Un’infrastruttura digitale realizzata nel cuore della montagna, a circa cento metri di profondità, capace di sfruttare le caratteristiche naturali della roccia per ridurre i consumi energetici e coniugare innovazione, sicurezza dei dati e sostenibilità ambientale. È il progetto Intacture, il data center sviluppato da Trentino DataMine all’interno della miniera di dolomia di Tassullo, in Val di Non, al centro dell’appuntamento di oggi della Settimana per l’Energia e la Sostenibilità 2026.
L’iniziativa ha riunito i rappresentanti di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale, Confartigianato Imprese Mantova, Confartigianato Trentino e Confartigianato Imprese Verona, per approfondire le opportunità e le sfide che la trasformazione digitale ed energetica pone ai territori e, in particolare, al sistema delle micro e piccole imprese.
La giornata si è aperta con la visita all’infrastruttura, seguita dall’incontro dal titolo “Energia per il futuro digitale: quando innovazione e sostenibilità progettano insieme”, con l’introduzione di Dennis Bonn, amministratore delegato di Trentino DataMine, e gli interventi dei rappresentanti istituzionali: Diego Ruzza, Assessore regionale del Veneto ai trasporti, mobilità e lavori pubblici; Achille Spinelli, Assessore della Provincia Autonoma di Trento allo sviluppo economico e di Giorgio Maione, Assessore lombardo all’ambiente e clima.
Un investimento da oltre 50 milioni di euro, con la montagna come alleata della sostenibilità. Intacture rappresenta un’esperienza unica nel panorama europeo: il data center sorge all’interno di una miniera ancora operativa e ospita infrastrutture destinate al supercalcolo, all’intelligenza artificiale e alla gestione sicura di dati strategici.
Il progetto ha comportato un investimento superiore a 50 milioni di euro, di cui 18,4 milioni finanziati attraverso il PNRR. La temperatura della roccia, stabile intorno ai 12 gradi, e le condizioni climatiche della valle consentono di utilizzare sistemi di raffreddamento naturale per circa il 75% dell’anno, riducendo il fabbisogno energetico. L’infrastruttura impiega energia da fonti rinnovabili e prevede un consumo d’acqua nullo per i sistemi di raffreddamento. Un esempio di come la progettazione delle nuove infrastrutture possa valorizzare le caratteristiche del territorio e limitare l’impatto ambientale.
Dalla visita si è sviluppato il confronto tra i presidenti territoriali, moderato da Carlo Piccinato, segretario di Confartigianato Lombardia, con un’attenzione particolare alle ricadute economiche, energetiche e produttive dei grandi investimenti tecnologici.
Per Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia, la sfida è trasformare l’innovazione in un’opportunità concreta per il sistema produttivo.
«Quello che abbiamo visto a Predaia dimostra che innovazione e sostenibilità possono essere progettate insieme. Ma la vera sfida è fare in modo che investimenti di questa portata generino valore anche per i territori. Un data center non deve essere soltanto una grande infrastruttura tecnologica: deve diventare un’occasione per sviluppare competenze, servizi e nuove filiere produttive. Penso all’impiantistica, alla manutenzione, all’efficienza energetica, alla sicurezza e ai servizi digitali, ambiti nei quali le nostre imprese artigiane hanno molto da offrire. Il futuro digitale deve coinvolgere anche le micro e piccole imprese, non limitarsi a passare loro accanto».
Un ragionamento che si intreccia direttamente con il tema del costo dell’energia, una delle principali preoccupazioni per il sistema produttivo lombardo.
«Energia e competitività sono due facce della stessa questione – prosegue Massetti –. Le imprese sono chiamate a investire in nuove tecnologie, digitalizzazione ed efficienza, ma per farlo devono poter contare su condizioni economiche sostenibili. In Lombardia, tra marzo e settembre, le famiglie hanno sostenuto 1,1 miliardi di euro di maggiori costi per bollette e carburanti, con inevitabili ripercussioni sulla capacità di spesa e sui consumi. Anche le nostre imprese continuano a confrontarsi con costi energetici che comprimono i margini e frenano gli investimenti. Se vogliamo accelerare la transizione digitale e ambientale, dobbiamo rendere l’energia più accessibile e competitiva».
Nel corso della tavola rotonda, i presidenti delle Confartigianato territoriali hanno approfondito le diverse dimensioni della transizione energetica e tecnologica. Andrea De Zordo, presidente di Confartigianato Trentino, ha posto al centro il rapporto tra sostenibilità, valorizzazione delle risorse locali e necessità di semplificare gli adempimenti per le piccole imprese. Devis Zenari, presidente di Confartigianato Verona, ha richiamato il tema del crescente fabbisogno elettrico legato all’intelligenza artificiale, ai data center e alla digitalizzazione, evidenziando l’importanza di un sistema energetico diversificato e di una maggiore autonomia nazionale. Lorenzo Capelli, presidente di Confartigianato Mantova, si è soffermato sulle opportunità economiche delle nuove infrastrutture digitali e sulla necessità di privilegiare il recupero delle aree già utilizzate, tutelando il suolo e le vocazioni produttive dei territori.
La sostenibilità, dunque, come scelta industriale e non soltanto ambientale. È questo il filo conduttore dell’appuntamento, che ha evidenziato la necessità di accompagnare la crescita delle infrastrutture digitali con investimenti, competenze, attenzione alle risorse e coinvolgimento delle imprese locali.
«L’esperienza di Predaia ci consegna un’indicazione importante – conclude Massetti –. Possiamo costruire infrastrutture moderne e sostenibili valorizzando le caratteristiche dei nostri territori. Ora dobbiamo fare in modo che questa capacità di innovazione diventi patrimonio di tutto il sistema produttivo. L’artigianato è pronto a fare la propria parte, con competenze, flessibilità e capacità di innovare. Servono le condizioni perché possa essere protagonista di questa trasformazione».
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link



