capacity, per cui proviamo a ragionarci anche in questo te in questi termini, vedendo la bellissima invece ricerca che ho ascoltato.
Di Ottavia esenti. Posso dire solo questo che innanzitutto, se faccio un riferimento alla realtà italiana, effettivamente noi lavoriamo sul tema degli eventi critici, con dei dati assolutamente scarsissimo, in questa è la solita lamentela, ma è vera nel senso che io sono lì sono non sono riuscito ad ottenere i dati sugli eventi critici a livello nazionale, dietisti per PRAP, quindi noi non questi dati, non li abbiamo in più. Ho notato con grande soddisfazione il fatto che avete utilizzato dei dati in Inghilterra e Galles, che sono quelli dei sondaggi, del personale a livello di carcere, dei sondaggi, dei detenuti all’ipermercato, eccetera. È una cosa su cui sto insistendo tantissimo, anche attualmente con il Dipartimento amministrazione penitenziaria di iniziare una ricerca. Noi l’abbiamo fatta su due Pratt, per quello di del del Nord Lombardia e proprio di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, una sorta di sondaggio rivolto al personale per avere tutta una serie di informazioni anche sulle loro percezioni opinioni
Emozioni Nemu durante il lavoro e abbiam detto al DAP, guardate, queste sono ricerche che si fanno all’estero.
Manualmente, perché non ne facciamo a livello, speriamo di riuscirci, perché questa fonte d’informazioni sarebbero fondamentali per avere scritto una serie, quelli guidati da incrociare con il clima degno dei critici e, data questa scarsità, rimaniamo un po’Ferdi. Effettivamente ha individuato il sovraffollamento, la causa fondamentale di tutti i mali perché per i bambini, e poi protagonista di una serie di incongruenze, però, pensa violentati e idee per dire che è il sovraffollamento davvero riprodursi più critici. Citiamo spesso il disagio psichico in carcere. Citiamo tutte cose che voi avete analizzato
Pertanto comunicazione in molte carceri in cui c’è una elevata presenza di stranieri, citiamo il fatto che c’è però anche un cambiamento culturale e organizzativo della polizia penitenziaria e degli operatori stessi del carcere, che è quello che tu riferiti come la cultura e probabilmente fondamentale no, cioè c’è l’elemento culturale anche di chi svolge il lavoro all’interno del carcere che sta cambiando e cambia in relazione anche ai cambiamenti politico, culturali del momento evidentemente, e tutto questo mi sembra che sia parte della della ricerca che è stata appena,
Presentata.
Ne ho un dubbio solamente su un punto che penso che sia poi legato, però al tema delle ispezioni, della degli dei della vigilanza indipendente, e cioè il tema della violenza di polizia, perché è un tema di cui mi occupo, ovviamente, per quello che era il ciclo, non peraltro, ma è un è una questione che secondo me va affrontata in maniera anche un po’più diretta. Quando stiamo parlando di eventi critici all’interno delle carceri, possiamo definirlo un evento critico tra gli eventi critici, ma possiamo anche vedere la violenza di polizia come o la propensione alla violenza di pulizia, perché è difficile misurarla, violenza se non in termini dei procedimenti avviati, ma questo dipende da varie motivazioni, però la propensione alla violenza che noi abbiamo misurato e in un articolo che è stato duplicato per Panis Open Society, può essere un indicatore di un modello organizzativo che punta molto di più sulla relazione di forza che sulla relazione dialogica e allora, in questo senso, sarebbe interessante se inserissimo anche questa variabile. So che chi fa da di scarsa, vorrebbe che la ricerca fosse fatta sulla base dei propri interessi. Quindi
Anche questo un buyers che ci dovremmo togliere, però diciamo che è un elemento che vorrei suggerire magari di provare a includere all’interno delle vostre ricerche, in qualche modo anche in questo indicatore della violenza del sistema, perché è un elemento che potrebbe portare anche a qualche,
Sfaldamento di una parte di varianza
Ovviamente tout così sto trattando il Noma guardassero un colpo ancora più stringato, molto interessante, ovviamente tutto il tema che riguarda le modalità di gestione, perché evidentemente il tema della violenza di polizia noi lo leggiamo in relazione alle modalità di gestione, per esempio e quindi nella ricerca che abbiamo fatto appunto basati su questi dati Lombardia Liguria,
Piemonte Valle d’Aosta emerge chiaramente come un elemento chiave per spiegare la violenza, la propensione all’uso della forza che abbiamo una pene, la propensione all’uso della forza da parte degli operatori di polizia penitenziaria è principalmente legato alla delegittimazione istituzionale, cioè al fatto che si Saint c’è un senso di isolamento di solitudine, di mancanza di chiarezza delle regole e in un certo senso di,
Distaccamento a distanza che noi abbiamo.
Pianificato tra chi opera in carcere, una distanza percettiva anche a volte no, chi opera in carcere, magari nelle sezioni e chi invece sta ai vertici dell’amministrazione penitenziaria, questo senso di isolamento produce anche il farsi un po’, le regole da soli e quindi non gestire più la quotidianità del carcere attraverso linee guida, protocolli eccetera Mazzola semplicemente attraverso quello che sia in grado di fare in quel momento per quella che è la propria biografia, la propria storia o la propria cultura professionale. Per ora, in questo senso mi sembra veramente molto interessante.
Quello che sta impedendo.
In Inghilterra e Galles, ma soprattutto, il fatto che tu abbia poi abbiate rilevato questa incidenza delle ispezioni e sulla diminuzione degli eventi critici e perché io penso che sia molto collegato all’idea che quel carcere non sia abbandonato a se stesso o lasciato semplicemente nelle mani di chi in quel momento ha,
Ritrovato a doverlo gestire, ma rientra in un’idea in cui le ispezioni aiutano a costruire delle modalità gestionali e organizzative che si fondano su dei principi e.
Perfetti della nelle relazioni all’interno delle carceri, quindi, sostanzialmente mi sembra davvero una ricerca interessantissima, anche per l’Italia, che ci aiuta a chiedere più dati che riguardano anche il personale di polizia penitenziaria che in Italia, a differenza dell’dell’Inghilterra e Galles è il cuore del sistema diciamo di gestione delle carceri senza girarci troppo 15 euro sono gli agenti di polizia penitenziaria che gestiscono la quotidianità delle carceri per numero di persone per ore.
Di frequentazione, eccetera, eccetera, E ci dice anche che.
Abbiamo bisogno di strumenti di vigilanza indipendente che siano di supporto all’evoluzione nella gestione delle carceri, il ruolo del Garante nazionale abbiamo visto come non basti, perché dipende da chi interpreta quel ruolo di piacere proceduralizzare molto di più e rendere forse anche,
Molto più decentrato questo ruolo e però abbiamo il Garante, insomma, noi non dobbiamo per forza copiare dalle, possiamo far evolvere gli istituti che abbiamo, ma pensavo di Eps e alla fine e alla fine forse l’unica cosa che appunto il leverei, come come criticità è quello di non aver considerato l’altra faccia della violenza.
Grazie.
Tazze, allora abbiamo ultimate o se ci sono domande qui, sia per chi ci segue da casa o in presenza.
Sì, la mia diversità, che è una domanda ai NEET, che per le ispezioni in istituti debbano avvisati detta minuti prima rispetto all’ispezione, ma questo poi corrisponde effettivamente anche alla realtà Nance o al citofono poi dei sistemi e magari,
E il fatto che permetterà l’istituzione di sapere comunque con più anticipo dell’ispezione, però è Fontana 70 80 rispondono.
Okay.
Un attimo, anche almeno per quanto riguarda lo staff, noi no, cioè di ultimare un personale.
In realtà, purtroppo, non li osserviamo.
Sulla sul sui.
Il pranzo di nemmeno credo dai dai dai point sarebbe poi molto interessanti, sia come appunto, fattore di gestione del della prigione, perché chiaramente, poi, anche la violenza dei detenuti San è una risposta e anche causa no del della finanza, della pulizia tra l’altro secondo me anche particolarmente interessante nel contesto britannico visto la crisi di,
Al reclutamento di fidelizzazione, che hanno rispetto ampia, suonano i due giovani che sottopagato, il cui male molto basso ci sono.
È abbastanza Candussi, stai policy rilevante è argomento.
Ed è anche personali, che spesso non ha riqualificato. Vorrebbe che, ad esempio, il 30% del personale e in Inghilterra e Galles e una nuova recluta e svolgono un periodo di formazione in cerca 12 settimane, mi Zampini, Norvegia, su biennali di idee e di formazione e invece, per quanto riguarda le ispezioni, Andrea, il framework è cambiato. Non ricordo se nel 2012 o 16 all’inizio erano tutti e tutte ispezioni a monte, anzi cioè non si annunciate che appunto non annunciate e quando dico 30 minuti di preavviso quelli e non annunciata, quindi loro non hanno nessun modo di dal da quell’anno. Poi sono diventati tutte non annunciate, quindi contenta Miotir avviso telefonico e non ha modo di saperlo in con più anticipo. Certo è che le
Il framework dell’Ispettorato prevede che ogni prigione venga ispezionata almeno ogni tanti, quindi a un certo punto sembra, verso alpini di tre anni possono aspettarsi di essere ispezionati a breve. È anche vero che poi la e all’occorrenza nel labirinto dell’ispezione in realtà è determinato a non soltanto da quanto tempo è passato dall’ultima ispezione, ma chiaramente anche dalle condizioni interni. Quindi, ad esempio, se ci sono stati grandi casi di Firenze, c’è stato oggi un cambio nel
L’idea del direttore della peggio ne è più probabile che l’ispezione avvenga.
A Bossi
Intanto, ufficiali dei suicidi in carcere in Inghilterra e Galles, perché a me risulta un dato medio europeo i Saint prodotto suicidi tra detenuti, ogni 10.000 abitanti a fronte di un dato italiano che è di 15 suicidi, ogni 10.000 abitanti.
Immagino sia un dato che viene rilevato in Inghilterra, però non so se è capitato di eccetera nel proposito di suicidi e riferendomi a noi isolamento di cui parlava il sor Cornelli della condizione penitenziaria, non è da perdere di vista anche il dato sui dei suicidi fra gli agenti penitenziari che è un dato certamente non paragonabile a quello dei detenuti che oscilla fra gli 84 i 90 negli ultimi anni ogni anno accetto da assumere come piuttosto rilevanti, grazie sì il
Intanto potrebbe essersi cinque suicidi all’anno, è stata tutto il suicidio.
De Falco e funzionalmente non è una nota I dai detenuti, è solo a no nemmeno, ma di acacie ah, ah, ah, carcere anch’io eh no, scusate allo 0.05 a livello trimestrale e acacie quindi.
In realtà, meno che potevano controllare la statistica.
Perciò ergo per consolarci.
Passo scusate, è un secondo Georges Blanc rinuncia e per quanto riguarda però il alias.
è un caso, questa è la statistica annuale, quindi è un caso statistico annuale a livello di Catcher, Caixin okay riguardano quindi è in ritardo e in caso all’anno per.
No.
A livello annuale, a livello annuale di prigione e rimanere darci sovrano sono un centinaio 122.
Sì e impegni per quanto riguarda lo staff.
Tra il switch, su quello che accade al personale, abbiamo già, o i nuovi, i giorni di assenza del del personale, i numeri di assenza per salute mentale a del personale e quello che sappiamo è che Cacciari, in cui ci sono più casi di violenza tra i detenuti sono anche cacce in quel personale prende più giorni di malattia per salute mentale chiaramente,
Abbiamo un protocollo a due giri dalla dottoressa sono state Interblock in questa ispezione. C’è anche un interpello che i detenuti inutili in qualche modo sono solo su dati del carcere. Valutazione, analisi della situazione delle celle degli spazi comuni a chiedere se c’era un coinvolgimento, anche operazioni. Sì, sì, sì, sì, perché durante la prima settimana che di diagnosi osservazione non soltanto vengono analizzati, appunto, i dati amministrativi, ma vengono anche fatti interviste al personale e ai detenuti e somministrati dei questionari anonimi, ai detenuti che chiedono a domande su laddove Spence di detenzione sulle loro condizioni venga accelerazione. Sul Psi sul sup, ad l’accessibilità dei servizi, quindi, al Tassino, riempiamo i dati da questi questionari che sono anonimi e, tra l’altro, mi ha anche fornito assistenza e aiuto ai detenuti. Insomma, con programmi di alfabetizzazione nel compilare questi parchi pubblici, cioè falso, sono sono dati, sì, perché i nostri cittadino britannico può guarda fisica, sì, perché erano tutelati quasi tutti i dati amministrativi che ho citato sono pubblicati sul sito del Ministero della Giustizia, poi i dati da questi porti dell’Ispettorato vengono pubblicati on line e il porto contiene quindi l’assessment fatto sulle regioni, I le raccomandazioni previste e poi i risultati di questi questionari somministrati detenuti. Chiaramente, se il dato è influenzato,
Un altro tema importante per problemi di salute mentale, sì, sì, sì, sì.
Io volevo solo dire una cosa e come suggerimento, perché ho saputo che il ministro di Giustizia Dipartimento Giustizia minorile ovviamente questa è la mia esperienza.
Ah ed ha svolto una ricerca con alcuni, una società target ipocriti.
Lodi predisponendo dei questionari anonimi che sono stati compilati dai ragazzi detenuti dell’Ibm e il risultato è quello di dire che i ragazzi stanno benissimo e che il carcere è assolutamente rieducativo, tutti hanno risposto che il loro sogno di avere una famiglia, un lavoro e quindi sono tutti sani Tour a prescindere dal tipo di ricerca e dall’esito e dalla propaganda e a cui era finalizzato però forse si potrebbe tentare di fare che i questionari anche nelle vostre ricerche,
Io penso che non ci sarebbe un motivo per cui, mentre è difficile entrare in carcere perché ci vogliono i permessi, infatti, è stato in sorveglianza, eccetera forse chiedere al ministero di poter predisporre dei questionari anonimi.
Avremmo una voce diversa, cioè lo state facendo Golf con il personale della polizia penitenziaria, che va benissimo.
Supera su un cult, su cose diverse.
Per trovare il proprio distinguo.
Quando in realtà che, peraltro, sul sistema Pyongyang, perché diciamo costruito in modo tale che non ci sia più indipendente?
Durata serbo ogni anno perché avere un tavolo una tantum, senza avere una spargere minacce che poi non aveva abbastanza la riforma entro S.p.A. Un unico piano, intanto, perché quando ridurre, quindi per niente?
Ma quando stavo a carte bollate e noi ne abbiamo fatto una roba del genere sulla sanità e diciamo le scarse dandole questionari anonimi è successo il finimondo, secondo me, perché basta veramente, diciamo chiedere due cose le contesta e non devono essere assicurati i miti insieme avvisato, indipendente assolutamente che Appia e questo è la cosa che manca in Italia non fare delle ricerche di qualità per fare una cosa che tu rimanga negli anni.
Sono tanti, i detenuti vengono che poi informati dei risultati dell’ispezione A B e C.
Comunque sia, il dato sui suicidi sono andato a prenderlo nella quotidiana in Italia, nel 2024 erano 13,5 ogni 10.000 detenuti mediamente presenti, ma nel 2025 è aumentato sicuramente di un po’, per cui sarà intorno a cui sketch con etiopi.
Va bene, grazie.
Voglio concludere solo con due piccole note e una che queste ottima.
Ah del diritto penale e Tito Boeri mi ha scritto di ricordare quella di agosto di e cosa avrà detto che te sulle toghe alla depenalizzazione delle droghe?
Va bene, grazie ancora, anzi, che ci ha seguito da casa.
Okay.
Via Vespucci Lopez
La dettagliata arbitraria e quindi si vede.
Grazie, ciao, ciao.
In questo sforzo.
E che saremmo poi tanto.
Ringrazio tutti con una superficie pari a circa la sempre.
Ho capito perfetto, ma questa è un’altra severa allo stadio.
Dall’altra parte.
Rispettano la prossima piombato, evidentemente.
Quando si graffia 40
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