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Radio Radicale, siamo col senno ancora Andrea De Priamo, che è stato, come sapete, presidente della commissione Orlandi e ora è presidente della commissione Affari Costituzionali, col quale vogliamo parlare del caso di Emanuela Orlandi e dell’avviso di garanzia a Marco Accetti.
Allora io non so, ho visto al Quai alcuni titoli di giornale, come per dire qualcuno ha scritto, siamo vicini a una soluzione, è solo un avviso di garanzia e e poi le volevo chiedere se siamo ritornati un po’al punto di partenza, che idea si è fatto.
Ma se io penso che lo sappiamo bene, che su questa vicenda c’è un interesse mediatico che da un lato ha consentito in particolar modo alla famiglia, in particolar modo a Pietro Orlandi, di quote?
Come dire a combattere una battaglia per la verità su Emanuela Orlandi con attenzione elevata mediaticamente, ma da un altro lato,
Ha creato, diciamo come dire una corsa oggi oggi diciamo al click ieri avremmo detto, ossia la notizia sensazionale su qualche quotidiano in televisione e quindi siamo ben lungi, a mio avviso, da poter dire che è un punto di svolta, cosa è un punto di svolta, la notizia, non meglio confermata, di un avviso di garanzia e Marco Fassoni Accetti, che è una persona che ricordiamo già ampiamente indagata dalla procura autoaccusato a uno dei rari i casi di autoaccusa reiterata anche attraverso legale, anche come Commissione,
Enzo negli anni di una persona che si inserisce forzatamente, ritiene che sia un po’con noi domani bisognerebbe vedere, intanto che tipo di avviso di garanzia è per quale non sappiamo neanche per quale quale accusa, io credo che la procura, in ogni caso, che si sta muovendo molto a mio avviso Yukiko già ex presidente oggi commissario ma ovviamente per sempre.
Ormai per sempre, come dire, legato a questa vicenda e quindi intestato a seguirla e a dare un contributo anche personale, proprio quell’sta, muovendo molto bene, quindi
La procura ha acquisito l’audizione di accetti che era secretata e queste sono comunque su questo non non può dire niente, però in ogni caso.
Diciamo che io credo che in ogni caso la Procura faccia bene anche diciamo, per amore della verità, a fare un approfondimento sulla figura di Accetti, cioè io, se da un lato sono uno di quelli che ah ah ah ah soprattutto cercato di evitare che la vicenda accetti diventasse una specie di monopolizzati ai lavori della Commissione,
Impedendone un lavoro serio che invece credo che abbiamo fatto sia con la mia presidenza, ma che si sta facendo anche in questi primi periodi della presidenza toscani, un ragazzo bravissimo, molto attento e molto preparato e a cui sono contento di aver dato il testimone avendo poi ha avuto un altro incarico come è noto,
Si è mossa sempre a 360 gradi accetti, vuole forzatamente Stein e nella vicenda Orlandi non ci sono ad oggi delle evidenze di questo, d’altro canto, è una figura che va
Indagata, lo dico indagata nel senso non non giudiziario, quello spetta alla Procura ma approfondita per capire, per capire che comunque i motivi intanto di questa sua reiterata volontà di essere nella vicenda Orlandi e Gregori e poi anche su altre vicende noi abbiamo un impegno anche morale per esempio con la mamma del piccolo Gaia monosala Ghemon,
Morto tragicamente è sempre quello 83 e li accetti fu condannato per omicidio colposo, effettivamente non è mai stata chiarita con la ricerca. Certo, è fuori dal perimetro della vicenda Orlandi e Gregori, a meno che non si possa pensare che ci sia un collegamento con questo collegamento, non è mai stato evidenziato in nessun modo, se non attraverso il fatto che accetti che comunque coinvolto secondo la verità giudiziaria, per un omicidio colposo, secondo altri, magari anche per altri versi e in quella vicenda Ghemon poi sia si autoaccusa io sulla vicenda Orlandi di accetti, al di là del tema telefonate, che non è, come dicono alcuni, che ha accertato che accetti fosse il telefonista, non lo possiamo escludere, probabilmente non lo possiamo escludere, ma non è neanche accettato, ma qui e adesso abbiamo sentito centinaia di persone
Che hanno avuto a che fare con Emanuela Orlandi guida i compagni di classe, ovviamente la famiglia e amici della della della sua comitiva, amici o persone che frequentavano una scuola di musica Ludovica, Vittoria, non c’era stato un mezzo, non un mezzo che avesse in qualche modo chiamato sulla scena accetti.
Sulla vicenda Gregori ci sono c’è una frequentazione di accetti di quella zona, è vero, c’è la vicenda della signora Fini di altre persone che sono state probabilmente potrebbero essere stati avvicinati ad accetti.
Però, insomma, ecco, io no no, proprio per rispetto verso le famiglie, verso Emanuela e Mirella e alle loro famiglie, direi che c’è ancora da lavorare per capire se effettivamente questa notizia della del dell’avviso, di garanzia ed accetti è un punto di svolta o porta qualcosa di utile poi naturalmente c’è la vicenda ai capi Scarl che anche quella è fuori dal perimetro della Commissione, ma anche lì c’è una famiglia o non abbiamo audito dall’avvocato Chiovelli che ancora deve essere, diciamo, di parte della famiglia e giustamente lamenta il fatto che una povera ragazza brutalmente uccisa oggi viene senza potersi difendere anche chiamato ad accetti.
Che ne parla come se fosse una parte di una sua bambina, insomma, questa cosa anche andrebbe accettata, perché, come dire oltre il danno, poi la beffa, una ragazza uccisa violentemente nel fiore della sua giovinezza e poi oggi chiamati ad accetti come una parte della sua banda sostanzialmente anche coinvolta in vicende criminali gravissimi,
Questo avviso di garanzia non esclude la pista internazionale, no, assolutamente io, ma che in questi ultimi giorni ho partecipato alla presentazione di un libro sulla banda della Magliana classica.
Sorella di Angela camuso, dove l’autrice poi ha insomma
Deviato nel suo intervento verso piste, dicevano che chiamavano in causa responsabilità Vaticano e li ho spiegato che, mentre da un lato non potei esclude, ad oggi, un coinvolgimento di Renato De Pedis, non tanto la banda della Magliana ma Bienate De Pedis, come tra virgolette agenzia di servizio anche della criminalità in quegli anni magari nella,
Nella nella aveva avuto un ruolo nell’aver portato Emanuela spossata, capite, adottata o comunque di Ds in qualche modo coinvolto, invece sul Vaticano, una responsabilità di un’istituzione Vaticano, in base alle carte che io ho letto che ho compiuto verificare, non si evince anzi si evince uva un pontefice vittima Giovanni Paolo secondo che nel momento in cui viene riaprire o scompare Emanuela lui sta facendo il viaggio in Polonia che aveva checché ne cui poi cambiare alla soia quindi,
Questa quello che il giudice Ilario Martella ha detto secondo me è stato troppo spesso liquidato. E poi chi dice che questa vicenda della pista internazionale è stato un depistaggio, come ad esempio il giudice Capaldo Nello Patta elementi concreti, a mio avviso, per potervi e è stato tutto inventato non c’è stato un ruolo dei servizi dell’Est, non c’è stato un ruolo, diciamo, è legato alla pista bulgara, che poi in effetti è stata fatta naufragare, quindi tutto finirebbe
Io apprezzo la pista internazionale sia stata liquidata con troppa fretta l’ho detto in varie occasioni e lo ribadisco.
Quando lei ha letto quel titolo sul Corriere della Sera.
Si era scritto qui, ci siamo vicini a una soluzione del caso, volevo chiederle che cosa, ma io madre, sarei ben felice se arrivasse vicino alla soluzione del caso, secondo me sul sulla vicenda, che guai riceverà un titolo reali o un titolo no, secondo me è un titolo da con tutto il rispetto è un titolo da click è un titolo,
Diciamo poté, possiamo dire di parte, ecco ok, è arrivato il titolo di partner in che senso, nel senso che c’è una linea, diciamo giornalistiche in quel caso volta da sempre ha evidenziato il ruolo di accetti rispettabile, ma da me non condivisa, almeno con questa assoluta certezza poi accetti comunque probabilmente probabilmente perché siamo la notizia giornalistica sta facendo la la, la procura è una figura verrà approfondita assolutamente,
Ben lungi da me dire No, lasciamolo le innumerevoli domani al 100% mitomane però, a mio avviso, sotto certi aspetti è una figura inquietante sotto al Cep io non le chiedo cioè ho provato a chiederlo in un modo o nell’altro, se i verbali segreti ma questo non lo dirò mai così l’autovettura,
La paghiamo due sicari, la faccio fortuna, speriamo di no, no, allora.
Se la magistratura vi chiede i verbali secretati, voi siete obbligati a darglieli,
Technologies leggero nel palazzo no no Seekers, sì, diciamo.
Una istituzione corretta, ma la risposta è questa, noi siamo Space, Gear leale collaborazione tra poteri dello Stato, quindi la leale collaborazione implica collaborazione, non ostilità, questo proprio possono va bene.
Il dottor Andrea De Priamo di Fratelli d’Italia.
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