Se la tua micro o piccola impresa ha sede nell’area metropolitana di Bologna e hai sostenuto o stai pianificando spese per sistemi di sicurezza nel 2026, c’è un’opportunità concreta da non perdere. La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna ha stanziato 300.000 euro a fondo perduto per coprire il 50% dei costi di acquisto e installazione di impianti e servizi di sicurezza, con un contributo massimo di 3.000 euro per impresa.
Lo sportello è aperto per un arco di tempo molto ristretto: le domande si presentano esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 11.00 del 17 settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026. Tredici giorni, non di più. Se rientri nei requisiti, preparare la documentazione con anticipo è la mossa giusta.
In sintesi: Contributi Sicurezza CCIAA Bologna 2026 in 30 secondi
- Cosa è: Contributo a fondo perduto della Camera di Commercio di Bologna per acquisto e installazione di sistemi e servizi di sicurezza aziendale.
- Per chi: Micro e piccole imprese con sede legale o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, attive e in regola con gli obblighi camerali, INPS e INAIL.
- Quanto: 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 3.000 euro per impresa. Spesa minima ammissibile: 1.000 euro di imponibile.
- Quando: Domande dalle ore 11.00 del 17 settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026.
- Come: Esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere, con firma digitale del legale rappresentante.
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300.000€Dotazione totale
3.000€Contributo massimo
50%Copertura spese
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Ente erogatore | Camera di Commercio di Bologna |
| Dotazione finanziaria | 300.000,00 euro |
| Contributo massimo | 3.000 euro per impresa |
| Percentuale coperta | 50% delle spese ammissibili |
| Spesa minima ammissibile | 1.000 euro di imponibile |
| Apertura sportello | 17 settembre 2026, ore 11.00 |
| Chiusura sportello | 30 settembre 2026, ore 13.00 |
| Destinatari | Micro e piccole imprese bolognesi |
| Forma di aiuto | Contributo a fondo perduto |
| Modalità di invio | Telematica, piattaforma Restart (Infocamere) |
| Periodo spese ammissibili | Dal 1/1/2026 alla data di invio della domanda |
Cos’è il bando e come funziona
Il bando è una misura della Camera di Commercio di Bologna pensata per sostenere le micro e piccole imprese del territorio metropolitano bolognese esposte a fenomeni di criminalità. L’obiettivo è abbattere i costi che le imprese affrontano per dotarsi di strumenti concreti di protezione dei propri locali, delle persone e dei beni aziendali.
Il meccanismo è semplice: la CCIAA di Bologna rimborsa il 50% delle spese ammissibili sostenute dall’impresa, fino a un tetto massimo di 3.000 euro. Per accedere al contributo, la spesa minima che l’impresa deve aver sostenuto è di 1.000 euro di imponibile.
Le risorse disponibili ammontano a 300.000,00 euro complessivi e vengono assegnate fino a esaurimento, seguendo un ordine di priorità specifico. Le spese devono essere state sostenute nel periodo che va dal 1° gennaio 2026 alla data di invio della domanda.
Requisiti: chi può presentare domanda
Requisiti dimensionali
Possono accedere al contributo esclusivamente le microimprese e le piccole imprese. Non sono ammesse medie imprese, grandi imprese o liberi professionisti non organizzati in forma d’impresa.
Requisiti territoriali
L’impresa deve avere sede legale o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, regolarmente denunciata all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna.
Requisiti amministrativi e di regolarità
Al momento della presentazione della domanda, l’impresa deve essere:
- Attiva nel Registro delle Imprese;
- In regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
- In regola con la posizione INPS e INAIL.
Attenzione. La regolarità contributiva (INPS e INAIL) e il pagamento del diritto camerale sono verificati d’ufficio. Se risulti irregolare al momento della domanda, la richiesta viene esclusa. Verifica la tua posizione prima di inviare la domanda.
Quanto si ottiene: importi e calcolo del contributo
Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili effettivamente sostenute, con questi limiti:
- Contributo massimo: 3.000 euro per impresa
- Spesa minima ammissibile: 1.000 euro di imponibile
| Spesa ammissibile sostenuta | Contributo ottenibile (50%) | Note |
|---|---|---|
| 1.000 euro | 500 euro | Soglia minima di accesso |
| 3.000 euro | 1.500 euro | Scenario intermedio |
| 6.000 euro o più | 3.000 euro | Contributo massimo erogabile |
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese per l’acquisto e l’installazione di:
- Sistemi di video allarme antirapina
- Impianti di videosorveglianza
- Impianti antintrusione
- Casseforti
- Sistemi antitaccheggio
- Porte blindate
- Vetri antisfondamento
- Dispositivi di illuminazione notturna
- Dispositivi di pagamento elettronico
- Sistemi in comodato d’uso connessi a servizi di sicurezza
- Contratti stipulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali e relativi canoni del servizio riferiti all’anno in corso
Attenzione. Sono ammissibili solo le spese sostenute dal 1° gennaio 2026 alla data di invio della domanda. Le spese sostenute in anni precedenti non sono ammissibili.
Priorità nell’assegnazione
Prima fase (priorità): Le domande ammissibili delle seguenti categorie vengono elaborate per prime, in ordine cronologico di invio:
- Imprese femminili
- Imprese giovanili
- Imprese in possesso del rating di legalità
- Imprese in possesso della certificazione di parità di genere
Seconda fase (residuale): Solo dopo aver soddisfatto tutte le domande prioritarie ammissibili, le risorse eventualmente residue vengono assegnate alle altre imprese ammissibili, sempre in ordine cronologico di invio.
Consiglio operativo. Anche per le categorie prioritarie, l’ordine cronologico di invio conta: non aspettare l’ultimo giorno. Con fondi limitati e uno sportello di soli 13 giorni, invia la domanda appena si apre lo sportello il 17 settembre alle ore 11.00.
Come presentare la domanda: passo dopo passo
- Verifica i requisiti: controlla di essere una micro o piccola impresa attiva, con sede o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, in regola con diritto camerale, INPS e INAIL.
- Raccogli la documentazione: prepara fatture e ricevute di pagamento delle spese sostenute dal 1° gennaio 2026.
- Accedi alla piattaforma Restart: collegati a restart.infocamere.it e compila tutte le sezioni della domanda di contributo.
- Scarica e firma il modello di richiesta: al termine della compilazione, scarica il file .pdf generato dalla piattaforma. Il legale rappresentante deve firmarlo digitalmente in modalità CadES (estensione .p7m).
- Compila il modulo dichiarazioni sostitutive: scarica dal sito della CCIAA di Bologna il modulo di dichiarazioni sostitutive obbligatorie, compilalo, convertilo in pdf e firmalo digitalmente.
- Paga l’imposta di bollo: il pagamento di 16,00 euro di imposta di bollo è obbligatorio e deve essere effettuato esclusivamente tramite PagoPA in modalità virtuale.
- Invia la domanda: carica tutti i documenti sulla piattaforma Restart e invia la domanda entro le ore 13.00 del 30 settembre 2026.
Attenzione. Entrambi i moduli devono essere firmati digitalmente dal Titolare o Legale Rappresentante dell’impresa, anche se ci si avvale di un intermediario per la presentazione. La firma digitale del rappresentante legale è obbligatoria e non delegabile.
Errori comuni da evitare
- Inviare la domanda fuori orario: lo sportello apre alle ore 11.00 del 17 settembre e chiude alle ore 13.00 del 30 settembre. Domande inviate al di fuori di questo intervallo non vengono accettate.
- Non verificare la regolarità contributiva prima di inviare: una irregolarità comporta l’esclusione automatica.
- Includere spese precedenti al 1° gennaio 2026: solo le spese sostenute dal 1° gennaio 2026 in poi sono ammissibili.
- Non firmare digitalmente in modalità CadES: la firma digitale deve essere in formato CadES (file con estensione .p7m).
- Dimenticare il pagamento del bollo tramite PagoPA: il bollo da 16,00 euro è obbligatorio e deve essere pagato esclusivamente con PagoPA.
- Aspettare gli ultimi giorni per inviare: con un fondo limitato, attendere il 29 o 30 settembre aumenta il rischio di trovare le risorse esaurite.
Domande frequenti (FAQ)
Chi può presentare domanda?
Possono presentare domanda le micro e piccole imprese attive, con sede legale o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in regola con diritto camerale, INPS e INAIL.
Qual è l’importo massimo del contributo?
Il contributo massimo è di 3.000 euro, pari al 50% delle spese ammissibili. Per ottenere il massimo, l’impresa deve aver sostenuto almeno 6.000 euro di spese ammissibili.
Quando si possono inviare le domande?
Le domande si inviano esclusivamente dalle ore 11.00 del 17 settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026, tramite la piattaforma Restart di Infocamere.
Le imprese femminili e giovanili hanno vantaggi?
Sì. Le imprese femminili, le imprese giovanili, quelle con rating di legalità e quelle con certificazione di parità di genere hanno priorità nell’assegnazione dei contributi rispetto alle altre imprese ammissibili.
Cosa succede se il fondo si esaurisce prima della chiusura dello sportello?
Una volta esaurite le risorse disponibili, le domande successive non vengono istruite. Per questo motivo è fondamentale inviare la domanda il prima possibile dopo l’apertura dello sportello.
Fonte ufficiale: Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna – Contributi per acquisizione sistemi e servizi per la sicurezza – Anno 2026. Contenuto rielaborato a partire da fonte rilasciata in licenza CC-BY 3.0 IT.
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