Consulenti del Lavoro – Le Novità Normative della Settimana dal 12 al 18 ottobre 2026



Pubblicato il decreto italiano di adeguamento all’AI Act


Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre il D.lgs. n. 179/2026, che adegua la normativa nazionale al regolamento europeo sull’intelligenza artificiale. In vigore dal prossimo 23 ottobre, il provvedimento interviene anche su lavoro, sicurezza, formazione professionale ed equo compenso.


Il provvedimento individua le autorità competenti, distribuisce le funzioni di notifica e vigilanza, disciplina i relativi poteri ispettivi e sanzionatori e regola i rapporti con le normative già vigenti. Particolare rilievo assumono il ruolo di AgID e ACN, il coinvolgimento delle autorità finanziarie e del Garante per la protezione dei dati personali, la disciplina dell’IA nei rapporti di lavoro, nonché le disposizioni in materia di sperimentazione, formazione e protezione delle informazioni aziendali connesse ai sistemi di IA.


 


 


INPS


Cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo. Dichiarazione reddituale


Con il messaggio 15 ottobre 2026, n. 3281, l’INPS fornisce chiarimenti sui pensionati tenuti alla comunicazione dei redditi da lavoro autonomo conseguiti nel 2025.


In particolare, i titolari di pensione con decorrenza compresa entro il 2025, soggetti al divieto di cumulo parziale della pensione con i redditi da lavoro autonomo, devono dichiarare entro il 2 novembre 2026 (data di scadenza della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2025) i redditi da lavoro autonomo conseguiti nel 2025.


Il messaggio specifica quali sono i pensionati esclusi dall’obbligo di dichiarazione, in quanto non soggetti al divieto di cumulo della pensione con i redditi da lavoro autonomo, e fornisce informazioni su:


  • pensioni di inabilità/invalidità per gli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici;

  • dichiarazione per gli iscritti all’INPGI;

  • dichiarazione per i pensionati che svolgono lavoro sportivo;

  • magistrati onorari confermati che non esercitano l’opzione per il regime di esclusività;

  • redditi da dichiarare;

  • modalità di presentazione della dichiarazione.


 


Aggiornamenti UNIEMENS per le Amministrazioni Pubbliche su Congedi e Permessi L 104


L’INPS, con il messaggio n. 3267 del 14 ottobre 2026, illustra le novità introdotte nel flusso UNIEMENS/ListaPosPA per gli enti e le amministrazioni pubbliche con lavoratori iscritti alla Gestione pubblica, in attuazione dell’articolo 1, comma 724, della legge n. 199/2025. Le nuove modalità di compilazione, finalizzate a rafforzare i controlli sulla fruizione dei permessi previsti dalla


legge n. 104/1992 e dei congedi per assistenza e genitorialità, prevedono la comunicazione dei periodi di assenza e dei dati identificativi del relativo dante causa. Le disposizioni si applicano a partire dalla denuncia relativa al mese di dicembre 2026.


 


Gestione Separata: nuovo canale per i rimborsi


L’Inps, con il messaggio n. 3247 13 ottobre 2026, rende noto il nuovo unico punto di accesso per chiedere il rimborso dei contributi versati in eccesso, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti e migliorare assistenza e qualità dei servizi.


La nuova funzionalità, per ora attiva solo per la Gestione Separata, sarà estesa progressivamente a tutte le gestioni dell’Istituto, anche nei casi in cui l’indebito emerga a seguito di un accertamento.


 


Richiesta applicazione maggiore aliquota e/o rinuncia alle detrazioni d’imposta


L’INPS, con il messaggio n. 3245 del 13 ottobre 2026, comunica che dal 15 ottobre 2026 possono essere presentate, per il periodo d’imposta 2027, le richieste di applicazione di un’aliquota IRPEF più elevata e/o di rinuncia alle detrazioni per reddito previste dall’art. 13 del D.P.R. n. 917/1986.


 


 


MINISTERO DEL LAVORO


Pubblicato il decreto sull’esonero per il possesso della certificazione per la conciliazione famiglia lavoro


Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero per la famiglia la natalità e le pari opportunità e il Ministero dell’economia e delle finanze, ha pubblicato il Decreto recante “Modalità di attuazione dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai sensi dell’articolo 6 del decreto-legge 30 aprile 2026 n. 62 per le aziende in possesso della certificazione per la conciliazione tra famiglia e lavoro”


Il decreto interministeriale diffuso il 15 ottobre 2026 completa la disciplina dell’esonero contributivo introdotto dall’art. 6 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62, convertito con modificazioni dalla legge 25 giugno 2026, n. 112.


La norma riconosce alle aziende in possesso della certificazione prevista dall’art. 8, comma 1, lett. e), del D. Lgs. 27 novembre 2025, n. 184 (Codice degli incentivi) un esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, in misura non superiore all’1% ed entro il limite di 50.000 euro annui. Il beneficio spetta per le contribuzioni dovute nel triennio 2026-2028, nei limiti delle risorse stanziate per ciascun anno.


 


 


INAIL


Estensione sgravi contributivi INAIL al personale marittimo extra-UE


L’Inail, con l’istruzione operativa del 9 ottobre 2026, interviene sulle modifiche introdotte dall’articolo 21 della legge 7 maggio 2026, n. 70, all’articolo 119 del Codice della Navigazione, con particolare riferimento all’ampliamento della platea dei lavoratori marittimi per i quali le imprese armatrici possono beneficiare degli sgravi contributivi.


A decorrere dal 10 maggio 2026, possono essere iscritti nelle matricole della gente di mare, oltre ai cittadini italiani e dell’Unione europea, anche i cittadini degli Stati appartenenti allo Spazio economico europeo, della Svizzera e dei Paesi terzi, purché questi ultimi siano residenti in Italia, abbiano compiuto sedici anni e siano in possesso dei requisiti previsti per la relativa categoria professionale.


Per effetto di tale modifica, gli sgravi contributivi previsti per le imprese armatrici operanti nel Registro Internazionale e nei settori della pesca oltre gli stretti, mediterranea e costiera sono estesi anche al personale appartenente alle nuove categorie individuate dalla norma, nel rispetto delle condizioni previste dalla disciplina vigente.


L’Inail precisa, infine, che per le posizioni assicurative interessate dagli sgravi deve continuare a essere utilizzato il profilo tariffario “Personale italiano/comunitario con sgravi”, già previsto per ciascuna categoria di naviglio compatibile, senza necessità di adottare nuovi profili tariffari.


 


 


MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY


Nuovo iper-ammortamento dal 15 ottobre la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti


Con il decreto direttoriale del 14 ottobre 2026, pubblicato sul sito del ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), è stata infatti aperta, dalle 12 di ieri, 15 ottobre, la finestra per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti, ultimo passaggio necessario per ottenere l’agevolazione nell’ambito del Nuovo piano transizione 5.0.


Si completa Si completa il percorso di accesso agli iper-ammortamenti previsti dall’articolo 1, comma 427, della legge n. 199/2025 (il Bilancio 2026).


L’iper-ammortamento introdotto dalla legge di bilancio 2026 è un’agevolazione fiscale destinata alle imprese che investono in beni strumentali innovativi, funzionali alla trasformazione digitale, tecnologica ed energetica. A differenza delle precedenti agevolazioni basate sul riconoscimento di crediti d’imposta, il beneficio consiste in una maggiorazione fiscale del costo dei beni acquistati, utilizzabile esclusivamente ai fini della deduzione delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing.


 


 


AGENZIA DELLE ENTRATE


Credito d’imposta per acquisto prodotti da riciclo: pronto il codice tributo


Con la risoluzione n. 36 del 16 ottobre 2026, l’Agenzia delle entrate ha istituito il codice tributo che consente di utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese che acquistano prodotti e imballaggi realizzati con materiali riciclati o biodegradabili.


Il credito d’imposta può essere utilizzato esclusivamente in compensazione, mediante presentazione del modello F24 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.


 


Sister accesso solo con identità digitali


L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 12 ottobre 2026, dà al via al percorso di dismissione delle credenziali tradizionali della piattaforma Sister, utilizzata da professionisti, pubbliche amministrazioni, enti e altri soggetti autorizzati, per accedere ai servizi telematici di consultazione e aggiornamento delle banche dati catastali e ipotecarie. Gli accessi avverranno solo tramite SPID, Carta d’identità elettronica (CIE) o Carta nazionale dei servizi (CNS).


Il provvedimento si inserisce nel processo di evoluzione dei servizi digitali dell’amministrazione finanziaria e punta ad allineare le modalità di autenticazione agli standard già adottati per l’area riservata del sito istituzionale, in coerenza con il quadro normativo nazionale ed europeo in materia di identità digitale, sicurezza informatica e protezione dei dati.


 


Aggiornate le regole per la chiusura d’ufficio delle partite iva inattive


L’Agenzia delle entrate, con il provvedimento del 12 ottobre 2026, aggiorna le regole fissate con il provvedimento del 3 dicembre 2019 per la chiusura d’ufficio delle partite Iva inattive. Tra le novità, la possibilità di basare i controlli non solo sulle informazioni già presenti in Anagrafe tributaria, ma anche sui dati delle fatture elettroniche, dei corrispettivi telematici e dei versamenti effettuati spontaneamente dai contribuenti. Allo stesso tempo vengono rafforzate le garanzie per i contribuenti, che potranno chiedere la riattivazione della partita Iva anche se la cessazione d’ufficio è già stata eseguita.


 


Cambi valute estere: medie settembre 2026


L’Agenzia delle entrate ha pubblicato il provvedimento del 12 ottobre con cui sono accertate le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di settembre 2026, calcolate a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base delle quotazioni di mercato. Il tutto nel rispetto delle disposizioni previste dal Tuir. La rilevazione periodica di questi valori è prevista dagli articoli 56, comma 1, e 110, comma 9, del Tuir, che stabiliscono come il cambio delle valute estere, agli effetti delle norme contenute nei Titoli I (“Imposta sul reddito delle persone fisiche”) e II (“Imposta sul reddito delle società”) che vi fanno riferimento, sia accertato, su parere conforme della Banca d’Italia, con provvedimento dell’Agenzia delle entrate da pubblicare ogni mese in relazione al mese precedente.


 


 


AGENZIA DELLE ENTRATE – INTERPELLI


Risposta n. 184 del 14 ottobre 2026 – Pensione estera ereditata: vale la flat tax del 7% al Sud


La cittadina italiana residente all’estero che percepisce un trattamento pensionistico statunitense Individual retirement account (Ira) ereditato dal padre, residente negli Stati Uniti d’America, può accedere al regime fiscale agevolato opzionale previsto dall’articolo 24-ter del Tuir in caso di trasferimento della residenza in Italia


 


Risposta n. 183 del 15 ottobre 2026 – Terreni agricoli, la fusione non fa perdere le agevolazioni


La fusione per incorporazione tra due società agricole non comporta, di per sé, la perdita delle agevolazioni fiscali fruite nell’acquisto di terreni agricoli relative alla piccola proprietà contadina e ai fondi rustici situati nei territori montani, sempre che il soggetto incorporante, nuovo titolare dei fondi, mantenga la qualifica di società agricola Iap e prosegua l’attività agricola.


 


Risposta n. 181 del 15 ottobre 2026 – Batteria di accumulo su fotovoltaico esistente: IVA al 22%


Una società che intende acquistare un sistema di accumulo elettrochimico (Battery Energy Storage System) da integrare a un impianto fotovoltaico preesistente non può beneficiare dell’aliquota Iva ridotta, ma dovrà applicare l’aliquota Iva ordinaria pari al 22%. La norma di favore, infatti, vale solo per i componenti necessari alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, mentre il sistema di stoccaggio acquistato è destinato unicamente a immagazzinare l’energia.


 


 


AGENZIA DELLE ENTRATE CONSULENZA GIURIDICA


Esdebitazione del sovraindebitato incapiente: imposta di registro fissa sul decreto


L’Agenzia delle entrate, con la risposta n. 10 del 14 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento fiscale del decreto di esdebitazione del sovraindebitato incapiente previsto dall’articolo 283 del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.


Il provvedimento è soggetto all’imposta di registro in misura fissa e non proporzionale, in quanto non comporta il trasferimento, la condanna o l’accertamento di diritti a contenuto patrimoniale.


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