Per il secondo anno consecutivo il Complesso monumentale del San Giovanni, nel centro storico di Catanzaro, ospiterà, dal 18 al 19 agosto, il Factory Area Festival, giunto alla sua sesta edizione, appuntamento dedicato alla musica, alle arti contemporanee e alla valorizzazione del centro storico. Factory Area Festival è definibile quale “festival multidisciplinare: accanto ai live musicali, il programma propone performance, installazioni, incontri e contaminazioni creative, in un percorso che unisce cultura contemporanea, partecipazione e territorio”.
Questa mattina, alla Spazio Lab di Palazzo Fazzari, la conferenza stampa di presentazione, per un evento che, inserito nel programma di Estarte, gode del patrocinio di Visitcatanzaro e del sostegno del Comune di Catanzaro.
“È per noi – ha detto a Catanzaro Informa Felice Miceli, uno de soci fondatori di Factory Area Festival – motivo di orgoglio e anche di responsabilità avere location di riferimento che è il complesso monumentale del San Giovanni. Si tratta di un’offerta che negli anni ha cercato di migliorare le proposte artistiche sia da un punto di vista musicale, il DJ Set rappresenta il cuore dell’evento, ma anche altre tipologie di attività artistiche che verranno poste in dialogo con la musica”. Il programma è molto ricco. Richiesto di dare qualche anticipazione, Miceli cita senz’altro “Mace, in questo momento un punto di riferimento per le generazioni interessate a questo mondo musicale, ma anche Teutonics, un collettivo di artisti con sede a Berlino ma che gira abitualmente in diverse aree dell’Europa”.
A scendere un po’ nel dettaglio degli orari e degli appuntamenti è un altro dei soci fondatori di Factory ETS, l’associazione che detiene il marchio Factory Area Festival, Gianfranco Migliaccio: “Martedì 18 e mercoledì 19 agosto il programma è molto vario, e, pur avendo fissato alle 18 l’orario di inizio dell’intrattenimento musicale, alcune attività multidisciplinari avranno inizio qualche ora prima, mentre gli eventi e il concerto si protrarranno dalle 18 all’una. Parliamo dell’area della terrazza con allestimenti di vario tipo, food, drink. Invitiamo tutti a venire per tempo, non avranno niente che mancherà per vivere a pieno tutta l’area a 360 gradi, sia nel puro divertimento artistico ma anche nell’uso di attività food o altro”.
Sei anni di attività consecutive sono tante, in un settore nel quale la volatilità è comune. A tracciare una linea del tempo, cosa si può dire? “Abbiamo toccato nel tempo – è sempre Gianfranco a parlare – molti punti del territorio catanzarese perché abbiamo iniziato a Soverato nei primi due tre anni, poi il quarto anno ci ha visto organizzare il festival nel castello di Squillace interagendo con il Comune, poi l’anno scorso abbiamo i qualche modo vinto la scommessa su cui avevamo puntato, perché c’è stata una grossa partecipazione qui nel centro di Catanzaro in giorni che di solito non vedono una grossa partecipazione di pubblico che, viceversa, è intervenuto e ha collaborato.
Quest’anno l’obiettivo è quindi di confermarci all’interno del territorio urbano catanzarese.
Factory ha anche elaborato un report dell’andamento statistico dell’evento, così come si è evoluto nel tempo. “Il report statistico è desunto dai dati di affluenza fisica ma anche dai dati dell’online – specifica Felice -. Dal punto di vista demografico abbiamo una fetta, che costituisce la maggioranza, composta da partecipanti tra 25 e 44 ann,i dimostrando come ci siano delle sfumature diverse ma che si tratta di un evento che attrae i giovanissimi certo, ma anche fruitori di età più adulta. Per quanto riguarda il gender abbiamo una leggerissima predominanza del pubblico femminile, però anche qui l’equilibrio è percepibile. Il dato più interessante credo sia quello relativo all’aspetto geografico, nel senso che l’attrattiva maggiore è relativa alla provincia di Catanzaro e alla regione tutta. Vediamo costantemente questo fenomeno del ritorno a casa operando durante il mese di agosto, quindi molti fuorisede che si trovano fuori per motivi di studio o quant’altro ritornano, ma la cosa più interessante che notiamo anche dalle prevendite, è che stiamo riuscendo ad attrarre appassionati e turisti anche dai grandi poli nazionali, quindi Milano, Roma, Firenze, Torino”.
Ultimo ragguaglio sugli ingressi. Risponde Gianfranco: “Le attività multidisciplinari saranno fruibili in maniera gratuita, mentre per quanto riguarda i concerti che si svolgeranno alle 18 all’una è necessario il biglietto acquisibile attraverso i nostri canali, Facebook e Instagram. L’invito è comprare l’abbonamento dei due giorni per avere un’esperienza totale del festival”.
A rappresentare il Comune in conferenza stampa è l’assessore al Turismo Costantino e l’assessore alla Cultura Donatella Monteverdi. “Anche quest’anno – commenta Vincenzo Costantino – Factory Area Festival per il secondo anno consecutivo porta a Catanzaro i grandi nomi della musica contemporanea.
Mi piace sottolineare il fatto che quest’anno, sul solco dell’anno precedente, abbiamo portato avanti con l’assessore Monteverdi una programmazione veramente variegata e che si rivolge a pubblici molto diversi e che si distribuisce all’interno del nostro territorio cittadino in modo verticale. Quindi i tanti concerti nell’area Porto, l’ultimo in ordine di tempo è stato quello di Gaia che ha avuto un grande successo, così come le iniziative importanti all’interno del centro storico, quella di cui parliamo oggi, i festeggiamenti per San Vitaliano, l’aspetto legato ai Pitta Days, hanno portato tanta gente nel nostro centro e hanno rappresentato l’inizio di un percorso di promozione, di proposizione di una nostra identità all’esterno. Un piano ben strutturato all’interno del quale sicuramente si inserisce Factory e quindi la componente contemporanea della musica e dell’arte all’interno del nostro centro storico nel quale ha lavorato molto bene la nostra Accademia di belle arti, portando avanti una proposta culturale di qualità”.
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Roberto Tolomeo
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