Starmer cacciato dai ministri, non dai deputati. E un successore senza mandato. Intervista ad Alessandra Libutti (23.06.2026)


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Radio Radicale, siamo in collegamento con Alessandra Libutti, giornalista cofondatrice del giornale on line inoltre, esperta del Regno Unito buongiorno Alessandra e ben trovata ben ritrovata buongiorno, Roberta allora, dopo pochi giorni in cui ne avevamo parlato, torniamo sul sul Regno Unito perché ce ne sono arrivate le attese dimissioni da che Starmer e intanto da leader del partito laburista quindi ci saranno vedremo se ci sarà un contest o se invece non sarà necessario, ma insomma sarà probabilmente succeduto al numero 10 di Downing Street da Andy Burnham, che è stato appena eletto in un’importante elezione suppletiva. Quella di Maker Field
E dunque è entrato in Parlamento ieri, c’è stato il discorso di Starmer davanti al numero 10, che ha spiegato le ragioni per cui si rimette in realtà non è che ha detto molto, ha detto.
Che evidentemente il partito ritiene che non sia la figura giusta per guidarlo alle prossime elezioni politiche, che insomma deve essere sostituito da qualcun altro al quale ha promesso il suo sostegno, sebbene dicendo che si occuperà di più anche della sua della sua famiglia e quindi noi partiamo proprio da questo dalla tua analisi tu ne hai scritto su, inoltre, sulle ragioni per cui Starmer ha annunciato queste dimissioni.
Se io partirei proprio dal suo discorso.
Lui sostiene che il partito lo ha sostituito perché non lo riteneva più la persona giusta per guidare il partito e soprattutto per portare il partito a una vittoria elettorale nel 2029. Qui notiamo un primo problema, quindi non stiamo parlando come potrebbe essere, per esempio il problema di Giorgia Meloni che alle elezioni tra un anno meno di un anno stiamo parlando di un governo che non era neanche a metà mandato, stiamo parlando di elezioni tra tre anni in cui ritmo in cui si muove il mondo, chissà dove si sarebbe stati tra tre anni,
E questa motorizzazione giacche e lancia un primo campanello di allarme.
E ci pone l’altra domanda, perché la motivazione che da server è giustissima il partito non lo ritiene la persona giusta per guidare il partito a una vittoria elettorale tra tre anni, qui vediamo il panico panico nel partito panico del partito dettato da cosa dai sondaggi e qui è la trappola poi del nostro tempo che è quella dove escono sondaggi quotidiani e poi io credo in Gran Bretagna e anche molto peggio che in Italia nel senso che in Italia è vagamente,
I sondaggi si somigliano e vagamente sai di quello di cui ti puoi fidare o meno in Gran Bretagna siamo alterna l’8 addirittura si facevano sondaggi due mesi fa con l’ipotesi DC Bernal sarebbe stato il primo ministro, cioè siamo veramente alla tentare di usare i sondaggi come profezie che si autoavverano questo è è la realtà, siamo nel proprio nel nel mondo della realtà fittizia che viene creata.
E quindi questi sondaggi quotidiani che hanno mostrato poi Reform in testa, in continuazione e vero o non vero, chiaramente c’è un grande supporto, lo hanno dimostrato le elezioni amministrative, però è anche vero lo abbiamo detto in altre puntate le elezioni amministrative non contano perché,
In primo luogo vuota alla metà della popolazione. In secondo luogo, si vota su sì situazioni locali. In terzo luogo, avviene un voto di protesta e in quarto luogo, non c’è il voto tattico e il voto tattico conta perché perché al diciamolo a livello locale, a nessuno, se puoi fare un voto di protesta non ti porta se vengono eletti x numero di consiglieri di
Nelle forme, ma un altro conto è votare Nigel Farage, come primo ministro e li e nel momento in cui il voto tattico che è, diciamo, va avanti da molto tempo nel Regno Unito in cui nelle si vota il candidato contro l’opposizione che si vuole leggere quindi i LibDem laburisti conservatori vertici, i conservatori voterebbero perché questo è avvenuto alle elezioni di Andy Burnham Baker Field contro reform, quindi diciamo un partito che ha un 25% nel momento in cui gli altri partiti votano sempre il candidato che si oppone al Reform in congiunzione e non succede nulla. Quindi,
Il il punto dei sondaggi era relativo, ma era un punto che ha messo sotto molta pressione i deputati laburisti. Il timore che l’antipatia di Starmer, l’odio verso Starmer avrebbe compromesso il partito, al di là poi di altre motivazioni. Chiaramente c’erano le spaccature interne del partito laburista, ma è la campagna di odio totale. Poi vorrei dimenticare non solo che che Elon Musk fomentò le rivolte nell’estate del 2024 e quel Governo non poteva essere responsabilizzato gli niente era in era stato insediato da 10 giorni e nel giro di pochi mesi, Elon Musk saliva su un palco, anzi dover mandava un video in cui diceva che Starmer andava rimosso. Qui stiamo parlando di situazione abbastanza severe e poi c’è stato ieri il, il tweet di Kirill Dimitriev, che dice ce l’abbiamo fatta, abbiamo vinto, quindi perché Starmer si dimette, si dimette su una percezione, si dimette su quella che è una dissociazione, poi è stata una dissociazione dalla realtà, lo ha chiamato questo, non sono parole mie, ma di un commentatore di al Psi, James Ò Brian che diventò poi molto famoso, rese famosa Abc, lanciò Elpis durante la Brexit.
Perché lui tentava di Di Dio di invitare persone che presentassero fatti e dimostrassero che la Brexit sarebbe stato un disastro, ma questa percezione collettiva nessuno voleva più ascoltare i fatti, ecco James Bryan che ha criticato duramente Starmer, è andato avanti per settimane mesi, addirittura lui stesso chiedono le dimissioni e,
Una decina di giorni fa, una settimana fa, ha fatto marcia indietro e ha detto fermi tutti, non ce ne siamo resi conto, ma stiamo vivendo un momento Brexit, forse ci stiamo rendendo conto troppo tardi che abbiamo scambiato la percezione per la realtà,
E questo, secondo me, ci porta a un punto, perché Stern, non era la posizione giusta, perché Starmer è un antipopulista e diciamo tutto quello che era positivo di starne era il fatto che dopo diciamo le ubriacature della Brexit, il grande circo che era stato il governo di Johnson che era una corte molto simile a quella di Donald Trump alle assurdità e le follie degli Strauss diciamo c’era stato prima dici su una che aveva tentato di riportare un po’la Gran Bretagna a un livello più diciamo di decenza e istituzionalità lisci suona che fallisce tra l’altro server anche si pone come antipopulista, quindi non l’uomo dei grandi proclami.
E si pone come un uomo di contenuti e un uomo poco simpatico, come pagherà solo era stato Gordon Brown che fu la sua fine perché Kiev perché non piaceva Gordon Brown, perché era antipatico, questo era uno scarso Pia Armen non era Tony Blair, anche se era stato poi la mente le politiche di Blair John,
Blair aveva il suo appeal, ma Gordon Brown aveva e quindi Starmer non è simpatico, non è un non fa false promesse, è una persona molto etica, molto rispettabile e molto perbene troppo perbene e paga, paga il prezzo di di di di questa decenza sotto tono che è controcorrente nel mondo in cui viviamo. Allora, a mio parere, quello che io diciamo ah, ah, pensavo di Starmer poi al di là del politico, può piacere o non piacere, si può essere d’accordo con una politica o con un’altra
Era di aver tentato qualcosa di profondamente controcorrente in un momento in cui il Paese stava per essere inghiottito proprio da questa, diciamo irrazionalità populista.
E di aver tentato di frenare questa deriva deriva della Gran Bretagna
Lui ci ha provato e secondo me non era scritto nelle stelle che avrebbe fallito, secondo me Starmer avrebbe potuto riuscirci e io lo ritengo molto importante. Questo perché Starmer era la strada per l’Europa e questo sì si sta sottovalutando, diciamo, la crisi che è avvenuta in Gran Bretagna si ripercorrerà perché lui ripercuoterà in Europa, perché lui era quella a sinistra moderata con la sinistra moderata che aveva trovato una via di governo solida e purtroppo lo abbiamo visto e rivisto. Sono la sinistra moderata di successo, sono il maggiore target delle derive populiste perché
Perché alla lunga portano benefici e quei benefici cambiano, indeboliscono il populismo e quindi diventano il primo target.
Perché fallisce, fallisce perché non ha il supporto del partito e questa sarà una cosa che il Partito Laburista prima o poi dovrà, con con la quale il primo titolo laburista dovrà fare i conti, perché se Starmer avesse avuto il partito dietro in questa sua visione antipopulista, anti slogan dove tu dici alle persone esattamente quello che farai e gli dice anche cose sgradevoli se necessario perché questo è stato un altro dei problemi di Starmer ha una popolazione che era abituata a sentirsi, promettere cielo, la luna e i mari eccetera lui non faceva false promesse e questo questo andava controcorrente. Questo alimentava poi ti diceva Starmer, non farà questo Starmer, non farà quell’altro
In tutto questo fallisce perché perché il partito entra nel panico, entra nel panico dei sondaggi e resta vittima di questa, poi costruzione algoritmica, e poi ne avevamo parlato se c’erano state anche tutti i fake su YouTube ha al di là poi di delle sue azioni o il fatto che l’assurdità che io sento o leggo sui giornali o Burnham si propone come l’uomo di sinistra, l’uomo delle nazionalizzazioni, io dico, ma di che cosa stiamo parlando? Ma le nazionalizzazioni li ha fatti, Starmer le ha già fatte
Le Ferrovie Leaf l’EAS nazionalizzate lui.
L’acqua, la Sanac, la stava nazionalizzando Starmer, è quello che mi sorprende, è che in questa grande riscrittura poi della storia, quando Star Band Burnham sarà al governo, si dirà che le ha fatte lui dopo pochi giorni, cioè c’è stata proprio una riscrittura, una cancellazione, si è fatto per sarei Starmer per un leader di destra, ma diciamo Starmer, ha avuto delle politiche molto vicino alla destra sull’immigrazione, la la ridotta, sostanzialmente, ma quello gli viene rinfacciato addirittura al contrario, con con con Trump che dice è il suo problema è che non ha frenato l’immigrazione. In realtà quello era il grande successo di Starman, quindi ribaltamento della realtà lì
Starmer non è abbastanza. A sinistra Starmer ha ristrutturato le la sanità ha nazionalizzato le Ferrovie, sta nazionalizzando l’acqua
Ah ri rilanciato la produzione di energia con le centrali nucleari riattivato, il nucleare stava riattivando l’edilizia. Quindi, quando si presenta Bernheim in questo modo, si capisce che il problema è un problema di comunicazione, e allora si è sempre detto, si proclama di Starmer, è uno di comunicazione e ha cambiato tantissimo l’ufficio stampa del problema era lui, era lui che non si poneva come quel tipo di leader e tutto questo per Nam forse più un uomo del suo tempo, perché Burnham, un uomo che non ha peli sullo stomaco, diciamo la pugnalato alle spalle è un uomo che non si fa scrupoli a dire una cosa oggi dire l’opposto domani, mentre Starmer era vulnerabile a dire magari fare delle marce indietro e Bernard appartiene a quella categoria di persone come anche Trump, se vogliamo, dove ne fa talmente un Johnson nel fatalmente un modus operandi dove alla fine la critica rimbalza un pochino
Bernheim è un uomo per tutte le stagioni un po’un po’a sinistra, un po’a destra un po’pro-Israele, un po’pro Palestina un po’gli che si si presenta come appunto è l’uomo della grande sinistra. Ma adesso, a quanto pare, l’accordo lo ha fatto con i blairiani, quindi probabilmente Rachel Reese posso dire che il rave potrebbe prenderlo Wall Street King, quindi bisognerà vedere esattamente come sarà Bernal. Non lo sappiamo perché quando hai a che fare con un leader populista, devi solo aspettare e vedere dove tira il vento e dove andrà lui, Alessandra
Oggi ricorrono i 10 anni dal referendum sulla Brexit e in tra le tante contraddizioni noi abbiamo commentato tam più volte. Insomma, il successo di Q colui che fu il volto di Nigel Farage,
E anche le influenze che insomma e ci furono e che anche su quel voto di 10 anni fa secondo te quanto effettivamente come oggi o scrivono molti giornali europei ecco, non solo qui in Italia, leggevo per esempio, è El Pais. Quel voto di 10 anni fa ha influito nella crisi di questi anni che ha riguardato tanto i governi conservatori.
Ma adesso colpisce anche il leader laburista Starmer, con quindi un avvicendamento a Downing Street. E poi ti chiedo pure se secondo te, con Burnham, i russi che ecco che festeggiano con delle dichiarazioni hanno effettivamente qualcosa da guadagnare o è semplicemente alla destabilizzazione l’obiettivo allora io ti dico subito che penso che Bernal lo volevano lì, non perché lui sia promosso o si anti-europeo, assolutamente tra diciamocelo che tra Starmer e per l’aloe c’è differenza a livello di politiche nessuna zero
Ok comunque lo puoi dipingere è un’operazione di marketing, un’operazione di rebranding, un po’come il Reform, che ha cambiato nome ma sono i conservatori, sono la la la la diciamo,
E di destra dei conservatori, l’ala radicale, non sono le stesse persone, allora i club, il Partito Laburista Berta non porterà niente di diverso di nuovo, da Starmer, torna a fare esattamente quello che faceva starne, però ha una faccia più simpatica, questo è la differenza, è un leader con più punto peli sullo stomaco, quindi saprà, diciamo, gestire internamente il partito ha più consenso, quindi si potrà muovere meglio di come ha fatto star, ma a quel livello per i russi non dovrebbe fare differenza o per Farage com’è che la differenza sostanziale perché il Labour ne esce profondamente indebolito.
Perché Starmer aveva mandato Starmer, poteva essere criticato in ogni modo, ma nessuno poteva togliergli il fatto che lui avesse ristrutturato è partito che lui avesse riportato il partito al potere dopo 14 anni, che lui avesse ottenuto la maggioranza di oltre 400 seggi e che lui avesse mandato era stato eletto lui personalmente e scelto dalla popolazione Burnham ce l’ha e allora Burnham molto ma molto più vulnerabile.
Starmer aveva qualcosa da rivendicare, due anni di governo potevano essere occultate, alcune cose erano visibili alle persone, Burnham non ha niente e allora che cosa succede allora, finché ci sarà la luna di miele, andrà tutto bene, ma cosa succederà nel momento in cui Born, come tutti i leader del mondo non ne sarà immune avrà delle difficoltà avrà probabilmente delle difficoltà interne,
Si ricomincerà poi a premere sull’immigrazione, si userà ogni attacco, ci saranno sicuramente perché io non credo che si ferma costarono e questa storia che ho anche un primo immigrato che comprende un reato, perché succederà.
Ci sarà un caso nazionale, ci saranno altre rivolte nelle strade. Questo dobbiamo aspettarcelo, perché questa è l’operazione di guerra ibrida in atto da parte della destra americana e della Russia, quindi che Burnham sì sarà immune a questo assolutamente no, Tommy Robinson ha già cominciato ad attaccarlo su quel punto e allora che succede? Succede che Farage e ha già iniziato, ha già iniziato dal primo giorno dicendo ci vogliono le elezioni generali perché Bernard non ha un mandato e allora, affinché la destra farà queste pressioni e Farage le farà da domani, anzi da oggi e gli americani cominceranno ad attaccare Berna sullo stesso motivo o no, non può fare quella cosa che non ci piace, perché lui non ha un mandato, lui non è stato eletto dalle persone, quello è una manifesto, sarà dura per Burnham, affinché a partito dietro sarà forte. Ma cosa succede nel momento in cui pesta i piedi a qualcuno all’interno del partito, perché questo è stato un problema di Starmer e Bernabò avrà perché se Burnham sceglie una politica vicina a quella della destra blairiana potrà trovarsi a un certo punto in cui Ed Miliband
Quello che ha fatto le scarpe a Starmer dirà no, no.
Dobbiamo spingere più a sinistra e allora si arriverà a un certo punto in cui potrebbe essere il suo stesso partito che gli dice eh no, tu non hai un mandato, questo non è nel manifesto tu, questa cosa non la puoi fare Bernard, si arriverà. A un certo punto non so dirti se sarà tra un mese, sei mesi, un anno, un anno e mezzo, ma io non gli do più di un anno e mezzo in cui potrebbe trovarsi a essere costretto a indire delle elezioni generali per essere eletto con un mandato e poter operare con una forza, perché perché teniamo presente che questa era una rivolta minoritaria, c’erano solo 98 deputati su 400 che favorivano a Bernabé Starmer viene buttato giù dal capi netto, cioè sono soprattutto i ministri a buttare fuori Star non i deputati, i no, diciamo, non si voleva una sfida, perché non c’erano i numeri anche a livello di iscritti. Starmer era fifty-fifty, avrebbe potuto perdere per quindi diciamo, è stato imposto dal gabinetto di ministri,
Taberna e c’è un problema, c’è un problema, un problema dei deputati, perché se a questo punto tu hai già diciamo a metà dei deputati che ti tollerano ma che sono, diciamo, urtati dal fatto che un primo ministro che era stato eletto,
E è stato cacciato praticamente senza reali motivazioni, perché questa poi, è la la realtà dei fatti. Cosa succederà quando a quella metà, che tollera la situazione, si aggiungeranno magari gli scontenti sobillati da Ed Miliband, perché vi Ed Miliband fa questo Tad 15 anni all’interno del partito e Bernal? Cosa farà, quindi diciamo che il il problema del non aver mandato non aver indetto elezioni generali è una grossissima vulnerabilità di partenza di Perna
Bisognerà vedere se la saprà gestire se saprà resistere alla tentazione anche di indire elezioni generali, perché per avere e a quel punto veramente il partito laburista potrebbe trovarsi, ma noi abbiamo cacciato Starmer che ci aveva regalato una maggioranza di 400 deputati e adesso per cinque anni noi eravamo sicuri, garantiti fino al 2029 e magari si trovano a perdere il potere nel 2027, questo è quello a cui mirano, diciamo sia la destra americana che i russi perché vogliono portare fascia al potere
E per quanto riguarda quindi Burnham, sarebbe utile per lui fare una sfida, un contest per, diciamo essere eletto segretario o a questo punto ci abbiamo con anche il ritiro di insomma di Wall Street Iding, allora io credo, io credo che il partito laburista,
Non voglio e contest per farlo entrare prima possibile, già c’è stato il problema che già un incontro internazionale che era Reset con l’Unione europea è stato cancellato dal programma per il 22 luglio e credo a tennis addirittura però lì è successo qualcosa Burnham aveva chiesto starne di restare fino a settembre per tagli tre mesi per prepararsi e Starmer gli ha detto scusa mi hai piena cacciato perché sono inutile, adesso, improvvisamente sono diventato utile no, se io, se vuoi che io mi dimetto, mi dimetto poi te l’avidità,
E questa atmosfera minimo, perché quest’idea, sì, tu ti metti. Lì, però resta un attimino apparare la cosa perché io ancora non sono pronto e non ha voluto la bicicletta pedala, gli ha detto praticamente quindi già quello il discorso, allora qui stiamo già parlando tutti Gaber non sarà primo ministro, non è detto perché dipende, adesso c’è tempo free, credo fino al 9 luglio per depositare i nomi, allora chiaramente c’è un accordo tra la sinistra e tra
La la destra, quindi, Ed Miliband e Wall Street King si sono accordati Wall Street, infatti ha già detto che lui non si candiderà per supportare Berna, ma nessuno ha fatto i conti con gli star Mariani
I quali sono la maggioranza, i quali sono molto arrabbiati, i quali stanno spingendo Darren Jones perché si presenti ora io non ti so dire se Darren Jones accetterà la sfida, io in questo momento penso che non lo farà, non si è sposata tre Jones, però c’è un grosso movimento di gente all’interno del Labour perché, ripeto, è stata una rivolta minoritaria quindi gran parte dei deputati sono furiosi con Burnham torna non comincia per niente su con il piede giusto. Queste foto con tutti i deputati sono un centinaio bastano per riempire una foto
Ma lì era una maggioranza di 400 deputati, ok, quindi diciamo Bernal, non ha la maggior parte dei deputati dalla sua c’è almeno metà Parlamento completamente furioso con lui e che vorrebbe una sfida ci riusciranno a trovare il candidato, l’unico candidato p.le, gli 11 candidati plausibili sarebbero probabilmente Rachel Reeves, lemmi o Darren Jones. Io non credo. Nessuno di loro dell’ala SAR mariana che si esporrà, però non è detto aboliti e al giorno d’oggi è tale che tutto potrebbe cambiare, quindi staremo a vedere se ci sarà uno sfidante per Bernal, se ci saranno sfidante, deve Bernal. Potrebbe essere tutta aperta la questione e se non ci sarà lui diciamo entro penso o la metà di luglio potrebbe entrare e diventare primo ministro, ma nel caso che ci fosse una sfida sarebbe più semplice dire una legittimazione. L’ho avuta perché sono stato letto, diciamo eh, ma lui ci ha paura e il problema è stato questo. Parliamoci chiaro, parliamoci chiaro perché la legittimazione poteva averla sfidando Starmer, li avrebbe avuto una legittimazione, ma perché non farlo? Perché precipitarsi in questo modo, per ragioniamoci, se lui aveva i numeri, ma perché non ha sfidato Starmer per l’instabilità del Paese? Ma si allungava di pochi giorni è la sfida. Sarebbe stata tra un mese,
E che viene da chiedersi, ma li aveva questi numeri perché se 98 deputati hanno detto che lo sostengono, ma non è detto che tutti e 98 avrebbero si sarebbero spinti a fare la sfida su formale ne servivano 81. Noi sappiamo che Wall Street non ce l’aveva e aveva almeno 110 deputati dalla sua però non riuscì a trovare gli 81 che avrebbero lo avrebbero aiutato per una sfida formale che li aveva Andy Burnham, questi numeri, no, questo è stato un colpo interno del caminetto dei ministri, nel caso di starne non è stato né un volontà del degli iscritti al partito laburista, né volontà dei deputati. È stato un colpo interno del Consiglio dei ministri, quindi, se il governo non ha voluto arrivare alla sfida, magari l’avrebbe vinta, ma non aveva la certezza e secondo me questo è il punto. Allora bisognerà vedere se adesso, per amor della pace del Paese,
E gli star Mariani rinuncerà, hanno ah, diciamo, cercare vendetta portando il loro candidato oppure se è se, se presenteranno qualche candidato che verrà spinto dai sostenitori di star meglio adesso giro on line leggo i commenti e c’è tanta gente che veramente furiosa con Berna, non bisogna pensare solo perché i media ci dicono che Bernabè popolare Burnham ha diciamo,
Contro almeno metà degli iscritti del partito laburista e almeno tre quarti dei deputati, quindi, non è una posizione rose e fiori per lui, allora Alessandra fermiamoci qui, poi ci torneremo naturalmente nei prossimi giorni nelle prossime settimane, sicuramente a luglio vedremo appunto cosa succederà nel Labour nel frattempo ti ringraziamo davvero grazie ad Alessandra Libutti e ti leggiamo come sempre su inoltre,
Grazie a tutti e buona giornata.


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