GROSSETO. Quattordici anni di stipendio per comprare un appartamento di 80 metri quadrati a Monte Argentario. Poco più di sei anni a Grosseto. Meno di tre a Seggiano, sulle pendici dell’Amiata. Nella stessa provincia, per acquistare una casa delle stesse dimensioni, il peso economico può cambiare di oltre cinque volte rispetto al reddito medio di chi vive nel territorio.
È la fotografia di una Maremma immobiliare divisa in due, dove vivere vicino al mare può richiedere un impegno economico enormemente superiore rispetto a quello necessario per acquistare un’abitazione nell’entroterra.
A mettere in fila i numeri è un’analisi di Quadrivo, che ha confrontato i prezzi delle abitazioni con i redditi netti medi dichiarati dai contribuenti nei 28 comuni della provincia di Grosseto.
Il risultato è una classifica che racconta non soltanto quanto costano le case, ma soprattutto quanto pesano sulle possibilità economiche di chi dovrebbe comprarle.
E le differenze sono impressionanti.
Il comune più costoso della provincia, in rapporto ai redditi, è Monte Argentario, dove il prezzo di riferimento raggiunge 3.530 euro al metro quadrato.
Significa che un appartamento di 80 metri quadrati ha un valore teorico di 282.400 euro. Per acquistarlo servirebbe l’equivalente di 14 anni di reddito netto medio dichiarato da un contribuente del comune.
Una cifra che racconta la distanza tra il mercato immobiliare di una delle località turistiche più conosciute della Toscana e le disponibilità economiche medie della popolazione residente.
Il confronto con Grosseto è significativo: nel capoluogo un’abitazione delle stesse dimensioni ha un prezzo di riferimento di 124mila euro, meno della metà rispetto all’Argentario.
E per comprarla servono, secondo il rapporto, 6,1 annualità di reddito netto medio.
Attenzione, però: gli anni indicati rappresentano un rapporto teorico tra prezzo dell’immobile e reddito, non il tempo effettivo necessario per risparmiare la somma. Il calcolo, infatti, ipotizza di destinare all’acquisto l’intero reddito netto annuale, senza considerare le spese quotidiane.
Giglio, Orbetello e Castiglione: sulla costa la casa pesa molto di più
Alle spalle dell’Argentario si colloca l’Isola del Giglio, dove servono 9,7 anni di reddito netto medio per acquistare 80 metri quadrati, con un prezzo di riferimento di 2.400 euro al metro quadrato.
Seguono Orbetello e Castiglione della Pescaia, entrambe a quota 9,1 annualità, ma con valori immobiliari differenti.
A Orbetello il prezzo medio di riferimento è di 2.250 euro al metro quadrato, mentre a Castiglione sale a 2.510 euro, uno dei livelli più elevati della provincia.
È una differenza che dimostra come il costo delle abitazioni, da solo, non basti a misurare l’accessibilità del mercato: conta anche il reddito medio dichiarato dai contribuenti di ciascun comune.
Nella parte alta della classifica troviamo anche Follonica, con 8,5 annualità e 2.110 euro al metro quadrato, e Capalbio, dove servono otto annualità, con un prezzo di 2.180 euro al metro quadrato.
Un quadro che vede le località costiere e turistiche occupare quasi tutte le prime posizioni.
Il rapporto non misura direttamente l’effetto delle seconde case o degli affitti turistici, ma evidenzia quanto il mercato immobiliare di queste zone sia distante da quello dei comuni interni.
Grosseto, una casa da 80 metri quadrati costa 124mila euro
Nel capoluogo maremmano, secondo i dati elaborati da Quadrivo, il prezzo di riferimento è di 1.550 euro al metro quadrato.
Per un’abitazione di 80 metri quadrati significa una spesa teorica di 124mila euro, equivalente a 6,1 anni di reddito netto medio.
Grosseto si colloca così al nono posto nella graduatoria provinciale per numero di annualità necessarie, al di sotto di numerose località costiere ma al di sopra di buona parte dei comuni dell’entroterra.
Anche qui, naturalmente, il valore rappresenta una sintesi statistica: comprare in centro storico, nei quartieri residenziali o nelle frazioni non comporta necessariamente lo stesso investimento.
Le differenze tra le zone, le condizioni degli immobili, la classe energetica e le caratteristiche dell’abitazione possono incidere sensibilmente sul prezzo finale.
Sull’Amiata bastano meno di quattro annualità
È spostandosi verso l’entroterra che la classifica cambia radicalmente.
A Castel del Piano e Arcidosso bastano, nel confronto statistico, 3,3 annualità di reddito netto medio, con prezzi rispettivamente di 760 e 730 euro al metro quadrato.
A Santa Fiora il rapporto scende a 3,1 annualità, mentre a Castell’Azzara arriva a 2,9, con abitazioni valutate mediamente 600 euro al metro quadrato.
Il comune che chiude la graduatoria è Seggiano, dove un appartamento di 80 metri quadrati ha un valore teorico di 45.600 euro, considerando un prezzo di riferimento di 570 euro al metro quadrato.
Per acquistarlo servono 2,7 annualità di reddito netto medio, contro le 14 dell’Argentario.
Tra i due estremi ci sono 236.800 euro di differenza per un’abitazione delle stesse dimensioni.
Un divario enorme, che fotografa mercati immobiliari profondamente differenti all’interno della stessa provincia.
Naturalmente, un prezzo d’acquisto più basso non significa automaticamente una maggiore facilità di accesso alla casa: contano anche la disponibilità di lavoro, i servizi, i collegamenti e la possibilità di ottenere un mutuo.
La classifica completa dei 28 comuni della Maremma
La tabella riporta il numero di annualità di reddito netto medio necessarie, in termini puramente teorici, per acquistare un’abitazione di 80 metri quadrati e il prezzo di riferimento al metro quadrato.
| Comune | Anni di reddito | Prezzo al m² |
|---|---|---|
| Monte Argentario | 14,0 | 3.530 € |
| Isola del Giglio | 9,7 | 2.400 € |
| Orbetello | 9,1 | 2.250 € |
| Castiglione della Pescaia | 9,1 | 2.510 € |
| Follonica | 8,5 | 2.110 € |
| Capalbio | 8,0 | 2.180 € |
| Scarlino | 7,5 | 1.750 € |
| Magliano in Toscana | 6,7 | 1.500 € |
| Grosseto | 6,1 | 1.550 € |
| Gavorrano | 5,6 | 1.200 € |
| Manciano | 5,6 | 1.180 € |
| Campagnatico | 5,0 | 1.030 € |
| Massa Marittima | 4,8 | 1.090 € |
| Roccastrada | 4,4 | 910 € |
| Pitigliano | 4,4 | 930 € |
| Civitella Paganico | 4,3 | 920 € |
| Scansano | 3,9 | 790 € |
| Monterotondo Marittimo | 3,9 | 860 € |
| Roccalbegna | 3,8 | 720 € |
| Montieri | 3,7 | 760 € |
| Semproniano | 3,7 | 740 € |
| Sorano | 3,5 | 680 € |
| Cinigiano | 3,5 | 710 € |
| Castel del Piano | 3,3 | 760 € |
| Arcidosso | 3,3 | 730 € |
| Santa Fiora | 3,1 | 720 € |
| Castell’Azzara | 2,9 | 600 € |
| Seggiano | 2,7 | 570 € |
Fonte: Quadrivo, elaborazione su valori OMI del secondo semestre 2025 e redditi dichiarati per l’anno d’imposta 2024. Dati arrotondati.
Com’è stata calcolata la classifica
L’analisi di Quadrivo utilizza due basi informative: i valori immobiliari dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate (OMI), relativi al secondo semestre 2025, e i redditi dichiarati al Dipartimento delle Finanze per l’anno d’imposta 2024.
Per ciascun comune è stato preso il valore centrale OMI di vendita al metro quadrato, moltiplicato per 80, ottenendo il prezzo teorico di un’abitazione di quelle dimensioni.
La cifra è stata poi divisa per il reddito netto medio per contribuente, calcolato sottraendo Irpef e addizionali.
Il risultato indica quante annualità di reddito sarebbero necessarie per coprire interamente il prezzo dell’immobile.
Non è quindi una stima degli anni effettivamente necessari per comprare casa, perché non tiene conto delle spese familiari, dei risparmi disponibili, degli interessi sul mutuo, delle imposte sull’acquisto e degli altri costi dell’operazione.
Un’altra precisazione riguarda la popolazione presa in esame: il reddito medio per contribuente non coincide necessariamente con quello di una famiglia, né con lo stipendio medio dei soli lavoratori dipendenti.
La classifica completa comprende tutti i 28 comuni della provincia, mentre il grafico predisposto da Quadrivo considera soltanto quelli con almeno 2.000 contribuenti.
I dati dettagliati, compresi i valori delle singole zone e gli affitti, sono consultabili nella pagina dedicata alla provincia di Grosseto su Quadrivo.
Una provincia divisa tra il prezzo del mare e quello dell’entroterra
Al di là delle singole posizioni, il dato più significativo è la distanza tra il mercato immobiliare della costa e quello delle aree interne.
Da una parte ci sono località come Monte Argentario, Castiglione della Pescaia, Orbetello e Follonica, dove acquistare un’abitazione richiede un impegno economico particolarmente elevato rispetto al reddito medio locale.
Dall’altra ci sono i borghi dell’Amiata e dell’entroterra, dove i prezzi risultano molto più contenuti, ma dove la scelta di acquistare casa deve confrontarsi anche con la disponibilità di servizi e opportunità lavorative.
La stessa casa di 80 metri quadrati può costare oltre 280mila euro all’Argentario e meno di 46mila euro a Seggiano.
Due cifre che, da sole, raccontano quanto sia diverso il mercato della casa nei 28 comuni della Maremma.
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