La manovra di assestamento del bilancio di previsione 2026-2028 mobilita 599 milioni di euro aggiuntivi sull’anno in corso. Le risorse puntano a sostenere cittadini, famiglie e natalità, rafforzare infrastrutture e servizi, accompagnare la crescita delle imprese e rispondere alla difficile fase economica.
Il provvedimento prevede interventi per stimolare investimenti pubblici e privati, sostenere il reddito potenziale delle famiglie e sviluppare settori considerati strategici per il territorio. L’impostazione tiene insieme le risposte alle criticità congiunturali, come dazi, costo del petrolio e tensioni internazionali, e la continuità degli investimenti su opere pubbliche, economia, famiglie e servizi.
Sul fronte delle infrastrutture e delle opere pubbliche sono previsti circa 500 milioni di euro, anche oltre il triennio di bilancio. Di questi, 190 milioni sono destinati al nuovo Polo ospedaliero e universitario del Trentino, portando il valore complessivo dell’intervento a oltre un miliardo di euro.
Altri 310 milioni finanzieranno opere per la viabilità, piste ciclabili, edilizia scolastica, strutture socio-assistenziali, manutenzione del patrimonio immobiliare provinciale, investimenti nel trasporto pubblico e spese ambientali. La manovra assicura inoltre 18,4 milioni di euro per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade nel biennio 2026-2027.
Per il settore economico sono previsti interventi su innovazione, efficienza energetica, credito e sviluppo territoriale. L’obiettivo indicato è favorire la resilienza delle imprese, puntando su investimenti capaci di accompagnarne l’evoluzione e la crescita sul territorio.
Le risorse complessive per gli incentivi superano i 100 milioni di euro. Tra le misure principali ci sono nuovi aiuti per le imprese che investono nella riduzione dei consumi energetici e nella revisione dei processi produttivi, con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro. Altri 13 milioni sono destinati a progetti di ricerca e sviluppo.
Sul fronte finanziario sono previsti 26 milioni di euro per favorire l’accesso al credito e la patrimonializzazione delle aziende. Sono inoltre autorizzati 45 milioni per interventi di Trentino Sviluppo a favore delle infrastrutture industriali e turistiche, in aggiunta alle risorse già disponibili pari a 170 milioni di euro.
Al turismo vanno 11 milioni di euro. Dieci milioni sono destinati al piano di promozione di Trentino Marketing e un milione alla riqualificazione dei rifugi alpini. Per lo sport sono stanziati 14,8 milioni di euro sul triennio, principalmente per infrastrutture sportive, promozione sportiva e borse di studio.
Per l’agricoltura sono previsti 12,3 milioni di euro. Le risorse finanzieranno interventi a sostegno dei rinnovi varietali, investimenti del mondo cooperativo, integrazione delle risorse per l’indennità compensativa, premio alpeggio, contrasto alla mosca dell’olivo e commercializzazione dei prodotti agricoli.
La manovra conferma anche le misure a favore delle famiglie. Gli interventi riguardano la mobilità, il sostegno alla genitorialità e la riduzione dei costi dei servizi. Tra le novità c’è il bonus trasporti estivo, che consente di utilizzare i servizi provinciali con un abbonamento trimestrale da 20 euro. La misura è finanziata con circa 3 milioni di euro ed è già stata sottoscritta da oltre 12.000 utenti.
Sul fronte fiscale viene confermata la riduzione dell’addizionale regionale Irpef, per un valore complessivo di circa 55 milioni di euro. Restano anche le misure di contrasto alla povertà, la riduzione dei costi dei servizi per la prima infanzia, l’assegno di natalità per il terzo figlio, gli interventi per la conciliazione tra vita familiare e attività lavorativa, il congedo parentale facoltativo e le attività educative estive.
Per la casa sono previsti 15,1 milioni di euro a Itea, destinati a interventi di manutenzione straordinaria e ad accelerare la disponibilità di nuovi alloggi. A questi si aggiungono ulteriori 9 milioni di euro dei fondi Fesr.
Sono inoltre stanziati 6 milioni di euro per la rivitalizzazione delle aree a rischio spopolamento e 6,5 milioni per un nuovo bando a sostegno dell’acquisto, della ristrutturazione o dell’acquisto con ristrutturazione della prima casa.
In sanità e welfare è previsto un rafforzamento del sistema sanitario. Oltre 100 milioni di euro sono destinati alle spese di funzionamento di Asuit, con l’obiettivo di aumentare il personale, ridurre le liste d’attesa e potenziare la sanità territoriale, anche attraverso le Case di Comunità.
A queste risorse si aggiungono 26,5 milioni di euro per investimenti in strutture, mezzi e attrezzature sanitarie. Vengono inoltre incrementate di 6 milioni di euro annui le risorse per il pagamento delle pensioni agli invalidi, a fronte della crescita della domanda assistenziale.
Risorse importanti sono destinate anche a formazione e cultura. Sono previsti nuovi finanziamenti per l’attivazione del corso di laurea in Scienze della formazione e per una prima tranche del nuovo piano di edilizia universitaria, sostenuto con quasi 32 milioni di euro. A questi si aggiungono 28 milioni di euro a carico dell’ateneo.
Sono rafforzati i fondi per le borse di studio universitarie, con 3,2 milioni di euro. Sono inoltre garantite risorse aggiuntive per il funzionamento del sistema scolastico provinciale nel triennio 2026-2028, pari a 15,3 milioni di euro. Alla promozione delle attività culturali sono destinati 5,4 milioni di euro.
Sono infine in corso di definizione le risorse che integreranno il Protocollo di finanza locale per il 2026, completando il quadro degli interventi previsti dalla manovra. Al termine della presentazione, categorie economiche e organizzazioni sindacali hanno espresso le prime valutazioni sui contenuti.
Foto: immagine generata dall’intelligenza artificiale (gpt-image-2 di OpenAI)
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Luisa Rossignoli
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