La Città Metropolitana di Napoli ottiene la certificazione ISO 9001 per la verifica dei progetti di edilizia scolastica: più qualità e trasparenza negli appalti, meno costi esterni



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L’ente supera l’audit di Certiquality e può ora svolgere internamente le verifiche sui progetti di opere pubbliche fino a 20 milioni. I primi due progetti-pilota su cui è stata verificata la qualità delle procedure adottate dalla Città Metropolitana di Napoli riguardano la scuola Gandhi di Casoria e l’istituto Da Vinci di Napoli

Le Direzioni Tecniche dell’Area Gestione e Valorizzazione del Patrimonio Scolastico della Città Metropolitana di Napoli hanno completato il percorso di certificazione del proprio Sistema di Gestione per la Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001:2015, con specifico riferimento all’attività di verifica della progettazione delle opere pubbliche ai fini della validazione. L’audit di certificazione, completato il 16 giugno 2026 dall’organismo terzo accreditato Certiquality — uno dei principali organismi di certificazione dei sistemi di gestione in Italia — si è concluso con esito positivo.

Il risultato non è un adempimento burocratico. È un cambiamento strutturale nel modo in cui la Città Metropolitana gestirà d’ora in poi il ciclo degli appalti per l’edilizia scolastica: milioni di euro di investimenti pubblici, distribuiti su un patrimonio che comprende circa 300 istituti secondari superiori dell’intera area metropolitana.

Che cosa cambia e perché conta

Nel processo di realizzazione di un’opera pubblica, la verifica della progettazione — disciplinata dall’art. 42 del D.lgs. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) — è la fase in cui un soggetto qualificato applicando le procedure e i requisiti del Sistema di Gestione della Qualità secondo lo Standard Internazionale ISO 9001, verifica la coerenza, la completezza, l’affidabilità e la cantierabilità degli elaborati prima che l’opera vada a gara. È il filtro che distingue i progetti solidi da quelli che si trasformano, in corso d’opera, in contenziosi e ritardi. Senza questa verifica, il rischio che un’opera appaltata si riveli irrealizzabile come progettata — o che debba essere ridisegnata mentre gli operai sono già al lavoro — è concreto.

Il Codice dei contratti stabilisce che, per i lavori di importo compreso tra 1 milione e 20 milioni di euro, questa verifica può essere svolta internamente dalla stazione appaltante solo se l’ufficio tecnico è dotato di un Sistema di Gestione per la Qualità certificato ISO 9001. In mancanza di tale certificazione, l’ente deve affidare l’incarico a soggetti esterni, con i relativi costi e i tempi aggiuntivi che questo comporta. Procedura necessaria per lavori di importo superiore a 20 milioni e per gli appalti integrati (affidamento di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori) oltre la soglia comunitaria. Fino al conseguimento della ISO 9001 la Città Metropolitana di Napoli era in grado di verificare solo i progetti di soggetti esterni fino alla soglia comunitaria (circa 5,5 milioni di euro), ma per i propri doveva ricorrere a un verificatore esterno.

Per la Città Metropolitana di Napoli ottenere la certificazione significa poter condurre internamente queste verifiche, valorizzando le competenze tecniche già presenti nell’ente, con un notevole risparmio di costi esterni.

I vantaggi concreti: efficienza, risparmio, qualità

Contenimento dei costi. Ogni verifica affidata esternamente ha un costo a carico dell’ente, proporzionale al valore dell’opera e alla complessità del progetto. Con la certificazione ISO 9001, la Città Metropolitana può internalizzare questo servizio, eliminando spese ricorrenti e orientando le risorse verso gli investimenti, ovviamente con una ridistribuzione dei carichi di lavoro sul personale.

Riduzione dei rischi di cantiere. La standardizzazione dei processi di verifica, imposta dal sistema qualità, riduce la probabilità di errori progettuali che, se non intercettati prima della gara, si traducono in varianti in corso d’opera con conseguenti ritardi e costi aggiuntivi delle opere pubbliche.

Maggiore trasparenza verso gli operatori economici. I processi di verifica sono documentati, tracciabili e sottoposti ad audit periodici da parte di un organismo terzo accreditato. Questo garantisce a progettisti, imprese e cittadini che le verifiche vengano condotte secondo procedure e criteri oggettivi e ripetibili, non lasciati alla discrezionalità del singolo funzionario.

Valorizzazione delle professionalità interne. Il percorso di certificazione ha richiesto la formazione di un gruppo di lavoro specializzato nell’attività di verifica — figure tecniche appositamente selezionate e formate, capaci di operare in un contesto normativo complesso e in continua evoluzione come quello dei contratti pubblici. Competenze che restano patrimonio dell’ente.

Miglioramento continuo. Il sistema ISO 9001 non è una fotografia statica: prevede audit interni periodici, riesame della direzione e azioni correttive. L’organizzazione che lo adotta si impegna a misurare le proprie prestazioni e a migliorarle nel tempo, sottoponendosi ad audit periodici da parte dell’ente di certificazione.

I primi due progetti-pilota verificati con il nuovo sistema di gestione qualità

I primi interventi su cui è stata verificata la corretta applicazione del nuovo Sistema di Gestione per la Qualità nel corso dell’audit di certificazione sono:

  • Progetto di ampliamento dell’Edificio Scolastico Gandhi, Casoria — valore dell’opera circa 3 milioni di euro (Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028);
  • Progetto di adeguamento dell’Istituto Tecnico Industriale Da Vinci, Napoli — valore dell’opera circa 5,5 milioni di euro (Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2026-2028).

Due progetti che, sommati, valgono oltre 8,5 milioni di euro di investimento pubblico, i primi verificati internamente dalla Direzione tecnica scuole della Città Metropolitana di Napoli utilizzando la procedura ISO 9001.

Il contesto: una certificazione ancora rara negli enti locali

La certificazione ISO 9001 per la specifica attività di verifica interna della progettazione delle opere pubbliche rimane ad oggi poco diffusa tra le pubbliche amministrazioni italiane. Sono prevalentemente società di ingegneria e studi professionali ad essere certificati in questo ambito; tra gli enti locali, la strada è ancora aperta ai pionieri.

L’ottenimento della certificazione da parte della Città Metropolitana di Napoli — che amministra un territorio di oltre tre milioni di abitanti e gestisce uno dei più grandi patrimoni di edilizia scolastica del Paese (circa 300 immobili) — rappresenta quindi un passo significativo nel percorso di modernizzazione della PA locale, con ricadute potenzialmente rilevanti sull’efficienza della spesa pubblica.

Così facendo la Città Metropolitana di Napoli si pone al pari di altre Città Metropolitane che hanno ottenuto la certificazione ISO 9001, come Milano, Genova, Reggio Calabria, Catania, Palermo collocandosi tra le poche amministrazioni territoriali italiane che hanno applicato un Sistema di Gestione per la Qualità ai processi di programmazione, verifica e gestione degli interventi sul patrimonio scolastico.

 

Il percorso di certificazione

Il progetto è stato avviato nel novembre 2025 con la costituzione di un gruppo di lavoro dedicato all’interno della Direzione Servizi Tecnici Scuole 1, coordinata dall’ing. Pasquale Gaudino. Il percorso è stato supportato dalla società partecipata Anea s.r.l. nell’ambito dei servizi afferenti il patrimonio scolastico. Il Responsabile del Servizio Gestione Qualità, arch. Paolo Parravicini, ha curato la redazione del Manuale della Qualità e dell’intera documentazione di sistema — procedure operative, modulistica, organigramma funzionale — approvata con Deliberazione sindacale n. 67 del 18 marzo 2026. La commissione tecnica di Certiquality ha deliberato il rilascio del certificato ISO 9001:2015 con numero di registrazione 73541/2026.

La cerimonia di consegna e la tavola rotonda “Il sistema di gestione qualità della Pubblica Amministrazione”: 9 luglio ore 9.30 (sala Cirillo, Palazzo della Provincia – piazza Matteotti 1, Napoli)

Il certificato ISO 9001:2015 sarà consegnato ufficialmente giovedì 9 luglio alle ore 9:30 nella sala Cirillo del Palazzo della Provincia (piazza Matteotti 1, Napoli) nell’ambito della tavola rotonda su “Il sistema di gestione qualità della Pubblica Amministrazione. Applicazione alla verifica dei progetti: il caso della Direzioni Scuola nella Città Metropolitana di Napoli” al quale parteciperanno il vicesindaco metropolitano Giuseppe CirilloVincenzo Borrelli area manager Sud Ovest Italia Certiquality, Gianfranco Cacace Amministratore Unico Anea srl, Pasquale Gaudino coordinatore area gestione e valorizzazione del Patrimonio Scolastico della Città Metropolitana di Napoli e Giorgio Oberrauch, direttore generale Certiquality.

Il dibattito sarà moderato dal giornalista Francesco Bellofatto.

&copy Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

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