Stabilizzazione under 35: operative le domande INPS per l’esonero contributivo al 100%, fino a 500 euro mensili per 24 mesi. Il Messaggio n. 2518/2026 detta le regole per richiesta online, autorizzazione e UniEmens.
L’incentivo per la stabilizzazione degli under 35 riconosce ai datori di lavoro privati un esonero del 100% dei contributi previdenziali, fino a 500 euro mensili per massimo 24 mesi, per determinate trasformazioni da tempo determinato a indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026.
È operativa la procedura INPS per richiedere l’incentivo alla stabilizzazione dei giovani under 35.
La misura riconosce ai datori di lavoro privati un esonero del 100% dei contributi previdenziali a loro carico, esclusi premi e contributi INAIL, nel limite di 500 euro mensili per lavoratore e per un massimo di 24 mesi, per determinate trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026.
Con il Messaggio n. 2518 del 29 luglio 2026 l’INPS ha ora attivato il modulo telematico e fornito le istruzioni operative per domanda e UniEmens.
Incentivo under 35 in sintesi
| Elemento | Regola |
|---|---|
| Beneficiari | Datori di lavoro privati |
| Lavoratore | Under 35 mai occupato a tempo indeterminato |
| Operazione | Trasformazione da termine a indeterminato |
| Periodo trasformazione | 1° agosto – 31 dicembre 2026 |
| Contratto originario | Stipulato entro 30 aprile 2026 |
| Durata contratto a termine | Massimo 12 mesi |
| Esonero | 100% contributi datoriali |
| INAIL | Escluso |
| Limite | 500 euro mensili |
| Durata | Massimo 24 mesi |
| Domanda | Portale Agevolazioni INPS – ESTA |
I requisiti fondamentali risultano dalla circolare n. 72/2026 e dalle successive istruzioni INPS.
Incentivo stabilizzazione under 35: requisiti e misura dell’esonero
Attraverso il Messaggio numero 2518 del 29 luglio 2026 INPS ha comunicato l’avvio della campagna di presentazione delle domande di esonero contributivo per i datori di lavoro privati che trasformano a tempo indeterminato dal 1° agosto al 31 dicembre dell’annualità corrente giovani che alla data dell’evento incentivato non hanno compiuto trentacinque anni di età e non sono mai stati occupati a tempo indeterminato.
Analizziamo la novità in dettaglio.
Quali trasformazioni a tempo indeterminato sono agevolate
Come già chiarito dall’Istituto con la Circolare numero 72/2026 le trasformazioni a tempo indeterminato riguardanti giovani under 35, ai fini della
legittima applicazione del bonus, devono rispettare le seguenti condizioni:
- Essere effettuate dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026;
- Riguardare, senza soluzione di continuità, rapporti di lavoro originariamente instaurati a tempo determinato che rispettino le seguenti caratteristiche:
- Rapporti a termine instaurati entro e non oltre il 30 aprile 2026;
- Durata effettiva del contratto a termine non superiore a dodici mesi.
Le esclusioni da incentivo under 35
Sono esclusi:
- lavoro domestico;
- apprendistato;
- personale dirigente.
La misura riguarda operai, impiegati e quadri nelle condizioni richieste.
Attenzione: la domanda non basta
La circolare INPS ricorda anche condizioni come:
- regolarità contributiva;
- rispetto della normativa sul lavoro;
- rispetto della contrattazione collettiva applicabile;
- incremento occupazionale netto rispetto alla media dei 12 mesi precedenti.
Domanda INPS per l’incentivo: come presentarla
A decorrere dalla data di pubblicazione del Messaggio numero 2518/2026 è possibile presentare la domanda di esonero per le trasformazioni effettuate o da effettuarsi a decorrere dal 1° agosto 2026.
Portale delle Agevolazioni – ex DiResCo
Le istanze si presentano collegandosi alla piattaforma “Portale delle Agevolazioni (ex DiResCO)” del sito “inps.it”, sezione “Incentivi decreto Lavoro 2026 – Articolo 4 – ESTA”.
Trasformazione ancora da effettuare
La domanda di riconoscimento del bonus può essere inoltrata sia per le trasformazioni già effettuate a decorrere dal 1° agosto 2026, che per quelle non ancora avvenute.
Domanda prima della trasformazione
Se la trasformazione non è ancora avvenuta, INPS:
- calcola l’agevolazione spettante;
- accantona le risorse;
- invita il datore a procedere;
- richiede la trasmissione della comunicazione obbligatoria entro 10 giorni.
Quali dati indicare nella domanda online
Una volta collegato alla piattaforma “Portale delle Agevolazioni” il datore di lavoro è tenuto a compilare l’apposito modulo online con le seguenti informazioni:
- Dati identificativi dell’impresa;
- Dati identificativi del lavoratore nei cui confronti è intervenuta o potrebbe intervenire la trasformazione;
- Data di stipula del contratto di lavoro a tempo determinato che si intende trasformare;
- Tipologia di contratto di lavoro sottoscritto o da sottoscrivere (se a tempo pieno o a tempo parziale) e l’eventuale percentuale oraria di lavoro;
- Retribuzione media mensile che sarà erogata al dipendente, comprensiva dei ratei di tredicesima ed eventuale quattordicesima, nonché l’ammontare dell’aliquota datoriale riferita al rapporto di lavoro;
- Dichiarazione del datore di lavoro con la quale il medesimo esclude il cumulo con altri esoneri o riduzioni contributive, con riguardo al singolo soggetto;
- Dichiarazione del datore di lavoro di corrispondere ai dipendenti un trattamento economico individuale in misura non inferiore al trattamento economico complessivo, così come determinato dall’articolo 7, del Decreto – Legge numero 62/2026.
Come calcola l’INPS l’importo dell’esonero
Ricevuto il modulo telematico INPS provvede a calcolare e a comunicare all’azienda l’ammontare massimo dell’agevolazione che può essere fruita mensilmente, a partire dalla trasformazione a tempo indeterminato del rapporto di lavoro.
Nell’ipotesi di contratti a tempo parziale l’esonero inizialmente concesso dall’INPS resta tale in caso di aumento successivo dell’orario di lavoro (e della corrispondente percentuale oraria).
Al contrario, il datore di lavoro deve ridurre l’esonero spettante a fronte della successiva diminuzione dell’orario di lavoro.
Incentivo under 35 in UniEmens: codice ESTA e compilazione
Al pari degli altri esoneri contributivi, il bonus per la stabilizzazione dei giovani dev’essere esposto nel flusso telematico UniEmens che il datore di lavoro / intermediario incaricato è tenuto a trasmettere all’INPS entro l’ultimo giorno del mese successivo quello di competenza.
L’esposizione nel flusso ha l’obiettivo di comunicare all’Istituto:
- Le generalità del lavoratore che ha portato in dote all’azienda il bonus;
- L’ammontare dello sgravio fruito mensilmente.
Dal momento che la misura opera per le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto 2026 in poi, le istruzioni per la compilazione dell’UniEmens riguardano i soli flussi inviati dal mese di competenza agosto 2026 (il cui termine di trasmissione scade il prossimo 30 settembre).
Il codice agevolazione “ESTA”
I datori di lavoro autorizzati a sfruttare l’agevolazione contributiva devono esporne in UniEmens il codice identificativo di riferimento “ESTA” nell’elemento <CodiceCausale>, presente in <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <InfoAggcausaliContrib>.
Oltre al codice agevolazione è necessario collegare l’esonero esposto alla domanda telematica trasmessa all’INPS. Per questo motivo nell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> il datore di lavoro deve riportare il numero di protocollo dell’istanza inviata all’Istituto.
Recupero arretrati
Eventuali arretrati dello sgravio contributivo, riferiti comunque a periodi non antecedenti ad agosto 2026, possono essere recuperati dall’azienda ed esposti in UniEmens, esclusivamente nei flussi di competenza dei mesi di:
- Agosto 2026;
- Settembre 2026;
- Ottobre 2026.
Bonus ESTA e incentivo GECO: come gestire il passaggio
Può accadere che l’azienda sia già destinataria, per lo stesso dipendente, dell’esonero strutturale per l’assunzione o trasformazione a tempo indeterminato di under 30 (incentivo GECO), il quale comporta una riduzione dei contributi pari al 50 per cento.
Se il datore di lavoro, in presenza dei requisiti di legge, intende accedere al nuovo esonero al 100 per cento, è necessario procedere alla restituzione del bonus strutturale e alla conseguente applicazione del bonus stabilizzazione giovani.
Ai fini della restituzione delle quote di incentivo GECO i datori di lavoro devono valorizzare i seguenti elementi:
- In <CausaleADebito> il codice “M472” avente il significato di “Restituzione esonero legge n. 205/2017 (GECO)”;
- In <ImportoADebito>, l’importo dell’esonero parziale da restituire all’INPS.
In presenza, sullo stesso lavoratore, di un precedente incentivo non cumulabile, il datore che intenda passare al nuovo esonero totale deve prima procedere alla restituzione del beneficio già fruito secondo le istruzioni INPS.
Esempio operativo
Lavoratore nato il 15 ottobre 1993.
Contratto a tempo determinato:
- stipulato il 1° febbraio 2026;
- scadenza 30 novembre 2026;
- nessun precedente rapporto a tempo indeterminato.
Il datore decide di trasformarlo a tempo indeterminato il 1° settembre 2026.
Se risultano soddisfatte anche le altre condizioni previste dalla disciplina, la trasformazione rientra temporalmente nella misura e può consentire l’accesso all’esonero contributivo.
Stabilizzazione under 35: conclusioni operative per i datori
L’apertura della procedura telematica rende quindi pienamente operativo il nuovo incentivo alla stabilizzazione dei giovani under 35.
Per il datore di lavoro non è però sufficiente verificare l’età del lavoratore: occorre ricostruire l’intera storia del rapporto, accertando che il contratto a termine sia stato instaurato entro il 30 aprile 2026, abbia avuto durata non superiore a dodici mesi e venga trasformato senza soluzione di continuità nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026.
Particolare attenzione deve essere riservata anche alla procedura INPS: se la trasformazione non è ancora avvenuta, l’ammissione alla misura comporta l’accantonamento delle risorse e la necessità di completare l’operazione e trasmettere la comunicazione obbligatoria entro il termine indicato dall’Istituto.
Per gli studi sarà quindi opportuno predisporre una verifica preventiva dei rapporti a termine che possono essere stabilizzati entro fine anno.
Paolo Ballanti
9 Settembre 2026
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📌 BOX OPERATIVO incentivo under 35
Bonus stabilizzazione under 35: controlli prima della domanda
Verificare:
- età del lavoratore alla trasformazione;
- assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato;
- data di stipula del contratto a termine;
- durata effettiva non superiore a 12 mesi;
- assenza di soluzione di continuità;
- trasformazione tra 1° agosto e 31 dicembre 2026;
- regolarità contributiva;
- rispetto del CCNL;
- incremento occupazionale netto;
- assenza di incentivi incompatibili;
- corretta domanda ESTA.
I principali requisiti sostanziali sono riepilogati dall’INPS nella circolare n. 72/2026.
🔎 FOCUS TECNICO
Esonero al 100%, ma con un tetto
Il beneficio copre il 100% della contribuzione previdenziale datoriale agevolabile, esclusi premi e contributi INAIL, ma non può superare 500 euro mensili per lavoratore e spetta per un massimo di 24 mesi.
✅ CONCLUSIONI OPERATIVE
La misura non incentiva nuove assunzioni, ma specifiche trasformazioni di rapporti a termine già esistenti.
Occorre quindi verificare con particolare attenzione la data di instaurazione e la durata del contratto originario, oltre alla storia occupazionale del lavoratore.
❓FAQ incentivo under 35
Quanto vale l’incentivo stabilizzazione under 35?
Esonero del 100% dei contributi previdenziali datoriali, esclusi INAIL, fino a 500 euro mensili e per massimo 24 mesi.
Quali trasformazioni sono agevolate?
Quelle effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 su rapporti a termine instaurati entro il 30 aprile 2026, di durata massima di 12 mesi e senza soluzione di continuità.
Il lavoratore deve avere meno di 35 anni?
Sì, non deve aver compiuto 35 anni alla data della trasformazione.
Può avere già avuto un contratto a tempo indeterminato?
No, per questa misura il lavoratore non deve essere mai stato occupato a tempo indeterminato.
Dove si presenta la domanda?
Sul Portale delle Agevolazioni INPS, ex DiResCo, utilizzando il modulo dedicato ESTA.
La domanda può essere presentata prima della trasformazione?
Sì. INPS accantona le risorse e, in caso di ammissione, il datore deve perfezionare la trasformazione e inviare la comunicazione obbligatoria entro 10 giorni.
Sono incentivate anche le nuove assunzioni a tempo indeterminato?
Non con questa specifica misura di stabilizzazione: essa riguarda le trasformazioni dei rapporti a termine individuati dalla norma.
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