l’Università di Torino al Festival Internazionale dell’Economia 2026


L’Università di Torino partecipa al Festival Internazionale dell’Economia 2026, in programma a Torino dal 22 al 25 ottobre, con un contributo scientifico che attraversa alcuni dei temi più urgenti per il futuro della società: il ruolo dell’istruzione nel contrasto alle disuguaglianze, il rapporto tra welfare e innovazione, le nuove sfide dell’abitare e la tutela della salute dentro e fuori dal carcere.

Nel quadro dell’edizione dedicata a Salvare lo Stato sociale, l’Ateneo promuove quattro incontri che mettono in dialogo ricerca accademica, istituzioni e società, offrendo strumenti di analisi per comprendere le trasformazioni economiche e sociali e individuare possibili risposte alle nuove fragilità.

I quattro appuntamenti curati dall’Università di Torino

Venerdì 23 ottobre, ore 16.30 – “A 13 anni si decide il futuro?”
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Sala Gymnasium

L’incontro affronta il tema della scelta della scuola superiore e del peso che questa decisione, presa in giovane età, può avere sulle opportunità future. Il confronto mette al centro le disuguaglianze educative e il modo in cui le condizioni di partenza possono influenzare i percorsi formativi. Intervengono Camilla Borgna, Dalit Contini e Luca Fanelli; coordina Francesca Angeleri.

Sabato 24 ottobre, ore 10.00 – “Proteggere e abilitare: il welfare come motore di innovazione e lavoro”
Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Sala Codici

In un contesto segnato dalla transizione digitale, dall’intelligenza artificiale e dall’economia circolare, il welfare può diventare anche una leva per l’innovazione e la creazione di lavoro. L’incontro esplora le possibilità di collaborazione tra imprese, università e terzo settore, con attenzione alla produzione di valore territoriale e alla misurazione dell’impatto sociale di tecnologie e modelli organizzativi. Intervengono Davide Calandra, Daniel Iannaci e Federico Lanzalonga; coordina Marco Barbieri.

Sabato 24 ottobre, ore 16.30 – “Case popolari e fragilità sociale: le nuove sfide del welfare abitativo”
Auditorium Oratorio San Filippo Neri

L’appuntamento approfondisce il ruolo delle politiche abitative di fronte alla vulnerabilità economica e sociale. La casa è una componente essenziale del benessere e dell’inclusione: le difficoltà di accesso a un’abitazione adeguata possono aggravare le fragilità e rendere più complesso il contrasto all’esclusione. Intervengono Nadia Campaniello, Nadia Caruso e Gianluca Periotto; coordina Simona De Ciero.

Domenica 25 ottobre, ore 10.30 – “Dentro e fuori dal carcere: salute, cura e crisi dello Stato sociale”
Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Sala Codici

Il carcere viene analizzato come osservatorio dei processi di esclusione e delle disuguaglianze di salute. L’incontro esamina come le condizioni di detenzione possano amplificare le fragilità e come, dopo la scarcerazione, reti di cura insufficienti rischino di tradursi in abbandono istituzionale. Intervengono Alice Cauduro, Michele Miravalle e Daniela Ronco; coordina Adele Palumbo.

Studentesse e studenti protagonisti del confronto

Tra le novità di questa edizione c’è il coinvolgimento diretto di studentesse e studenti, chiamati a contribuire al percorso del Festival con domande e riflessioni sui grandi cambiamenti economici e sociali.

Un primo momento si è svolto durante la presentazione della manifestazione, il 5 ottobre al Circolo dei Lettori: Maria Laura Di Tommaso, Francesca Biancone e Nathaniel Cappennani dell’Università di Torino e Doga Gungor del Politecnico di Torino hanno condiviso il palco con gli ospiti e i responsabili del Festival, dialogando con il direttore scientifico Tito Boeri.

Le domande hanno riguardato il rapporto tra transizione demografica e futuro dello Stato sociale e il ruolo che il cambiamento tecnologico e l’intelligenza artificiale potranno avere nella sua trasformazione. Il confronto ha anticipato alcuni dei temi al centro del programma, portando nel dibattito lo sguardo e gli interrogativi delle nuove generazioni.

Docenti e ricercatori UniTo negli altri incontri del Festival

La partecipazione dell’Ateneo si estende anche ad altri appuntamenti del programma, in cui docenti e ricercatori contribuiscono al dibattito su trasformazioni economiche, politiche sociali e nuove vulnerabilità.

Tra gli incontri segnalati dal programma:

  • Venerdì 23 ottobre, ore 11.00 – “Lo Stato sociale nelle transizioni”, Collegio Carlo Alberto, Auditorium. Introduce Ivan Petrella, con Giancarlo Corsetti. L’incontro affronta le trasformazioni economiche e sociali legate a tecnologia, demografia, clima e geopolitica.
  • Venerdì 23 ottobre, ore 11.20 – “La protezione sociale come investimento nei bambini”, Collegio Carlo Alberto, Common Room. Introduce Maria Laura Di Tommaso, con Hilary Hoynes. L’incontro analizza il welfare state come investimento sociale: sostenere i bambini oggi migliora la loro salute e il benessere economico in età adulta.
  • Venerdì 23 ottobre, ore 16.00 – “Geoeconomia”, Collegio Carlo Alberto, Common Room. Introduce Paolo Ghirardato, con Matteo Maggiori, nell’ambito della Pareto Lecture di Matteo Maggiori.
  • Venerdì 23 ottobre, ore 18.00 – “Il modello dei Paesi nordici: miti, realtà e lezioni”, Collegio Carlo Alberto, Common Room. Introduce Chiara Pronzato, con Magne Mogstad; il confronto riguarda il rapporto tra ricchezza, equità e sistemi di protezione sociale.
  • Sabato 24 ottobre, ore 14.30 – “Oltre l’inverno demografico: immigrazione e sostenibilità del welfare state europeo”, Auditorium Oratorio San Filippo Neri. Intervengono Tiziana Caponio e Andrea Brandolini; introduce Francesca Biancone. L’incontro esamina il contributo dell’immigrazione alla sostenibilità del welfare europeo e le questioni legate all’accesso alla protezione sociale.
  • Sabato 24 ottobre, ore 16.00 – “Chi protegge, chi decide, chi risponde? Vulnerabilità e potere negli Stati democratici”, CAMERA, Sala Gymnasium. Modera Maria Laura Di Tommaso, con Margarita Leon. La lezione affronta il dilemma tra protezione e autonomia delle persone vulnerabili, analizzando come le istituzioni possano, nel tentativo di tutelarle, limitarne i diritti e generare danni istituzionali.
  • Sabato 24 ottobre, ore 18.30 – “Disciplinare l’infanzia nell’era digitale”, Collegio Carlo Alberto, Auditorium. Introduce Tiziano Rotesi, con Matthew Gentzkow. Al centro, le domande poste da smartphone, social media e intelligenza artificiale e il ruolo delle politiche pubbliche nella tutela di bambini e ragazzi.
  • Sabato 24 ottobre, ore 19.00 – “Inflazione e debito”, Collegio Carlo Alberto, Common Room. Introduce Giovanna Nicodano; la lezione di John Cochrane affronta le prospettive dell’inflazione e del debito negli Stati Uniti e in Europa.
  • Domenica 25 ottobre, ore 12.00 – “Accelerare la burocrazia nell’era dell’IA”, Collegio Carlo Alberto, Auditorium. Introduce Valeria Di Cosmo, con Silvia Vannutelli. L’incontro riflette sulle possibilità offerte dalle nuove tecnologie per rendere le amministrazioni pubbliche più efficaci.
  • Domenica 25 ottobre, ore 16.00 – “Affrontare le disuguaglianze di salute: quali politiche e cosa ci dicono i dati?”, Collegio Carlo Alberto, Auditorium. Introduce Marina Di Giacomo, con Johannes Spinnewijn. Il confronto parte dalla ricerca economica per interrogarsi sulle cause delle disuguaglianze sanitarie e sulle politiche capaci di ridurle.
  • Domenica 25 ottobre, ore 16.00 – “Quando il lavoro non basta”, CAMERA, Sala Gymnasium. Introduce Matteo Migheli. La lezione di Bea Cantillon approfondisce il fenomeno della povertà lavorativa e le risposte che le politiche sociali possono offrire.

La presenza dell’Università di Torino al Festival testimonia il contributo della ricerca universitaria alla comprensione delle trasformazioni in corso e alla discussione delle politiche necessarie per affrontarle. Dall’istruzione alla salute, dalla casa al lavoro, il confronto mette in relazione evidenze scientifiche, esperienze istituzionali e domande delle nuove generazioni, con l’obiettivo di contribuire a un dibattito pubblico informato sul futuro dello Stato sociale.


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