Chi ha bisogno di contattare telefonicamente l’INPS per chiedere informazioni sulla propria posizione contributiva, sulla pensione, sulla disoccupazione o su qualsiasi altra prestazione, si trova spesso davanti a una richiesta precisa da parte dell’operatore: il Pin telefonico INPS. Senza questo codice, infatti, non è possibile ottenere risposte personalizzate al telefono, perché l’Istituto deve prima verificare l’identità di chi sta chiamando. In questo articolo spieghiamo che cos’è questo codice, a cosa serve e, soprattutto, come richiederlo in modo semplice seguendo tre passaggi, tutti disponibili esclusivamente online.
Che cos’è il Pin telefonico INPS e perchè serve
Il Pin telefonico INPS è un codice alfanumerico che l’Istituto nazionale della previdenza sociale genera per il cittadino allo scopo di consentirgli di accedere ai servizi dell’ente attraverso il telefono. Si tratta, in sostanza, di una chiave di riconoscimento temporanea che permette agli operatori del Contact Center di verificare che la persona al telefono sia effettivamente titolare della posizione INPS di cui si sta parlando, così da poter fornire informazioni riservate su pratiche, pagamenti, contributi o domande in corso.
Questo codice è diverso dal vecchio Pin INPS che un tempo veniva utilizzato anche per l’accesso ai servizi online: oggi, per entrare nell’area riservata del sito, si utilizzano esclusivamente Spid, Cie o Cns. Il Pin telefonico, invece, resta uno strumento specifico e dedicato soltanto alle comunicazioni telefoniche con l’Istituto, e ha una validità limitata nel tempo, proprio per garantire un livello di sicurezza più alto.
Molti cittadini si chiedono perché sia necessario un codice aggiuntivo solo per parlare al telefono con l’INPS. La risposta è legata alla tutela della privacy: i dati previdenziali e assistenziali sono informazioni sensibili, e l’Istituto non può fornirle a chiunque telefoni dichiarando semplicemente le proprie generalità. Il Pin telefonico funge quindi da password temporanea, che l’operatore chiede di comunicare (o che viene verificata automaticamente dai sistemi vocali) prima di procedere con qualsiasi informazione personale.
Senza questo codice, la telefonata si limita a informazioni generiche su servizi Inps valide per tutti, ma non è possibile ottenere lo stato di una specifica domanda, l’importo di una prestazione o dettagli sulla propria situazione contributiva.
Come ottenere il Pin telefonico INPS: la procedura in 3 passaggi
Va sottolineato fin da subito un aspetto fondamentale: la richiesta del Pin telefonico INPS può essere effettuata soltanto online, tramite il sito ufficiale dell’Istituto, e non è più possibile richiederlo per altre vie. Vediamo nel dettaglio i tre passaggi da seguire:
Passaggio 1: accedere a MyINPS con Spid, Cie o Cns
Il primo passaggio consiste nel loggarsi con Spid, Cie o Cns ed entrare nella propria area personale, denominata MyINPS. Questa è la porta d’accesso a tutti i servizi digitali dell’Istituto, compresa la gestione del Pin telefonico.
Per completare questo passaggio è sufficiente:
- Collegarsi al sito ufficiale dell’INPS;
- Individuare il pulsante di accesso all’area riservata;
- Selezionare la modalità di autenticazione preferita tra Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale), Cie (Carta d’identità elettronica) o Cns (Carta nazionale dei servizi);
- Inserire le proprie credenziali e completare l’autenticazione, che in molti casi richiede anche una conferma tramite app o codice temporaneo.
Una volta effettuato l’accesso, il cittadino si ritrova nella propria dashboard personale MyINPS, dalla quale può consultare pratiche, pagamenti, certificazioni e, appunto, gestire il Pin telefonico.
Passaggio 2: navigare fino alla sezione dedicata al Pin telefonico
Il secondo passaggio richiede di navigare fino alla sezione dedicata al Pin telefonico, che si trova all’interno dell’area personale MyINPS. In genere questa funzione è raggiungibile tramite il motore di ricerca interno del sito, digitando semplicemente “Pin telefonico”, oppure esplorando il menu dei servizi dedicati al profilo e alle credenziali di accesso.
All’interno di questa sezione, il sistema mostra eventuali Pin già generati in precedenza, con l’indicazione della relativa scadenza, e mette a disposizione l’opzione per crearne uno nuovo. È qui che si concentra la parte più operativa della procedura, quella che porta poi alla generazione effettiva del codice.
Passaggio 3: generare un nuovo Pin temporaneo e scegliere la durata
Il terzo e ultimo passaggio consiste nel generare un nuovo Pin temporaneo, un’operazione che richiede pochi clic ma che offre al cittadino una scelta importante: la durata di validità del codice. Il sistema INPS, infatti, consente di scegliere tra quattro opzioni:
- Un giorno, per chi deve effettuare una singola telefonata urgente;
- Una settimana, indicata per chi prevede di dover contattare più volte l’Istituto nell’arco di pochi giorni;
- Un mese, utile per chi sta seguendo una pratica complessa che richiede diversi solleciti telefonici;
- Tre mesi, l’opzione più lunga, pensata per chi ha necessità di contatti ricorrenti nel tempo.
Dopo aver selezionato la durata desiderata, è sufficiente confermare la generazione: a questo punto il sistema visualizza il codice direttamente sullo schermo. È fondamentale annotarlo o memorizzarlo subito, perché il Pin non viene inviato via email o via sms per motivi di sicurezza. Questa scelta dell’Istituto serve a ridurre il rischio che il codice venga intercettato o utilizzato da terzi non autorizzati, mantenendo così un livello di protezione più elevato per i dati personali del cittadino.
Cosa fare se il Pin telefonico scade e consigli
Poiché il Pin telefonico INPS ha sempre una validità limitata, può capitare che al momento della telefonata il codice non sia più valido. In questo caso non serve preoccuparsi: basta tornare nella propria area MyINPS e ripetere la procedura descritta, generando un nuovo Pin con la durata più adatta alle proprie esigenze del momento. È possibile generare un nuovo codice tutte le volte che serve, senza alcun limite particolare, purché si acceda sempre tramite Spid, Cie o Cns.
Per evitare di perdere tempo al telefono, è consigliabile generare il Pin telefonico poco prima di effettuare la chiamata, scegliendo una durata coerente con le proprie necessità. Chi deve fare una sola telefonata può optare per la validità di un giorno, mentre chi prevede di dover richiamare più volte, magari per il seguito di una pratica, farebbe bene a scegliere la durata di una settimana o di un mese, in modo da non doverlo rigenerare ogni volta.
È utile anche avere sotto mano, al momento della chiamata, il proprio codice fiscale e un documento di identità, perché l’operatore potrebbe chiedere ulteriori dati per completare la verifica dell’identità, insieme al Pin telefonico stesso.
Seguendo i diversi passaggi e gli accorgimenti indicati, ottenere il Pin telefonico INPS diventa un’operazione rapida e alla portata di tutti, che permette finalmente di parlare con l’Istituto al telefono e ricevere le informazioni desiderate senza intoppi.
Marianna Quatraro
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e Scienze dalla Comunicazione, giornalista pubblicista dal 2008, collaboratrice presso testate locali e nazionali, con ottime competenze linguistiche straniere, specializzata in campo letterario ed economico, collabora con la testata online Businessonline trattando in particolar modo il mondo delle pensioni, argomento di cui si occupa ormai da circa 20 an…
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