Consiglio Superiore della Magistratura (Disciplinare) (25.06.2026)


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Allora, procedimento 51 2025 RG la dottoressa Roberta Marra è presente di nuovo pomeriggio, è difesa dal dottor Alfonso Pappalardo, presente per la procura generale, la dottoressa Lucia Odello presente chiedo preliminarmente se c’è il consenso per il collegamento, c’è il consenso, ci sono questioni preliminari.
Questione preliminare, non soltanto il deposito di una documentazione attestante, che al momento non ci sono novità disciplinarmente rilevanti, allora la riserviamo al momento delle richieste istruttorie, dottore, se non le dispiace, allora abbiamo intanto la parola al Consigliere Fontana per la relazione prego.
Il presente procedimento nei confronti della dottoressa Roberta Marra
Nasce in esito un’ispezione ordinaria del luglio, conclusasi nel luglio 24, nel corso della quale erano stati rilevati dagli ispettori una serie di ritardi nell’Adda nel deposito di sentenze e ordinanze,
La contestazione e content dei ritardi è puntualmente descritta contenuta nel capo di incolpazione sì,
E tra i numerosi ritardi sono evidenziati, in particolare se non erro, 28 sentenze ultra annuali e un certo numero di.
Di ordinanze depositate oltre 55 ordinanze oltre l’anno, ecco e quindi questo è l’oggetto dell’incolpazione, la genesi della bene della vicenda disciplinare, allora non c’è una richiesta di escussione, testi, giusto, no,
La procura generale non avanza richieste istruttorie, la difesa chiede la, la produzione e l’acquisizione della documentazione afferente l’assente, stante l’assenza, al momento di ritardi disciplinarmente rilevanti a carico della dottoressa Marra, va bene
Va bene, allora diamo la parola alla Procura Generale per le conclusioni no.
No.
Non è solo fascicolo.
Benissimo alla stessa, non c’è problema e qui diciamo che, nonostante oggi all’attualità, pare che non ci siano più ritardi, disciplinarmente rilevanti il numero e l’entità e la reiterazione dei ritardi che si possono apprezzare dal capo di incolpazione, questo rende palese come ci sia comunque il il il,
L’illecito disciplinare contestato e non mi sembra che siano stati pienamente, perché mi pare di aver letto che ci siano stati dei piani di rientro, un piano di rientro, ma ci sono anche delle sentenze che sono oltre il piano di rientro qui qui non tutti gli illeciti sono, diciamo, ecco ricompresi nel Piano di rientro, quindi il 3 ter potrebbe essere applicato solo per una parte del del del capo di incolpazione, non per tutte e diciamo i i restanti i restanti profili che rimangono senza giustificazione.
Ne diciamo le le, le giustificazioni addotte a livello personale del carico del ruolo sono tali da
Rendere piena giustificazione della dei ritardi che sono stati reiterati e gravi, e quindi questo ufficio chiede la coop, la erogazione della sanzione della censura,
Abbiamo verbalizzato la richiesta della Procura generale chiede che l’incolpata venga.
Ritenuta responsabile dell’illecito disciplinare ascritto e per l’effetto che venga erogata la medesima alla stazione della censura, prego la difesa.
Signor Presidente, dei singoli consiglieri.
Non starò a richiamare quello che conoscete benissimo la solita vicenda in materia di ritardi.
Sappiamo tutti che devono essere reiterati, grave, ingiustificati, che la gravità dei ritardi va commisurata, va serietà delle giustificazioni, abbiamo due elementi nuovi intervenuti in questa vicenda è una una riflessione collettiva che dobbiamo fare.
Relativamente al requisito della gravità che, secondo noi, è stato calcolato dalla Procura generale in modo sbagliato.
Allora prima questione si applica o non si applica tassi, mentre l’articolo 3 ter
Qui c’è stato un piano di rientro che è stato.
Puntualmente eseguito, io so qual era l’orientamento.
Predominante.
Che questo Pia, questa, questa, questo rispetto del piano di rientro.
Non fa venir meno dal punto di vista, disciplinare i ritardi già maturati.
E non ricomprese in piano di rientro che, chiaramente, il piano di rientro può essere applicato soltanto a provvedimenti ancora da depositare.
Mi rendo conto che è una lettura probabilmente più fedele al dato la norma che non intendo assolutamente, insomma, fare il leguleio in questa sede, però porta un elemento di riflessione che a questo punto sarebbe stato più conveniente per la collega non depositare le sentenze già in ritardo e farsi di entrare nel piano di smaltimento tutto ai film di poter applicare pienamente le si mentre l’articolo 3 ter perché la Cassazione ci dice a sezioni unite che questa esimente applicabili e tutte le volte in cui i ritardi vip, il piano di rientro, sia stato disposto successivamente all’entrata in vigore della legge
La legge è entrata in vigore nel 2022, il piano di rientro è stato applicato nel 2024 prima riflessione che
Pongo alla alla sezione seconda questione, cioè un addebito di scarsa laboriosità insieme a quello di scarsa diligenza.
Prendo atto che questa scarsa laboriosità viene hub, di recente contestata dalla procura generale, quando in passato non lo era per l’ipotesi in ritardi e viene contestato a prescindere da ogni valutazione.
Su quella che sia stata in concreto laboriosità dell’incolpata,
Trovo questo atteggiamento, questo questo tipo di incolpazione, del tutto sbagliato nel caso specifico, è sbagliato al quadrato, perché dalla dal De dalla documentazione allegata alla memoria risulta che la dottoressa Marra tutto è fuorché poco laboriosa in quanto a una.
Come emerge dalle statistiche comparate a una produttività,
Molto superiore a quello di tutti i colleghi della sezione e ha con sé e produttività che gli ha consentito di abbattere il ruolo quasi del 40%, quindi tutto si può dire alla dottoressa mar fuorché sia stata poco laboriosa.
Veniamo alla gravità.
Allora io non so come viene calcolato da il ritardo dalla Procura Generale, ma trova anche questo sistema di Calco, ancora una volta sbagliato, la procura generale fa tre colonne data di deposito della minuta data dalla scadenza delle memorie di replica, tempo intercorso, ritardo alla scadenza del termine per il deposito tempo intercorso auto il centoventesimo giorno cioè fra tre tipi di valutazione dal giorno in cui la causa in dette in riserva dal giorno in cui cadono e scadono i termini,
Previsti nella riserva.
E poi, oltre il triplo del tempo per disciplinarmente irrilevante per di deposito, allora come si fa calcolarne in ritardo il tempo che intercorre?
Dalla data dalla riserva alla scadenza del termine in cui de memoria dovrebbe essere depositate.
Ah, fino a quel momento non c’è nessun ritardo, mi sembra talmente elementare che non capisco perché venga del tutto ignorato questo dato e se andiamo a vedere nel caso specifico.
Calcoliamo i ritardi non dalla data della riserva, da dalla data della scadenza del termine concesso da parte per il deposito in memoria, le sentenze ultra annuali non sono 20, sono nove.
E io le ho tutte, segnate la più grave, il ritardo maggiore di 531 giorni, altri due sono oltre 400 giorni di poco, tutte le altre sono sotto i 300 e i 400 giorni sono ultrannuale, solo 9, non 20, diciamo così di misura.
Altra valutazione purtroppo io non voglio fare polemiche con la Procura generale, però mi chiedo a che cosa serve a farci farle de depositare le memorie, se poi delle memorie non si tiene conto, qui viene col vengono calcolati viene calcolato un ritardo,
Di 1.174 giorni.
Noi abbiamo e un’auto di 520 giorni relativamente a due provvedimenti che sarebbero stati ancora due sentenza ancora da depositare, noi, in memoria, abbiamo documentato che questo ritardo è stato calcolato male, quello di 1.174 giorni non ha tenuto conto di un errore materiale che,
Che porta a detrarre da questo.
Da questo termine da 1.050 giorni, quindi non siamo nemmeno forse no.
Di un un illecito disciplinarmente rilevanti, noi questo lo abbiamo motivato
E però ci viene riprodotto nel decreto incolpazione, lo incolpazione originaria, l’olio.
Insomma, però, è un dato, perché 1.174 giorni siamo nel patologico assoluto, non c’è questo patologico e questo vale lo stesso per un altro provvedimento.
Io voglio essere sempre come sempre corretto, con una sezione, avendo anche fatto l’ispettore, il dato perché, secondo me questi ritardi su un tipo Q3 annuali, una produttività molto molto superiore alla media.
Questi ritardi sono tutte concentrate in un party periodo particolari della vita, la dottoressa Marra, noi abbiamo portato la documentazione sanitaria riguardo la dottoressa Marra ha inteso non drammatizzare questa situazione, non scaricare sul l’utenza i suoi problemi ha continuato a lavorare.
Accumulando qualche ritardo che ha prontamente definitivamente sanato, quindi io vorrei che questo dato fosse anche dal punto di vista deontologico, valutato.
Dice, mi rendo conto che c’è un dato bruttino ed è quello della rimessione, delle delle cause, sul ruolo per ritardi già maturati.
Però noi non siamo in questa sede in grado di documentare che per tutte queste ordinanze di rimessione è stata fatta un’attività istruttoria o che comunque non erano cause mature per decide per la decisione e che quindi necessitano quantomeno un tentativo di conciliazione ai sensi del 185 bis.
Però, e non crediamo, non riteniamo di poter essere creduti sulla parola, però la dottoressa Marra ha spiegato nella memoria perché ha dovuto rimettere queste cause sul ruolo, in molti casi, perché in effetti hanno cause ereditate che non potevano essere decisa in altri casi, perché in quel periodo ha ritenuto di dover privilegiare lo smaltimento dell’arretrato.
In ossequio anche a un indirizzo.
Generale del Csm e poi più specifico della legge sul PNR, di assoluto abbattimento dell’arte tra tutta la Triennale.
Questo spiega perché sia sono state rimesse questa ordinanza, queste queste cause sul ruolo causa che poi sono state tutte definite
Io mi rendo anche conto che.
La contestazione dei ritardi colpisce spesso il magistrato.
Più attento, più.
Scrupoloso le motivazioni, io invito a una riflessione collettiva, il giusto processo costituzionalmente garantito non è solo non si misura solo dalla durata del processo, si misura dalla qualità del prodotto giudiziario.
Non siamo qua a posto con la coscienza né con le statistiche, producendo provvedimenti a cavolo.
Noi dobbiamo fornire un provvedimento.
Dobbiamo dare all’utenza ai cittadini e agli avvocati a tutti un provvedimento che sia all’altezza di potesse ritenuto giurisdizionale qualche collega in grado di farlo da prima, da subito qualche collega deve imparare a farlo.
La collega, la collega amare una collega molto giovane, ha avuto un periodo,
Diciamo difficile.
Ha superato questo di questo periodo, non ha più ritardi, ha rispettato un piano di smaltimento, è stata una parentesi, da ultimo invoco quantomeno investimento 3 bis.
Che non posso certamente portare prove su questo punto, ma vi garantisco che la dottoressa Marra.
È un magistrato universalmente stimato per la serietà dei comportamenti, per la qualità delle decisioni, per la laboriosità da nella nell’applicazione dell’impegno quotidiano.
Quindi io concludo in questo senso.
Per evitare alla collega
Un graffio su una sua, su una carriera professionale che sono sicuro la vedrà sempre più.
Raccogliere consensi stima unanime a tutti i livelli, questo.
Penso quindi conclude in via principale per la verbalizziamo via principale assoluzione per insussistenza dell’addebito, disciplinare in subordine per l’applicazione della e si mette il cuore l’articolo 3 3 bis benissimo offre termini rimetto alla clemenza della corte.
Rimettendosi sull’eventuale applicazione dell’articolo 3 ter del decreto legislativo 109 2006 a questo punto, la sezione rinvia per eventuali repliche al giorno.
10 settembre, 2026 ore.
15 e 30
Va bene.
Grazie, buon rientro, arrivederci.
Riapriamo un attimo il verbale perché il presidente non aveva inteso che c’era una richiesta di dichiarazioni spontanee dell’incolpata, sia pure comoda gran bisogno davvero.
Sono proprio due parole, due dichiarazioni spontanee.
Prego il, i ritardi che mi sono contestati si riferiscono ad un, non ad un periodo immediatamente successivo alla mia immissione nel ruolo per il mio primo incarico, ma ad un periodo un periodo immediatamente successivo diciamo che la spiegazione che mi sono data è che nei primi anni di dall’immissione in possesso io abbia,
Commesso un errore di ingenuità e di inesperienza che poi però ho pagato dopo proprio negli anni oggetto delle visita ispettiva e quindi, poi, rispetto ai quali sono stati rilevati dei ritardi, cioè per un prima, per una prima fase di esercizio di questo mestiere o presunto di potere trattenere indecisione tutto quello che ho ereditato cioè un ruolo,
Carico di cause mature per la decisione nel numero di 11 13 per ogni udienza e quindi ho macinato molto e per questo spiega il fatto che la mia produttività non sia mai poi scesa, quindi per tanti anni, per i primi anni or sono riuscita a garantire,
Una produttività alta, senza accumulare ritardi infatti mai emersi, ma questo fino a che la mia vita personale me lo ha acconsentito quando invece non non ha avuto più quelle energie.
La produttività ha continuato a rimanere alta perché comunque continuava ad incamerare, ma soffocata da un ruolo che non ero riuscita ad arginare. Questo è stato il problema e quindi gli air. I ritardi sono derivati da questa eredità che in una prima fase sono riusciti a gestire e poi mi ha sovrastata, quindi o presunto di poter riuscire a farlo. E l’altro errore che ho fatto è stato quello di non mettere a parte i miei presidenti che si sono avvicendati in quei quattro anni di quello che stava accadendo e di pensare di nuovo. È stato un peccato di presunzione di pensare di potere io venirne a capo da sola. Ecco, senza a pensare di far parte di una di un di una struttura e che mi avrebbe, sono sicura che mi avrebbe sostenuta, però l’insegnamento è arrivato per il futuro in ogni Ca’comunque, diciamo vada il procedimento disciplinare ha una funzione molto pedagogica, crede in queste grazie, grazie grazie a lei
è
Sì, solo un attimo non ricordo, se abbiamo verbalizzato che la documentazione viene acquisita, nulla osta, ovvero la dalla parte della procura generale per il deposito per l’acquisizione di questo attestato non ricordo, se lo avevo ecco verbalizzato oppure no, comunque lo ne diamo atto e a questo punto la sezione rinvia per eventuali repliche non più alla data precedentemente indicata del 10 settembre 2026 ma il giorno.
Ma 15 settembre, 2026 ore 11, va bene, grazie grazie a tre set.


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