Scuola e Università – La delegazione della scuola polacca in visita a Montecassino e Napoli nell’ambito del progetto “Educazione alla Pace e alla Memoria”
Nei giorni scorsi presso la palestra del plesso scolastico “F. Arpino”, si è svolta una significativa partita internazionale di pallavolo che ha visto protagonisti gli alunni delle classi 3^ A e 3^ B del plesso “A. Santilli” dell’I.C. Sant’Elia Fiumerapido, allenati dal professore Andrea Fionda, e gli studenti della delegazione polacca della scuola di Wiatowice, ospiti dell’istituto nell’ambito del progetto di partenariato internazionale dal tema “Educazione alla Pace e alla Memoria”.
L’incontro sportivo, vissuto in un clima di entusiasmo, amicizia e partecipazione, ha rappresentato molto più di una semplice competizione: è stato un autentico momento di condivisione culturale e umana, nel quale lo sport si è trasformato in linguaggio universale capace di unire ragazzi provenienti da Paesi diversi.
Alla presenza del dirigente scolastico, Nazario Malandrino, dei docenti accompagnatori italiani e polacchi e degli studenti, la mattinata è stata caratterizzata da spirito di squadra, fair play e reciproco rispetto. I giovani atleti hanno dato prova di grande correttezza e collaborazione, incarnando pienamente i valori del progetto internazionale promosso dall’istituto. A conferma dell’attenzione che la scuola riserva all’educazione sportiva e ai valori della convivenza civile, nello stesso giorno la classe 5^ C della scuola primaria, guidata dalla maestra Leone ai Giochi della Gioventù di Ceprano, si è aggiudicata il primo premio Fair Play, riconoscimento assegnato alle squadre che si distinguono per correttezza, rispetto degli avversari e spirito di collaborazione.
La visita della delegazione polacca rinnova un rapporto di amicizia e cooperazione già consolidato nei precedenti incontri del 2 e 3 febbraio 2026, quando gli studenti di Wiatowice furono accolti dall’I.C. Sant’Elia Fiumerapido per una prima esperienza di scambio culturale e didattico.
Nel pomeriggio invece, la delegazione si è recata in visita a Montecassino, luogo simbolo della memoria europea e del dialogo tra i popoli. L’esperienza ha offerto agli studenti un’importante occasione di riflessione storica sul valore della pace, della solidarietà e della riconciliazione tra le nazioni.
In tale occasione il preside Nazario Malandrino ha evidenziato: “Gli scambi internazionali rappresentano oggi uno degli strumenti educativi più efficaci per costruire una cultura della pace”. Il preside ha richiamato inoltre il principio dell’ospitalità universale elaborato da Immanuel Kant nell’opera per la pace perpetua ed ha sottolineato che l’incontro tra persone, culture e tradizioni diverse costituisce il presupposto indispensabile per superare diffidenze e conflitti.
“La memoria condivisa – ha sottolineato il professore Malandrino – dei tragici eventi che hanno segnato il Novecento europeo, e in particolare i territori della Polonia e dell’Italia, assume oggi un significato ancora più attuale di fronte alle tensioni e ai conflitti che continuano a interessare i confini orientali dell’Europa. Per questo motivo il partenariato tra le due scuole si propone di educare le giovani generazioni al dialogo, alla comprensione reciproca e alla responsabilità comune nella costruzione della pace”.
“L’Istituto Comprensivo Sant’Elia Fiumerapido – ha asserito il preside Malandrino – conferma così il proprio impegno nel favorire percorsi educativi aperti all’Europa, nella convinzione che il confronto tra culture diverse rappresenti una straordinaria opportunità di crescita per le nuove generazioni e uno strumento concreto per educare alla pace, alla memoria e alla cittadinanza democratica”.
Le attività del partenariato sono proseguite il giorno dopo con una visita guidata a Napoli, organizzata dal dirigente scolastico Nazario Malandrino. L’itinerario, ideato nell’ambito del progetto “Educazione alla Pace e alla Memoria”, ha permesso agli studenti di conoscere alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio storico, artistico e culturale della città.
La giornata è iniziata presso il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, proseguendo tra Piazza Dante, Port’Alba, il Conservatorio di San Pietro a Majella, San Gregorio Armeno e la Basilica di Santa Chiara. Gli studenti hanno potuto immergersi nella storia millenaria di Napoli, scoprendo le radici greche e romane della città, le tradizioni artistiche e musicali e i monumenti simbolo della cultura partenopea.
Nel pomeriggio, dopo il pranzo nel cuore della città, la delegazione ha visitato il Maschio Angioino, il Teatro San Carlo, la Galleria Umberto I, Piazza del Plebiscito e il lungomare con Castel dell’Ovo, concludendo la giornata a Piazza Vittoria.
L’esperienza ha lasciato un segno profondo nei partecipanti. Al termine del soggiorno, i docenti della scuola polacca hanno espresso vivo apprezzamento per l’accoglienza ricevuta, sottolineando la qualità dell’organizzazione, il clima di amicizia e la naturalezza dei rapporti instaurati tra studenti e insegnanti. È stato particolarmente apprezzato il carattere aperto e partecipativo della comunità scolastica italiana, capace di favorire relazioni autentiche e un sincero spirito di condivisione. La delegazione ha inoltre manifestato il desiderio di ospitare prossimamente la scuola italiana in Polonia, quale ulteriore tappa di un percorso di amicizia e collaborazione ormai consolidato.
L’intero progetto ha rappresentato un’importante esperienza educativa e formativa, capace di coniugare sport, cultura, memoria storica e dialogo interculturale. Attraverso attività condivise, visite guidate e momenti di socializzazione, gli studenti italiani e polacchi hanno costruito legami autentici, rafforzando il senso di cittadinanza europea e promuovendo i valori della pace e della cooperazione internazionale.
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Leggo Cassino
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