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Regione Lombardia ha stanziato oltre 18mila euro per la provincia di Cremona, destinati a finanziare 4 interventi privati per l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’iniziativa offre contributi fino a 7mila euro per garantire maggiore autonomia e accessibilità domestica alle persone con disabilità.
Barriere architettoniche nelle case private
La provincia di Cremona riceverà 18.343 euro per finanziare 4 interventi di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati. Le risorse rientrano nel nuovo stanziamento di Regione Lombardia, che ha messo a disposizione ulteriori 1.103.118 euro per sostenere complessivamente 263 interventi distribuiti su tutto il territorio regionale.
Il finanziamento è stato approvato dalla Giunta regionale con una delibera proposta dall’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco. L’obiettivo è migliorare l’accessibilità delle abitazioni e favorire l’autonomia delle persone con disabilità, consentendo loro di muoversi più facilmente all’interno della propria casa.
Cremona, oltre 18mila euro per eliminare le barriere architettoniche
Per il territorio cremonese sono stati richiesti finanziamenti pari a 18.343 euro, destinati a quattro interventi nell’ambito delle domande relative al 2026. Le risorse serviranno a sostenere i lavori necessari per rendere più accessibili gli immobili privati, sulla base delle richieste presentate dai Comuni a Regione Lombardia.
Saranno proprio le amministrazioni comunali a erogare i contributi ai cittadini e a verificare che le domande rispettino i requisiti previsti dalla misura. Il finanziamento per Cremona si inserisce in un piano che interessa tutte le province lombarde, con risorse distribuite in base al fabbisogno comunicato dai territori.
Regione Lombardia stanzia oltre 1,1 milioni di euro
“Con queste ulteriori risorse – evidenzia l’assessore Franco – come Regione Lombardia rinnoviamo il nostro impegno per abbattere le barriere architettoniche negli edifici privati e rispondere ai bisogni concreti delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Rendere accessibili le abitazioni significa garantire una maggiore autonomia e la possibilità di potersi muovere liberamente in casa propria, dunque una migliore qualità della vita”.
L’assessore sottolinea inoltre che il nuovo stanziamento si aggiunge agli interventi già finanziati negli ultimi anni, sia negli alloggi privati sia nell’edilizia residenziale pubblica.
“Lo stanziamento si aggiunge a quanto già messo in campo negli ultimi anni, sia per gli alloggi privati sia per quelli di edilizia residenziale pubblica: con la ‘Missione Lombardia’, il piano regionale per le politiche abitative, proseguiamo nel finanziare interventi che rivestono una straordinaria importanza per chi vive in condizioni di fragilità”.
I finanziamenti distribuiti nelle province lombarde
Oltre ai 18.343 euro destinati alla provincia di Cremona, il riparto regionale prevede risorse per 263 interventi complessivi. Ecco la distribuzione dei finanziamenti comunicata da Regione Lombardia:
- Milano: 297.224 euro per 72 interventi.
- Bergamo: 183.003 euro per 42 interventi.
- Brescia: 196.113 euro per 45 interventi.
- Como: 30.180 euro per 7 interventi.
- Cremona: 18.343 euro per 4 interventi.
- Lecco: 38.467 euro per 9 interventi.
- Lodi: 37.404 euro per 9 interventi.
- Mantova: 88.198 euro per 21 interventi.
- Monza Brianza: 85.186 euro per 20 interventi.
- Pavia: 35.468 euro per 11 interventi.
- Sondrio: 30.792 euro per 6 interventi.
- Varese: 62.733 euro per 17 interventi.
Il finanziamento più consistente è destinato alla provincia di Milano, con oltre 297mila euro per 72 interventi. Pavia potrà contare su 11 interventi finanziati, mentre il numero complessivo delle opere sostenute in Lombardia raggiunge quota 263.
I comuni beneficiari in provincia di Cremona:
- COMUNE DI CREMONA 8.622,02 €
- COMUNE DI OFFANENGO 5.314,59 €
- COMUNE DI PERSICO DOSIMO 4.406,71 €
Chi può richiedere il contributo e come presentare domanda
La misura è finanziata attraverso contributi trasferiti dallo Stato, integrati da risorse del bilancio regionale per gli immobili realizzati dopo il 1989. Le domande devono essere presentate al Comune in cui si trova l’abitazione di residenza e riguardano gli interventi necessari a eliminare le barriere architettoniche. Possono richiedere il contributo le persone con disabilità permanente oppure chi esercita la tutela o la potestà nei loro confronti.
La richiesta deve essere inoltrata prima dell’inizio dei lavori, nel periodo compreso tra il 2 marzo di ogni anno e il 1° marzo dell’anno successivo. Per il fabbisogno 2027, le domande possono già essere presentate e dovranno arrivare entro il 1° marzo 2027. I cittadini possono consultare le modalità di accesso e le indicazioni operative sul sito ufficiale di Regione Lombardia.
Contributi fino a 7mila euro
Il contributo può arrivare a un massimo di 7mila euro. Per le spese fino a 2.500 euro è previsto un rimborso pari al 100% dell’importo sostenuto, secondo le condizioni stabilite dalla misura.
Dopo la presentazione della domanda, il Comune verifica la presenza della barriera architettonica e accerta che i lavori richiesti non siano già stati realizzati o non siano in corso di esecuzione.
Soltanto dopo il sopralluogo e le verifiche dell’amministrazione è possibile procedere con gli interventi. Per ottenere l’erogazione del contributo, i lavori devono essere regolarmente completati e il beneficiario deve presentare al Comune le fatture quietanzate relative alle spese sostenute.
Le fatture devono essere intestate alla persona indicata nella domanda come beneficiaria del finanziamento. La procedura consente così di verificare la corretta esecuzione delle opere e l’effettivo utilizzo delle risorse pubbliche per migliorare l’accessibilità degli edifici privati.
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