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Ben trovati e buona sera a questo è un appuntamento con asiatica, qui, su Radio Radicale, chi vi parla Valeria Manieri con me, anche Francesco, Radicioni, corrispondente dall’Asia per la nostra emittente co conduttore di questa rubrica, buona sera, Francesco può valere buonasera, buonasera che ci ascolta,
Parliamo e torniamo in India, politica indiana che da diverse settimane è attraversate, scossa dalle proteste, proteste di massa di studenti dal cosiddetto movimento degli scarafaggi, poi spiegheremo anche da là.
La genesi di questo di questo nome di questo soprannome, una grande mobilitazione da parte della generazione Z che ha portato alle dimissioni, diciamo inconsuete per l’India del ministero dell’Istruzione d’Erme, entra Pradal e mai come in questo momento il premier Modi sta affrontando insomma una una crisi interna, una minaccia interna dopo oltre 12 anni di governo.
Che cosa è successo? Ve ne parleremo più accuratamente
Ci sono state immense pressioni e di piazza manifestazioni importanti che poi, tra l’altro, hanno anche unito pezzi diversi di società, non sono la generazione Z e gli studenti e studentesse contro, appunto, la gestione e lo scandalo degli esami universitari che appunto sarebbero stati truccati e delle irregolarità sistemiche che appunto avvengono nell’ambito dell’istruzione dell’istruzione di alto livello in India c’è poi tutto il tema, diciamo di fondo rispetto anche
Da questo punto di vista, no in tutto il mondo è paese sulle prospettive ovviamente dei giovani e giovanissimi in India, un Paese che, appunto, tra l’altro, su questo ha enormi potenzialità, ma anche numeri enormi da governare.
Ci sono stati e trattative e accordi che per ora, insomma, appaiono un po’precaria, c’è stata anche un’onda va data di arresti di massa, secondo, insomma, quanto ci riportano alcuni media.
La polizia avrebbe arrestato almeno 100 studenti con capi di imputazione grammi, violando alcuni patti che erano costati raggiunti insomma, negli scorsi giorni, insomma, questa è una piccola fotografia, ma in realtà, come vedrete, la fotografia è molto più ampia e la cercheremo di arricchire con diversi elementi intanto saluto e ringrazio per essere con noi il professor
Associato di Storia dell’India contemporanea nell’Università di Napoli, l’orientale, Diego Maiorano che ritroviamo davvero con piacere, buona serie, Benton, bentornato buonasera buonasera a tutti Francesco, ci sono tanti dettagli e tanti puntini da unire questa sera.
Ma si Valeria, come, come ricordavi nel weekend, dopo settimane di proteste sit-in, scioperi della fame, il cosiddetto partito degli scarafaggi, è riuscito a rivendicare una importante vittoria politica, appunto nel weekend con una lettera pubblicata sui social il ministro dell’Istruzione indiano mentre a Parada Anna si è ha annunciato le sue dimissioni in quella che era forse la principale richiesta di questo movimento guidato dalla da da dalla dalla generazione Z. Come ricordavi al centro di queste di queste proteste, c’è stata soprattutto l’accusa nei confronti del governo di Narendra Modi e in modo particolare del ministro dell’Istruzione padana
Di non aver fatto abbastanza di fronte allo scandalo delle fughe di notizie per questi esami di ammissione alle più prestigiose università dell’India, un esame io sarei molto curioso appunto, di andarlo ad approfondire anche anche con Diego Maiorano che perché molto se n’è parlato, insomma è un esame di quelli che davvero può cambiarti la vita all’interno della della società de de de del del della società indiana perché appunto entrare in una certa Università, uno entrarci?
Appunto doors, molto mo molto rilevante, soprattutto, appunto in un Paese dove proprio in quella fascia anagrafica.
C’è una enorme competizione lo ricorrere un solo dato, appunto un Paese da 1 miliardo e 400 milioni di abitanti, dove circa il 40% della popolazione ha meno di 25 anni, capite che è quanto tutto questo possa avere avere avere influenza.
La la risposta politica alla risposta dal governo Modi a questa vicenda è stata per un verso lenta,
Mi ci ha messo molto il almeno questo è stato un po’lì un’impressione, guardandola da lontano, ad arrivare una risposta politica da quella di fronte a quella che era una legittima preoccupazione degli de degli degli degli studenti, anche se nella parte finale almeno questo ammette apparso Narendra Modi è riuscito a disinnescare con la mossa di domenica queste proteste.
Sacrificando un pezzo importante del suo del suo governo, poi capiremo con Diego Maiorano quanto padana fosse davvero rilevante all’interno delle infrastrutture del governo, anche se le proteste iniziavano ad arrivare negli slogan della piazza anche a colpire dei pezzi da 90 del governo di Narendra Modi. Penso, per esempio, a al ministro degli Interni Amit Shah, su cui si stava iniziando a concentrare, per esempio, tutte le critiche per quella che era stata la gestione della piazza durante le proteste.
Del di lunedì 20, dove appunto ci sono state violenze di fronte al Parlamento di Delhi, così come iniziavano a essere sempre di più i manifestanti che chiedevano la testa dello stesso dello stesso modi quindi questo, questo elemento da parte anche della risposta.
Del primo ministro indiano mi pare, mi pare interessante. Detto questo, io con Diego però forse partirei facendo un passo indietro e cioè come nasce questo partito, gli de degli scarafaggi com’è riuscito, diciamo in un tempo abbastanza breve in 40 giorni più o meno a ottenere tutta questa rilevanza ricordiamo le manifestazioni sono iniziate nel cuore di Delhi, poi si sono allargate anche ad altre importanti città indiane ma neanche un po’dei numeri. Perché poi, quando parliamo,
Di di di universitari e di giovani, no e informazioni sono circa 350 milioni, se non sbaglio, i giovani che appunto si trovano un percorso.
Di studi in in in un Paese di un miliardo di persone, 45 milioni sono solo la fetta di universitari, quindi, insomma, per quanto no grande, si tratta comunque di numeri molto importanti,
Sì.
Beh, dunque, il Movimento degli scarafaggi nasce a maggio di quest’anno quando un giudice della Corte Suprema fa un commento molto poco felice, definendo scarafaggi i giovani che passano il tempo on line, che si lamentano di tutto e che non collaborerà, ebbero alla grandezza del del paese, diciamo alla crescita del Paese e questo,
Ha immediatamente provocato la reazione di un ex funzionario, chiamiamolo, così io ho iscritto al partito dell’Hammarby parti che era un partito anticorruzione nato una quindicina d’anni fa, poi è stato il governo a Delhi, ecco ABCD, con Mazzarri lo ricordiamo forse gli ascoltatori se lo ricordano appunto due anni 2011 dove nasce questo grande,
Grande movimento anti-corruzione in India, guidato proprio da Nazar, anche lì con forme simili per alcuni aspetti scioperi della fame
Proteste molto concentrata, appunto nella gioventù tra i giovani urbani, ecco, nelle città, scusami, non ha niente e quindi a big beat che fonda questo movimento, che in realtà inizia come un account su X e su Instagram, ha un bel logo, un bel sito fatto nell’arco di 20 minuti con l’intelligenza artificiale,
Ma quello che è stupefacente che nel giro di pochissimo tempo raccatta milioni di follower, che segnalava fin dall’inizio che aveva in qualche modo toccato un tasto e il, il messaggio di Lippi era sì, noi siamo degli scarafaggi e lo rivendichiamo, siamo la generazione che sta avvenendo delusa da la Grande Storia dell’era, quello indiano, perché non si trova lavoro perché ci sono questi esami truccati all’università, insomma, il nostro futuro e noi siamo il futuro del Paese, ma il nostro futuro è compromesso dalla corruzione, dal malgoverno e dalla mancanza di opportunità di lavoro.
Ecco, questo è quello che era il MoVimento nel maggio 2026, io stesso in un’intervista precedente da un’altra parte, l’ho sminuito dicendo che era poco più di un account Instagram ben fatto e che probabilmente non avrebbe avuto grande influenza e invece lauta in parte perché si sono aggiunte alle quando Deep che decide di tornare in India lui era negli Stati Uniti,
A inizio giugno si aggiungono delle organizzazioni studentesche e poi probabilmente il punto di svolta è stato quando sono Hambach Chu, che è un famoso attivista dell’ADAC.
Rimane indiano inizia lo sciopero della fame in solidarietà con gli studenti, chiedendo anche lui le dimissioni del ministro dell’Educazione
E il resto è un po’storia, questa diciamo.
In inglese si direbbe grounding, questo mettere radici nel nella realtà, quindi passare dall’on line alla realtà ha causato un, ha portato tantissimi giovani in piazza, senza entrare nella diatriba Questura, organizzatori ha comunque portato decine di migliaia di persone a Delhi,
E in tutta l’India, altre decine di migliaia in tutte le più grandi città indiane e questo ha ammesso ovviamente un’enorme pressione sul governo che non aveva il governo Modi mai
Ma i?
Ho dovuto affrontare questo tipo di proteste,
Avuto delle proteste, anche molto grandi e molto forti, per esempio quella degli agricoltori di qualche anno fa, che dura da più di un anno e mezzo una specie di assedio di Delhi, ma erano movimenti settoriali, questi invece è un movimento che bene o male riguarda tutti, sì, è vero, c’è una forte componente urbana,
Ma?
E un proprio un movimento che da da Hunter le analisi giornalistiche ci sono,
Elementi di tu di tutti gli strati della società, se escludiamo forse i più poveri dei poveri e questa nuova aspirante classe media che dovrebbe essere appunto il fulcro del miracolo economico indiano del futuro indiano e con questa componente che ha anche una componente che aveva votato per modi in massa ha iniziato a protestare e a protestare in maniera molto organizzata molto intelligente combinando appunto potere di strada e il potere on line andiamo possono la risposta del del del Governo, perché dicevamo prima e sta là,
All’inizio sono stati almeno questa è stata un po’l’impressione è semplicemente ignorati
Dopodiché, in realtà mi pare che a coagulare il l’indignazione, a portare poi la gente davvero davvero per le strade è stato proprio un po’il ricovero coatto, lo definiremmo in Italia, in ospedale di questo attivista ambientalista del della Dacca che stanno facendo lo sciopero della fame nel cuore.
E nel cuore di Delhi, da lì gli scontri davanti al Parlamento.
Conversioni, come sempre, nella molto polarizzata politica indiana, totalmente diversi tra le 2 parti.
E poi
E poi si questo ricovero coatto e gli scontri con la polizia, la brutalità della polizia, che ha anche, a quanto pare, ha utilizzato dei proiettili di gomma che possono essere estremamente pericolosi, anziché.
Sedare le proteste le ha ingigantite modi, come dicevi, ha cercato la sua tecnica usuale, cioè non dire niente, che è sempre stata la sua risposta nei momenti di difficoltà in questi 12 anni, pensando che o qualcun altro si sarebbe preso la responsabilità o la cosa sarebbe.
Morta. Col tempo diciamo invece il la risposta del suo Governo, soprattutto, appunto la, la brutalità della polizia, il ricovero corra coatto per salvare vite e perché ricordiamo, era in sciopero della fame da 25 giorni quando è stato ricoverato quattro mette hanno ingigantito le proteste da lì i modi ha poi provato la strada di una lettera ai giovani del paese che però, promettendo di agire in maniera decisa e veloce contro chi aveva toccato gli esami di accesso all’università, ma questo non è servito e qualche giorno dopo il ministro l’educazione si è si è dimesso.
E ancora prima delle dimissioni c’era stato un incontro tra una delegazione del partito
Di modi Bjp e il partito degli scarafaggi,
AG, nel quale avevano anche chiesto che chi aveva protestato in maniera pacifica non sarebbe stato perseguito, e anche questa domanda è stata, è stata accettata, quindi, insomma, hanno vinto su tutta la linea e questo in questo momento ha portato a il a disinnescare della situazione in questo momento la situazione è tranquilla, anche se ci sono alcune proteste che continuano in alcuni in alcuni stati indiani, per esempio Bear ancora ieri ci sono stati dei violenti scontri con con la polizia. Questo mi pare un altro scusami Valeria, poi prego
Perché mi pare un altro elemento abbastanza interessante, anche per provare poi a capire.
Dove andrà questo questo movimento degli scarafaggi da qui in avanti, insomma, e cioè lo ricordavi, sono arrivate, le sono arrivate le dimissioni di Prodan, sia andata avanti con l’accettazione da parte del governo di tutta una serie di richieste, una commissione d’inchiesta indipendente ha detto questa storia, la promessa di rendere più dure le pene di fronte a queste fughe di notizie rispetto rispetto agli esami in cambio fondamentalmente dell’annuncio da parte degli studenti di smobilitare.
Completamente le le, le le le proteste immediatamente, una decisione che, leggendo un po’tra le righe delle dichiarazioni di chi era per le strade della capitale indiana e delle altre principali città dell’India, non ha messo proprio d’accordo d’accordo tutte le anime di questo movimento.
Eh no, perché il problema principale è sì, cioè il fattore scatenante è stato questo concorso per l’ingresso a Medicina
Si omaggio che poi si è rivelato truccato perché alcune persone avevano diffuso la traccia d’esame prima, ovviamente il cambio in cambio dei soldi, e questo non è sicuramente la prima volta che questo avviene, ma quindi rimane quel problema lì che quindi le garanzie che non avvengano in futuro insomma è una speranza, ma poco più di quello.
Anche se naturalmente immagino che il governo Modi d’ora in poi farà molta più attenzione, però, il problema di fondo è che c’è il 40% dei giovani non trovano lavoro oppure trova dei lavori che sono molto al di sotto delle competenze che hanno acquisito perlomeno sulla carta.
Quindi questo problema purtroppo non andrà via perché è un problema strutturale dell’economia indiana, il se uno va a leggersi i rapporti del ministero del dell’economia degli anni 70. C’era il problema della disoccupazione c’era negli anni 80 negli anni 90 dagli anni 2000 agli anni 2010 2020 e presumibilmente negli anni 2030 perché,
L’economia indiana un po’funziona così.
E una economia che ha saltato la fase manufatturiera, che in genere è quella che porta a dall’impiego di massa della popolazione, trasforma il sistema economico, invece i servizi sono quelli che sono prevalenti in economia indiana, una piccola parte di questi servizi ad alta produttività come il settore,
Tecnologico, ma la stragrande maggioranza sono servizi a bassissima produttività, ristoranti, hotel, pulizie
Dove finisce la maggior parte dei dei giovani che cerca lavoro
E accompagnato questo fattore, cioè il fatto che l’economia formale indiana e minuscola, cioè, sono circa il 10% della forza lavoro e nel cosiddetto settore formale, cioè a un contratto di lavoro con il diritto alla pensione, il diritto a le ferie, a il congedo per malattia eccetera. Il restante 90%,
Invece sta nel settore informale, cioè può essere licenziato da un giorno all’altro, sostanzialmente non esiste per lo Stato
E questa è la ragione per la quale questi test d’ingresso all’università sono così importanti perché, se non entri nel settore formale Letture.
E le tue prospettive di ascesa sociale sono, sono molto basse e entrare nel settore pubblico o a Medicina o ottenere una laurea in ingegneria e visto come il principale.
è il motore di ascesa sociale, ecco, a proposito di motore di ascesa sociale, ovviamente di giovani il tasso di disoccupazione giovanile in India nella fascia d’età 15 24 si aggira intorno al 15 17% e sale quasi al 30%, se si considerano i giovani fino a 29 anni su quei numeri ovviamente, insomma, non sono cifre di poco conto con dei picchi,
Diciamo abbastanza elevati anche tra i neo laureati nelle aree urbane, questo insomma in qualche modo spiega anche quello che sta succedendo Diego e, in generale, credo una situazione che è meno meno facile di quanto forse non si pensi.
Certo, perché tu immaginati di vivere in un Paese dove da trent’anni ti dicono che sta diventando alla prossima grande potenza che sta diventando il nuovo miracolo economico, ma la tua azione individuale si migliora perché è migliorata, molto eterna, promessa, ah, l’eterna promessa che poi non si realizza esatto quindi il ruolo delle aspettative e quello che è vero carburante di queste di queste proteste qualche anno fa, all’inizio il governo Modi c’era anche stata una forte protesta,
Dove si era dato fuoco a un treno o addirittura per protestare contro una l’annullamento di un concorso per entrare nelle ferrovie, alle quali partecipano milioni di persone, è un è proprio una, una cosa estremamente scottante ed estremamente importante per quelle famiglie indiane Biso, probabilmente è necessario aggiungere che c’è in noi pensiamo al test d’ingresso di Medicina e i nostri studenti finiscono le superiori studiano durante l’estate e poi fanno il test di accesso, ecco in India non è proprio così, perché si inizia dall’adolescenza con delle scuole di formazione,
è però vuole che preparano e per iscriversi a queste scuole, le famiglie spendono delle cifre enormi nel nel contesto indiano,
Ah, il dato aggregato è che le famiglie italiane spendono per queste scuole di formazione extra scolastiche più di quanto il governo indiano spenda per l’intero budget dell’educazione nazionale, quindi è una questione enorme, di cui è un po’difficile rendersi conto quando, quando tu e questo fa molto bene scusami vale,
C’è questo fa molto bene a sottolinearlo anche perché appunto c’è tutta una rete anche mafiosa, che si è creata intorno a questi e a questi esami che è uscito in queste settimane, insomma un po’sui media internazionali, molto sui media indiani.
E così come c’è stato il fatto che dietro queste proteste e una delle richieste degli studenti era anche una compensazione da parte del governo per circa una ventina, se non mi ricordo male, di studenti che si sono tolti la vita proprio dopo questo scandalo, per dare anche l’idea agli ascoltatori della pressione che so su cui sono sottoposti, che si sono tolti la vita dopo questo scandalo e dopo che il governo che ha detto rifacciamo l’esame dopo che già era stato dopo che già era stata quindi uno ha studiato per anni aveva passato l’esame, poi si era visto annullare. Ovviamente, la prospettiva di rifare l’esame è stata ovviamente troppo per dei giovani, già molto molto sottopressione.
Ecco, a proposito, appunto, di accesso universitario, è un’altra cosa interessante, è che, ovviamente, la stratificazione degli ingressi universitari in in India ovviamente è, noi sappiamo, si racconta da anni, insomma una certa propensione per le materie STEM, però in realtà anche le materie umanistiche letterali sono in realtà il primo ancora al primo posto. Ti volevo chiedere nelle trasformazioni che ormai tutto il mondo sta attraversando rispetto alle competenze e alle tecnologie all’impatto dell’AI, ecco da quelle parti, come anche la formazione e le prospettive stanno cambiando o anche la percezione del permettere le opportunità del pericolo.
Eh sì.
Quindi ha come al solito c’è un po’di tutto il l’India ha un uno strato relativamente piccolo do dei numeri, insomma un po’a spanne, diciamo il 5% degli studenti che escono dalle università indiane che è estremamente qualificato dell’Università in viale dell’IIT sono delle università eccellenti.
E questo questi studenti sono effettivamente estremamente qualificati e spesso ottengono dei posti di dottorato di o dei posti di lavoro gli Stati Uniti e in Inghilterra, proprio in virtù di questa altissima qualificazione, che ottengono delle proprie università, molti datori di lavoro della Silicon Valley hanno dei recruitment center dei centri di reclutamento nelle università di a partire poi c’è un’altra fascia, diciamo 10 15% che ottiene delle qualificazioni.
Buone per le quali possono lavorare e delle industrie tecnologiche,
In India o anche all’estero per i lavori diciamo di media fascia il problema poi che ci sono tantissimi studenti che invece ottengono delle certificazioni delle lauree anche in un’università, piccole università private che non insegnino perché ma forti del pezzo di carta diremmo noi aspirano ad avere appunto un lavoro che sia al lavoro nei campi o un lavoro,
A spaccarsi le mani Officina della della propria piccola cittadina, giustamente anche e quindi.
Il problema Stambogli, ma anche tra chi si laurea in un’università d’élite, fa comunque fatica a trovare un lavoro ben pagato e nel settore formale in Puglia, quindi.
Il problema rimane sempre quello, è un imbuto nel quale entrano tantissime persone e ne escono con una ricompensa di un posto di lavoro che, assomiglia, per tanti versi, è una lotteria, perché un esame alla quale partecipano milioni di persone che ovviamente ha delle caratteristiche, anche un po’di lotteria,
Che fa che poi porta a questo genere di frustrazione, che in questo caso è esploso Diego con un’ultima domanda, perché stiamo proprio in chiusura e ti chiedo di tirare fuori la sfera di cristallo che impatto avrà tutto questo su Narendra Modi tra l’altro che ove come al solito in India ci sono degli appuntamenti elettorali che già si preparano in all’inizio del 2027 si vota nello Stato più popoloso dell’India cioè l’Uttar Pradesh, che cosa dobbiamo aspettarci?
Beh, e questo è veramente difficile da dire, ci sono troppe variabili una e che naturalmente potrebbe essere che c’è un nuovo scandalo.
E non in un esame di ammissione da qui ai prossimi mesi, perché è una cosa che il governo centrale può controllare fino a un certo punto, perché alla fine basta il funzionario che ha sott occhio questa cosa fa una foto di nascosto e e se esce potrebbe ri farli esplodere la situazione tant’è una delle promesse è quella di digitalizzare tutto, sì, però naturalmente,
Non è non è un sistema, diciamo a prova di bomba, non esiste un sistema a prova di bomba, in secondo luogo, c’è il tentativo, probabilmente già in atto, di cooptare alcuni membri del partito, gli scarafaggi all’interno del del Bjp, questo potrebbe in qualche modo togliere l’anima più organizzativa più strutturata del movimento e quindi farlo.
A renderlo meno efficace, tuttavia, andarlo a di fatto, poi c’è l’altra prospettiva, invece che già anche queste in atto, cioè i partiti di opposizione cercano di cavalcare l’onda.
Ah di?
E de dei temi sollevati dal partito di scarafaggi e farne unisce elettorale che potrebbe facilitare lo poteva finire anche minoranze religiose, etniche, eccetera, eccetera, perché poi questo è un po’il collante che stanno un po’collante negli ultimi o comunque di quelli molto arrabbiati quindi è estremamente difficile da capire e quello che,
Modi e il suo governo sono sicuramente consci che non devono commettere degli errori, come per esempio
A fare quello che hanno commesso durante le proteste di scatenare la alla polizia per tentare di reprimerla con la forza, questo è stato un errore, probabilmente l’hanno imparato il governo Modi è molto abile, molto stabile.
E quindi se dovessi poco scommettere, direi che sarà in grado di di gestire la situazione, però mi sono sbagliato qualche mese fa dicendo che il Movimento non andava da nessuna parte e magari continua a sbagliare,
E noi ci dobbiamo fermare qui, io ringrazio il professor Diego Maiorano dell’orientale di Napoli per essere stato con noi per questa puntata che abbiamo dedicato in lungo e in largo all’India e soprattutto, appunto, al movimento, al partito degli scarafaggi e agli obiettivi che intanto è riuscita a perseguire e alle prospettive.
Di questo movimento e dei problemi che sta affrontando e dovrà affrontare modi, appunto, nel in questo grande e complesso Paese, grazie per averci ascoltato grazie al mio compagno di viaggio col conduttore e corrispondente dall’Asia per Radio Radicale, Francesco Radicioni per questa puntata, è tutto ci ritroviamo la prossima settimana sempre qui su Radio Radicale alle prossime,
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