Fastweb + Vodafone, risultati al 30 Giugno 2026: cala base clienti ma l’ARPU si stabilizza – MondoMobileWeb.it | News | Telefonia


Fastweb + Vodafone, il corporate brand che riunisce le attività di Swisscom in Italia, ha annunciato questa mattina i suoi risultati finanziari al 30 Giugno 2026, quindi del secondo trimestre e del primo semestre 2026, continuando a far registrare performance in linea con le attese e con il piano di integrazione.

I risultati finanziari di Fastweb + Vodafone relativi al secondo trimestre 2026 sono stati resi noti nella mattinata di oggi, 6 Agosto 2026, in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre e del primo semestre 2026 del Gruppo Swisscom.

Si ricorda che, in seguito alla fusione per incorporazione di Vodafone Italia in Fastweb S.p.A. avvenuta il 1° Gennaio 2026Vodafone in Italia è oggi un marchio commerciale concesso in licenza (fino al 2029) a Fastweb, utilizzato anche all’interno del corporate brand Fastweb + Vodafone, che riunisce le attività di Swisscom in Italia, nato a Gennaio 2025 dopo l’acquisizione di Vodafone Italia.

In questo modo, attualmente Swisscom in Italia, tramite la società Fastweb, gestisce e commercializza offerte attraverso tre marchi commerciali, ossia FastwebVodafone (in licenza) e ho. Mobile.

Con i risultati presentati questa mattina, Fastweb + Vodafone afferma di aver chiuso il secondo trimestre 2026 con risultati finanziari e performance sostanzialmente in linea con le attese.

L’operatore afferma inoltre che, in un mercato “sfidante ed in profonda trasformazione strutturale”, la strategia di valore su tutti i segmenti sta producendo i primi risultati: sia la contrazione dei ricavi da servizi di connettività che dei clienti mostrano un progressivo rallentamento nel corso del primo semestre 2026.

In ogni caso, l’obiettivo primario di Fastweb + Vodafone rimane la stabilizzazione dei ricavi, insieme alla crescita nei business beyond the core, energia e servizi ICT.

I risultati complessivi e finanziari dell’operatore al 30 Giugno 2026

Al 30 Giugno 2026 i clienti mobili, residenziali e business, di Fastweb + Vodafone si attestano a 19,803 milioni, in flessione del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Invece, i clienti residenziali e business di rete fissa di Fastweb + Vodafone, alla fine del secondo trimestre 2026 erano pari a 5,500 milioni (in calo del 2% rispetto al 30 Giugno 2025).

I ricavi totali di Fastweb + Vodafone al 30 Giugno 2026 si attestano a 3.474 milioni di euro (in calo del 3,3% rispetto allo stesso periodo del 2025), mentre i ricavi dei servizi di telecomunicazione hanno fatto registrare un decremento del 3,6%, scendendo a 2.394 milioni di euro.

I ricavi realizzati con i servizi IT per clienti commerciali sono diminuiti dell’1,6%, scendendo a 394 milioni di euro. A detta del Gruppo Swisscom, la flessione del fatturato da telecomunicazioni di Fastweb + Vodafone ha mostrato un ulteriore rallentamento, riflettendo l’effetto positivo della strategia Value. Il calo è stato in parte compensato dai maggiori fatturati nei settori Wholesale ed Energia.

Nonostante la flessione dei ricavi, l’EBITDA after lease expence (EBITDAaL) dell’operatore al 30 Giugno 2026 era pari a 913 milioni di euro (in crescita del 12,9% su base annua), in termini di percentuale sui ricavi è in miglioramento di quasi 4 punti rispetto al primo semestre 2025, grazie soprattutto al contributo delle sinergie. Le CAPEX ammontano a 651 milioni di euro, in flessione del 7,3% rispetto al 30 Giugno 2025 e l’Operating Free Cash Flow (OpFCF) è pari a 261 milioni di euro.

L’adjusted EBITDAaL di Fastweb + Vodafone al 30 Giugno 2026 è pari a 926 milioni di euro, in crescita dell’11,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, a detta del Gruppo Swisscom spinto soprattutto dalle sinergie realizzate con successo e dalla conseguente riduzione dei costi.

I CAPEX adjusted si attestano a 598 milioni di euro (in calo del 10,6% rispetto al primo semestre 2025), mentre l’adjusted Operating Free Cash Flow si attesta a 329 milioni di euro.

Fastweb + Vodafone, il numero delle utenze mobile e fisso nel segmento consumer nel Q2 2026

Nel segmento residenziale B2C, che secondo quanto dichiara l’operatore continua ad essere sempre caratterizzato da una pressione competitiva elevata, al 30 Giugno 2026 i clienti di rete mobile consumer di Fastweb + Vodafone erano pari a 15,339 milioni, in calo del 3% rispetto al secondo trimestre 2025.

Si ricorda che, per la telefonia mobileFastweb + Vodafone è attualmente attiva con i suoi tre brand commerciali, ossia Fastweb, Vodafone e ho. Mobile. Inoltre, dal 29 Febbraio 2024 vengono calcolate anche le SIM acquisite tramite Sky Mobile powered by Fastweb, attualmente distributore di SIM Fastweb grazie ad un accordo con Sky Italia.

Invece, i clienti di rete fissa consumer, segmento in cui Fastweb + Vodafone in questo caso è attiva con i brand Fastweb e Vodafone (oltre che TeleTu), al 30 Giugno 2026 erano pari a 4,399 milioni, in calo del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025.

ricavi complessivi del segmento consumer di Fastweb + Vodafone alla fine del secondo trimestre 2026 si attestano a 1.571 milioni di euro, registrando una flessione del 3,5% rispetto al periodo corrispondente del 2025.

Tuttavia, Fastweb sostiene che la focalizzazione sulla strategia a valore ha generato anche per il Q2 2026 effetti positivi sia rispetto all’ARPU che alla fidelizzazione della base clienti.

In particolare, continua a ridursi il divario nell’ARPU tra i clienti acquisiti e quelli che hanno disdetto il contratto: in questo caso, a detta di Fastweb, il riposizionamento verso segmenti a maggiore valore determina una stabilizzazione del ricavo medio per cliente, con una crescita dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2025).

Inoltre, anche nel secondo trimestre 2026 si conferma il miglioramento del tasso di abbandono (churn) di Fastweb + Vodafone, che rispetto allo stesso periodo del 2025 è diminuito di 2,2 punti percentuali nel settore della telefonia mobile e di 2,6 punti percentuali in quello della telefonia fissa.

Allo stesso tempo, continuano a segnare una crescita sostenuta i ricavi generati dai servizi beyond the core: in particolare, Fastweb Energia, con le sue offerte luce e gas, disponibili anche per i clienti del brand Vodafone, al 30 Giugno 2026 ha raggiunto 141mila clienti consumer (169mila includendo i clienti B2B).

Secondo quanto afferma Fastweb, questi risultati sono guidati da un approccio trasparente e da un’offerta di soluzioni convergenti che consentono alle famiglie di pianificare la propria spesa energetica. A questo proposito, il Gruppo Swisscom ha ricordato il lancio del nuovo servizio Fastweb Power Control.

I risultati del settore B2B

In merito invece al segmento Business (B2B) di Fastweb + Vodafone, al 30 Giugno 2026 i ricavi della Business Unit B2B si attestano a 1.490 milioni di euro (in calo del 5,2% rispetto al secondo trimestre 2025).

L’operatore afferma che questo calo riflette principalmente effetti non ricorrenti legate a partite one-off non core. Tuttavia, al netto di questi effetti, la dinamica commerciale è in miglioramento: Fastweb afferma che nel secondo trimestre 2026 sono stati acquisiti nuovi contratti significativi e l’orderbook corporate è in espansione.

Prosegue la strategia di Fastweb + Vodafone per la costruzione dell’autonomia tecnologica del Paese e lo sviluppo di un ecosistema digitale in grado di mettere a disposizione di PA e imprese un sistema integrato e sovrano di infrastrutture Cloud, piattaforme di Cybersecurity e potenza computazionale AI.

Alla fine del secondo trimestre 2026 sono più di 40mila le licenze Fastweb AI Work, la piattaforma che integra GenAI e AI agentica per offrire ad aziende, PMI e PA soluzioni sicure e compliant alle normative, con una crescita trasversale in tutti i segmenti di clientela. A proposito di AI, il Gruppo Swisscom ha ricordato il recente lancio da parte di Fastweb + Vodafone di ROSS, un assistente personale basato sull’IA sviluppato e gestito in Italia.

Inoltre, Fastweb afferma che il lancio di FASTCloud Open Source rafforza l’offerta di cloud sovrano per imprese e PA. Il portafoglio si arricchisce anche grazie all’accordo multi-cloud con AWS per la fornitura di servizi IaaS e PaaS.

Segmento Wholesale, mercato MVNO: l’impatto delle migrazioni di PosteMobile e Lyca Mobile

Per quanto riguarda il segmento Wholesale di Fastweb + Vodafone, l’operatore afferma che le performance si sono confermate positive anche nel secondo trimestre 2026, dato che i ricavi totali si attestano a 402 milioni di euro, in aumento del 4,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Al 30 Giugno 2026 il numero di connessioni fisse a banda ultralarga fornito a operatori terzi si attesta a 1,243 milioni, in crescita del 22,1% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Invece, nel secondo trimestre 2026 si è registrata una contrazione del numero di connessioni mobili wholesale fornite da Fastweb agli operatori virtuali (MVNO), che si attestano a 5,856 milioni, in calo del 20,2% rispetto al primo trimestre 2025.

A questo proposito, come spiegato anche dal Gruppo Swisscom, nelle slide di presentazione dei risultati del Gruppo dedicate al mercato italiano, i risultati negativi del segmento wholesale mobile di Fastweb + Vodafone sono stati influenzati principalmente dal completamento della migrazione di PosteMobile (passata alla rete TIM), che ha comportato una riduzione di circa 2,6 milioni di linee wholesale.

Questo impatto è stato compensato solo in parte dalla crescita registrata da CoopVoce e dagli altri operatori virtuali (MVNO), che complessivamente hanno aggiunto circa 900mila linee wholesale negli ultimi 12 mesi.

Fastweb + Vodafone prevede inoltre che, nella seconda metà del 2026, il business wholesale mobile risentirà anche della migrazione di Lyca Mobile (che proprio in questi giorni sta passando dalla rete Fastweb + Vodafone a quella di TIM), con un impatto stimato di circa 1 milione di linee wholesale in meno.

Anche in questo caso, secondo quanto indicato da Swisscom, gli effetti dovrebbero essere parzialmente compensati dalla crescita degli altri MVNO e dall’acquisizione di nuovi clienti wholesale, tra cui viene citato come esempio l’ingresso di Sky Mobile, sempre su rete Fastweb + Vodafone, ma come vero e proprio MVNO (di tipo ESP).

La situazione dell’integrazione Fastweb e Vodafone, rete, infrastrutture e ESG

Fastweb + Vodafone sottolinea che il processo di integrazione di Fastweb e Vodafone Italia sta procedendo  secondo i piani.

In particolare, la realizzazione delle sinergie procede in linea con il piano: al 30 Giugno 2026 sono stati raggiunti 166 milioni di euro, un livello che a detta dell’azienda conferma con ampio margine il superamento dell’obiettivo di 300 milioni di sinergie entro la fine del 2026.

Il contributo principale viene dalla migrazione delle SIM Fastweb Mobile sulla rete proprietaria (ex Vodafone Italia), che come già raccontato da MondoMobileWeb l’operatore ha confermato essersi conclusa già nel primo trimestre 2026.

Ulteriori sinergie, inclusa l’internalizzazione dei servizi Vodafone Group, procedono secondo il piano stilato dall’operatore.

Sul fronte dell’integrazione organizzative, i principali milestone sono stati centrati grazie alla conclusione di un accordo con le parti sociali per la definizione di benefit aziendali e policy HR.

Prosegue l’espansione delle infrastrutture proprietarie di Fastweb + Vodafone, con la rete mobile 5G che al 30 Giugno 2026 ha raggiunto il 90% di copertura della popolazione nazionale, in crescita di 3 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2025.

Inoltre, aumenta di 8 punti percentuali la copertura della rete in Fibra FTTH, che raggiunge il 61% delle famiglie e delle imprese.

Fastweb + Vodafone ha registrato anche nel secondo trimestre 2026 risultati in linea con gli obiettivi ESG concordati a livello di Gruppo e con gli impegni assunti in qualità di società benefit.

Sul fronte ambientale, i programmi di efficienza energetica delle infrastrutture di rete fissa e mobile hanno conseguito 7,34 GWh di risparmi nominali annui nel primo semestre 2026, più del doppio rispetto al target annuale di 3,4 GWh.

Sul fronte sociale, Fastweb Digital Academy ha formato oltre 183mila persone nel periodo, a detta dell’operatore con una performance trainata dalla crescente domanda di corsi dedicati all’Intelligenza Artificiale e dai programmi di upskilling rivolti ai dipendenti della Pubblica Amministrazione.


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 Simone Nicolosi

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