Graduation Day alla LIUC. La sfida nei giovani per guidare il nuovo Rinascimento


Festeggiati i giovani laureati LIUC dell’anno accademico 2024/25

 

Castellanza – Il Graduation Day della LIUC-Università Cattaneo, ossia il Giorno della Laurea, vale a dire la cerimonia di consegna dei diplomi di laurea alle studentesse e agli studenti che hanno conseguito il titolo nell’anno accademico 2024/25, è avvenuto nel consueto magnifico contesto del campus universitario di Castellanza, reso caldo dalle passioni e dagli entusiasmi giovanili e caldissimo dalle temperature infernali che hanno messo a dura prova la resilienza dei protagonisti e di tutti i presenti (sfiorati i 35°): oltre 1.000 fra studenti, familiari, imprenditori.

In prima fila, Cristina Borroni (Sindaca di Castellanza) e Luigi Galdabini (presidente di Confindustria Varese).

Il neo-presidente dell’ateneo, l’imprenditore Roberto Grassi, prendendo per la prima volta la parola durante uno degli appuntamenti più significativi della vita universitaria, dopo aver ringraziato il suo predecessore Riccardo Comerio, per i sette anni al vertice della LIUC, si è rivolto alla giovane platea con queste parole appassionate: “Trasmettete energia, gioia nell’affrontare nuove sfide, desiderio di mettersi alla prova”.

Una sorta di viatico ideale a cui ha fatto seguito l’elencazione dettagliata di una serie di dati che: “certificano come il tasso occupazionale dei nostri laureati a un solo anno dalla laurea sia in media del 95% e come i tempi di ingresso nel mondo del lavoro siano pari a due mesi dalla discussione della tesi. Tempi che si riducono praticamente a zero per la laurea in Ingegneria, sempre più richiesta dalle imprese. La percentuale dei contratti a tempo indeterminato dei nostri laureati, sempre ad un anno dalla laurea, è attorno al 42% e – ha aggiunto Roberto Grassiil salario netto è intorno a 1.700 € per Economia e a quasi 1.800 € per Ingegneria. Sono numeri lusinghieri, che non molte Università possono vantare”.

Il presidente LIUC ha poi sottolineato la lungimiranza della classe imprenditoriale della provincia di Varese che 35 anni fa, nel 1991 (i festeggiamenti dell’anniversario avranno luogo nell’ottobre di quest’anno), ha avviato il progetto universitario ispirato al e dal pensiero critico dell’economista lombardo Carlo Cattaneo, secondo il quale ogni progresso deriva dall’intelligenza e dall’impegno dell’uomo e dallo stretto rapporto di collaborazione/dialogo fra la sfera della formazione e quella della produzione.

La LIUC – ha affermato Roberto Grassinasce esattamente da questa visione: non come semplice luogo di trasmissione del sapere, ma come ponte tra conoscenza e realtà, tra università e impresa, tra crescita individuale e sviluppo della comunità. Voi – ha precisato rivolgendosi direttamente ai giovani – siete i nuovi pilastri di questo ponte”.

La saldezza e la rilevanza strategica del quale sono e saranno messe direttamente alla prova dalle innumerevoli sfide che stanno davanti a tutti noi, giovani e meno giovani, in quest’epoca di frenetici e tumultuosi cambiamenti innescati dalla Rivoluzione digitale e soprattutto dall’Intelligenza Artificiale, che della Rivoluzione stessa è la punta di diamante; trasformazioni che investono l’intera società mettendo in discussione modi di vivere e di produrre, principi etici e stili di comportamento, sovranità nazionali e rapporti fra Stati, libertà individuali e invadenza tecnologica nelle mani di un’élite di soggetti a cui è sempre più difficile porre freno.

Roberto Grassi ha velocemente ricordato tutte queste complesse e complicate criticità formulando un appello: “Siamo chiamati tutti, e soprattutto voi ragazze e ragazzi, ad assumere la responsabilità di affrontare le sfide del nostro tempo con lucidità e senso di comunità. Cercando, nei nostri singoli contesti, di incidere e trovare chiavi di lettura che possano restituire alle future generazioni un mondo, se non più semplice, di certo più giusto. Da oggi tocca anche a voi”.

All’appello ha fatto seguito una speranza: “Auspico che molti di voi con le vostre intelligenze e la vostra passione animeranno MILL (Manufacturing, Innovation, Learning, Logistics), il progetto di Confindustria Varese che vuole creare, al fianco della LIUC, un acceleratore di imprenditorialità che funga da propulsore e centro di riferimento per tutta una serie di iniziative volte alla formazione di nuove competenze e di servizi per talenti, giovani, startup, imprese e cluster industriali”.

Il Graduation Day è proseguito con la relazione dell’imprenditrice Michela Conterno, presidente dell’Associazione LIUC-Alumni.

Dopo aver ringraziato l’intero Consiglio direttivo, la CEO della Lati di Vedano Olona ci ha tenuto a sottolineare la propria gratitudine nei confronti dell’ateneo: “Per me personalmente la LIUC è stata fondamentale. Ho frequentato il Master in Management della Piccola e Media Impresa, un percorso che mi ha insegnato non solo a fare impresa, ma a farla con responsabilità. Una cultura orientata al bene comune. Ed è anche grazie a questa formazione che sono diventata l’imprenditrice che sono oggi: un’imprenditrice benefit, che vuole avere un impatto positivo sul territorio”.

Anche la presidente di LIUC-Alumni si è soffermata sulle sfide che attendono i giovani (Intelligenza Artificiale, calo demografico, crescente competizione) e ha promesso di accentuare l’ascolto dei giovani, la vicinanza agli studenti e le sinergie con l’Università: “Siamo una comunità naturalmente intergenerazionale – ha osservato Michela ConternoRagazze e ragazzi, all’interno dell’associazione troverete sorelle e fratelli maggiori: persone che potranno accompagnarvi, guidarvi, orientarvi in una fase bellissima della vostra vita, l’ingresso nel mondo del lavoro ma anche successivamente” (a settembre prenderà il via un corso di mentoring dedicato).

Anna Gervasoni, rettrice della LIUC-Università Cattaneo, sfoggiando con eroismo sconfinato e indomito senso della sfida la propria cappa di ermellino, ha richiamato le laureate e i laureati al senso di responsabilità: “Spero che abbiate avuto modo di vivere pienamente l’esperienza Liuc. È tempo ora di guardare avanti. Le vostre famiglie hanno fatto un investimento importante, economico ed emotivo. Vi hanno sostenuti. Ora dovete restituire la miglior soddisfazione per un genitore: vedervi appagati del risultato ottenuto ed entusiasti delle prospettive che vi si aprono”.

Il contesto socio-economico con cui dovranno misurarsi Dottoresse e Dottori è particolarmente denso di incognite (e di opportunità), richiede un grande impegno e una determinazione ancora più grande: “Il momento è complicato, ci troviamo di fronte a un cambio di paradigma geopolitico e di modello di impresa e di lavoro. Ma chi meglio dei giovani può guidare questo Rinascimento? Vi abbiamo insegnato come utilizzare e guidare le tecnologie – ha sostenuto Anna Gervasoniperché non abbiano il sopravvento, mantenendo al centro la persona. Continuate a imparare, a essere curiosi, apprendete con tutti gli strumenti che troverete. Restate fedeli alle vostre idee e ai vostri ideali”.

La rettrice ha terminato il proprio intervento richiamando il simbolo della LIUC (la Stella polare) ed esortando i giovani alla Steve Jobs: “Siate ambiziosi, guardate sempre avanti e non perdete la rotta. Vi lascio con una frase di Carlo Cattaneo ‘infelice quella generazione che si proponesse di essere in tutto come furono i suoi padri (…) è necessità morale che ogni generazione innalzi i suoi templi e i suoi archi. E apra nuove vie’. Siate protagonisti del futuro, vostro e nostro. Auguri!”.

Anna Gervasoni ha conferito le lauree alla presenza di: Alessandro Creazza (Direttore PhD Program); Valentina Lazzarotti (Direttrice Scuola Economia e Management); Tommaso Rossi (Direttore Scuola di Ingegneria Industriale); Nicola Rondinone (Direttore Scuola di Diritto).

I numeri della cerimonia: i laureati dell’anno accademico 2024/25 sono stati 874.

Di questi, 650 in Economia e Management; 223 in Ingegneria Gestionale; 1 in Giurisprudenza.

I campioni che hanno meritato 110 con lode sono stati 116; 24 i laureati entrati a far parte della Dean List (ossia un prestigioso riconoscimento attribuito ai laureati magistrali che hanno concluso il percorso di studi a pieni voti e lode mantenendo una media particolarmente elevata e superiore ai 29/30); 10 i laureati che hanno conseguito il Dottorato di Ricerca.

Luciano Landoni

Foto Croci

Altre foto

Continua a seguirci sui nostri social, clicca qui!

Luciano Landoni

Gli piace molto leggere e anche scrivere (di economia) ed è perfettamente d’accordo con Leo Longanesi secondo cui il giornalista è colui il quale “spiega agli altri ciò che non sa”; adora la propria famiglia, impazzisce per l’Inter, apprezza incondizionatamente i film di James Bond – 007 (soprattutto quelli interpretati da Sean Connery), colleziona sin dall’infanzia le avventure dell’intrepido Tex Willer e da autentico bauscia interista è convinto che l’unico “vero limite sia … l’infinito”.


#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
 Luciano Landoni

Source link

Di