Davide Zicchinella è il primo segretario provinciale di Sinistra Italiana nella provincia di Catanzaro. L’elezione è avvenuta al termine del primo congresso provinciale del partito al quale questa mattina hanno preso parte dirigenti regionali e nazionali, amministratori e rappresentanti delle forze del centrosinistra.
Il congresso si è aperto con i saluti istituzionali del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, e dei segretari dei partiti del centrosinistra. Presenti, tra gli altri, il segretario regionale di Sinistra Italiana Fernando Pignataro, la componente della segreteria nazionale Francesca Ruocco, il presidente del Consiglio comunale di Catanzaro e componente della segreteria regionale Gianmichele Bosco, oltre a Francesco Tallarico, Elisabetta Treccozzi, alla segretaria cittadina del circolo “Giuditta Levato” Fabiola Scozia e Giulia Grandinetti dell’Unione giovani di sinistra.
Pediatra, ex sindaco di Sellia e Simeri Crichi, Zicchinella ha indicato come priorità il rafforzamento della presenza del partito nei territori e il coinvolgimento delle nuove generazioni. «Raccolgo questa nomina con grande orgoglio e con grande piacere. Il nostro compito principale sarà quello di radicare il partito a livello provinciale», ha affermato il neo segretario, sottolineando come Sinistra Italiana stia registrando una crescente partecipazione soprattutto tra i giovani.
«Viviamo un periodo in cui i partiti non si riuniscono, i partiti non esistono, tutto è legato alle segreterie degli eletti e alle scadenze elettorali. Il nostro obiettivo è motivare le persone, esistere al di là degli appuntamenti elettorali», ha aggiunto Zicchinella, evidenziando la necessità di costruire spazi permanenti di confronto e partecipazione. Un messaggio accompagnato dalla soddisfazione per la risposta registrata dal congresso: «Non è vero che le persone sono distaccate dalla politica. Le persone si distaccano quando la politica non offre la possibilità di partecipare e di incidere».
Tra le priorità indicate dal nuovo segretario provinciale figurano una maggiore organizzazione interna, la collegialità nelle scelte e la capacità di intercettare i bisogni reali dei cittadini. «Dobbiamo ascoltare la gente e stare in mezzo alle persone. In Calabria ci sono ancora enormi difficoltà, a partire dalla sanità e dal lavoro. La sinistra deve tornare a rivolgersi al proprio mondo con i suoi valori», ha dichiarato.
A sottolineare il significato politico del congresso è stato il segretario regionale di Sinistra Italiana, Fernando Pignataro, secondo cui l’appuntamento rappresenta un passaggio strategico per consolidare la presenza del partito nel capoluogo di regione e nella sua provincia. «Consolidiamo oggi una presenza importante in una città e in una provincia centrali per la Calabria. Il radicamento di una forza autenticamente di sinistra riporta al centro valori, progetti e un’idea di società alternativa a quella della destra», ha affermato.
Dal livello nazionale è intervenuta Francesca Ruocco, componente della segreteria nazionale di Sinistra Italiana, che ha richiamato alcuni dei principali temi programmatici del partito, a partire dalla giustizia sociale e dal rafforzamento del welfare. Ruocco ha ribadito la proposta di introdurre una patrimoniale per finanziare investimenti nei servizi pubblici e in particolare nella sanità: «Proponiamo di di tassare i super ricchi, quelli sopra i 5 milioni di euro di patrimonio, che sono 50.000 persone in questo paese, per rimettere i soldi nelle tasche di tutti gli italiani. Come? Investendo innanzitutto nella sanità, che è una cosa su cui siamo d’accordo come campo progressista».
Nel corso dei lavori è intervenuto anche Gianmichele Bosco, componente della segreteria regionale di Sinistra Italiana e presidente del Consiglio comunale di Catanzaro, che ha evidenziato il carattere storico dell’appuntamento. «È il primo congresso provinciale di Sinistra Italiana nella provincia di Catanzaro e quindi ha una doppia valenza politica e organizzativa», ha dichiarato.
Bosco ha inoltre richiamato alcune delle principali emergenze che interessano la Calabria, soffermandosi in particolare sul fenomeno dello spopolamento. «Ho chiesto che venga riconosciuto un provvedimento emergenziale per la Calabria. Non parliamo solo delle aree interne: la Calabria nel suo complesso rischia una vera desertificazione demografica». Tra i temi affrontati anche quello della sanità pubblica, che Sinistra Italiana considera una priorità strategica. «Non bisogna arretrare di un centimetro rispetto alla difesa della sanità pubblica», ha rimarcato.
Lo sguardo alle comunali del 2027
Una parte significativa del dibattito congressuale è stata dedicata alle prossime elezioni comunali di Catanzaro, previste il prossimo anno. Per Fernando Pignataro il percorso deve partire dalla ricostruzione di un’alleanza larga: «Qui bisogna riunire la coalizione progressista più ampia possibile, aprendosi alla società, ai movimenti, alle associazioni, per dare un segnale forte di cambiamento e di discontinuità. In questi anni un progetto di città c’è stato, ma non ha avuto la forza necessaria per creare le condizioni di un cambiamento reale, anche per ragioni oggettive legate alla mancanza di una maggioranza stabile. Questo ha determinato una debolezza e l’impossibilità di portare avanti fino in fondo un’idea di trasformazione della città».
Anche Zicchinella guarda al prossimo appuntamento elettorale come a un percorso da costruire nel tempo. «Ci sarà un anno di lavoro. Dobbiamo cercare di guardare ai fattori che ci uniscono e non a quelli che ci dividono. Sicuramente dobbiamo favorire candidature che nascono all’interno dei partiti e dei programmi e non dalle ambizioni personali dei singoli, perché poi tutto si riduce a questo: un’occasione per i singoli. Noi invece siamo per dare un’occasione alla collettività».
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Roberto Tolomeo
Source link



