Un racconto che attraversa musica, teatro, danza, arti visive e luoghi della città. Non un semplice cartellone di eventi ma un insieme di esperienze ed emozioni da vivere.
È questa l’anima della ventitreesima edizione del Festival d’Autunno, presentata questa mattina e pronta ad accompagnare il pubblico da settembre a novembre con un programma che alterna grandi nomi della scena italiana e internazionale, produzioni originali e appuntamenti pensati per valorizzare il patrimonio culturale di Catanzaro e della Calabria.
Il filo conduttore scelto per il 2026 è “Musica, Visioni e Meraviglia”, una dichiarazione d’intenti che racconta l’evoluzione di una manifestazione diventata, negli anni, uno degli appuntamenti culturali più riconoscibili del Mezzogiorno.
È stata la direttrice artistica Antonietta Santacroce a spiegare il significato di un’edizione che punta ancora una volta a superare il concetto tradizionale di festival.
«Ogni edizione del Festival d’Autunno nasce da una domanda: quale storia vogliamo raccontare quest’anno? La risposta è racchiusa nel titolo “Musica, Visioni e Meraviglia”. La musica resta il cuore del Festival, ma attorno ad essa prende forma un percorso che intreccia teatro, danza, produzioni originali e nuovi linguaggi, con l’obiettivo di offrire non semplicemente spettacoli, ma esperienze capaci di emozionare, far riflettere e guardare la realtà con occhi nuovi».
Per Santacroce, il cartellone è stato costruito seguendo un filo narrativo preciso, nel quale ogni appuntamento dialoga con gli altri.
«Non ci interessa mettere insieme una successione di eventi. Ogni spettacolo è stato scelto perché contribuisce a raccontare una storia e a costruire un percorso. Il Festival deve essere un luogo di incontro tra linguaggi diversi, dove la musica dialoga con il teatro, la danza con le arti visive, la memoria con l’innovazione. È questa contaminazione che rende ogni edizione diversa dalla precedente».
La direttrice artistica ha poi evidenziato la volontà di coniugare grandi protagonisti internazionali e produzioni originali.
«Da sempre mettiamo insieme grandi protagonisti della scena nazionale e internazionale e nuove produzioni pensate appositamente per il nostro pubblico. Vogliamo valorizzare la memoria e la tradizione, ma anche guardare al futuro, sostenere nuovi linguaggi e offrire occasioni di crescita ai giovani attraverso laboratori, incontri e percorsi di formazione. Il Festival deve essere anche questo: un investimento sulle nuove generazioni».
Ampio spazio è stato dedicato anche al rapporto con il territorio.
«Il nostro obiettivo non è soltanto intrattenere. Crediamo che la cultura possa contribuire concretamente alla crescita del territorio, valorizzandone i luoghi e creando relazioni tra le persone. Un festival deve lasciare qualcosa anche dopo l’ultimo applauso: deve costruire una comunità più consapevole, capace di riconoscersi nella bellezza e nella condivisione. È questo lo spirito con cui, da ventitré anni, continuiamo a lavorare e a rinnovare il Festival d’Autunno».
Infine Santacroce ha sottolineato il valore della rete istituzionale e privata che sostiene la manifestazione.
«Se oggi il Festival è diventato un appuntamento riconosciuto ben oltre i confini della Calabria è perché negli anni si è costruita una comunità fatta di istituzioni, partner, sponsor e pubblico che ha creduto nel progetto. A tutti loro va il mio grazie. È insieme che siamo riusciti a far crescere il Festival e a trasformarlo in un patrimonio culturale condiviso».
Il sindaco Nicola Fiorita ha sottolineato come il Festival rappresenti ormai un patrimonio della città.
«Ogni anno ci ritroviamo a presentare il Festival d’Autunno ed è sempre un’emozione particolare. Il bello di questa manifestazione è che ci si ritrova tra amici e si scopre che il Festival è ancora più bello dell’anno precedente. È il risultato di un percorso di crescita costante che in una città come Catanzaro non era affatto scontato. Il merito è di Antonietta Santacroce e di tutta la sua squadra, che da ventitré anni costruiscono con competenza e passione un appuntamento di assoluto livello».
Fiorita ha poi evidenziato il valore urbano della manifestazione.
«Per circa un mese Catanzaro sarà animata da una programmazione ricchissima. Il Politeama sarà il cuore del Festival, ma tanti altri luoghi della città saranno protagonisti. Mi fa particolarmente piacere che quest’anno siano stati coinvolti anche spazi come Villa Margherita e il Complesso monumentale del San Giovanni, perché si inseriscono perfettamente nel lavoro che stiamo facendo per restituire alla città i suoi luoghi identitari. Manifestazioni come questa hanno contribuito in maniera decisiva a far crescere la qualità dell’offerta culturale di Catanzaro».
Per l’assessora alla Cultura Donatella Monteverdi, il Festival è soprattutto un progetto che produce senso.
«Il Festival d’Autunno non è semplicemente un insieme di eventi. È un modo per comunicare emozioni, esperienze e visioni. Ogni anno il titolo dialoga con il tempo che stiamo vivendo e questo è fondamentale per chi fa impresa culturale. Non basta organizzare spettacoli: bisogna costruire una narrazione che accompagni il pubblico».
Monteverdi ha insistito anche sul rapporto tra cultura e spazio urbano.
«Gli eventi che non costruiscono luoghi di socialità esauriscono presto il loro effetto. Le città, invece, hanno bisogno di spazi vivi. Per questo sono felice che il Festival continui a valorizzare luoghi come il San Giovanni e Villa Margherita: sono posti che devono essere vissuti anche oltre il singolo evento».
Il presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo ha definito il Festival «un elemento identitario del territorio».
«È diventato un autentico contenitore culturale. Oggi il nostro territorio lo riconosce come un punto di riferimento, ma anche chi arriva da fuori regione trova nel Festival un’offerta culturale di qualità. La Calabria cresce anche grazie a iniziative come questa, che rendono il territorio più competitivo e attrattivo».
La responsabile marketing di Main Solution, Paola Scuticchio, ha spiegato le ragioni del sostegno dell’azienda.
«Ci riconosciamo pienamente nel percorso del Festival d’Autunno. Abbiamo scelto di sostenerlo perché crediamo nelle iniziative che generano valore per il territorio. Non è soltanto una rassegna di spettacoli, ma un progetto che produce crescita culturale, sociale e relazionale».
In chiusura l’assessore regionale Giovanni Calabrese ha confermato il sostegno della Regione agli eventi storicizzati.
«Siamo orgogliosi di avere in Calabria un festival che da ventitré anni continua il proprio percorso con la stessa direzione artistica e la stessa squadra. È il modello sul quale stiamo investendo. Manifestazioni di questo livello hanno bisogno del sostegno delle istituzioni e rappresentano uno strumento fondamentale anche per la destagionalizzazione dei flussi turistici. La cultura è una leva decisiva per costruire una Calabria attrattiva tutto l’anno».
Il programma prenderà il via con l’anteprima di settembre tra Squillace e Borgia, con gli Ebbanesis, gli omaggi a Marilyn Monroe e Burt Bacharach e la retrospettiva dedicata all’icona americana. Dal 16 ottobre il Festival entrerà nel vivo a Catanzaro con il dj set inaugurale di GNMR a Villa Margherita e, a seguire, i grandi appuntamenti con Massimo Ranieri, Vinicio Capossela, Gonzalo Rubalcaba con l’omaggio a Pino Daniele, Biagio Izzo, Dee Dee Bridgewater e Malika Ayane. Il cartellone sarà completato da produzioni originali come “Lady M – Voci”, dagli spettacoli dedicati a Carlo Collodi, San Francesco e Mimmo Rotella, dagli appuntamenti di danza contemporanea e dalle iniziative ospitate al Museo Marca, all’Oratorio del Carmine, al Teatro Comunale e negli altri luoghi simbolo della città, confermando la vocazione multidisciplinare del Festival.
Il cartellone
ANTEPRIMA ESTATE
4 settembre: EBBANESIS Castello di Squillace
11 settembre: MARYLIN 100 Anfiteatro Villa Pertini Borgia
18 settembre BACHARACH Palazzo Mazza Borgia
6-13-20 settembre RETROPSETTIVA MARYLIN Palazzo Mazza Borgia
FESTIVAL D’AUTUNNO
16 ottobre GNMR – DJ SET Villa Margherita Catanzaro
17 ottobre MASSIMO RANIERI Teatro Politeama Catanzaro
23 ottobre SMILE Museo Marca Catanzaro
23 ottobre DANZA APERTA Museo Marca Catanzaro
24 ottobre VINICIO CAPOSSELA Teatro Politeama Catanzaro
27.28 ottobre LADY M-VOCI Museo Marca Catanzaro
30 ottobre RUBALCABA PLAYS PINO Teatro Politeama Catanzaro
5 novembre BIAGIO IZZO Teatro Politeama Catanzaro
6 novembre CORPI LITURGICI Oratorio del Carmine Catanzaro
7 novembre DEE DEE BRIDGEWATER Teatro Politeama Catanzaro
11 novembre RACCONTI DELLE FATE Teatro Comunale di Catanzaro
14 novembre MALIKA AYANE Teatro Politeama Catanzaro
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Maria Rita Galati
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