7 Settembre 2026
Amministrare una città e un territorio vuol dire non soltanto fornire servizi, governare l’esistente esaltandone potenzialità e ricchezza, ma anche saper leggere il cambiamento, prevederne le conseguenze e trasformarlo in opportunità per i cittadini e il territorio stesso.
La transizione ecologica e quella digitale sono due snodi cruciali attraverso i quali passa l’idea stessa di futuro che una comunità vuole realizzare. Ecco dunque, che la transizione ecologica – che impatta su ambiente, energia, cambiamento climatico e dunque sul modo in cui si pianificano le città e si utilizzano le risorse – e la transizione digitale – che può cambiare il modo in cui una amministrazione conosce i fenomeni, organizza le informazioni e interagisce con i cittadini – diventano temi centrali del buongoverno e delle buone pratiche.
Si è parlato di questo, nel corso dei due workshop che si sono svolti questa mattina a Villa Altieri e al Metropolitan Urban Center, in Viale Manzoni, organizzato da Città metropolitana di Roma Capitale e aperto a sindaci, amministratori, assessori e segretari comunali, oltre che a dirigenti delle aree Urbanistica, Ragioneria e Tributi dei 120 Comuni metropolitani al quale ha preso parte anche il sindaco di Roma e di Cmrc, Roberto Gualtieri.
«Questo appuntamento è un esempio pratico di ciò che un Ente come il nostro può fare per il territorio, svolgendo una funzione di pianificazione strategica e di supporto a quella che non è soltanto una somma di Comuni quanto piuttosto una comunità nella quale i Comuni si aiutano e vengono aiutati dall’Ente, ciascuno con le proprie competenze.
I temi affrontati oggi sono centrali: uno, il cambiamento climatico, è una delle frontiere del nostro tempo dove non esistono confini e l’altro è la digitalizzazione legata alle entrate della P.a,», ha detto Gualtieri ricordando gli interventi che sono in atto per far fronte all’innalzamento delle temperature come il completamento del programma per il clima con i fondi Pnrr, «uno degli interventi più ambiziosi e significativi con il più grande lavoro di forestazione urbana mai fatto nella storia di questo territorio, con un milione di alberi piantumati, significativo non solo per Roma ma per tutta l’area metropolitana».
Dalla gestione delle acque, all’erosione costiera, alla siccità sono emergenze che vanno affrontate in maniera sinergica nei grandi come nei piccoli Comuni ed è questo il ruolo di Cmrc, ha sottolineato il Sindaco: «Offrire una cornice quadro entro cui agire con politiche mirate e con una visione coerente. Malgrado non sia la Cmrc ad avere fondi che sono altri Enti a dover erogare, a partire da Governo e Regione, l’Ente può avere una funzione di indirizzo e strategia fondamentale anche in tema di digitalizzazione».
Nel corso dei due panel sono stati presentati i risultati dei progetti e delle iniziative avviate finora e si è dato il via alla consultazione con gli enti territoriali per un cammino comune, pur nelle diversità geomorfologiche dei diversi Comuni.
Cmrc, nella sua funzione di interfaccia, come hanno spiegato i relatori, può fornire linee guida unificate per orientare la pianificazione locale verso la transizione ecologica, coordinare le politiche settoriali e mettere in dialogo tra loro gli enti interessati; dare un concreto supporto tecnico anche attraverso la condivisione degli strumenti.
Agli amministratori presenti sono stati inoltre presentati la bozza di Regolamento comunale tipo per la messa a disposizione di aree e impianti solari fotovoltaici a favore delle Comunità Energetiche Rinnovabili Solidali (CERS) e il Bando di assistenza tecnica destinato agli Enti locali del territorio metropolitano e ai loro partner, volto a supportarli nell’individuazione, pianificazione e attuazione di azioni di contrasto alla povertà energetica.
Nel bando sarà inoltre individuato un numero di Comuni per i quali la Città metropolitana di Roma Capitale provvederà, a proprie spese, alla redazione di uno “Studio di fattibilità per Comunità Energetiche Rinnovabili Solidali (CERS)”, finalizzato a individuare aree idonee nei Comuni pilota e a sperimentare soluzioni progettuali per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili.
E’ stato presentato anche MySir, il primo sistema integrato di gitale delle Entrate di un Ente pubblico, operativo da 18 mesi in Cmrc che permette la gestione digitale degli avvisi di pagamento a cittadini e imprese; l’anagrafe informativa digitalizzata (che raccoglie le informazioni legate ai cittadini e ai loro beni) e il monitoraggio centrale quotidiano, a livello di ragioneria, di tutte le entrate dell’Ente. Si tratta di strumenti che Cmrc mette a disposizione dei Comuni per la gestione delle cartelle esattoriali e un presidio strutturato per la prevenzione delle crisi finanziarie, oltre che un sistema di assistenza e monitoraggio su bilanci, rendiconti, gestione di entrate e spese, inventari e tesoreria e interlocuzioni con la Corte dei Conti.
«Il nostro obiettivo è quello di dare supporto a tutti i Comuni dell’area metropolitana, mettendo a disposizione strumenti, professionalità e tecnologia perché ci rendiamo ben conto che non tutte le amministrazioni, e non per cattiva volontà, possono far fronte alla transizione ecologica e digitale con le loro uniche forze. La nostra politica al riguardo è chiara: non esistono colori politici o distinzioni all’interno di quella che il nostro sindaco ha giustamente definito “Comunità metropolitana”», ha detto il Capo di Gabinetto Francesco Nazzaro.
Relatori del panel per la strategia per il Clima e l’energia sono stati Giuseppe Esposito, direttore Hub Sostenibilità territoriale; Rosanna Capone, Direttrice del Dipartimento di Pianificazione Strategica e governo del Territorio; Anna Rita Turlò, Dirigente del Servizio di Pianificazione territoriale, Urbanistica e Attuazione del PTPG” e Paola Camuccia, Direttrice del Dipartimento di Ambiente e Tutela del Territorio, mentre i relatori del panel sulla Digitalizzazioni sono stati Valerio De nardo, Direttore Hub Armonia gestionale e Innovazione; Gianluca Ferrara, Direttore Dipartimento Transizione digitale; Emiliano Di Filippo, Direttore del Dipartimento Ragioneria Generale e Maurizio Apicella, Dirigente per il Coordinamento Operativo Capitale Lavoro.
Materiali:
Strategia metropolitana per il clima e l’energia
Presentazione_Sistema_Integrato_Entrate_DI FILIPPO_def
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