La nazionale italiana femminile di volley è in Val di Fiemme. Le campionesse olimpiche e mondiali in carica sono arrivate a Cavalese sabato 1 agosto per una settimana di lavoro. Il raduno, guidato dal commissario tecnico Julio Velasco, è la tappa chiave della preparazione ai Campionati Europei, al via il 21 agosto. Le azzurre arrivano dal bronzo conquistato nella Volley Nations League.
Per Alessia Orro e compagne l’obiettivo è ambizioso: completare il triplete dopo i trionfi delle ultime due estati. Dodici mesi fa la squadra si era preparata proprio qui prima di volare verso il titolo mondiale, con la visita allo Stadio Olimpico del Salto “Del Ben” di Predazzo. Ora la rincorsa continentale riparte dalla stessa valle.
Lunedì 3 agosto la giornata è stata dedicata al Media Day, in quota sull’Alpe Cermis. Grazie alla disponibilità degli impianti di Funivie Alpe Cermis, le atlete hanno raggiunto la vetta del Paion, a 2226 metri, per poi spostarsi al Rifugio Lo Chalet, a forcella Bombasel. Da lì lo sguardo abbraccia il circo dolomitico, dal Latemar alle Pale di San Martino, passando per Sassolungo, Sella e Marmolada, fino alle vette porfiriche del Lagorai. Sui sentieri le azzurre hanno ricevuto anche l’abbraccio di molti appassionati.
Dopo interviste e foto di rito, il gruppo è rientrato a Cavalese per riprendere gli allenamenti nel Palazzetto dello Sport Árpád Weisz, messo a disposizione dall’Istituto La Rosa Bianca – Weisse Rose. Il raduno proseguirà fino a venerdì 7 agosto. L’appuntamento da segnare in agenda è quello di giovedì 6 agosto: allenamento a porte aperte dalle 16 alle 18.30. Un’occasione aperta al pubblico per vedere all’opera le campionesse olimpiche nella valle che ha ospitato le prove dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026.
Ad accogliere la nazionale in quota c’erano Paolo Gilmozzi e Gianfranco Cescatti, presidente e direttore dell’Apt Val di Fiemme e Cembra, Francesca Misconel, responsabile dell’ufficio marketing di Funivie Alpe Cermis, e Federico Gilmozzi, coordinatore logistico dei raduni azzurri, che cura l’organizzazione rispondendo alle esigenze dei diversi team nazionali.
La Val di Fiemme è la casa del volley estivo per il quinto quadriennio olimpico complessivo. Il progetto coinvolge Trentino Marketing, FIPAV e Apt Val di Fiemme e Cembra ed è stato avviato nei primi anni Duemila.
Il presidente dell’Apt, Paolo Gilmozzi, non nasconde la soddisfazione. “Avere sulle nostre montagne le atlete campionesse olimpiche e mondiali in carica, pochi mesi dopo i Giochi Olimpici Invernali 2026 ospitati anche in Val di Fiemme è qualcosa di molto significativo e naturalmente motivo di vanto per tutti noi e per il territorio. Ho avuto la fortuna di seguire in prima persona sin dall’inizio il percorso di questa fortunata collaborazione tra Apt Val di Fiemme e Cembra, Trentino Marketing e Fipav e mi dico che se siamo arrivati al quinto quadriennio olimpico in comune, significa che in Val di Fiemme si sta bene. Le Nazionali vengono qui perché si sta bene, perché facciamo parte di un territorio in cui si vive bene, in cui la popolazione è pronta a mettersi a disposizione, proprio come l’istituto scolastico La Rosa Bianca – Weisse Rose mette a disposizione delle nazionali il Palazzetto Árpád Weisz per gli allenamenti. Un autentico benessere a cinque cerchi, in un territorio per tradizione vocato allo sport e che capisce i bisogni degli sportivi. Un valore aggiunto per gli atleti, che si sentono capiti e supportati, assieme ad una logistica perfetta che garantisce la massima efficienza degli allenamenti”.
Sulla stessa linea Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing. “La presenza a Cavalese delle campionesse olimpiche e mondiali in carica e del loro allenatore Julio Velasco attribuisce a queste giornate un rilievo particolare, in una fase importante del percorso verso i Campionati Europei. A sostegno del lavoro della squadra, il territorio si impegna costantemente per mettere a disposizione strutture adeguate, attenzione logistica e qualità dell’accoglienza, grazie al prezioso contributo dell’ApT Val di Fiemme e Cembra. La giornata al Rifugio Lo Chalet ha aggiunto al raduno un momento di contatto diretto con le nostre montagne”.
Velasco indica la strada. “Credo che presentarci alla Volley Nations League da campioni mondiali in carica abbia dato un’ulteriore spinta alle altre nazioni, ma resto convinto che nello sport ogni volta si riparta da zero. Dovremo aspettarci sempre partite molto difficili. La sconfitta può arrivare contro chiunque, se in campo non c’è la giusta mentalità. Sono estremamente orgoglioso dell’atteggiamento che le ragazze mettono in campo in ogni incontro”. Il ct guarda solo all’Europeo: “Inutile andare oltre questo appuntamento e pensare all’anno prossimo o addirittura a Los Angeles 2028. Una cosa alla volta. In Trentino ci troviamo bene, abbiamo una logistica ottimale e un ambiente che permette di lavorare al meglio. Dico spesso che se ognuna riesce a migliorare di un singolo aspetto, la squadra risente di sette passi avanti contemporaneamente”.
Per Alessia Orro la Val di Fiemme è ormai una consuetudine. “Sono tantissimi anni che posso allenarmi qui. Se non sbaglio la prima volta è stata una dozzina di anni fa e me la ricordo molto bene: ogni anno è una specie di ritrovo, un rituale, e sentiamo sempre una grande accoglienza. Vivere questa settimana al fresco è qualcosa di diverso, sin dal risveglio al cospetto delle Dolomiti. Sarà un appuntamento importante, una specie di rivalsa dopo la sconfitta con la Turchia nel 2023: saremo affamate, anche se non servirà pensare al passato ma restare concentrate per dare il massimo in ogni punto”.
Gli Europei si disputeranno dal 21 agosto al 6 settembre e si concluderanno proprio in Turchia, casa delle campionesse in carica. L’avventura parte dalla Val di Fiemme, valle olimpica e culla dello sci nordico, con tre Campionati del Mondo ospitati nel 1991, 2003 e 2013, centinaia di gare di Coppa del Mondo di fondo, salto, combinata nordica e skiroll ed eventi come la Marcialonga di Fiemme e Fassa. Un territorio che ha dato i natali a grandi campioni, da Franco Nones in poi, e che resta punto di riferimento per la preparazione delle squadre nazionali, negli sport indoor come in quelli all’aperto. Ulteriori informazioni su www.visitfiemme.it.
Foto: a.p.t Fiemme e Cembra
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Luisa Rossignoli
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