Come generare il Pin telefonico dell’Inps (e a cosa serve): la guida pratica e facile, ecco cosa fare


di
Redazione Economia

Una volta loggati con Spid, Cie o Cns, l’utente accede alla propria area personale (denominata MyInps) e naviga fino alla sezione dedicata al Pin telefonico. Da lì, il sistema propone di generare un nuovo Pin temporaneo

Il Pin telefonico Inps è un codice alfanumerico che l’Istituto nazionale della previdenza sociale genera per il cittadino e che consente di accedere ai servizi dell’ente attraverso il telefono. Si tratta di uno strumento relativamente nuovo nel panorama della digitalizzazione della Pubblica amministrazione italiana, introdotto per sostituire il vecchio sistema di autenticazione. Fino al 1° ottobre 2021, l’Inps rilasciava un Pin ordinario universale per accedere ai servizi online. Con la circolare n. 127 del 12 agosto 2021, quella vecchia credenziale è stata dismessa completamente. L’eccezione riguarda solo i cittadini residenti all’estero senza documento di riconoscimento italiano. La motivazione dichiarata era quella di allinearsi agli standard di sicurezza previsti a livello nazionale e di conformarsi all’obbligo di utilizzare Spid, Cie o Cns per accedere ai servizi digitali.

Perché è stato necessario introdurre il Pin telefonico

La transizione verso Spid, Cie e Cns ha creato un vuoto nella comunicazione telefonica con l’Inps. Queste credenziali digitali sono pensate per l’accesso online e non prevedono un riconoscimento dell’utente attraverso il telefono. Di conseguenza, chiunque avrebbe potuto contattare il Contact Center fingendosi un’altra persona e accedere a informazioni personali e sensibili. Da qui l’esigenza di uno strumento specifico per il canale telefonico. Il Pin telefonico serve dunque a verificare l’identità di chi chiama prima di mettere a disposizione dati come estratti contributivi, informazioni sulla posizione previdenziale o dettagli su prestazioni erogate. Senza questo codice, gli operatori dell’Inps non possono accedere ai dati personali dell’utente e di conseguenza non possono fornire un’assistenza personalizzata.




















































I requisiti e i sistemi di identificazione richiesti

Per generare un Pin telefonico, il cittadino deve disporre di uno dei tre sistemi di identificazione digitale riconosciuti a livello nazionale. Il primo è Spid (Sistema Pubblico d’Identità Digitale), il più diffuso tra i tre, che può essere richiesto a vari fornitori privati e che consente l’accesso a una molteplicità di servizi pubblici. Il secondo è la Cie (Carta d’Identità Elettronica), la versione digitale della carta d’identità nazionale. Il terzo è la Cns (Carta Nazionale dei Servizi), tessera rilasciata da alcuni enti pubblici per accedere ai loro servizi. Questo vincolo rappresenta di fatto una barriera di ingresso per una parte della popolazione. Sebbene Spid sia ormai abbastanza diffuso, non tutti i cittadini lo possiedono. I dati pubblici sull’adozione di Spid in Italia indicano ancora un divario significativo, soprattutto tra le fasce di popolazione anziana. Chi non ha nessuno di questi tre strumenti non può generare il Pin telefonico, e di conseguenza non può accedere ai servizi personalizzati del Contact Center Inps.

Come si genera il Pin: la procedura tecnica

La procedura di generazione avviene interamente online, attraverso il portale ufficiale dell’Inps. Una volta loggati con Spid, Cie o Cns, l’utente accede alla propria area personale (denominata Myinps) e naviga fino alla sezione dedicata al Pin telefonico. Da lì, il sistema propone di generare un nuovo Pin temporaneo, consentendo di scegliere la durata desiderata tra quattro opzioni: un giorno, una settimana, un mese o tre mesi. Una volta confermata la generazione, il sistema visualizza il codice sullo schermo. È importante sottolineare che il Pin non viene inviato via email o sms per motivi di sicurezza. L’utente deve annotarlo personalmente nel momento in cui lo vede. Questa caratteristica rappresenta sia un vantaggio che una complicazione: da un lato elimina i rischi legati al trasporto del codice attraverso canali non sicuri, dall’altro richiede che il cittadino sia attento nel momento della generazione.

La scelta della durata: tra praticità e sicurezza

Il fatto che il Pin telefonico sia temporaneo rappresenta una differenza fondamentale rispetto al vecchio Pin ordinario, che era permanente. Il cittadino può scegliere la durata che ritiene più opportuna: dall’arco di tempo di un solo giorno fino a quello di tre mesi.Questa scelta incorpora un compromesso tra due esigenze diverse. Da un lato, una durata breve (un giorno o una settimana) massimizza la sicurezza, riducendo il tempo in cui il codice rimane valido e quindi il rischio che cada nelle mani sbagliate. Dall’altro lato, una durata più lunga (un mese o tre mesi) offre una praticità maggiore al cittadino, che non deve rigenerare il Pin ogni volta che ha bisogno di contattare l’Inps. Nel decidere quale durata scegliere, ciascuno deve valutare le proprie esigenze specifiche e la frequenza con la quale immagina di contattare l’Istituto.

Come si usa

Una volta ottenuto il Pin, il cittadino può utilizzarlo per chiamare il Contact Center Inps. I numeri disponibili sono il 803 164 da telefono fisso (numero gratuito) e il 06 164 164 da cellulare (con tariffazione secondo il piano del gestore). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 20 e il sabato dalle 8 alle 14. Al momento della chiamata, il sistema automatico chiede di inserire il Pin utilizzando il tastierino telefonico. Una volta verificato il codice, l’utente viene messo in collegamento con un operatore che ha ora accesso ai suoi dati personali e può fornire assistenza personalizzata. Senza il Pin, gli operatori non possono accedere alle informazioni e pertanto non possono rispondere a domande specifiche sulla posizione previdenziale dell’utente.

In caso di smarrimento

Nel caso in cui il cittadino perda o dimentichi il Pin, non è necessario ricorrere a procedure complesse di recupero. È sufficiente generare un nuovo Pin attraverso il sito Inps, seguendo la medesima procedura descritta sopra. Il nuovo codice sostituisce automaticamente il precedente, che cessa immediatamente di essere valido.Questo meccanismo, da una parte, elimina una potenziale barriera amministrativa che avrebbe potuto scoraggiare l’utilizzo del servizio. Dall’altra, presuppone che il cittadino ricordi di avere i requisiti per generare un nuovo Pin (Spid, Cie o Cns) e che disponga di una connessione internet stabile per accedere al portale Inps.

14 settembre 2026


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