Gestione dei pontili con aumento prezzi: I diportisti con Avvocato Pitaro scrivono a Camar


Da qualche giorno Carmar è tornata a gestire, a seguito dell’atto del Comune di Catanzaro, N. 72138 del 6/7/2026, i pontili di Catanzaro. Una buona notizia se non fosse per il fatto che Carmar ha aumentato i prezzi, rispetto all’anno 2025, fino al 60%. Per questa ragione l’Associazione Amici del porto, di Tonino Russo, con l’Avv. Francesco Pitaro ha scritto a Carmar, al Comune di Catanzaro, alla Capitaneria di Porto e al Prefetto di Catanzaro.

Nell’atto si legge che “Che l’Associazione “Amici del porto” è associazione radicata nella città di Catanzaro che conta N. 200 iscritti e che ha la finalità associativa di svolgere iniziative a tutela dei propri iscritti e per la valorizzazione del porto e dei pontili di Catanzaro; che gli iscritti all’Associazione sono tutti diportisti e proprietari di barche; che Carmar è stata già titolare della concessione N. 1/2023 rilasciata dal Comune di Catanzaro; che, in virtù della detta concessione, Carmar ha svolto il servizio sullo specchio di acqua ricompreso nella Concessione; che tale servizio è stato svolto da Carmar secondo il seguente tariffario per l’intera annualità (anno 2025):

Barche fino a 6 metri euro 1580,00; Barche fino a 6,5 metri euro 2100,00, Barche fino a 7 metri euro 2400,00, Barche fino a 7,5 metri euro 2400,00, Barche fino a 7,5 metri euro 2700,00, barche fino a 8 metri euro 2950,00, barche fino a 8,5 metri euro 3250,00, barche fino a 9 metri euro 3500,00, barche fino a 10 metri euro 3750,00; che, pertanto, i diportisti, fino a quando Carmar ha svolto il servizio, hanno pagato i prezzi riportati nel detto tariffario adottato da Carmar; che Carmar ha svolto il servizio fino alla scadenza della detta Concessione che non è stata rinnovata dal Comune di Catanzaro per presunte difformità; che, infatti, in relazione alle dette presunte difformità, è intervenuta la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro e l’Autorità Giudiziaria ha anche disposto il sequestro dei pontili; che, pertanto, a seguito del detto sequestro dei pontili, su ordine dell’Autorità Giudiziaria, il servizio è stato svolto dal Custode individuato nella figura del Sindaco del Comune di Catanzaro; che, pertanto, a partire dalla data del sequestro, i diportisti hanno proceduto al pagamento del posto barca al custode/Sindaco di Catanzaro; che il Comune di Catanzaro ha adottato l’atto prot. N. 72138 del 6/7/2026 con cui, su richiesta di Carmar, ha autorizzato quest’ultima all’Anticipata Occupazione dell’area demaniale ai sensi dell’art. 38 del Codice della navigazione; che, in buona sostanza, il Comune di Catanzaro, ritenendo valide le ragioni di urgenza addotte da Carmar, senza procedura di evidenza pubblica, ha deciso di concedere direttamente e senza bando alla Carmar l’autorizzazione alla anticipata occupazione dello specchio d’acqua identico a quello della concessione scaduta e non rinnovata in cui insistono i pontili di Carmar; che detta Concessione è stata affidata direttamente a Carmar con la finalità di rendere servizi ai diportisti; che, tuttavia, correttamente, il Comune di Catanzaro si è riservato la facoltà di procedere alla revoca della detta concessione; che, pertanto, i diportisti, già titolari del posto barca, hanno ricevuto da Carmar una comunicazione via mail; che si riporta, qui di seguito, il testo della comunicazione di Carmar:

“Gentile diportista, con piacere le comunichiamo che da oggi la CARMAR Srl è tornata ufficialmente a gestire i propri pontili nel Porto di Catanzaro. Con la presente le chiediamo cortesemente di recarsi entro sette giorni da oggi (entro il 13 luglio) presso l’area dei pontili e rivolgersi al personale Carmar addetto per la regolarizzazione della sua posizione per l’ormeggio dell’unità navale e l’eventuale sottoscrizione di un nuovo contratto di ormeggio. Decorso tale termine la barca andrà tempestivamente rimossa come previsto dal regolamento e sarà da noi subito inserito un nuovo cliente in attesa di assegnazione del posto barca. Tutte le informazioni le saranno fornite dal personale Carmar presente in porto”; che, pertanto, a seguito della comunicazione perentoria fornita da Carmar, i diportisti si sono recati, per come detto da Carmar, presso il porto al fine di ottenere le informazioni dal personale Carmar; che, tuttavia, con grande sorpresa, i diportisti hanno dovuto constatare che Carmar, che gode della detta autorizzazione pubblica, ha aumentato i prezzi, rispetto all’anno 2025, del 40-50-60%; che trattasi di aumento abnorme e irragionevole e ciò in quanto non è tollerabile che, a distanza di un anno, i prezzi per l’ormeggio della barca possano aumentare fino al 50%; che, infatti, il personale di Carmar ha comunicato che per l’ormeggio della barca dal 6/7/2026 al 31/12/2026 (e cioè soli sei mesi) le tariffe sono le seguenti:

barche fino a metri euro 1150,00, barche fino a 6,5 metri euro 1700,00, barche fino a 7 metri euro 2000,00, barche fino a 7,5 metri euro 2250,00, barche fino a 8 metri euro 2500,00, barche fino a 8m5 metri euro 2800,00, barche fino a 9 metri euro 3050; che trattasi, pertanto, di prezzi stratosferici, con aumenti illogici e irragionevoli, soprattutto se rapportati alle tariffe applicate dalla stessa società Carmar per l’anno scorso 2025; che, infatti, non è pensabile che Carmar, che nell’anno 2025 non ha potuto svolgere il servizio per l’omesso rinnovo della concessione da parte del Comune di Catanzaro, voglia recuperare le somme non incassate aumentando in modo spropositato le tariffe 2026(!); che occorre, pertanto, che Carmar utilizzi le tariffe dell’anno 2025 e ciò in quanto non vi sono elementi che giustifichino, a distanza di un solo anno, aumenti così vertiginosi e che sono, pertanto, completamente illogici e irragionevoli e lesivi per i diportisti; che occorre, pertanto, che il Comune di Catanzaro, che ha adottato l’atto N. 72138/2026, e che deve vigilare sullo specchio d’acqua de quo e sulla autorizzazione concessa e sullo svolgimento corretto del servizio e sull’applicazione di prezzi equi e corretti, intervenga, utilizzando i propri poteri e le proprie prerogative, affinchè Carmar ristabilisca le tariffe relative all’anno 2025 applicandole al semestre 2026 (Luglio-Dicembre); che occorre, inoltre, che la Capitaneria di Porto vigili anch’essa sullo svolgimento del servizio e sull’applicazione delle tariffe che non possono, a distanza di un solo anno, aumentare del 50-60%”.

Infine con l’atto si “INVITA Carmar Srl, in persona del legale rappresentante in carica p.t., a voler applicare, ai fini dello svolgimento del servizio relativo all’ormeggio delle barche, per il semestre Luglio/Dicembre 2026, le tariffe applicate dalla stessa Carmar per lo stesso specchio d’acqua nell’anno 2025 INVITA Il Comune di Catanzaro, in persona del Sindaco in carica p.t., in qualità di ente che ha adottato l’atto autorizzatorio N. 72138/2026, che ha il dovere di vigilare sullo specchio d’acqua de quo e sull’esecuzione corretta dell’atto autorizzatorio e sul corretto svolgimento del servizio e sull’applicazione della tariffe, a voler chiedere formalmente e sostanzialmente alla società autorizzata, in via di urgenza e senza procedura di evidenza pubblica, ad applicare le tariffe dalla stessa società Carmar applicate l’anno scorso e cioè nell’anno 2025 e non quelle annunciate per l’anno 2026 che sono manifestamente elevate e sproporzionate e abnormi e illogiche e lesive INVITA La Capitaneria di Porto/Guardia Costiera di Catanzaro, nell’esercizio dei propri doveri e prerogative, ad intervenire in relazione all’applicazione delle tariffe abnormi e illogiche e sproporzionate da parte della società autorizzata Carmar Srl INVITA Il Prefetto di Catanzaro, in relazione ai fatti esposti, a voler svolgere tutti i dovuti e necessari interventi a tutela dello svolgimento corretto della stagione estiva già iniziata e al fine di impedire l’applicazione di tariffe e prezzi che sono ictu oculi illogici e abnormi e sproporzionati. Con ogni riserva di legge”.




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 Cristina Rotundo

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