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Radio Radicale siamo con Filiberto Zaratti di AWS per parlare di legge elettorale, perché insomma, questa sera alle 20 dovrà ci sarà probabilmente il mandato al relatore e dopodomani inizierà la discussione la discussione generale in Aula, insomma.
In Commissione avete fatto abbastanza presto
Abbiamo fatto abbastanza presto nel senso ieri in sede abbiamo finito a alle 24, stamattina abbiamo ricominciato alle 10:30 i tempi purtroppo sono dettati dalla Presidenza della Commissione e dell’Ufficio di presidenza a maggioranza.
La maggioranza ha deciso di chiudere la discussione, quelli tagliati gli emendamenti, utilizzare la cosiddetta tagliola allora 20 di oggi, dal punto di vista, ovviamente, regolamentare noi possiamo far Hezbollah se non continuare a portare avanti le nostre idee e da questo punto di vista che oggi abbiamo chiesto già stamattina.
Decideremo all’edilizio della seduta nel pomeriggio alle ore 15 e vengono immediatamente i discorsi e gli emendamenti accantonati con i pareri previsti, naturalmente
Sono le questioni più scottanti che ancora sono sul tappeto. Vogliamo discutere del voto ai fuori sede ci sono, c’è la questione delle preferenze delle preferenze, ci sono tante questioni importanti che non possono non essere trattati dalla Commissione, anche se con i tempi così stretti contingentati che ci sono stati dati, perché vorrei ricordare che, come opposizione, siamo stati sostanzialmente imbavagliati,
Perché siamo stati costretti anche a parlare non più di tre minuti
Quindi questo, ovviamente, è limitato notevolmente le possibilità di opposizione da parte del dei gruppi di minoranza, le preferenze restano fuori dalla legge elettorale, ma io penso di sì, vedremo anche rispetto agli emendamenti che sono stati presentati, con quali saranno i pareri dei relatori, perché poi, al di là delle chiacchiere, quando ci saranno i pareri c’è il parere sugli emendamenti delle preferenze,
Saranno negativi evidentemente anche Fratelli d’Italia, insieme agli altri gruppi che si sono espressi contro le preferenze, esprimerà un parere negativo, coordinato con gli altri gruppi di maggioranza, si aspettava questa accelerazione,
E dopo la pausa per la fiducia,
Sul provvedimento che avevate votato ieri qui in Aula, alla Camera
Avete fatto, il ko pensa di aver fatto il possibile per fare almeno cambiare qualcosa nella legge elettorale, ma il tentativo è stato quello di cambiare la legge elettorale, perché noi riteniamo che la legge elettorale i segni emendabile e, da questo punto di vista, il nostro giudizio e e possiamo confermato dal giudice della grandissima parte dei costituzionalisti che ne abbiamo sentiti tanti.
Che si sono espressi su questo punto viene definita inemendabile, perché i rilievi di incostituzionalità che sono sono arrivati su molte parti fondanti della legge, la rendono impossibile da emendare, quindi non abbiamo cercato sostanzialmente di migliorare la legge.
La quasi totalità dei nostri emendamenti sono stati soppressivi, ovviamente, in conseguenza di questo di questo giudizio, dopodiché ci aspettavamo un’accelerazione e accelerazione. Purtroppo sono è quella che la maggioranza intende dare a questa discussione, perché di necessità di varare la legge elettorale. Con questi tempi questi soggetti non ce n’è, perché la legge poteva e può essere. Abbiamo chiesto di rimandare il dibattito Gianluca, nel dibattito e nel mese di luglio in modo tale che potessero approfondire ancor di più e andare avanti. Le nostre discussioni
Ma se questa legge venisse approvata alla Camera a settembre per poi andare a ottobre al al Senato, non succederebbe nulla, perché diciamo la verità, le priorità del Paese sono veramente altre. Ora non voglio essere tacciato di populismo, ma è certo che un Paese dove c’è stato i salari più bassi d’Europa, dove la crisi energetica, pratiche famiglie e per le imprese che sta travolgendo la nostra economia, dove i prezzi dal 2021 Ad oggi sono aumentati di circa il 30%, i prezzi al consumo in un Paese dove oggi
Di cui veniva a scoprire dal segretario generale della NATO Ruth che
Ben 500 voi italiani, senza autorizzazione del Parlamento, hanno sostenuto la guerra nel Golfo senza autorizzazione del Parlamento. Ci abbiamo delle questioni molto importanti da affrontare e da risolvere. La legge elettorale potevano essere neanche fatto con tempi più ragionevoli e vi aspettate una fiducia in Aula, ma questo sarebbe la chicca
La destra italiana di mettere la fiducia su una legge elettorale.
Quando l’ha fatto anche il governo Renzi all’epoca ha fatto il governo Renzi ha sbattuto la Boschi non se lo ricorda probabilmente no. Io me lo ricordo bene perché ho votato contro quella fiducia entrambe le occasioni in entrambe le occasioni, così, in occasione dell’Italia come siete Rosatellum, quindi voglio dire che noi siamo contrari alla fiducia alla legge elettorale, chiunque possa aver messo in precedenza, in modo particolare in questa occasione, la fiducia perché
Perché non si vuole affrontare il confronto con le opposizioni, perché non si vuole sentire che alcuni punti di queste leggi sono incostituzionali, perché si va ovviamente nella denuncia per stroncare il dibattito, perché forse qualcuno pensa che questa legge si è fatta, possa favorire una destra che in questo momento sta in grandissima difficoltà del Paese e anche a livello internazionale. Perché non vorrei far riferimento al bisticcio, chiamiamolo così tra Trump e dal presidente del Consiglio, l’accertamento delle notizie che ci arrivano dalla NATO e dicono che c’è stato un riutilizzo.
A questo punto, dal mio punto di vista illegale delle basi italiane, senza autorizzazione del Parlamento, per essere di supporto alla guerra degli americani contro l’Iran, credo che mettono, diciamo così, al primo posto delle priorità, che non sono quelli della legge elettorale, l’ultima cosa pensa che al Senato verranno al nodo i pezzi che ha ah no, no, verranno i nodi al pettine della maggioranza sulle contraddizioni della legge elettorale, come per esempio il taglio dei collegi uninominali. Ma io penso che questi temi verranno al pettine per forza e spero anche in queste ore, in questi giorni, perché sono pettini che qui il controllo dei nodi reali delle questioni fondamentali, poi, dopodiché devo dire che questa destra è molto incerta e poco unita, perché
La Lega la pensa in un modo sulla legge elettorale, ma anche su altre questioni. Forza, Italia in un altro, per la verità di forza, forse perché forse Fratelli d’Italia, Forza, perché questa legge è una legge che assicura il dominio di Fratelli d’Italia rispetto ai propri alleati e chicche possono perdere le elezioni, lo sanno, lo sanno anche loro perché le cose nel paese sono evidenti a tutti, perché forse no, perché vogliono schiacciare e recuperare consenso in Fratelli d’Italia a svantaggio dei loro alleati.
Grazie come sempre l’onorevole Filiberto Zaratti di AWS. Grazie a te
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