Dalla “vittoria di Pirro” di Xhuliano Dule al Capodanno cult con gli Oblivion, fino al burnout in PowerPoint di Giorgia Fumo: guida semiseria agli spettacoli da non perdere per allenare gli addominali (e la mente)
Legnano – Non ha ancora ufficializzato la nuova stagione, ma ha regalato interessanti anticipazioni. È il Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi che, nonostante la biglietteria chiusa fino a settembre, ha annunciato gli spettacoli fuori abbonamento con nomi che promettono una stagione divertente e irriverente. Ecco i nomi e gli spettacoli annunciati.
Dicembre: l’arte di perdere con stile e la satira che fa male (ma fa bene)
Tre le date annunciate per il mese di dicembre, anzi, sarebbe meglio dire 2+2, ovvero due spettacoli teatrali, un capodanno a teatro e un appuntamento musicale.
Il 4 dicembre, con gli ABBA Dream in concerto, si celebreranno i grandi successi degli ABBA, con uno show che ripropone dal vivo le canzoni che hanno segnato un’epoca, da Waterloo a Dancing Queen, passando per i brani che hanno reso celebre il gruppo in tutto il mondo. E non solo: ABBA Dream è anche un’esperienza visiva coinvolgente, con cambi di costume, coreografie, giochi di luce e contributi video che ricreano l’atmosfera degli anni d’oro della band. Un omaggio completo che restituisce tutta l’energia e il fascino di un repertorio senza tempo.
Il 12 dicembre sarà Xhuliano Dule in “Remuntada” a raccontare, con un irresistibile incontro di cinismo e politicamente scorretto, quanto sia faticoso stare sul podio. Xhuliano Dule ci spiega perché vincere è una maledizione e saper perdere è la vera liberazione. Dopo essersi felicemente dimesso da una carriera in economia per fare la fame con la stand-up comedy, il comico italo-albanese mette in scena la sua personale “vittoria di Pirro”. Dedicato a tutti quelli che arrivano sempre secondi, ma con una classe imbattibile.
Il 18 dicembre sarà maestra del sarcasmo elegante Arianna Porcelli Safonov in “Odiario” che svestirà il palco di scenografie rassicuranti per presentarsi munita unicamente di microfono allestendo un “gabinetto delle meraviglie al contrario” dove prenderà di mira tutto ciò che la società ci impone di amare per contratto sociale: dalla mindfulness alle chat di gruppo, passando per l’intelligenza artificiale e la pet-therapy. Uno show caustico e detergente, per disinfettare il cervello dal conformismo quotidiano.
Il Capodanno al Teatro Tirinnanzi, sarà in compagnia degli Oblivion in “Oblivion Collection – Speciale Capodanno” dove i cinque “miracolati dalla banda larga” portano in scena 90 minuti di parodie fulminanti, incastrando i Queen con Gianni Morandi e azzardando improbabili Ave Maria Remix. Un concerto-chiacchierata dove l’unica certezza è la loro acclamata cialtroneria. Il modo migliore per brindare al nuovo anno ridendo delle canzoni degli altri.
Gennaio e febbraio: felicità obbligatoria, esorcismi e l’inferno del posto fisso
Dopo le festività, il ritorno a teatro è un modo per rappacificarsi con il mondo e con i propri pensieri e per questo il Teatro Tirinnanzi propone, il 18 gennaio, la riflessione di Stefano Massini su “La ricerca della felicità”. Stefano Massini accompagnerà il pubblico in un viaggio rocambolesco dentro il grande teatro della finzione moderna. La tesi? Se la vera felicità fosse finalmente ammettere di essere felici della propria infelicità? Una riflessione brillante per smettere di simulare sorrisi a 32 denti.
Si proseguirà al ritmo di “Pedro, Pe” per ritrovare buon umore e voglia di cantare. Lo scorso anno era stato il Festival Donne In•Canto a portare al Tirinnanzi il tributo di Raffaella Carrà e, memori di una domenica pomeriggio di sorprendente energia, il 22 gennaio “Raffa” tornerà sul palco con “Raffaella! Sognando la Carrà”. Icona di stile, coraggio e ironia. Con una band dal vivo e un cast di performer guidato da Beatrice Baldaccini, questo tributo esplosivo ripercorre la musica e la travolgente energia della regina della TV italiana. Preparatevi a cantare a squarciagola.
Non aprite quel sipario il 5 febbraio se avete i nervi fragili perché lo spettacolo del 5 febbraio, ha tutte le carte in tavola per fare davvero paura. Il Paranormal Investigation Team porterà in scena “Lo Spettacolo Maledetto”, dove sfileranno sul palco gli oggetti più infestati della storia in uno show horror interattivo in cui sarà il pubblico a decidere quanto spingersi oltre. Portatevi un amuleto.
La sera successiva ci penseranno le risate con Giorgia Fumo in “Out of Office” a scacciare gli spiriti maligni. Dopo 13 anni trascorsi tra presentazioni PowerPoint, guerre civili per il controllo dell’aria condizionata e burnout camuffati da post motivazionali su LinkedIn, Giorgia Fumo firma una radiografia spietata (e liberatoria) del mondo del lavoro contemporaneo. L’antidoto definitivo per chiunque abbia mai pensato di lanciare il pc dalla finestra durante una call.
Il 26 febbraio sarà la pioniera della risata femminile, Debora Villa con “Viva le donne” a raccontare con la sua tagliente ironia l’emancipazione femminile a partire dalla misoginia degli antichi greci ai cliché della comunicazione moderna, Debora Villa smonta così i luoghi comuni sul rapporto uomo-donna. Un monologo dissacrante e necessario per cambiare prospettiva, ridendo a crepapelle.
La primavera si annuncia vivace grazie a pianeti instabili, bilanci di coppia e risate senza censura
Il 19 marzo a teatro con papà, perché no? Lo spettacolo “Galattica” di Alice Mangione sembra essere il regalo perfetto. Grazie alla comicità usata come un telescopio per esplorare il nostro disordine quotidiano, Alice ricorda che siamo tutti piccoli sistemi solari difettosi, ma che la risata è l’unica orbita per non precipitare nel vuoto.
La sera seguente, il 20 marzo, Jack e Vale tornano sul palco con “Non ti prometto niente” per demolire il “Matricomio” e la coppia perfetta, con spietata sincerità, il mito della “coppia perfetta”. Incomprensioni, verità mai dette e i classici microtraumi della vita coniugale: lo spettacolo perfetto per chi ha capito che l’amore vero comincia quando smette di sembrare uno spot pubblicitario.
Ad aprile è annunciato l’arrivo di Tiziano La Bella in “Live”: dalla Scozia ai palchi di Londra fino al TEDx, il comico romano porta in scena uno show privo di filtri. Storytelling, imprevisti e zero rispetto per i tabù: Tiziano La Bella non promette di essere politicamente corretto, ma garantisce dosi massicce di autoironia. (Avvertenza: spettacolo sconsigliato a chi si offende facilmente).
Che fine fa l’amore dopo anni di convivenza, scadenze e compromessi? Se lo chiederanno Stella e Gabriele, in arte Casa Abis, il 16 aprile con “Ancora in 2”. A finire sotto la lente d’ingrandimento saranno le relazioni stabili con ritmo serrato e una buona dose di “veleno comico”, per farci ridere delle nostre miserie di coppia e farci dire: “Ehi, incredibile, siamo ancora insieme!”.
Ultimo appuntamento, per ora, annunciato è quello del 7 maggio con Carlotta Spallino in “Io me lo merito”. La comica romana, dopo aver conquistato il web documentando con spietata autoironia le sue catastrofiche disavventure sentimentali, porta a teatro la grande arte del sapersi prendere in giro. Perché, in fondo, certi disastri ce li siamo davvero meritati!
Laura Defendi
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