Mentre le ruspe continuano a demolire la curva “Massimo Capraro”, sui gradoni della curva Est il sindaco Nicola Fiorita ha fatto il punto sull’avanzamento dei lavori di riqualificazione dello stadio “Nicola Ceravolo”, affiancato tra gli altri dall’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace, dal presidente del Consiglio comunale Gianmichele Bosco e dal dirigente dell’Area tecnica del Comune Giovanni Laganà.
I due cantieri in piena attività – il secondo è quello per il rifacimento della copertura della tribuna, ha fatto da sfondo ad un aggiornamento dettagliato sul cronoprogramma di un intervento da circa 10 milioni di euro che l’amministrazione punta a completare in tempi eccezionalmente ridotti.
«Lavori in linea con il cronoprogramma»
Il sindaco ha parlato di un cantiere che, almeno in questa prima fase, sta rispettando le previsioni.
«I lavori stanno procedendo secondo il nostro cronoprogramma», ha spiegato Fiorita, ringraziando il dirigente Giovanni Laganà e l’assessore Squillace per il lavoro svolto dal settore tecnico, impegnato a dare la massima priorità all’intervento pur dovendo gestire contemporaneamente altri cantieri cittadini.
Attualmente procedono in parallelo la demolizione e ricostruzione della Curva Capraro e lo smontaggio della copertura della tribuna, con le due imprese impegnate nei lavori che, ha sottolineato il sindaco, stanno operando «in assoluta collaborazione».
Pur senza nascondere che in un’opera così complessa possano verificarsi imprevisti, Fiorita ha evidenziato come la presenza sul cantiere sia continua proprio per prevenire eventuali rallentamenti.
«Normalmente lavori di questo tipo negli stadi durano anni. Noi stiamo cercando di farli durare mesi», ha osservato, ricordando che comprimere in pochi mesi un investimento di 10 milioni di euro richiede uno sforzo organizzativo straordinario.
L’obiettivo: nessuna partita di campionato lontano dal Ceravolo
La priorità indicata dall’amministrazione resta una sola: evitare che il Catanzaro sia costretto a disputare partite casalinghe lontano dal Ceravolo.
Il sindaco ha spiegato che la società ha chiesto alla Lega di disputare in trasferta le prime tre giornate di campionato, ma ha chiarito che il Comune punta ad essere pronto già per il primo incontro interno.
«L’obiettivo dell’amministrazione è disputare tutte le gare di campionato al Ceravolo», ha ribadito.
In quella fase lo stadio sarà inevitabilmente ancora interessato dai lavori: la nuova Curva Capraro non sarà disponibile e la tribuna sarà utilizzabile soltanto con la copertura della parte centrale, mentre i due settori laterali resteranno ancora scoperti.
Curva pronta entro il 30 ottobre
Per quanto riguarda la nuova Curva “Massimo Capraro”, Fiorita ha fissato il traguardo temporale che guiderà l’intero cantiere.
«Il nostro obiettivo è completarla entro il 30 ottobre», ha spiegato, precisando che la data rappresenta un riferimento operativo più che una scadenza rigida.
La nuova curva sarà aperta nella sua interezza, comprendendo sia il corpo centrale sia i due raccordi laterali (“formaggini”), ottenuti – ha ricordato il sindaco – grazie all’impostazione del bando di gara che prevedeva specifiche premialità per questa soluzione progettuale.
L’intervento consentirà anche un incremento della capienza rispetto alla precedente configurazione dell’impianto.
Tribuna: copertura per fasi senza chiudere i settori
Più articolato il programma relativo alla tribuna.
L’obiettivo del Comune è completare progressivamente la copertura dei due settori laterali, est e ovest, mantenendo però aperta la tribuna durante i lavori.
Una possibilità che dipenderà dall’esito dei collaudi parziali e dalle valutazioni degli organismi competenti in materia di sicurezza.
Per questo Fiorita ha evitato di assumere impegni definitivi: se sarà possibile lavorare in sicurezza mantenendo utilizzabili i settori, i lavori proseguiranno senza chiusure; in caso contrario saranno individuate soluzioni differenti.
Curva Est destinata ai tifosi giallorossi
Fino all’apertura della nuova Capraro, l’amministrazione punta a trasformare temporaneamente la Curva Est nel settore dedicato alla tifoseria del Catanzaro.
Per raggiungere questo risultato verrà realizzato un nuovo varco d’accesso e saranno installati, se necessario, nuovi tornelli oppure sistemi di controllo con palmari.
L’obiettivo è riportare la capienza del settore a circa 2.100 spettatori, superando l’attuale limite di 750 posti e riducendo così i disagi per la parte più numerosa del tifo organizzato.
Fiorita ha inoltre ricordato che, in prospettiva, il progetto complessivo immagina un futuro intervento anche sulla Curva Est, così da dotare il Ceravolo di una seconda curva per i tifosi di casa e di un settore ospiti dedicato. Un’ipotesi che, però, richiederà il reperimento di ulteriori risorse.
Coppa Italia, nessuna certezza
Diverso il discorso relativo alla gara di Coppa Italia contro il Südtirol, in programma il 15 agosto. Difficilmente si giocherà al Ceravolo.
Il sindaco ha infatti spiegato che, in quella fase, saranno disponibili soltanto i Distinti e la Curva Est, mentre resteranno aperte diverse criticità legate alla capienza, all’illuminazione e ai sistemi di sicurezza.
Nei prossimi giorni Comune, società, Questura e tutti gli enti competenti valuteranno la situazione.
Fiorita ha chiarito che il Comune non intende rallentare il cantiere per installare provvisoriamente impianti di illuminazione o videosorveglianza che potrebbero compromettere il rispetto del cronoprogramma.
«Se riusciremo a superare tutti i problemi e si giocherà qui sarò il primo ad esserne felice. Se non sarà possibile dovremo fare dei sacrifici per raggiungere gli obiettivi prioritari», ha affermato.
Due cantieri e mezzo
Oltre ai lavori strutturali sullo stadio, il Comune sta coordinando anche il rifacimento del manto erboso. Il cantiere è stato infatti organizzato in modo da consentire contemporaneamente la rizollatura del terreno di gioco, operazione ritenuta indispensabile per evitare problemi durante la prossima stagione sportiva.
«In questo momento coordiniamo due cantieri e mezzo», ha sintetizzato Fiorita.
Un pezzo della Curva Capraro diventa un ricordo per i tifosi
Al termine del punto stampa è arrivato anche un annuncio destinato a coinvolgere direttamente la tifoseria.
L’assessore ai Lavori pubblici Pasquale Squillace ha presentato l’iniziativa “Un pezzo di curva, un pezzo di cuore”, un Open Day durante il quale i tifosi potranno portare a casa un frammento della storica Curva Capraro demolita in questi giorni.
I pezzi di cemento saranno ripuliti e consegnati ai sostenitori come ricordo di un settore che ha accompagnato decenni di storia del Catanzaro.
L’iniziativa verrà organizzata nelle prossime settimane in un’area sicura, probabilmente nel parcheggio retrostante la tribuna, evitando qualsiasi interferenza con il cantiere.
Squillace ha anche lanciato un appello a tifosi e operatori dell’informazione, chiedendo che l’attenzione attorno ai lavori rimanga alta ma contribuisca a creare un clima sereno.
«Va bene la pressione, ma deve essere una pressione positiva. Oltre un certo limite diventa negativa e impedisce di lavorare con serenità», ha affermato.
L’assessore ha inoltre ricordato come la fase più delicata non sia stata l’arrivo delle ruspe, ma tutti gli interventi preliminari necessari prima dell’avvio delle demolizioni: dalla rimozione delle interferenze impiantistiche ai cavi elettrici, fino alla disattivazione di contratti e impianti presenti sulla struttura.
«I lavori preliminari sono stati molto più complessi della demolizione stessa», ha spiegato Squillace, sottolineando infine come sia «raro vedere due imprese lavorare contemporaneamente con questa organizzazione, in un cantiere ordinato e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza».
#Adessonews seleziona nella rete articoli di particolare interesse.
Se vuoi leggere l’articolo completo clicca sul seguente link
Roberto Tolomeo
Source link


