Fliegl TMK 200 S Jumbo dumper pesante ottimizzato


Per chi lavora ogni giorno con inerti, terra di scavo o letame pesante, il momento critico resta sempre lo stesso: manovre in cantiere o in campo bagnato e ribaltamento su fondi irregolari, con rimorchi che si torcono e assali sotto stress. Fliegl interviene proprio su questo punto aggiornando il proprio dumper tandem TMK 200 S Jumbo, ora proposto di serie con una configurazione mirata a massimizzare la stabilità nelle condizioni off-road più gravose.

L’azienda ha eliminato l’assale sterzante e ha scelto due assali frenanti rigidi BPW, abbinati a sospensione a bilanciere e freni a tamburo 410 x 120 mm, per aumentare la rigidità torsionale del telaio e la stabilità in fase di scarico. Il TMK 200 S Jumbo si inserisce così, secondo Fliegl, come opzione per contoterzisti, imprese di movimento terra e aziende agricole che lavorano materiali sfusi pesanti e richiedono strutture adatte a carichi elevati e scarichi frequenti su fondi non perfettamente livellati.



Fliegl interviene proprio su questo punto aggiornando il proprio dumper tandem TMK 200 S Jumbo, ora proposto di serie con una configurazione mirata a massimizzare la stabilità nelle condizioni off-road più gravose OmniTrattore.it

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Nuovo assale rigido per il TMK 200 S Jumbo

Il cuore dell’aggiornamento riguarda il concetto di assale. Sul TMK 200 S Jumbo Fliegl rinuncia esplicitamente all’assale sterzante per concentrare il progetto sulla robustezza in fuoristrada. Il rimorchio è ora equipaggiato con due assali rigidi BPW molto robusti, dotati di freni a tamburo BPW da 410 x 120 mm, una soluzione che punta a eliminare i punti deboli meccanici nelle applicazioni più severe. Secondo il costruttore, questa scelta permette di ottenere un’elevata rigidità torsionale dell’insieme e una stabilità nettamente migliorata nelle fasi di ribaltamento, quando le sollecitazioni laterali e di torsione su telaio e cassone sono più critiche, soprattutto su terreni sconnessi o in cava.

A completare il pacchetto c’è la sospensione BPW a bilanciere rigido integrata, che contribuisce ad abbassare sensibilmente il baricentro del veicolo. Questo schema sospensivo, secondo l’azienda, aiuta a contrastare il rischio di beccheggio e rollio con cassone sollevato, riducendo i movimenti indesiderati nelle manovre di scarico su pendenze trasversali. In marcia su strada, il TMK 200 S Jumbo è dotato di timone idraulico sospeso in continuo, configurato per attacco basso, che dovrebbe garantire una marcia più regolare e un migliore assorbimento di urti e vibrazioni giornaliere, con regolazione in altezza del timone per adattarsi a diversi trattori o motrici.

Stabilità in scarico e comportamento su strada

La combinazione fra i due assali rigidi e l’impianto frenante a tamburo BPW 410 x 120 mm viene indicata da Fliegl come elemento chiave per la stabilità direzionale e l’affidabilità in frenata del TMK 200 S Jumbo. In pratica, il pacchetto assali-freni è studiato per reggere carichi elevati di materiali sfusi molto densi, come ghiaia, sabbia o terra compatta, senza deformazioni indesiderate del telaio nelle fasi di carico e scarico. Secondo l’azienda, il comportamento in frenata resta costante anche in presenza di sforzi torsionali importanti, tipici della marcia su piste di cava o capezzagne dissestate, dove i carichi non sono mai perfettamente distribuiti sull’asse.

Per l’impiego stradale, viaggia di serie un timone idraulico sospeso in modo continuo, con attacco basso, che ha il compito di smorzare colpi e vibrazioni derivanti da buche, giunti o sterrati veloci. La regolazione in altezza del timone permette di adattare il gancio di traino a diversi veicoli, dalle trattrici agricole più pesanti a motrici da cantiere, senza compromettere l’assetto del rimorchio. In ottica sicurezza, il TMK 200 S Jumbo è dotato anche di impianto frenante pneumatico a doppio circuito con controllo automatico del carico (ALB), per modulare la frenata in funzione della massa effettivamente trasportata.

Serie TMK Heavy Duty: capacità da 13 a 31 tonnellate

Il TMK 200 S Jumbo si inserisce nella gamma di dumper pesanti TMK Heavy Duty di Fliegl, che copre un arco di masse complessive da 13.000 kg a 31.000 kg. La linea parte dal modello più compatto TMK 130 S e arriva al TMK 375 S PROFI, pensato come “ammiraglia” per impieghi in edilizia pesante e in agricoltura in condizioni difficili. Tutti i modelli della serie sono progettati per applicazioni gravose in cantieri, cave e utilizzazioni agricole dove si movimentano materiali particolarmente abrasivi o aderenti. In questo segmento, Fliegl è già presente con soluzioni specifiche per lo spandimento e il trasporto, come lo spandiletame a catena KDS 255 MuckControl descritto nel nostro approfondimento su spandiletame Fliegl per uso intensivo.

Elemento comune alla famiglia TMK Heavy Duty è il cassone di ribaltamento in acciaio altoresistenziale. A seconda del modello, inclusa la variante TMK 200 S Jumbo, il fondo del cassone è realizzato con acciai speciali antiusura HB 400 o HB 450, mentre le sponde sono costruite interamente in acciaio fine-granulare ad alta resistenza. Questa combinazione è pensata per resistere nel tempo all’azione di rocce taglienti, inerti grossolani o argille molto bagnate senza deformazioni strutturali e con limitata usura superficiale, anche in presenza di cicli di carico e scarico molto frequenti tipici dei cantieri e di alcune attività conto terzi.



Fliegl TMK 200 S Jumbo dumper pesante ottimizzato

Secondo Fliegl, la scelta di un fondo cassone in acciaio HB 400–HB 450 consente di mantenere più a lungo la geometria originaria del pianale, che è cruciale per un flusso di materiale regolare in fase di ribaltamento OmniTrattore.it

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Struttura, materiali e protezione dalla corrosione

Secondo Fliegl, la scelta di un fondo cassone in acciaio HB 400–HB 450 consente di mantenere più a lungo la geometria originaria del pianale, che è cruciale per un flusso di materiale regolare in fase di ribaltamento. Le sponde in acciaio fine-granulare altoresistenziale sono progettate per assorbire urti provocati da sassi di grandi dimensioni o da caricatori che lavorano velocemente, riducendo le possibilità di ammaccature profonde. L’azienda sottolinea che anche materiali appiccicosi, come terreni argillosi molto umidi, non dovrebbero compromettere la superficie interna del cassone dopo anni di uso intenso, mantenendo pareti relativamente lisce per uno scarico più pulito e con meno residui.

Per la protezione a lungo termine dalla corrosione, Fliegl adotta un telaio Profi zincato a caldo, previsto come standard su quasi tutti i modelli della serie TMK Heavy Duty. Il trattamento di zincatura mira a proteggere le superfici esposte a fango, sale stradale e fertilizzanti, condizioni tipiche dell’uso misto agricolo–cantiere. Questo tipo di telaio si affianca ad altre soluzioni del costruttore nel campo del trasporto e della gestione reflui, come la botte VFW 30000 Power Turbo già analizzata nell’articolo dedicato al trasporto liquami ad alta capacità, con cui condivide l’attenzione per la durata strutturale in presenza di carichi pesanti e ambienti corrosivi.

Dotazioni di serie del TMK 200 S Jumbo

Già nella configurazione base, il TMK 200 S Jumbo esce di fabbrica con un set di equipaggiamenti orientati all’uso immediato in cantiere o in azienda agricola. Di serie sono previsti il portellone posteriore idraulico con funzione di scarico ghiaia, che permette di regolare l’apertura per la dosatura del materiale, e tre coppie incassate di punti di ancoraggio nel pavimento del cassone, utili per fissare carichi diversi dal materiale sfuso. L’impianto frenante è pneumatico a doppio circuito con controllo automatico del carico (ALB), soluzione che adegua automaticamente la forza frenante alla massa trasportata, mentre il sostegno anteriore è affidato a un piede di stazionamento idraulico per facilitare le fasi di aggancio e sgancio dalla trattrice o dal mezzo trainante.

Lo standard di allestimento comprende inoltre le predisposizioni principali per l’uso su strada e in campo in modo continuativo, senza ricorrere a modifiche sostanziali post-vendita. Secondo il costruttore, questa impostazione “pronto cantiere” consente a imprese e contoterzisti di sfruttare il rimorchio in attività miste (movimento terra, trasporto inerti, materiali agricoli pesanti) riducendo i tempi di fermo. La presenza della funzione di scarico ghiaia, ad esempio, rende il cassone adatto sia allo svuotamento completo per ribaltamento, sia a operazioni di stesa controllata sul piano di lavoro o sulle strade poderali.

Opzioni: dalla massa complessiva ai pneumatici larghi

Per adeguare il TMK 200 S Jumbo a esigenze specifiche, Fliegl prevede un ventaglio piuttosto ampio di optional. La massa complessiva tecnicamente ammessa può essere portata fino a 21.000 kg alla velocità di 40 km/h, con carico statico sul timone di 3.000 kg, configurazione che interessa in particolare chi lavora con trattrici di potenza medio-alta o motrici da cantiere. Oltre al classico occhione di traino, sono disponibili varianti di attacco come il gancio a sfera K80 e il Piton-Fix, per integrarsi con i diversi sistemi di traino presenti nelle flotte miste. In condizioni di terreno fangoso o suoli molto cedevoli, è possibile montare pneumatici fino alla misura massima di 650/50 R 22.5, scelta che secondo l’azienda migliora la galleggiabilità, riduce la compattazione del terreno e aumenta la trazione in condizioni di bagnato.

Tra le opzioni rientrano anche dotazioni per la visibilità e il controllo del mezzo. Il costruttore offre impianto di illuminazione a LED di ultima generazione con luci di ingombro e di posizione supplementari, per migliorare la visibilità del rimorchio in condizioni di scarsa luce e durante il lavoro notturno. È disponibile inoltre un sistema integrato di telecamera posteriore e di monitoraggio, abbinato a un display a colori da 7 pollici in cabina, che permette all’operatore di sorvegliare le manovre in retromarcia e le fasi di scarico. Soluzioni di controllo elettronico e di gestione delle operazioni di carico/scarico sono sempre più diffuse anche su altre attrezzature per lo spandimento e la distribuzione, come illustrato nel focus sulle valvole di scarico rapido Fliegl, a conferma della tendenza verso un monitoraggio più preciso delle attrezzature da trasporto e distribuzione.


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