La 76.a CentoMiglia del Garda è stata presentata nella prestigiosa cornice di Villa Bettoni a Bogliaco, luogo simbolico per la storia della regata e per il Circolo Vela Gargnano. Una scelta non casuale, ma profondamente legata alla memoria di un evento nato nel 1951 e cresciuto fino a diventare una delle regate più iconiche della vela d’altura sui laghi.
La CentoMiglia 2026, in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre, conferma molte delle impostazioni introdotte nelle ultime edizioni, a partire dalla formula su due giornate di regata e dal percorso che abbraccia il Garda nelle sue tre regioni, con il passaggio nelle acque lombarde, trentine e venete.
Una regata lunga, complessa, affascinante, nella quale strategia, lettura dei venti locali, gestione dell’equipaggio restano elementi decisivi.
Organizzata dal Circolo Vela Gargnano su delega della Federazione Italiana Vela, la manifestazione è resa possibile grazie al contributo del Comune di Gargnano, Assessorato al Commercio, Sport e Turismo e Assessorato alla Cultura, di Pro Loco Gargnano, This is Gargnano, insieme al sostegno di prestigiosi partner ufficiali. Main sponsor dell’evento è Fineco, una delle principali banche fintech in Europa. Insieme a Fineco, affiancano la 76.a CentoMiglia del Garda Heineken, che accompagnerà le tre giornate della manifestazione con birra offerta ai regatanti, Wyler Vetta, official time keeper della regata, Cantieri del Pardo, Turboden, a2a life company ed Euroimmobiliare.
La presenza del Consorzio Garda Lombardia rafforza il legame tra la CentoMiglia e il territorio, confermando il valore della regata anche come occasione di promozione del Garda, delle sue comunità e delle sue eccellenze. Altri partner saranno presentati nel percorso di avvicinamento alla regata.
“Fondamentale anche la collaborazione dei circoli partner che contribuiscono alla gestione tecnica e organizzativa della CentoMiglia lungo il percorso. Accanto al Circolo Vela Gargnano saranno coinvolti Fraglia Vela Desenzano, Gruppo Nautico Dielleffe, Lega Navale Italiana sezione Brescia Desenzano, Nauticlub Moniga, Consorzio Garda Trentino Vela e – new entry – Fraglia Vela Malcesine, in un lavoro di squadra che conferma capacità della regata di unire sponde, territori e competenze diverse, così come accade nel lavoro territoriale del Comitato della XIV Zona della Federazione Italiana Vela“, ha commentato il Presidente di Zona Gianpaolo Montagni.
Nel suo intervento, il presidente del Circolo Vela Gargnano, Francesco Capuccini, ha richiamato il legame storico tra Villa Bettoni, la CentoMiglia e il Trofeo perpetuo intitolato ad Alessandro Bettoni, sul cui modello di barca sono riportati i nomi di tutti i vincitori della regata.
“La presentazione della 76.a CentoMiglia nella cornice di Villa Bettoni è l’occasione per rispolverare la storia del Trofeo perpetuo intitolato ad Alessandro Bettoni e per ricordare una figura straordinaria di sportivo e militare“, ha sottolineato Capuccini.
“Presentare qui la CentoMiglia significa anche riportarla idealmente nella casa del presidente del Circolo Vela Gargnano dei primi anni Cinquanta, Vittorio Bettoni, consigliere della Federazione della Vela e organizzatore, per la parte velica, delle Olimpiadi di Roma 1960 a Napoli“.
Villa Bettoni è infatti parte della memoria più autentica della CentoMiglia. Negli archivi fotografici storici del Circolo Vela Gargnano sono conservate numerose immagini delle prime edizioni e delle premiazioni svolte nei saloni della villa, testimonianza del sostegno che la famiglia Bettoni volle offrire fin dall’inizio a una regata destinata a entrare nella storia del Garda.
Sul piano sportivo, la CentoMiglia conferma il proprio percorso di evoluzione. Dopo le stagioni dei Classe Libera, che hanno scritto pagine memorabili della manifestazione, la regata guarda oggi con sempre maggiore attenzione al sistema dei compensi ORC, alle classi monotipo, alle flotte storiche del Garda e a tutte quelle barche che, con caratteristiche diverse, possono ambire a un ruolo importante nella classifica finale.
La Line Honour continuerà a celebrare il primo scafo al traguardo in tempo reale, mantenendo vivo uno degli aspetti più spettacolari e immediati della regata. Allo stesso tempo, la classifica a compensi permetterà di valorizzare una partecipazione ampia e tecnicamente interessante, pur restando aperto il confronto sulle peculiarità del Garda, un lago in cui la grande varietà dei venti e le differenze tra le località attraversate possono rendere la regata particolarmente complessa.
Le novità – Tra le novità tecniche dell’edizione 2026 c’è la possibilità di adottare il metodo ORC All Purpose Time on Time per le classifiche in tempo compensato, in sostituzione del coefficiente All Purpose Time on Distance. Una scelta pensata per mantenere la classifica aperta fino all’arrivo degli ultimi e offrire maggiori opportunità anche alle imbarcazioni di dimensioni medio piccole, pur nella consapevolezza che saranno come sempre il vento e le condizioni del lago a incidere sull’equilibrio tra le diverse tipologie di barche. Novità anche sul percorso: Sabato 5 settembre la boa di Desenzano sarà posizionata leggermente più a nord, in concomitanza con lo spettacolo delle Frecce Tricolori previsto in città. Domenica 6 settembre, invece, il percorso verso nord del lago introdurrà una seconda boa sul Garda Trentino, per far “sfilare” le barche tra il Circolo Surf e il Circolo Vela Torbole. Nel bordo di rientro verso Bogliaco la flotta girerà una boa sulla sponda veneta del lago, davanti alla Fraglia Vela Malcesine, in località Navene. Proprio questo passaggio rappresenta una delle principali novità tecniche della 76ª edizione.
Le barche che potrebbero essere protagoniste – Tra le barche che potrebbero inserirsi nella lotta per il podio c’è grande curiosità per Code X CROZ, CRO 3001, prima pre iscritta, sebbene la partecipazione sia ancora da confermare. Il progetto, firmato da Paul Bieker per Code7 Marine e costruito in Croazia da Sandi Misirača, è un racer full carbon ad alte prestazioni, con foils laterali e caratteristiche a metà tra sportboat e coastal racer. Nel 2024 ha già lasciato un segno importante alla Loro Piana Giraglia, chiudendo al primo posto in ORC 2 nella prova offshore. Oggi il progetto è seguito da Filip Jurišić, olimpico croato della classe ILCA 7, con l’obiettivo di portarlo con continuità nel circuito adriatico e internazionale.
Attesa anche per i Cape 31, già protagonisti della scorsa edizione con Topas Squirt di Harald Brüning, vincitore del Trofeo Gorla della domenica e secondo nella classifica finale ORC Overall della 75ª CentoMiglia.
La classe potrebbe essere rappresentata anche da Milkwave, il nuovo Cape 31 gardesano dell’armatore Alessandro Lotto, past president di Acquafresca Sport Center, che aggiungerebbe ulteriore interesse a una flotta già dimostratasi efficace nelle condizioni del lago.
Gli Psaros 33 restano tra gli osservati speciali dopo il grande risultato del 2025, quando Carpediem Cube degli svizzeri Bordier Munier ha conquistato la 75ª CentoMiglia, mentre Evanesse di Patrik Herzig ha chiuso al terzo posto overall.
La loro regolarità nelle due prove e la capacità di esprimere prestazioni elevate sia sul percorso verso sud sia su quello verso nord li rendono un riferimento per gli equipaggi che ambiscono alla classifica generale.
“Il quadro dei possibili protagonisti potrebbe allargarsi anche agli scafi gardesani e alle barche più leggere e tecniche già emerse nella scorsa edizione. Nel 2025 Idefix, Asso 99 modificato del Circolo Vela Gargnano, ha chiuso al quarto posto overall, davanti a Lexotan, Melges 32 OD della Fraglia Vela Peschiera, ed Essenziale, Esse 990 modificato, confermando che la zona alta della classifica non è riservata soltanto alle barche più attese. Da seguire anche l’eventuale ritorno di Wild Devil, Open 7.50 modificato già visto alla CentoMiglia, e il grande rientro del Grifo, scafo storico dell’epoca dei Classe Libera, oggi ottimizzato per correre in ORC“, ha spiegato Raffaele Valsecchi Consigliere con delega alla vela d’altura del Comitato di Zona FIV.
Il programma in acqua – Il programma in acqua si aprirà venerdì 4 settembre con la Regata Homerus, match race nelle acque antistanti Bogliaco dedicato alla vela per non vedenti, esperienza che rinnova il rapporto storico tra il Circolo Vela Gargnano e Homerus, iniziato nel 1996. Sempre venerdì spazio alla Cento Junior, riservata agli Under 18 e agli Optimist, con percorso tra Gargnano e Villa.
Un progetto che guarda ai più giovani e che, come ha ricordato il presidente Capuccini, “vuole coltivare nei ragazzi l’amore per la regata a tutto lago, accompagnandoli verso quella CentoMiglia che potranno vivere da protagonisti negli anni successivi“.
Sabato 5 settembre sarà la giornata del Trofeo Gargnano, con partenza alle 8:30 e percorso Bogliaco, Gargnano, Desenzano, Bogliaco. Alle 9:30 partirà la seconda giornata della Cento Junior. Domenica 6 settembre, sempre alle 8:30, sarà la volta del Trofeo Gorla, con percorso Bogliaco, Limone, Torbole, Malcesine/località Navene, Bogliaco, mentre alle 9:00 partirà la Cento People, veleggiata non competitiva dedicata a scuole vela, charter e appassionati, sul percorso Bogliaco, Brenzone, Bogliaco.
Le attività a terra – Accanto alla parte sportiva, la 76.a CentoMiglia del Garda proporrà un programma a terra pensato per rendere la manifestazione accessibile e coinvolgente anche per chi seguirà l’evento da Bogliaco e dalle località interessate dal percorso.
Venerdì 4 settembre
In Piazza a Bogliaco sono previsti il talk show delle 17:30, la cerimonia di inaugurazione con l’alzabandiera delle Nazioni partecipanti alle 18:30 e, alle 21:00, lo spettacolo “Le hit che hanno fatto la storia” con Divalicious, spettacolo con musica dal vivo con Mattia Raggi (Contemporary Dancer).
Sabato 5 settembre
La piazza di Bogliaco vivrà una giornata intensa fin dal rientro dei regatanti, con attività di intrattenimento, food truck, dj set e momenti dedicati alle premiazioni della Cento Junior e della regata Homerus. Tra le grandi novità del programma a terra ci sarà anche l’intervento musicale di Omar Pedrini, cantautore e storico frontman dei Timoria, previsto a metà pomeriggio, per accompagnare il rientro dei regatanti in una delle giornate centrali della manifestazione. A seguire, la piazza continuerà a vivere con dj set, Golden Hour e, dalle 21:00, il tributo a Vasco della cover band Bollicine.
Domenica 6 settembre, oltre al programma in acqua, proseguiranno le attività a terra con aggiornamenti live dal gommone a cura del giornalista Andrea Falcon. Nel pomeriggio, con il rientro delle barche e l’attesa dell’arrivo dei regatanti, la piazza sarà nuovamente il cuore dell’evento. Le classifiche finali saranno disponibili indicativamente alle 18:30, con le premiazioni conclusive a chiudere tre giorni di sport, partecipazione e festa.
Come seguire la 76.a CentoMiglia – Grande attenzione sarà dedicata anche al racconto digitale della manifestazione. La CentoMiglia 2026 potrà essere seguita attraverso i canali social della regata e del Circolo Vela Gargnano, con collegamenti in diretta, aggiornamenti dai punti chiave del percorso e una cronaca capace di unire competenza tecnica, ritmo narrativo e attenzione per il pubblico. Sarà inoltre possibile seguire il tracciamento GPS delle barche grazie a Kwindoo, sistema di tracking dedicato alla vela che permetterà di visualizzare in tempo reale la posizione della flotta, l’avanzamento lungo il percorso e i passaggi alle boe. Un modo per avvicinare alla regata non solo gli addetti ai lavori, ma anche chi vorrà seguirne la partenza, gli sviluppi e i momenti decisivi da terra, dal lago o a distanza.
Appuntamento ai primi di settembre – “Ci attendono giorni di intenso lavoro per rispondere alle esigenze dei regatanti, soprattutto di quelli che arriveranno da più lontano, e per accompagnare al meglio tutti coloro che vivranno la CentoMiglia“, ha aggiunto Francesco Capuccini. “L’augurio è che equipaggi, appassionati e pubblico possano godere di giornate intense e appassionanti, nel segno della storia e del futuro di questa regata“.
La 76.a CentoMiglia del Garda si prepara così a tornare con una formula che tiene insieme tradizione e rinnovamento, regata e racconto, competizione e partecipazione. Una manifestazione che continua a parlare alla vela d’altura, al territorio gardesano e a un pubblico sempre più ampio, confermando il ruolo del Circolo Vela Gargnano come riferimento organizzativo e sportivo per una delle grandi classiche del lago. (Fonte: Elena Giolai)
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Redazione
Source link





