Come previsto, a partire da ieri, 20 Luglio 2026, è stato aperto il periodo di adesione all’OPAS sulle azioni di TIM lanciata da Poste Italiane, il cui avvio è stato commentato dall’AD di Poste, Matteo Del Fante, mentre è stata lanciata una campagna pubblicitaria per informare gli azionisti TIM dell’iniziativa.
Si ricorda infatti che, dopo le varie operazioni con cui nel corso del 2025 Poste Italiane è diventato il principale azionista di TIM, lo scorso 22 Marzo 2026 Poste Italiane ha annunciato di aver lanciato un’Offerta Pubblica di Acquisto e Scambio (OPAS) volontaria totalitaria su TIM, dal valore di 10,8 miliardi di euro, con l’obiettivo dichiarato di acquisire l’intero capitale sociale di TIM (di cui è già il primo azionista) e procedere successivamente al delisting delle azioni da Euronext Milan.
Come già raccontato, l’operazione coinvolge anche il mercato telco: infatti, sarebbe prevista una fusione tra le attività telco di Poste, tra cui l’operatore virtuale PosteMobile, con TIM Consumer, con l’obiettivo di creare il principale operatore di telefonia mobile in Italia.
Successivamente, lo scorso 18 Luglio 2026 il CdA di TIM, preso atto del documento di offerta approvato dalla Consob, ha approvato all’unanimità il Comunicato dell’Emittente che contiene le valutazioni sull’OPAS volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane, ritenendo congruo il corrispettivo proposto, dando così il proprio via libera.
Le considerazioni dei vertici di Poste Italiane e TIM sull’avvio dell’OPAS
Dunque, come previsto dalle condizioni del documento di offerta approvato nei giorni scorsi dalla Consob, a partire dalle ore 08:30 di ieri, 20 Luglio 2026, gli azionisti di TIM possono aderire all’OPAS lanciata da Poste Italiane, il cui periodo di adesione terminerà alle ore 17:30 dell’11 Settembre 2026, salvo eventuali proroghe. Il periodo di adesione durerà complessivamente 40 giorni di Borsa aperta.
In concomitanza con l’avvio del periodo dell’adesione dell’OPAS, i vertici di Poste Italiane, in particolare l’Amministratore Delegato Matteo Del Fante e il Direttore Generale Giuseppe Lasco, hanno inviato ieri, 20 Luglio 2026, una lettera ai 120mila dipendenti del Gruppo Poste Italiane, per spiegare il senso e gli obiettivi dell’operazione.
Di seguito si riporta il testo della lettera rivolta ai dipendenti Poste Italiane:
“Care colleghe e cari colleghi,
siamo in una nuova fase della nostra storia.
L’offerta pubblica di acquisto e scambio totalitaria su TIM, annunciata lo scorso 22 marzo, è entrata nel vivo.
Oggi (ieri, ndr), lunedì 20 luglio, si apre il periodo di adesione che, salvo proroghe, si concluderà l’11 settembre. Poste Italiane avvia la raccolta di azioni TIM sul mercato e dà concretezza a uno dei progetti economico-industriali più rilevanti degli ultimi anni per il nostro settore, per quello delle telecomunicazioni e per l’intero sistema economico italiano.
L’obiettivo di questa operazione è creare la più grande piattaforma di infrastruttura connessa del Paese: un gruppo strategico leader nei servizi finanziari e assicurativi, nella logistica, nelle telecomunicazioni e nei servizi digitali, integrando due delle più importanti realtà industriali italiane.
L’offerta prevede una componente in contanti e una in azioni. Per ciascuna azione di TIM portata in adesione all’offerta, Poste Italiane riconoscerà agli azionisti di TIM un corrispettivo complessivo pari a 1,67 euro in contanti e 0,218 azioni ordinarie Poste Italiane di nuova emissione.
Il valore di questa operazione va oltre questi numeri poiché è sostenuta anche dalla nostra politica di remunerazione degli azionisti, cresciuta progressivamente in questi anni grazie a risultati economici in costante miglioramento. Un’opportunità che potrà tradursi in benefici concreti anche per gli azionisti TIM, che, aderendo all’offerta e diventando azionisti di Poste, potranno tornare a ricevere dividendi.
Con questa operazione intendiamo dar vita a una piattaforma nazionale ancora più forte e innovativa, capace di integrare la presenza territoriale e la fiducia costruita da Poste con le infrastrutture tecnologiche, le competenze digitali e le capacità di connettività di TIM. Ecco perché l’importanza dell’operazione non risiede soltanto nelle sue dimensioni, ma soprattutto nella visione che la ispira e la combinazione delle competenze e delle infrastrutture delle due aziende potrà generare significative sinergie e rafforzare la capacità del Gruppo di competere da leader in un contesto sempre più digitale e interconnesso.
Per tali ragioni, il contributo di ciascuno di voi, nelle rispettive comunità di appartenenza, sarà davvero importante. Le sfide che abbiamo davanti potranno trasformarsi in opportunità concrete solo grazie alla professionalità, all’esperienza, alla passione e allo spirito di squadra che ogni giorno mettete al servizio dei nostri clienti e delle realtà in cui operiamo.
Siamo una realtà unica, mossa da un impareggiabile senso di appartenenza, da una forza realizzativa concreta ed efficace, da una storia che dimostra progresso, sviluppo, innovazione e che con questa operazione guarda al futuro con ottimismo sotto la spinta di un’ulteriore crescita.
Da oggi (ieri, ndr) daremo il via a una campagna di comunicazione a supporto dell’operazione, che sarà visibile su tutti i mezzi, dalla tv, ai giornali, sul web e in radio e sulla rete degli uffici postali, per informare gli azionisti TIM e rendere noto a tutti il rilievo dell’operazione.
Siamo convinti che, insieme, sapremo comunicare al meglio l’importanza del progetto Poste con TIM e vincere la sfida per costruire una realtà ancora più forte, innovativa e capace di creare valore per il Paese, per i nostri clienti e per tutti i nostri azionisti.
Grazie a ciascuno di voi per quello che fate ogni giorno e per il contributo che continuerete a dare al futuro di Poste Italiane.
Inizia una nuova fase della nostra storia, continuiamo a costruirla insieme”.
Anche Pietro Labriola, AD di TIM, ha inviato ieri una lettera rivolta ai dipendenti del Gruppo TIM, in cui ha ribadito che l’OPAS lanciata da Poste Italiane non è soltanto un’operazione finanziaria, ma un progetto industriale di lungo periodo.
Tornando ai commenti dei vertici di Poste Italiane, oltre alla lettera ai dipendenti, l’AD Del Fante ha rilasciato anche diverse interviste per commentare l’avvio dell’OPAS su TIM.
In particolare, in un’intervista rilasciata a Radio 24, relativamente al futuro del brand TIM, Matteo Del Fante ha dichiarato che Poste intende preservare il nome, la base clienti e la storia di TIM, mentre negli Uffici Postali di Poste Italiane ci saranno dei punti di TIM dedicati e i dipendenti di Poste si occuperanno anche dei servizi e dei prodotti di TIM.
Invece, in un’intervista al TG5 di Canale 5, l’AD Del Fante ha ripreso la metafora delle nozze già usata nei mesi scorsi dopo l’annuncio dell’operazione, affermando che dopo il “fidanzamento”, con gli investimenti che nel 2025 avevano portato Poste a diventare il primo azionista, e la proposta di “matrimonio” fatta a Marzo 2026, da ieri, 20 Luglio 2026 sono partiti gli inviti, auspicando che tutti gli azionisti di TIM vogliano partecipare e diventare azionisti di Poste Italiane.
Lanciata anche una campagna pubblicitaria rivolta agli azionisti TIM
Come annunciato anche dai vertici di Poste Italiane nella lettera ai dipendenti, a partire da ieri, 20 Luglio 2026, Poste ha lanciato anche una campagna di comunicazione a supporto dell’OPAS su TIM, con l’obiettivo di informare gli azionisti di TIM della possibilità di aderire all’offerta.
La campagna pubblicitaria sarà visibile su tutti i mezzi di comunicazione, quindi in TV, sui giornali, sul web e in radio, oltre che sulla rete degli Uffici Postali.
Per quanto riguarda in particolare le emittenti televisive, Poste Italiane ha lanciato degli spot TV della durata di 20 secondi, tutti sulle note della canzone “La partita di pallone” di Rita Pavone.
Gli spot televisivi di Poste Italiane dedicati all’OPAS su TIM sono disponibili in 3 differenti versioni, ognuna della quali si apre con una persona che legge il giornale con la notizia dell’operazione.
In ognuna delle tre versioni, dopo il “Perché Perché” della celebre canzone di Rita Pavone, la voce fuori campo chiede “Perché aderire all’OPAS di Poste Italiane su TIM?”.
A questo punto, una persona risponde con una motivazione per aderire all’offerta.
Fra le motivazioni citate negli spot ci sono ad esempio l’ingresso in uno dei più grandi gruppi industriali italiani, il corrispettivo offerto agli azionisti TIM e la possibilità di ottenere dividendi.
In tutti i casi, gli spot pubblicitari lanciati da Poste Italiane invitano gli azionisti di TIM ad aderire all’offerta, consultando prima la documentazione dedicata.
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Simone Nicolosi
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