Leggere non è solo un’azione individuale: attorno ai libri nascono eventi, rassegne, occasioni di incontro e amicizia. Così, quando ci si confronta, un unico titolo si moltiplica e diventa mille titoli. “Non vi sono amicizie più rapide di quelle tra persone che amano gli stessi libri”. Chiunque sia un appassionato lettore non può che concordare con questa citazione dello scrittore statunitense Irving Stone, che in poche parole ha ribaltato uno stereotipo: quello secondo cui le persone che leggono sono solitarie e chiuse. E invece non è sempre così. Topi di biblioteca sì, ma in gruppo!
I numeri sono implacabili e mostrano un Paese che legge poco. I dati dell’Osservatorio AIE sulla lettura dicono che in Italia le persone tra i 15 e i 74 anni che hanno letto – anche solo in parte – un libro sono cresciute del 4% e sono il 76% della popolazione. Ma c’è poco da stare allegri: tra il 2022 e il 2025 la quota di chi ha aperto un libro almeno una volta alla settimana è scesa dal 72% al 61%. Il 37% dei lettori non supera i tre libri all’anno (compresi ebook e audiolibri), il 22% ne legge tra 4 e 6, il 19% tra 7 e 11. Il 22% ne finisce almeno uno al mese; è questa la categoria chiamata dei “lettori forti”. La differenza di genere si conferma marcata: se le donne lettrici sono l’81%, tra gli uomini la percentuale si ferma al 72%. Si legge poco, ma si legge insieme. Condividere il piacere di un libro diventa quindi un’attività sociale. Ciò accade ogni volta che due o più lettori decidono di condividere uno spazio, virtuale o reale.
Online sono ormai moltissime le pagine di consigli letterari su Facebook, Instagram e TikTok, tanto che ormai si parla di Bookstagram e BookTok per indicare le community dedicate ai libri su due dei più noti social network. Ma che la lettura sia un’attività sociale lo dimostra anche l’altissima affluenza agli eventi a tema, che in Italia non mancano di certo, dal Salone Internazionale del Libro di Torino al Festival della letteratura di Mantova, da Pordenonelegge alla Fiera Più libri più liberi, solo per citare alcuni dei più noti. Lo stesso vale per i gruppi di lettura: in Italia ne sono stati mappati più di 1.200 per un totale di 30.000 lettori e lettrici. Anche nelle valli di Fiemme e Fassa la comunità dei lettori e delle lettrici è numerosa e vivace. Ruota attorno a quelli che sono i fulcri della cultura: le biblioteche comunali, che oltre a occuparsi di prestiti di libri, sono molto attive nell’organizzazione di eventi, laboratori e percorsi di promozione alla lettura.
Elisabetta Vanzetta, esperta di letteratura per l’infanzia e facilitatrice della lettura, è chiara: “Non solo si legge meno, ma si legge più superficialmente. La lettura è un’abilità complessa che può essere persa; non tanto nella sua componente meccanica (una volta appresa la tecnica, è difficile disimparare a leggere) quanto in quella di comprensione. Siamo ormai abituati a scorrere velocemente i testi sul telefonino e questo ci fa perdere l’abitudine a una lettura più profonda. È una questione di esercizio, proprio come nello sport: più ti alleni, più riesci a fare collegamenti, a riportare alla mente letture precedenti e a fare ragionamenti complessi”. Vanzetta aggiunge: “Leggere non è un atto oggettivo uguale per tutti, ma si innesta su un vissuto personale: ogni libro risuona in modo differente non solo in persone diverse, ma anche nello stesso lettore in momenti diversi della vita. Per questo la condivisione attorno a un libro può essere davvero un’esperienza arricchente”.
A Predazzo da trent’anni non c’è estate senza la rassegna “Aperitivo con l’autore. “Il format funziona perché i lettori sono curiosi di incontrare scrittori e scrittrici che hanno amato o di cui hanno sentito parlare”, sostiene la bibliotecaria Federica Giannuzzi. “La nostra proposta estiva, ma non solo, è sempre molto attrattiva perché cerchiamo di mantenere alta la qualità degli ospiti e degli argomenti. Dall’anno scorso abbiamo sdoppiato la rassegna, alternando settimane con appuntamenti pomeridiani dedicati ai romanzi a settimane con appuntamenti serali su tematiche sociali e di geopolitica. In questo modo riusciamo a coinvolgere un pubblico diverso e più ampio”. A Predazzo la nuova biblioteca comunale, LA STAZIONE / destinazione cultura, ha sicuramente rilanciato il servizio: nel 2025 è stato registrato il record di prestiti (24.944). Sono stati 42.806 i visitatori totali nel corso dell’anno, mentre alle attività proposte hanno partecipato ben 7.943 persone.
Anche Cavalese, Tesero, Moena e Canazei organizzano frequentemente presentazioni di libri. Il format è stato recentemente sperimentato nel Comune di Sèn Jan, dove la biblioteca comunale, su richiesta dell’assessora alla Cultura Mirella Florian, ha proposto a maggio quattro incontri con noti autori italiani. “L’intenzione era quella di programmare fuori stagione un ciclo di appuntamenti culturali dedicati ai residenti. La partecipazione è stata abbastanza buona, anche se forse manca l’abitudine a questo tipo di eventi”, commenta la bibliotecaria Barbara Pederiva. Quest’estate la biblioteca di Cavalese, oltre alle classiche presentazioni di libri, proporrà approfondimenti a tema geopolitico, filosofico e letterario.
Per la bibliotecaria Orietta Gabrielli “in stagione le presentazioni funzionano molto bene, come del resto ogni altra proposta culturale, visto il target di turisti colti, spesso di una certa età, che frequenta la biblioteca a luglio e agosto. Nel resto dell’anno dipende dall’autore invitato e dall’argomento”. La bibliotecaria di Canazei Aurora Giuliani afferma di puntare molto sul concetto di lettura come esperienza condivisa. Tra le attività proposte recentemente, un aperitivo letterario con testi e letture al femminile in occasione della Giornata internazionale della donna. Quest’estate invece verrà organizzata una lettura immersiva in 3D: anche questa sarà un’esperienza da condividere con altri appassionati di libri.
Nelle valli in questo momento ci sono diversi gruppi di lettura. Alcuni sono ormai rodati, come quello di Predazzo dedicato ai romanzi. Altri, come quello di Vigo di Fassa, devono fare i conti con una partecipazione altalenante e poco numerosa. Cavalese ha da poco lanciato il suo gruppo, riscontrando fin da subito un’ottima risposta. Le iscritte sono attualmente una trentina, guidate dall’ex insegnante Antonella Pavone. Quest’estate il gruppo approfondirà Elsa Morante, con incontri-conferenze aperti al pubblico. “L’entusiasmo delle partecipanti è la dimostrazione di come la lettura non sia solo una pratica solitaria, ma un’occasione di convivialità”, commenta la bibliotecaria Orietta Gabrielli. A Canazei il gruppo “Essere LibEri” conta una ventina di iscritte che si incontra una volta al mese. I più giovani si ritrovano a Tesero nel gruppo “Topi di biblioteca”, per adolescenti dai 10 ai 15 anni, coordinati dalla professoressa Rossella Luciano. I ragazzi delle medie hanno occasione di confrontarsi sulle loro letture anche a Canazei grazie al “Club dei libEri”, coordinato da Elisabetta Vanzetta.
A Predazzo all’ormai storico “Golosi di libri” – che unisce al piacere della lettura il piacere di condividere anche del buon cibo – si sono affiancati “Gli assaggiatori” (dedicato, come dice il nome, ai saggi) e un gruppo per la lettura de “Alla ricerca del tempo perduto” di Proust. Sulla lettura come atto di condivisione interviene anche Valeria De Gregorio, una delle colonne del gruppo “Golosi di libri”: “Oltre al piacere di trovare persone che hanno le stesse passioni, credo che ci sia la necessità di condividere emotivamente uno spazio protetto, in cui non sentirsi giudicati, neanche se si è in disaccordo. Un aspetto che mi affascina molto è che, quando ci si confronta, un unico libro si moltiplica e diventa mille libri, perché ciascuno ha colto qualcosa di diverso, ha notato un passaggio piuttosto che un altro, ha interpretato qualcosa che altri non hanno visto”. De Gregorio conclude: “Le serate dedicate ai libri, i gruppi di lettura, i festival letterari sono delle piccole oasi di lentezza in cui si riprende un ritmo normale, in cui ci si guarda in faccia, ci si confronta su quello che si pensa e su quello che si è. Non bisogna indossare maschere, non bisogna correre. Per un momento ci si rinfranca e ci si risente umani”.
Un’estate di incontri letterari Da Mauro Corona a Carla Maria Russo: ecco gli scrittori e le scrittrici ospiti di Fiemme e Fassa
2 LUGLIO: “Distanza di sicurezza” (Neri Pozza) di Romana Petri – ore 17.00, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo 7 LUGLIO: “Universo parallelo. Il paradigma del privilegio” (People) di Nogaye Ndiaye – ore 20.45, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo 9 LUGLIO: “Sette volte bosco” (Neri Pozza) di Caterina Manfrini– ore 17.30, Piazzetta Perle Alpine, Moena 12 LUGLIO: “Perché succederà ieri” (Salani) di Giacomo Panozzo – ore 20.30, Sala Bavarese, Tesero 14 LUGLIO: “Stella e la Regina delle Dolomiti: una favola tra roccia, neve e stelle, dove anche il ghiaccio sa scaldare il cuore” (Valentina Trentini editore) di Alberta Rossi – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 16 LUGLIO: “L’ultima guaritrice” (TRE60) di Giulia Dal Mas – ore 17.00, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo 16 LUGLIO: “Sogni in spalla: dai sampietrini ai sentieri delle Dolomiti” (ed. Giacovelli Ecofriendly) di Valeria Busabini e Nicolò Brandolini – ore 17.30, Piazzetta Perle Alpine, Moena 17 LUGLIO: “Stava l’altra storia: 40 anni tra chimica e mistero” (ed. Reverdito) di Claudio Doliana e “La strategia della dolcezza” di Cesare Pastarini (ed. CN) – ore 21, Sala Bavarese, Tesero 21 LUGLIO: “Tempo cieco” (Ed. Del Faro) di Riccardo Pro – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 22 LUGLIO: “Taccuino di un folle” (ed. Corsiero) di Paolo Cova – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 22 LUGLIO: “I sentieri degli aghi di pino” di Mauro Corona (Mondadori) – ore 21, Piaz de Sotegrava, Moena 23 LUGLIO: “Mare aperto” (Einaudi) di Luca Misculin – ore 20.45, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo 24 LUGLIO: “E ancora chiediamo perdono. Una testimonianza da Gaza” (Mondadori) di Loris De Filippi – ore 21, Sala Frasnelli, Cavalese 28 LUGLIO: “I Lövi: ambientato nella val di Fiemme del 1600: romanzo storico” di Luigi Piazzi – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 29 LUGLIO: “A Thousand miles away. Storie di migranti e migrazioni in 100 foto” (ed. Zona) di Beppe Ameglio – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 29 LUGLIO: “Tastiere in gabbia. Democrazia e libertà di informazione a rischio” (ed. Dedalo) di Massimo Nava – ore 17.30, Piazzetta Perle Alpine, Moena 30 LUGLIO: “Il cuoco giapponese” (Einaudi) di Lucia Visonà – ore 17.00, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo
4 AGOSTO: “Di respiri dell’anima: parole e racconti senza tempo” (Ed. Del Faro) di Sara Conci – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 4 AGOSTO: “Buio americano” (Il Mulino) di Mario Del Pero – ore 20.45, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo 5 AGOSTO: “Il caso non è chiuso: un’indagine del Commissario Cataldo” (ed. Damster) di Luigi Guicciardi – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 11 AGOSTO: “Incubus: fiaba grottesca per adulti valorosi” (La Nave di Tesero) di Marcello Carrà – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 12 AGOSTO: “Franco Nones: il primo oro” (Valentina Trentini editore) di Pino Dellasega – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 12 AGOSTO: “Finché durerà la terra” (Rizzoli) di Giovanni Grasso – ore 17.30, Piazzetta Perle Alpine, Moena 13 AGOSTO: “Tutti pazzi per Boccaccio” (Sellerio) di Giacomo Cardinali – ore 17.00, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo 18 AGOSTO: “Una donna sull’orlo di se stessa” di Simona Fiameni – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 18 AGOSTO: “Atlante delle guerre e dei conflitti del mondo” (Terra Nuova Edizioni) con Raffaele Crocco – ore 20.45, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo 19 AGOSTO: “Orgoglio e riscatto: dieci signore della letteratura italiana” (ViTrenD) di Silvana Poli – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 25 AGOSTO: “Chicchi di melograno” di Laura Ermacora e Rosanna Beccalli – ore 17.30, Sala Frasnelli, Cavalese 27 AGOSTO: “Il velo di Lucrezia” (Neri Pozza) di Carla Maria Russo – ore 17.00, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo 27 AGOSTO: “Perché succederà ieri” di Giacomo Panozzo – ore 17.30, Piazzetta Perle Alpine, Moena
1° SETTEMBRE: “Cinquecento anni di rabbia” (Bollati Boringhieri) di Francesco Filippi – ore 20.45, LA STAZIONE / destinazione cultura, Predazzo Il calendario potrebbe subire delle modifiche o delle aggiunte. Si consiglia di consultare siti internet e pagine social delle biblioteche per eventuali cambi di programma.
Monica Gabrielli
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