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Un caro saluto agli ascoltatori di Radio Radicale a cui per la rubrica Albania italiano Foda portiamo una realtà molto particolare Italo, albanese o d’onore, e il piacere di dirvi che, ospite del nostro programma, oggi è la famosissima.
Albanese, Hermon e la Yahoo, comunque noi diciamo albanese, ma so che è importante dire che lei è un soprano di grande fama internazionale grazie di aver accettato questa intervista grazie a voi per l’invito. Grazie molto piacere. E visto che parliamo per nell’ambito IT l’albanese, dobbiamo parlare dell’ultima esperienza al Teatro di Roma che rappresenta, anche per lei diciamo qualcosa di particolare importante. No, un ruolo che line interpretato per l’ultima volta, se non sbaglio,
è vero, è vero, lo o una storia è una storia molto bella, direi con con la Traviata e con l’Italia, con Roma soprattutto.
Brevemente, posso dire che la Traviata è stata la prima opera che io vidi, quando ero adolescente 14 anni a Tirana, l’unico il dato dell’opera che avevamo, che abbiamo tuttora e di grande repertorio, e lì, quando sentii e vidi, per la prima volta ho detto e come quegli amori con la prima vista l’Amuri col primo ascolto potrei dire,
E mi sono fatta una promessa a me stessa, ho detto, non morirò senza cantare una volta questo ruolo, perché mi sono innamorata a qualcosa che era, che andava al di là del del delle parole e della musica, mi mi diceva tanto, e forse l’esperienza umana che che questa musica trasmetteva così da quel momento,
Venni in Italia.
Per studiare e ho studiato al conservatorio di Santa Cecilia via dei Greci, mi ricordo molto bene
Ho studiato canto gli per cinque anni, ma nel frattempo vari concorsi, e così via.
E adesso diciamo dopo da quel momento, dopo 33 anni, 30 anni,
Io canto, per l’ultima volta questo ruolo, la cantai, l’ho cantato per circa 323 volta in tutto il mondo.
Come quei amori, oppure delle cose nella vita che hai dato tanto,
Dire che la Traviata a porta non soltanto per te, ma io ho intervistato anche altri, diciamo anche nell’ambito It, all’albanese Nina mwo, per esempio la tramvia sta sembra sembra che un motore che vi dà energia, passione e così o mi sbaglio è vero è verissimo è verissimo e l’energia passione anche vorrei dire anche un un esame potrei dire perché vocalmente e proprio a 360 gradi si fanno proprio dell’.
E le acrobazie, se si può dire così le gare, tutto il percorso, tutto quello che uno impara nella per la tecnica vocale si trovano 100% in in in questo ruolo.
È anche un punto di arrivo, diciamo per un soprano e così è la Traviata, infatti ha dato tutto a tutti, vorrei dire.
Eh
Dopo tanti anni ho detto, è capitato questo questa questa produzione a Roma e coincideva un po’con la mia decisione per dare un po’l’addio.
Perché ho dato tanto, la Traviata è stato il percorso della mia vita, è stata un successo, io ho visto il video dalla piazza che tutta la piazza continuava a seguirti con una certa emozione, se si può trasmettere anche tramite piccolo schermo penso a quelli che erano davanti a te in seno e poi quelli della piazza ma è vero perché per un artista bisogna dare questa emozione e poi questa,
Questa cosa iniziativa portare l’opera un po’tutta la gente.
È stata fantastica perché coincideva anche con
Purtroppo del Valentino, il famoso
Dai merita Italian italiano, che ci ha lasciato e i miei vestiti erano disegnati da Valentino, perciò anche la Fondazione Valentino ha voluto fare questo omaggio all’arte ah ah, ah ah, il fascista, allora i costumi a tutto a portare alla gente e poi alla fine tutto quello intorno.
Alla fine, la base di tutto e l’emozione umana ai sentimenti umani enfatizzati con con l’opera che arrivano, bisogna veramente crederci e dare il tutto come se fosse l’ultima volta, quando si va in quel momento, in quel posto che tu dici non ci sarà un domani, ma ti dà un senso di liberazione delle cose che,
Magari nel passato o non so chi sei un po’ritirata un pochino perché di ciò che mi devo risparmiare perché avrò un’altra recita un’altra recita, ma questa è stata un’esperienza molto bella, lasciare proprio più a seguito di distanza, comunque ho visto la gente in piazza guardandoti e mi è sembrato come un furbo diciamo,
E un orto e molto poco bar diciamo che l’opera non è tanto per tutta la società e per la e di ma guardando lì ho detto ma guarda, c’è questo dialogo come se c’è Futbol.
Se è riuscito dunque di comunicare con spettatore telespettatore come se ci fosse un una partita di football, questo è un momento diciamo molto particolare no, è particolare, è bellissimo, però è stato anche un esame vorrei dire perché alla fine l’opera sono i sentimenti umani anche chi va a vedere lì turista.
O qualcuno che va a vedere il football
Tutti noi abbiamo provato la gioia, l’amore, il dolore, la morte e i sacrifici, e un linguaggio umano che parla a tutti è l’opera e di questo se noi capi questo infatti lo dico sempre e ovunque sono che dobbiamo portare l’opera alla gente, a tutta la gente perché l’amore, i sacrifici e la tristezza ala e tutto si sentimenti umani sono per tutti, è sardo, sono per tutti, è così, ma è stato fantastico per me ritornare a Roma e dare questo addio a questo ruolo, non l’ha, la mia carriera e è stato molto emozionante, soprattutto portando questo incalza di Spagna che era la primissima volta che questa
Che questa iniziativa da quello leghista esatto ero orgogliosa anche essere albanese, perché eh eh eh è bella la cosa, perché quando sono arrivata in Italia nel 93 come una ragazzina con tutti questi sogni a studiare e arrivare adesso, è un percorso della vita.
Eh,
Ho portato veramente cantare la musica quest’opera italiana per eccellenza, il patrimonio mondiale direi e perché no e mi fa sentire orgogliosa ma non soltanto no singolarmente ci sentiamo noi orgoglio, ma veramente tramite voi noi potranno diventare più orgogliosi di noi stessi ed è bello è bello perché la musica l’artista viene da da qualunque parte del mondo basta veramente crederci lottare perché anche per i bei sogni grandi sogni ci vuole un grande sacrificio e vedere,
Vicine, ma hai avuto per ottenere questi risultati è sì, è sì, è sì, è sì, tanti, tanti, tanti, tanti sacrifici, come tutti, come tutti i migranti, vorrei dire e devo essere debbo ringraziare tanto la mia famiglia perché, anche se nelle nei momenti difficili in Albania parliamo del 93 di quel periodo e,
è giusto difficile vista economico, e non soltanto tutto, però l’educazione che mi hanno dato i miei genitori, magari ho visto i loro sacrifici e in questa in quale maniera vengono trasmessi ai figli senza volere
E sono stata capace a superare tanti tanti, tanti momenti, non belli, però alla fine questo, ma la vita è fatta di queste cose quando si lavora tanto in dei grandi sacrifici Inoue un tragitto veramente, ove bisogna pensare di alzarsi esatto tutto esatto, mi può piacere questa diciamo questo ruolo che ha avuto l’eco che ha avuto in Italia, ma possiamo dire che l’euro ormai ha una grande fama internazionale, ha debuttato in tanti tanti posti molto importanti, però possiamo dire che
Né nelle fondamenti c’è l’Italia, che è la casa della musica e la casa di di, diciamo di di tutto questo di ottenimento, diciamo artistico, possiamo dire così, assolutamente sì, assolutamente sì, l’Italia è stata veramente una seconda patria per me e non esagero, ma ogni volta che torno in Italia come se tornasse in Albania e un altro in un altro posto un altro percorso dalla vita e mi ha dato tantissimo perché questa musica, questa l’opera è proprio per eccellenza italiana e non pensavo veramente amarla così tanto.
E perché no, anche portare l’opera italiana in tutto il mondo e questa cosa veramente sono molto grata, molto grata, e questo è bello, è bello della vita, perché ogni Paese ha delle cose belle da prende questo scambio di culture, distinguere le belle cose, assolutamente, perché lì ci saranno tutti i colori anche delle cose non poco bel delle, però la vita è fatta di questo eh no, quando si prende il meglio e ho messo del mio la Miola l’anima di una ragazza di una donna albanese cresciuta con quel bagaglio importante, poi ho aggiunto la cultura italiana, che io amo veramente e che mi ha fatto diventare chi sono diventata oggi
Tutto insieme, amalgamare insieme veramente queste due due anime, due culture hanno fatto veramente hanno fatto l’artista che sono oggi e che cerco veramente a dare anche orgogliosi, dunque,
Ma credo anche gli italiani, a dire il vero italo-albanese, no ai ha cittadinanza italiana, no, purtroppo no, l’ho sempre voluta ma erano nel Monpa al periodo, al tempo che ho la volevo.
Forse ci volevano altri, i tempi erano un po’più lunghi esatto, però comunque l’Italia è nel mio cuore, l’Italia, in qualunque cosa che io, quando salgo sul palcoscenico e io ho il passaporto americano Albanese, ma quello italiano ce l’ho nel cuore sempre l’ho voluto avere ma come se fosse come se il chissà non si sa mai non sarebbe altro che un onore per dettaglio.
Ma parliamo dell’Albania ora.
Non sono diciamo, esperto della del vostro arte, però fanno un consumatore, cerco di essere irregolare, vedo il Teatro Nazionale dell’Opera e della danza e sta crescendo di recente, grazie anche ad un altro credo io e una mia opinione no Aulon Nacci che anche lui ha studiato in Italia e oramai sta diventando da Est essendo artista sicuramente da il cuore anche dal punto di vista amministrativo e credo che
Questo, questa istituzione, l’unica istituzione che abbiamo nel campo sta andando avanti, secondo me, come è la tua esperienza con il Teatro dell’Opera Albanese,
è la mia esperienza, anzi, è diventata parte della mia della mia del mio programma, diciamo ogni anno io vado in Albania e ho iniziato a andare veramente leg regolarmente dal 2013 2014 per fare dei master class dare la mia esperienza perché è molto importante.
E per questo mi almeno a leggo a quello che ho detto prima il ritiro dalla Traviata, perché bisogna lasciare il posto ai giovani e dare l’esperienza di re o che io ho fatto, quindi il ritiro in gloria
Però questo che io sono riuscita a ad accumulare, a studiare a fare. È molto importante dare dare indietro al al alla nuova generazione e io ho iniziato questo questa serie di master plan asportare dei miei colleghi degli agenti con il Teatro dell’Opera di Tirana è iniziato piano piano piano
E adesso veramente che noi abbiamo messo un un un, un un mattone, diciamo uno alla volta anche gli altri artisti sono venuti da dall’Italia, da non dall’Italia e da tutto il mondo a dare la loro con il loro contributo e adesso è diventato veramente un teatro di riferimento. Vorrei dire c’è sempre tanto da fare ma parlando del l’ultimo direttore artistico aula monaci veramente la l’approccio che lui ha
Col teatro e straordinario. Il teatro è aperto a tutti, anche alla nuova generazione, perché alle volte uno pensa se non sei pronto, se non s’è perfettamente a posto, tu non puoi venire. Ah ah, ah, ah ah cantare o esibirti sul palcoscenico e invece a Olona ci ha fatto un’altra cosa,
Chi ti ti porta ti porta subito nel come si tiene nella home screen, ho visto che siamo amici, mi scrivono per i biglietti poiché i biglietti con Pogba regolarmente.
Sono una bellissima cosa fantasy e ha portato i bambini, ha portato i nuovi Joe e i giovani, ha portato tutti perché è un dalla mia esperienza personale quando siano lo studio piccolo sismica si imparano i primi passi, le cose, le prime e le prime le prime aree, i primi passi da da da da superare però,
Però il palcoscenico è come quel campo dei gladiatori e una da un’altra cosa, e li vedi anche a ritiro devo studiare a questo ancora questo per migliorare questo, perché questo mi farà andare avanti o essere per non bruciarmi, diciamo sul palcoscenico e questo è fantastico imparare in questa maniera lui sta facendo un lavoro straordinario noi siamo amici,
Ma andiamo io, ho cantato due o tre volte, avevo fatto dei master class, abbiamo dei progetti, ma è molto, molto bello, quello che lui sta facendo anche lui un altro italiano.
Individuo donna, oramai una carriera, però parliamo dei giovani, giustamente ha detto che do fin a questo la mia interpretazione di questo ruolo, perché voglio dare spazio ai giovani, cosa che io so che la tua carriera lo vogliono, non soltanto i giovani ma anche quelli adulti che stanno debuttando ora nel teatro dell’opera nazionale.
Cosicché cosa dobbiamo dire a quei giovani che erano come te, prima di quando ha scelto di studiare in Italia, e non era facile cosa dobbiamo dire a loro che che possono recuperare, diciamo, dalla tua esperienza?
Le ricette non esistono, ma quello che ha funzionato per me funziona tuttora per tutti, prima di tutto la passione, la passione deve essere così forte, non deve essere un hobby.
E quella passione che ti porta a un grande lavoro, io anche oggi sono diventata quella che sono diventata io studio tutti i giorni, perché il canto noi cantiamo senza microfono okay e tutto è col gioco muscolare questi due.
Minuscoli, proprio le corde vocali vocali devono avere un sostegno, uno va preparazione tecnica fisica che cambia nel corso del tempo, perché la forza che hai quando sei un ragazzino, una ragazzina un’adolescente non ce l’hai a 30 40 50 anni, così e un lavoro che non finisce mai.
E il lavoro paga sempre paga, sempre però.
Il lavoro, il tempo, soprattutto adesso che diventa un po’più difficile, perché tutto è cambiato, oggi però c’è sempre posto per l’artista con A maiuscola, che vuol dire che l’artista lo fa compassione, che quello che tu ti prepari tecnicamente, tecnicamente, eccetera per esprimere perché noi cantiamo alla fine sono i colori della dell’anima umana e sempre abbiamo bisogno in una importanza.
Che è un po’il periodo moderno, perché è l’unica cosa, io penso, forse mi illudo che non può, non può sostituire l’Inter e l’Artificial Intelligence è l’anima umana, almeno io spero mi associo in questo.
Ma questo l’artista è molto favorito, ma l’artista deve arrivare al punto, lavorare così tanto che veramente che dev’essere 1 1 vocazione non deve essere un hobby uno su quanti like sto, quanti filtri o sul Po su nel nel socio umida e anche quello serve però al punto che tu metti proprio sotto gli Neil l’arte con la A maiuscola e tutto tutto a un un il prezzo da pagare diciamo che non vogliono far spaventare i ragazzi è veramente un lavoro che non finisce,
Mai bisogna lavorare, lavorare e non è l’opera, lo si fa per diventare ricchi, se riesci a fare una, l’evidenza, vivere con quello che poi ah va bene, ma non si fa, non andiamo a studiare l’opera per diventare ricchi, perché l’opera è uno di quei generi che non diventi mai ricco rilievo Young ricordo che nell’intervista che ho fatto con i bambù,
Un mese fa diceva che la Scala era il suo sogno interpretare nella scala, intanto te come una lunga esperienza, una carriera, diciamo di grande successo, quale sarebbe la scena che ti ha fatto più impressione, che ti ha dato più emozione o che una scena che vorresti ancora ottenere,
Lasciandola la modestia a parte.
Io non ho più sogni dove cantare adesso, perché ho cantato dalla Scala al Metropolitan, eccetera eccetera, ma per me, per un artista, il palcoscenico è sacro, comodo, ovunque tu canti e il palcoscenico è sacro, certamente o quando si sono i primi passi o per,
Per chi ancora nella carriera nel Pd, che vorrebbe arrivare per tutti e la Scala o Buenos Aires opera di parti Parigi,
O Londra con l’opera Faust Berlino, tutti questi, tutte queste qua, tutti questi teatri che diventano sogni per per i cantanti giovani, così però per me personalmente ogni palcoscenico per un artista, il palcoscenico è sacro, è sacro e così non potrei crowdfounding sacrosanto e per quanto riguarda Nina muco io sto sentita cantare e nera è veramente meravigliosa, ha una voce bellissima, una ragazza che lotta tanto e io le auguro il bene possibile il meglio perché lei se lo merita una voce così bella.
Canta, con tanto tanto tanto sentimento, tanto amore e veramente le auguro ogni ogni tutto il meglio auguri bambina Mouhot, intanto.
Per concludere, per l’Albania, cosa dobbiamo dire lei che ha l’esperienza albanese, esperienza italiana e internazionale, lo Stato albanese deve essere più attento verso quest’arte, diciamo della élite opera e la danza popolare, questo teatro, l’unico teatro che abbiamo l’Italia, non so quanti Tatry simili trae tanti sicuramente Abu Omar donna ogni ogni città,
I figli piccoli, anche del del in città, molto più a tutti, hanno chiedo scusa.
Hanno un teatro proprio di tradizione, ma
Hanno loro il governo albanese ha già fatto il 3 4 3 anni fa, quattro anni fa, a raddoppiare lo stipendio ai solisti, al Teatro dell’Opera già un passo in avanti sì, ci vuole molta attenzione, però perché non basta solo quello, però, quando uno vede che mi può posso fare posso vivere con un po’più soldi per il lavoro che faccio mi ha detto un po’più tardi, ecco cosa ha detto, esatto pista Conca, cioè seppellì paghi giustamente bravissimo significa rispetto rispetto bravissimo, sta assolutamente perché senza arte l’arte,
Soprattutto esatto, perché sennò diventa diventeremo anche un animale, alle volte, quando li metti una musica ascoltare, sembra, sembra, strano, ma io ho avuto degli animali, sia il cane è un cane, una gatta raramente guardavano così, cioè l’alter ego sentono perché e e l’ossigeno per l’anima,
La musica per questo loro devono dare di più, devono fare di più, ma uno alla volta importante, io penso, quando siamo tanti, noi all’Albania ha prodotto dall’Albania sono usciti tanti artisti okay, parlando dell’opera e o musicisti e tutto della musica classica, se noi tutti l’esperienza che abbiamo preso in giro per il mondo la portiamo in Albania, noi che parliamo la stessa lingua a dire non ti preoccupare, è difficile arrivarci, ma io ce l’ho fatta, anche tu ce la puoi fare e se tutti noi ci riuniamo mi creda veramente non eh eh eh l’aiuto più
Il sostegno più più più fondamentale che serve per per.
Il dato in Albania che, che porterà questa macchina che non c’è il governo al mondo che non lo vorrà, non vorrà fare un po’di più, non vorrà fare di più, così però già sta andando, infatti è sempre sold-out il balletto, la, il concerti, complimenti a questa diciamo nuova amministrazione del Teatro Nazionale dell’Opera della.
Un applauso per aumentato anche un non-morti.
Ma comunque speriamo che arrivi a vederti nel nostro teatro il nostro non so lo Traviata, cosa però a noi fa piacere averti attirano ogni tanto certo, io torno ogni anno con dei concerti ma perché non fare un altro, ma magari un titolo sì, abbiamo parlato con Aulon eh, sì, però comunque arrivano dei cantanti, come Saimir Pirgu oppure la la Land, le 2 ragazze di due cantanti costa marina Marica una cerchi si inventa accalcarsi oppure il film scritta che adesso ha fatto un altro, un master class, un’accademia per giovani cantanti
è bello, io sono così orgogliosa, è bello che finalmente noi albanesi siamo riuniti insieme, questa la vittoria più grande io penso perché pienamente perché si è sempre dalla povertà, forse dalla necessità sia singolarmente siamo riusciti a fare qualcosa okay ma Days siamo orgogliosi di noi stessi oramai prima non eravamo mai visto.
Ripeto che è arrivata la democrazia, sicuramente oramai stiamo debuttando dappertutto, non soltanto nell’arte di albanesi, in Italia, per esempio, ora sono una parte nostra molto importante, sono gli ambasciatori veri dell’Albania, di son di grande successo, come lo è lei in modo particolare Craxi ed è bellissimo riunire queste forze e sono sicura che l’Albania 6,
Tanti anni fa aveva usciva da da da da quel periodo difficile che, sappiamo tutti adesso fiorirà, ma proprio alla grande perché siamo più riusciti, fatelo offre noi la dobbiamo usufruire questa libertà esatto, grazie mille, grazie intervista e complimenti per quello che fai anche a nome dell’Albania grazie grazie grazie grazie da Tirana per Radio Radicale 8 un’ora,
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