Università Agraria di Oriolo: radici oggi, futuro domani


Il bene comune vuol essere l’impegno di ogni giorno del neo eletto consiglio dell’Università Agraria di Oriolo

Dallo scorso 24 maggio l’Università Agraria di Oriolo ha un nuovo consiglio presieduto da Pantaleone Cucca. L’agone ha fissato un appuntamento per un’intervista e le modalità dell’incontro sono state parte integrante metaforica di un proposito; non il classico vis a vis con il presidente ma un’accoglienza familiare da parte di tutti i nuovi eletti. La sinergia, il non detto fatto di sguardi, pause di rispetto per lasciar parlare tutti, i sorrisi hanno comunicato fin dalle prime battute l’essenziale: una squadra pronta a lavorare in sinergia, dove ognuno è il tutto e l’insieme si sorregge sulle soggettività. Dodici membri, compresi i non eletti, tre quote rosa, una novità per l’Università Agraria.

 Una carica d’entusiasmo e progettualità che li contagia vicendevolmente e dietro ogni idea, ogni programma, una voce sola, corale e accordata dell’intero consesso.

“Il caposaldo della nostra formazione iniziale e di tutta la campagna elettorale è stato proprio presentarci in gruppo, come un’unica squadra. Ci siamo presentati pubblicamente, incontrando associazioni, realtà locali, i nostri avversari contendenti, indossando una maglietta che consentisse di identificarci come un insieme: niente individualismi, una sola anima rappresentata dal presidente, portavoce di tutti. Il programma che abbiamo proposto, e che intendiamo rispettare nei cinque anni di mandato, rappresenta la sintesi e la concertazione delle idee di tutti. Il consenso elettorale ci ha dato ragione: su 900 utenti iscritti, 680 hanno votato e 393 di loro ci ha accordato fiducia. Fatto inedito, sono state votate 3 donne, tra cui un’agronoma che assumerà a breve la carica di vice presidente”

Cosa raccogliete dalla precedente gestione e quali sono i propositi?

“I primi punti del nostro programma, a meno di un mese dall’elezione, li abbiamo già realizzati: una gestione social che modernizzi la comunicazione e renda trasparente e condivisa l’attività programmatica e gestionale: la pagina Facebook, che prima non c’era, ha raccolto centinaia di riscontri, dando ragione a chi ha ritenuto di investire nel ‘ringiovanimento’ del gruppo. I giovani neo eletti, appresentano il salto di qualità con il passato, sebbene il consiglio intenda dare continuità al lavoro fin qui svolto dal precedente consiglio. Da qui il nome: ‘Radici e Futuro”, perché le radici non le vogliamo abbandonare ma è ora di rivolgere lo sguardo a un futuro più dinamico e visionario. Molte delle Università agrarie in Italia sono sparite perchè è complesso portarle avanti, per Oriolo è e deve rimanere un vanto un collettivo che intende garantirne la qualità dell’operato nelle politiche gestionali. Intendiamo portare a compimento tutti i punti del nostro programma, collaborare con tutte le agenzie esistenti sul territorio e nei Comuni limitrofi; in una battuta, fare gruppo per non sparire”

Ha le idee chiare il nuovo collettivo: L’attivazione di un portale on line che renda più semplici e accessibili tutti i servizi; l’avvio della certificazione forestale dei boschi; la manutenzione delle aree più degradate e dei fontanili; la revisione dei regolamenti per gli utenti; il miglioramento della viabilità rurale.

“Guardare al futuro impone il saper fare rete: cercheremo connessioni con altri domini collettivi e realtà territoriali cercando di beneficiare di finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Rinforzeremo il ruolo sociale dell’Università agraria collaborano con la Protezione Civile comunale e le associazioni locali. Cercheremo di garantire il sostegno alle famiglie in difficoltà garantendo la distribuzione di legna da ardere in collaborazione con i servizi sociali: aiuti concreti per chi ha più bisogno”.

Come sono i rapporti con l’amministrazione comunale?

“Sono sempre stati ottimi, perché Oriolo ha un’Amministrazione lungimirante che si sussegue da parecchi anni; in particolare il sindaco ha appoggiato la nostra lista anche su suo profilo social personale anche attirandosi qualche critica; siamo stati addirittura appoggiati dalla sezione del PD di Oriolo. Pertanto continueremo a lavorare in sinergia con l’amministrazione comunale, non dimenticando che da qualche anno l’Università Agraria è un’azienda; dobbiamo fare i conti con il bilancio e con una serie di dictat normativi, nell’onere di fare anche incassi e questo non è semplice on un territorio piccolo come il nostro, in verità il più piccolo della provincia di Viterbo, con solo 460 ettari. Il lavoro da fare è tanto, le possibilità di guadagno ridotte; siamo armati di intenti di trasparenza, coinvolgimento degli utenti.”

Come mai la scelta del presidente è ricaduta su Pantaleone Cucca?”

“Perché è una persona con un’esperienza nell’Università Agraria, faceva parte del consiglio uscente; è una persona affabile, molto corretta a disponibile oltre che ovviamente molto competente in materia. E poi sa fare gruppo, con un fare bonario e genuino. Lo dimostra il fatto che ha inteso integrare nel consiglio anche i quattro candidati della lista non eletti, distribuendo deleghe a ognuno, compresi i membri di minoranza.”

Propositi di trasparenza e controllo che passino attraverso assemblee pubbliche periodiche per il confronto diretto, pubblicazione chiara e accessibile dei documenti e dei bilanci, controllo del territorio per il suo rispetto.

Un gruppo vulcanico, energizzato ed energizzante che ha visioni chiare di agricoltura sostenibile, gestione intelligente del suolo, delle potature, dell’organizzazione di corsi, di tutela del territorio.

“Otterremo la certificazione forestale per una gestione sostenibile e responsabile, contrasteremo il degrado e l’abbandono, faremo prevenzione incendi, opereremo concretamente per il dissesto idrogeologico. Abbiamo un progetto di trasformazione dei terreni incolti in orti sociali, così che possano diventare micro risorse economiche per le famiglie”.

Una voce, tante voci che concludono con il progetto più importante, ovvero quello della valorizzazione del Parco della Mola e dell’area del Mignone, rendendoli sempre più fruibili per un turismo lento, estimatori di nicchia di una ricchezza ambientale invidiabile.

“Insieme possiamo mettere radici solide per un futuro migliore”, è così che salutano L’agone, con un arrivederci che sottende tanto altro non detto.

Nonostante la voce, il pensiero e i propositi di uno, siano l’espressione di tutti, a margine è giusto ricordare ognuno di questa nuova squadra.

Presidente: Pantaleone Cucca
Consiglieri di maggioranza: Elso Catarci; Fabiola Fontana; Gianluca Imperatori; Alessandro Pettenello; Maria Lara Leonardi; Francesco Romano Remoli; Juan Carlos Moretti; Emiliano Sebastianelli.
Consiglieri di minoranza: Alfredo Bevilacqua; Mario D’Aniella; Diego Briganti
Componenti CdA: Alessandro Pettenello, Fabiola Fontana; Gianluca Imperatori, Vanessa Trifolelli.
Non eletti con un ruolo: Antonio Fusco; Vilma Migliorini; Andrea Rinelli; Achille Widerk.

Gianluca Di Pietrantonio


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 Fabio Rollo

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