L’ultimo e più consistente finanziamento è arrivato proprio nei giorni scorsi dalla Regione Lombardia e riguarda la riqualificazione dell’impianto sportivo comunale, per un progetto complessivo del valore di 1,3 milioni di euro. Santa Maria Hoè aveva già ottenuto un primo contributo regionale di 124mila euro nell’ambito del Bando Impianti Sportivi 2025; con lo scorrimento della graduatoria sono stati ora assegnati altri 476mila euro, portando il sostegno regionale complessivo a 600mila euro. I restanti 700mila euro saranno invece coperti dal Comune.
L’intervento permetterà innanzitutto di rifare completamente la pista di atletica, intervenendo anche sulla conformazione dell’attuale tracciato, oltre a completare la facciata della nuova palestra e migliorare gli ingressi della scuola. “La pista verrà rifatta interamente – spiega il sindaco Efrem Brambilla –. Oggi non è nemmeno un vero anello. Verranno effettuati gli sbancamenti necessari e sarà sistemato tutto l’impianto. Con queste risorse potremo inoltre realizzare la facciata della palestra, che ancora mancava”. L’intenzione dell’Amministrazione è di muoversi rapidamente. “Vogliamo arrivare all’inizio dei lavori già prima della fine dell’anno – prosegue il primo cittadino –. Sarà quindi una delle opere che cominceranno a vedersi concretamente all’inizio del 2027”.
Ma quello sportivo sarà soltanto uno dei numerosi cantieri. Tra gli interventi più importanti figura la messa in sicurezza di via Risorgimento, finanziata con 215mila euro. I lavori riguarderanno il tratto compreso tra Paù e Cagliano, oggi delimitato in alcuni punti da transenne lungo i margini. È prevista la completa ricostruzione della strada, con una nuova calibrazione della carreggiata, la risoluzione delle criticità presenti e interventi per garantire un migliore smaltimento delle acque meteoriche.
Un altro fronte particolarmente rilevante sarà quello di Tremonte, dove sono previsti lavori per la mitigazione del rischio idraulico in via del Ponte. Agli oltre 335mila euro già precedentemente assegnati si sono infatti aggiunti altri 100mila euro, destinati ad affrontare le criticità idrogeologiche che interessano l’area.
Ci sarà spazio anche per interventi di dimensioni più contenute ma importanti per la cura del territorio. La Fondazione comunitaria del Lecchese ha messo a disposizione circa 10mila euro per la sistemazione di via del Bordeà, strada campestre che si sviluppa sul versante del Monte di Brianza e che negli ultimi tempi ha presentato alcune problematiche. “È una strada molto bella, che vogliamo sistemare e rimettere a nuovo”, sottolinea Brambilla.
A questi lavori si aggiungerà il nuovo Centro del riuso, che verrà realizzato accanto all’attuale isola ecologica grazie a 21.600 euro messi a disposizione da Silea. Una struttura pensata per favorire il recupero e la seconda vita di beni e oggetti ancora utilizzabili, riducendo così la produzione di rifiuti.
Un ulteriore contributo, pari a 3.789,31 euro, è stato assegnato dalla Provincia di Lecco nell’ambito delle risorse destinate ai Comuni attraversati da strade provinciali per interventi di manutenzione, decoro urbano e riduzione del rischio idrogeologico. Il finanziamento verrà utilizzato lungo la SP58, via Papa Giovanni XXIII, sul tratto di Hoè superiore, per salire verso Nava di Colle Brianza, per lavori quali la pulizia di cunette e caditoie, la manutenzione di parapetti e guardrail, la cura di marciapiedi e percorsi ciclopedonali, il ripristino della segnaletica o interventi sul reticolo idrico minore nei punti in cui interferisce con le strade provinciali.
“Avremo una primavera con tanti lavori e molti cantieri aperti – sintetizza il sindaco –. Si tratta di risorse importanti che non resteranno nelle casse del Comune, ma saranno trasformate in opere sul territorio. Sono interventi distribuiti praticamente in ogni angolo di Santa Maria Hoè e che quindi i cittadini potranno vedere direttamente”.
E il quadro potrebbe allargarsi ulteriormente. L’Amministrazione sta infatti lavorando anche su due nuovi progetti per i quali è ancora in attesa di finanziamento. Uno riguarda la mobilità dolce nella zona delle Tre Strade e della frazione di Alduno, con la realizzazione e il riadeguamento dei marciapiedi. Il progetto è già stato predisposto e, secondo quanto riferito dal sindaco, sono state ottenute anche le autorizzazioni necessarie, comprese quelle di Anas per gli interventi interessati.
L’altro progetto riguarda invece il potenziamento della videosorveglianza comunale. Santa Maria Hoè ha deciso di tentare nuovamente l’accesso ai fondi del Ministero dell’Interno attraverso il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana sottoscritto con la Prefettura. Negli ultimi anni il Comune non è riuscito a ottenere il contributo, anche perché il basso indice di delittuosità del territorio finisce per penalizzare Santa Maria Hoè nelle graduatorie nazionali. Il progetto prevede però un ampliamento significativo della rete esistente, oggi composta dalle telecamere presenti al Municipio e nei parchi di via Leopardi e Don Carlo Turrini. In caso di finanziamento verrebbero posizionate nuove telecamere lungo la Sp58, in particolare nell’area boschiva verso il confine con Colle Brianza, dove è prevista anche una postazione per la lettura delle targhe. Altri apparecchi sarebbero installati nel parcheggio di via Trento, dove si trova anche un Postamat, e in via Leopardi, nell’area del servizio di noleggio delle biciclette elettriche. Tra gli obiettivi vi sono il contrasto all’abbandono dei rifiuti e al degrado, la prevenzione di furti e vandalismi e un maggiore controllo degli accessi al territorio.
Il sindaco ha voluto infine attribuire una parte importante del risultato ottenuto in questi mesi al lavoro svolto dalla macchina comunale. “Devo ringraziare tutti gli uffici del Comune e in particolare l’Ufficio tecnico, con l’architetto Luca Brembilla e l’ingegner Luca Ronzani. Molte delle opere sono state progettate internamente e questo ci ha permesso di non spendere risorse esterne per le progettazioni. È un valore aggiunto importante”. Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Polizia locale e agli altri uffici impegnati nella partecipazione ai diversi bandi, oltre che agli enti sovracomunali che hanno messo a disposizione le risorse, Provincia e Regione in primis a tutti gli amministratori. Tra questi Brambilla ha citato il consigliere regionale Giacomo Zamperini, con il quale, ha spiegato, il Comune mantiene un confronto costante sui bandi e sulle opportunità di finanziamento. “Ora viene la parte più importante – conclude Brambilla –. Sono tanti soldi e tante risorse: come sempre dovremo fare la nostra parte per trasformarli in opere e portare a termine tutti gli interventi”.
E.Ma.
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