(Ultimo aggiornamento: giugno 2026)
Le tende da campeggio sono cambiate parecchio rispetto a quelle che molti di noi hanno abbandonato in cantina dentro sacche impossibili da richiudere. E meno male. Perché con l’arrivo della bella stagione torna anche quella voglia di uscire di casa, partire, sparire per qualche giorno tra mare, montagna, laghi, campagne, festival, insomma tutto quello che ci viene voglia di raggiungere per sentirci felici e per esserlo davvero serve il rifugio giusto. Le tende di nuova generazione si gonfiano da sole in pochi minuti, si montano praticamente da sole, hanno tetti panoramici per guardare le stelle, sistemi di ventilazione molto più intelligenti, materiali ultraleggeri da trekking serio oppure vere e proprie stanze pensate per famiglie che vogliono stare comode anche dopo giorni di campeggio. Alcune riescono persino a integrare piccoli pannelli solari. E soprattutto sono molto più vivibili. Certo c’è una differenza enorme tra una tenda da festival, una da trekking ultraleggero e una pensata per passarci dentro una settimana con partner, figli, zaini, tavolini e chi più ne ha più ne metta. Per questo abbiamo raccolto i modelli più interessanti del momento cercando di coprire esigenze molto diverse: dalle tende mini per chi vuole camminare leggerissimo alle grandi tende familiari in stile glamping.
Le tende da campeggio possono essere raggruppate per struttura e tipologia di installazione in diverse categorie:
- A igloo: una delle tipologie più diffuse ed economiche in circolazione. Facili da montare e con poca paleria, resistono bene al vento e si prestano a viaggi itineranti grazie all’ingombro ridotto una volta piegate. Di contro, offrono scarsa areazione e non hanno un’altezza che consente di stare in piedi.
- Ad archi: più articolate delle igloo, possono avere forme e dimensioni differenti, ma solitamente si sviluppano in lunghezza per dare spazio a camere e ingressi. Quando caratterizzate da ampie finestre, offrono un ottimo sistema di areazione.
- Tepee: ispirata alle tende indiane, è una soluzione solitamente dedicata a gruppi numerosi di viaggiatori che cercano una buona altezza da sfruttare e tanta aria per condividere gli spazi senza soffrire di claustrofobia. Ampia e luminosa, è indicata per il campeggio stanziale in zone non particolarmente ventose.
- Canadese: una soluzione un po’ demodé che deve gran parte della sua sfortuna alla tradizionale altezza limitata e all’assenza di anticamere ed eventuali zone dedicate a cucinotti e tavolini. Giocano a favore di questa tipologia di tenda la facilità di montaggio e la stabilità.
- Gonfiabile: una tra le ultime mode in fatto di tende da campeggio. Le tende gonfiabili stanno spopolando perché sono facilissime da montare, ma conservano le caratteristiche di alloggio delle tende ad arco più complesse. L’unico limite, è che costano un po’ più delle altre.
- Pop-up: si definiscono così le tende che si montano da sole. Per far entrare in azione il sistema basta sganciare una fibbia o tirare una corda, a seconda dei modelli. Solitamente, hanno una forma tipo igloo.
Ecco invece cosa valutare con attenzione quando si decide di acquistare una tenda da campeggio:
- Posti letto: è la prima caratteristica da tenere in considerazione per scegliere la tenda giusta. Chi non viaggia leggero e ha molti bagagli al seguito dovrà considerare un posto in più da dedicare a vestiario e oggetti.
- Altezza: chi sceglie una tenda bassa e compatta dovrà tenere conto del fatto che all’interno della tenda non sarà mai possibile stare in piedi per vestirsi o prepararsi. Ma non solo. Le tende basse, contengono meno aria e consentono un’areazione più limitata.
- Impermeabilità: tutte le tende sono realizzate in tessuti impermeabili e idrorepellenti, ma la differenza è da ricercare nella colonna d’acqua che riescono a sopportare. Chi va in posti piovosi, deve cercare un valore vicino ai 3000 mm.
- Resistenza al vento: come tutte le cose, le tende da campeggio seguono le leggi della fisica. Se si programmano viaggi in posti ventosi, sarà meglio evitare modelli alti e stretti. Un buon tiraggio e una buona tecnica nel picchettare faranno la differenza.
- Areazione: più finestre e ingressi si hanno su diversi lati della tenda, più sarà possibile arearne gli interni. I modelli che offrono maggiore altezza, sono solitamente più prestanti da questo punto di vista.
- Zanzariere: le tende estive sono dotate di zanzariere per evitare che l’alloggio si trasformi in un banchetto. La differenza però, la fanno le dimensioni: meglio puntare su tende dotate di grandi zanzariere che consentano di far passare l’aria di notte.
- Disposizione: le tende più piccole sono ovviamente dotate di una sola camera, ma possono essere caratterizzate da ingressi più o meno fruibili. Nel caso di tende più articolate invece, la disposizione è molto importante. Esistono infatti soluzioni con più camere e una “zona giorno” centrale, altre che si sviluppano a tunnel.
- Ingressi: maggiori sono gli ingressi, più semplice sarà accedere alle diverse zone e agli oggetti disposti sui lati. Gli ingressi, inoltre, sono molto importanti anche per l’areazione.
- Ingombro e peso: chi fa campeggio itinerante o ha poco spazio in auto, dovrà tenere conto dell’ingombro della tenda chiusa. Nel caso in cui si faccia campeggio zaino in spalla, invece, meglio puntare su tende biposto dal peso contenuto.
Le migliori tende da campeggio
Per questa selezione abbiamo cercato di coprire un po’ tutti i modi possibili di vivere il campeggio, che significa cose molto diverse tra loro. C’è chi vuole una tenda minuscola da infilare nello zaino per trekking e bikepacking, chi cerca una soluzione semplice per festival e weekend improvvisati e chi invece cerca una piccola casa trasportabile da piazzare in campeggio per una settimana intera. Abbiamo quindi scelto modelli che si distinguono non solo per resistenza a pioggia e vento, ma anche per la qualità della vita che offrono a chi le abita. Ventilazione ben studiata, montaggi rapidi, organizzazione intelligente degli spazi, cabine separate, zanzariere fatte come si deve, tetti panoramici, sistemi gonfiabili. Insomma, più che una classifica assoluta, questa è una mappa delle tende più interessanti per diversi modi di stare all’aria aperta senza farsi prendere dalla voglia di tornare a casa. E per rendere il soggiorno ancora più interessante e confortevole, abbiamo preparato una serie di gallery di approfondimento sui materassini gonfiabili, sulle macchine da caffè portatili, sui fornelli da campeggio e sui sacchi a pelo.
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Irene Anna Gasparello, Maria Frassetti
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